ParmalanD 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / SOSTA FESTIVITA’ PASQUALI, TORNEO DI VIAREGGIO, VOLATA FINALE, MERCATOPOLI, GOSSIP, VARIE ED EVENTUALI…

(Mauro Morosky Moroni) – 20 marzo 2016, domenica delle pal…le (una volta era delle Palme), quelle 2 palle che hanno gonfiato la rete del Legnago, (clicca qui per vedere tutti i video del canale YouTube del Parma Calcio 1913 filmati da dietro la rete), onesta squadra di pedatori, ben messi in campo ma, a parte il bomber Broso, tanta legna e via pedalare, loro come tante altre squadre le quali si, figurano bene se stanno abbottonate, iperchiuse, coltello in mezzo ai denti ma poi ? ; appena calano l’intensità ed il ritmo si aprono come una vecchia bagnarola e calano a fondo. Il solito primo tempo “nebuloso, tale da rasentare l’inguardabile”, con la ripresa, frutto anche del calo fisico degli avversari, degna di giocate, aperture, azioni manovrate e, soprattutto gol: 2 gol entrambi belli i cui 4 sono i protagonisti, Miglietta >>> Longobardi (palla millesimata per la cabeza del LongoB e incornata da centravanti antico, di stazza e peso fisico), Corapi >>> Mazzocchi (con un lancio di Ciccio, – ritornato al suo iniziale ruolo di regista arretrato, – di una 30 ina di metri per innescare turbo Pasquale, che con altri legnago parma20 metri stile finale dei 100 piani, effettuava un pallonetto al portiere in uscita con palla tranquilla nella porta vuota; due perle in mezzo ad altre azioni e percussioni pregevoli con cui la squadra ha continuato a macinare possesso palla e tentativi di ogni tipo. Bypassando il primo tempo di cui ho detto, tra i miei preferiti: Corapi, Mazzocchi, Miglietta, (da non dimenticare il grande lavoro di corsa e solito sacrificio di Longobardi, Sereni e Melandri, bene Baraye il secondo tempo, bene tutto il resto della truppa con Zommers sempre in gran spolvero).

Una bella giornata di inizio primavera, sole, i soliti chiassosi e festanti tifosi al seguito, pullman organizzati, auto private, i tradizionali picnic autostradali: insomma tutti i crismi per una giornata gustata all’insegna dello sport, divertimento e risultato pieno, of course, questo era l’obiettivo, Legnago conquistata, avanti Parma col vento in poppa.

La sosta era prevista e non farà male, verranno recuperate forze, energie, acciacchi e acciaccati (Cacioli e Giorgino, spero pure Saporetti nel breve termine così come Rodriguez e il baby Sowe), si manterranno i ritmi per arrivare freschi e pimpanti alla sestultima gara, in casa col Sanmarino il giorno 2 aprile.

Sento serpeggiare tra i tifosi strane voci, strane paure e timori: so con certezza che le mire societarie e gli intenti primari sono quelli di raggiungere il professionismo nel più breve tempo possibile cercando quindi, nell’immediato, di bissare subito, con un uno/due ben assestato , il doppio salto promozione; non sarà facile, non si avranno certezze ma, l’obiettivo è quello, 2015 >>> serie D >>> 2016 Lega Pro >>> 2017 Serie B: la dirigenza, nonostante le parole di circostanza (aspettiamo la certezza matematica) non è certo stata ferma ad aspettare quanto sopra; le squadre si iniziano a programmare almeno 5/6 mesi prima dell’inizio dei nuovi campionati e questo ha una sua logica di mercato, programmazione, reclutamento atleti, pianificazione, ecc, ecc… Tutti piccoli o grandi tasselli che vanno messi al servizio della società, squadra e staff tecnico.

Godiamoci il nostro campionato, questo sogno reale che ha coinvolto un numero incredibile di appassionati, tifosi e non, che ha lanciato e creato nuove speranze, facendo leva su uomini, professionisti, dotati di serietà e grande immagine i quali hanno portato il “Vecchio Parma” in serie A, hanno vinto con esso in Italia ed in Europa, e si sono rivelati degni attori, allora come protagonisti in campo e oggi, professionisti di grande spessore nelle stanze dei bottoni.

Non sempre sono rose, non sempre risulta tutto facile né di primo acchito, l’importante credo sia stato resettare, ripulire il giardino dalle erbacce, disintossicare il terreno, ritornare a renderlo coltivabile in modo da poter ricreare quell’insieme che ci aveva fatto sognare, con fiori appetiti da molte squadre, con vivai dai quali sono usciti futuri campioni, con allenatori/giardinieri che, partendo da qui, hanno fatto cose egregie pure altrove anche a livelli molto elevati (Scala, Ancellotti, Pioli, Prandelli, non dimentichiamo Ermes Fulgoni, Bucci, Donadoni stesso): con questo voglio sostenere che con sane e sagge politiche lungimiranti, coi piccoli passi del giorno per giorno, con una buona organizzazione pianificata e programmata, con gli osservatori, i tecnici e le strutture adeguate, si possono costruire, nel tempo, squadre sane, forti, andando a pescare profili sconosciuti, ragazzini potenzialmente future promesse, giocatori in cui si crede concedendo loro chance per poter sbloccarsi; il mix di queste cose, unendo forze fresche futuribili, giovani già pronti e svezzati e uno zoccolo forte di giocatori esperti, dotati di carisma, grinta e personalità, può creare alchimia e buoni presupposti per arrivare a risultati importanti; oggi noi tutti vogliamo il risultato subito, la promozione, domani vogliamo già fare il doppio salto ma, bisognerà tener conto di tante cose, situazioni, avversari, potenze economiche, anche in Lega Pro di cui si sente vociferare sia un campionato tosto e duro, ma forse più sotto gli aspetti fuori dal campo in quanto tecnicamente, a mio avviso, non ci sono mostri sacri, ma solo dei buoni giocatori, tenaci, si, certo, con tecnica superiore, ma di fenomeni non ne ho visto molti durante le partite che ho seguito in tv.

Agli addetti ai lavori tutta la mia stima per quanto fatto fino ad oggi, chiudiamo la pratica D e un grosso in bocca al lupo allo staff tecnico/dirigenziale preposto al mercato, alla predisposizione della nuova rosa

…E tanto già lo so che l’anno prossimoe tanto già lo so che l’anno prossimo ..

…dai Campetti e dal Circolo Castelletto di Via Zarotto, 39

Cordialmente

Mauro “Morosky” Moroni

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Stadio Tardini

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26 pensieri riguardo “ParmalanD 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / SOSTA FESTIVITA’ PASQUALI, TORNEO DI VIAREGGIO, VOLATA FINALE, MERCATOPOLI, GOSSIP, VARIE ED EVENTUALI…

  • 21 Marzo 2016 in 20:08
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    Caro dottor Moroni,

    mi permetta di esprimerle i miei più sinceri complimenti per la capacità innata che ha di assistere da vicino i tifosi, cogliendo il lato emotivo e scendendo al loro cuore. La sua vocazione è quasi quella di un medico missionario, che sacrifica le proprie esigenze e si mette al servizio dei bisogni degli altri.
    Ha uno stile originale ed entusiasmante, mai noioso e, nel leggerlo, ci si diverte imparando. Mi ha proprio colpito. Sa, in un marasma mediatico fatto di innumerevoli proposte on line, è facile dire sempre le stesse cose trite e ritrite, usare le stesse espressioni dette e ridette, ed anche le testate più seguite, a ben guardare, sono quelle dove il lavoro di approfondimento lascia spesso il tempo che trova, a vantaggio di un cumulo di informazioni trangugiate e mal presentate. Lei va invece con coraggio in un’altra direzione, e questo sentiero alternativo cattura, anche per la delicatezza, con il quale viene tracciato. Assieme ad altri quattro autori di altri siti è stato scelto dalla nostra redazione (Emozioni di Calcio) per avviare dei colloqui conoscitivi e per aprire un dialogo, con varie iniziative che potranno essere interessanti per la sua crescita professionale. Noi siamo dell’idea che chi scrive bene su internet possa provare a farlo anche sulla carta stampata.
    Ossequi
    Anna

    • 22 Marzo 2016 in 09:45
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      Cara Anna Fanerani quante false leccate.
      Dai la proposta l’avevi fatta anche a me e io l’ho rifiutata.
      Non sono nato ieri e in fronte non ho scritto “giocondo”.
      Sei stata scelta invece tu dalla nostra redazione ( godimenti di calcio) tra otto autori di altri siti per avviare colloqui conoscitivi e per aprire un dialogo con varie iniziative che potranno essere interessanti per la sua crescita B professionale.
      Piccoli Defilippi crescono….

    • 22 Marzo 2016 in 15:16
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      Anna Fanerani è stata smascherata.
      È una mitomane o……….un mitomane?

      • 22 Marzo 2016 in 19:46
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        Caro sig. Velenoso,
        sono estremamente addolorata per le sue affermazioni, che colpiscono al cuore di una persona che spende ogni giorno se stessa nell’opera di valorizzazione ed impaginazione dei migliori scritti che raccolgo le emozioni di calcio.
        Capisco il suo scetticismo, in una piazza che ha subito dei torti così gravi come quella di Parma, penso che sia abbastanza normale e comprensibile.
        Tuttavia dalla negatività delle sue affermazioni traspare un sentimento nuovo, alternativo, e che cattura per la delicatezza con il quale viene tracciato. Lei va con coraggio in una direzione che mette da parte le solite affermazioni, trite e ritrite, maltrangugiate, che sono proprie della moderna era mediatica. Se volesse mi rendo disponibile ad un colloquio più approfondito con lei,: la nostra sede di Lanzo Intelvi è sempre aperta a compositori come lei, mai banali, in quanto leggendola ci si diverte imparando.
        Ossequi
        Anna

  • 21 Marzo 2016 in 23:09
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    Bravo Morosky. In sintesi hai espresso i concetti che da sempre condividiamo.
    In fondo ci son due tipi di commenti nel calcio. Quelli fatti col cuore e quelli fatti col fegato.
    Così come nella vita ci son tre tipi di persone. Quelle che sanno contare e quelli che non sanno contare.
    Io appartengo ai secondi.
    La signora Fanerani tolto il pistolotto scrive gli elogi uguali per tutti. Una forma di democrazia avanzata.
    Per via del Parma scriverò qualcosa dopo la Pasqua a tema Crocifisso. Bel cross. Mi sembra, ricordandolo alle prime partite, che abbia finito la settimana santa. Resuscitato.

  • 21 Marzo 2016 in 23:57
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    Come ho già avuto modo di dire, se vogliamo costruire una cosa che duri nel tempo dobbiamo prendere esempio dal Leicester. Metà della squadra che sta dominando la Premier proviene dalla Championship.

    • 22 Marzo 2016 in 09:40
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      Lascia stare il Leicester va… Loro la squadra in b l’hanno costruita a suon di milioni, strapagando calciatori e indebitandosi per più di 150 milioni di euro..

      • 22 Marzo 2016 in 12:39
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        Come Vardy acquistato da una squadra dilettanti, no?

      • 22 Marzo 2016 in 12:39
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        O come Mahrez acquistato dalla B francese?

        • 22 Marzo 2016 in 17:22
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          Hai citato gli unici due che sono costati poco..

    • 22 Marzo 2016 in 10:12
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      TORNARE SERIE B ALLENATORE APPOLONI VOTO 6- MANCHA SCHEMA MANCHERAI GIOCATORI BUONI

    • 22 Marzo 2016 in 17:43
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      Nessuno al mondo può programmare una cosa del genere, ci si può provare a vincere senza risorse ma è molto più che rarissimo riuscirci, se fosse programmabile significherebbe che tutte le altre squadre sono gestite da idioti.

  • 22 Marzo 2016 in 08:28
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    Gli esempi buoni li abbiamo anche in Italia credo, se non erro…

    Chievo, Udinese, Sassuolo, con politiche diverse ma con saggia umiltà di provinciali che fanno calcio con modeste risorse economiche, con osservatori in giro per il pianeta a visionare ragazzi di ogni colore e nazionalità, fanno si di coniugare buon calcio, buoni risultati e standard economici / bilancio nella norma o almeno mi sembra.
    Le stesse Atalanta ed Empoli….producono buon calcio, sfornano giovani, galleggiano credo pure economicamente nel marasma del calcio ( plusvalenze, milioni di euro a gogò, spese pazze poco sostenibili delle quali poi si vedono i risultati)
    ..parecchie squadre di serie A sono sotto…come i palombari..
    Inter, Lazio, Milan, Sampdoria…e altre ( cito quello che si legge sui giornali ) ..
    preferisco sempre l’erba, il campo, lo spogliatoio ed il gruppo rispetto ai tribunali, alle plusvalenze, ai giochini ormai scoperti e conosciuti a tutti….procuratori, millantatori, mediatori di carne umana, …
    tutto, come sempre, che gira intorno al dio denaro…
    ..
    si può fare calcio / azienda anche con altre soluzioni ( fermo restando che denari per fare buoni campionati servono, certo che servono )
    .. altrimenti non si spiegherebbero i fenomeni ..Sassuolo..Carpi…Frosinone…
    realtà di piccole cittadine che hanno costruito, anno dopo anno, il loro sogno calcistico e sportivo ..alla faccia del sig. Lotito, che vorrebbe solo serie A tra grandi club, grandi piazze metropolitane e grandi bacini di utenza/spettatori..
    allora, con queste considerazioni, i piccoli non dovrebbero nemmeno iscriversi ai campionati, l’ultima non potrebbe mai mettere in difficoltà la prima ?
    si facciano il loro campionato tra ricchi, o pseudo tali ( indebitati e corrotti, schiavi del potere , ambizione e ritorni di immagine )
    ..
    te cap’ ??
    av salut ragass ..

    moro

    • 22 Marzo 2016 in 09:51
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      Il Parma sarà una Storia a sé, perché la struttura societaria che abbiamo noi non ce l’ha nessun altro, per cui è meglio evitare paragoni, anche perché :
      Il Sassuolo vive della sponsorizzazione super della Mapei, altrimenti sarebbe in lega pro
      Il Chievo ha ambizioni molto limitate, idem l’Empoli
      L’udinese ha un bilancio in ordine solo grazie alle plusvalenze.. Vi ricorda qualcosa?

      • 22 Marzo 2016 in 11:07
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        Mi ricorda tutto e di più ma sei fuori strada eccome

        IL Parma non è una storia a sè x fortuna anzi

        La struttura societaria è di grande livello sicuro

        Ma nel calcio attuale non basta etor ke sponsor

    • 22 Marzo 2016 in 17:54
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      Con tutto il rispetto signor Morosky non è che i gestori delle squadre dalla serie A alla terza categoria sono tutti dei cerebrolesi, anche senza essere corrotti, senza false plusvalenze o truffe il vincere necessita di una certa forza economica, credo sia inutile parlare di Carpi e Frosinone che sono arrivate in A senza soldi e si sono presentate al via con squadre indecenti (W la A a 18 squadre), il Sassuolo ha una barcata di soldi per quello è lì, la realtà è che ci vuole sicuramente una gestione onesta e non da galera, ma per avere risultati ci vogliono anche solide (e grandi) basi economiche.

    • 22 Marzo 2016 in 19:51
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      Mah, che il Sassuolo faccia calcio con modeste risorse economiche, beh, come affermazione è decisamente temeraria. Non ho sott’occhio il loro bilancio, tuttavia ho seri dubbi sul fatto che lo stesso si basi su un virtuoso equilibrio costi/ricavi quanto più credo sia basato su ingenti finanziamenti in conto capitale del socio di maggioranza (che poi siano sottoforma di sponsorizzazione o altro, poco cambia)

      Alessandro

  • 22 Marzo 2016 in 10:05
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    tornare serie B FORZA PARMA IO SONO UN TIFOSO VECCHIO
    1 SETTEMBRE 1976 VERO TIFOSO DELL PARMA CIVIDAMO
    3 APRILE 2016 FINO 24 APRILE A REVANNA SONO GIANLUCA BARAZZONI CERCASI TIFOSI GIOVANI ANNI 15 E ANNI 18 TELEFONARE0521218962-0521487185-3664405576

    • 22 Marzo 2016 in 17:56
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      Non è sospetto uno del 1976 che lascia 3 numeri di telefono cercando tifosi giovani tra i 15 ed i 18 anni?

  • 22 Marzo 2016 in 10:39
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    Ha avuto poco risalto questa partita, altra vittoria pesante, per me non era affatto scontata.
    In effetti sempre più spesso è consigliabile andare al campo e tapparsi le orecchie perchè c’è un terrorismo tanto fastidioso quanto ingiustificato, le critiche ci stanno ma il processo alle intenzioni a mio parere no

  • 22 Marzo 2016 in 11:41
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    Il prossimo anno non ci sono né “se”, né “ma”
    BISOGNA fare uno squadrono e vincere il campionato.
    ASSOLUTAMENTE
    Società. ! ! !
    Fuori la grana
    Fuori le palle.

    • 22 Marzo 2016 in 16:04
      Permalink

      Velenoso, una volta per tutte. I 7 big e il loro management non hanno bisogno dei suoi sproni. Quello che debbono fare lo sanno già: I conti li sanno fare e sanno perfettamente che in Lega Pro i ricavi sono inferiori alle entrate e sanno che debbono sostenere finanziariamente l’impresa.
      Quindi stop…

      • 22 Marzo 2016 in 18:21
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        Giusto Majo.
        A volte uno sprone in più SE COSTRUTTIVO non fa mai male, meglio far capire alla società il nostro pensiero che non dire nulla anche se la società son certo, sa già quello che deve fare E SA ANCHE quello che i tifosi vogliono da loro il prossimo anno
        SEMPLICE
        La promozione in B.
        Io di questa società ne sono innamorato.
        Il mio è stato uno sprone d’amore e niente più.
        Un tempo li chiamavo in modo dispregiativo MILLEPIEDI
        Ora li chiamo
        MILLECUORI.

  • 22 Marzo 2016 in 12:24
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    Ma di cosa stiamo discutendo? nel palazzo stanno iniziando a spingere per le qualificazioni europee di diritto…stile eurolega di basket…i criteri saranno bacino d’utenza e pochi altri…UNO SCHIFO…

    Questo principio ha ucciso l’economia del calcio applicato ai diritti TV, ora ucciderà perfino il merito sportivo.

    In pratica spaccarsi i maroni per essere piu forti degli altri non conterà piu nulla, tanto le coppe le faranno le strisciate.

    Dalla fiorentina in giu saranno solo sparring partner, come quelle partitelle del Giovedi per provare le cose da applicare alla partita vera….

    CHE SCHIFO…la fine del calcio è vicina…siamo sicuri che vogliamo tornare lassù? io quando sento queste cose non lo sarei poi molto…

    • 22 Marzo 2016 in 18:24
      Permalink

      LucaDena non ti quoto
      IO VOGLIO TORNARE LASSU
      Conosci la favola della volpe e dell’uva?
      Tu sembri quella volpe….

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