UN LUOGO INCERTO, di Luca Tegoni / IL CENTRAVANTI NON FU UCCISO VERSO SERA…

lucarelli e guazzo(Luca Tegoni) – Il centravanti non fu ucciso verso sera (vedi opera di Manuel Vazquez Montalban), ma Apollo, non il Rosso, non un Dio, bensì nelle vesti di Creed, stende Guazzo Matteo concedendogli poche probabilità di rialzarsi. Gigi esibisce bicipiti, addominali e pettorali che demoliscono la delicata e forse fragile psicologia del calciatore, idolo di se stesso e nudo di fronte alla Legge del mister. luigi apolloniArrivò per giocare in Lega Pro, è definito un lusso per la categoria ma l’allenatore del Parma lo richiama dal riscaldamento al minuto 87 dopo varie partite fiutate e mai giocate. Abbracci e carezze dei compagni dopo il fischio finale faranno sentire Guazzo meno solo, magari ancora parte del gruppo, ma la solidarietà non prende a calci il pallone come lui vorrebbe. Apolloni resta leader, resta la Legge, ma, stia attento a non inventare un Edipo.

Buona la prestazione del Parma che domina l’avversario concedendo un solo tiro pericoloso, nel primo tempo, che Zommers è molto bravo a neutralizzare distendendosi in volo alla sua destra e deviando il pallone sul fondo. Con i centrocampisti disposti a rombo, il Parma gioca con due punte fisse, Baraye e Longobardi e quattro centrocampisti di cui due laterali, mentre Corapi è vertice alto e Giorgino quello basso. Il Castelfranco non si presenta particolarmente organizzato e subisce l’aggressività del Parma che si concretizza al ventesimo con un colpo di testa di Baraye che di forza salta verticale meglio del difensore e indirizza la palla dove il portiere non arriva.

Il Castelfranco poco dopo aver subito il goal si lamenta per un rigore non concesso. Direi a ragione, anche se, dalla tribuna, è apparso un rigore in fuorigioco. L’arbitro non ha fischiato ma i ragazzi dietro devono essere più decisi ad effettuare rinvii e soprattutto che non si trasformino in rimpalli.

Nel secondo tempo la partita non cambia. Parma in attacco crea gioco e occasioni ma è poco efficace. Ci vuole una bella azione del Barbaro che salta l’uomo di potenza sulla destra d’attacco e quasi dal fondo spedisce il pallone con particolare violenza ad incocciare sul volto del coraggioso Baraye i cui connotati rimangono intatti. Palla dentro, portiere guarda.

È tempo di sostituzioni e Melandri entra per Baraye che esce dal campo salutato dai tifosi in piedi che applaudono convinti. Stessa musica per Corapi che viene sostituito da Lauria. Poi c’è tempo per vedere Longobardi che in area riesce a liberare Melandri per il tiro e l’architetto non sbaglia. Tre a zero.

Siamo verso la fine, Guazzo e i suoi fratelli, Mazzocchi su tutti, continuano il riscaldamento nei pressi della bandierina alla destra della Petitot. Melandri ha segnato all’ottantacinquesimo. Passano due minuti e, dalla panchina, con un gesto, richiamano un giocatore per entrare in campo. Guazzo, forse, capisce che è il “suo momento”. Si avvicina a passi lenti, in quel momento pare poco lucido. Forse Apolloni conta su un recupero di almeno dieci minuti. Forse. Poi Apolloni urla in direzione di Guazzo facendogli cenno di tornare nell’angolo, in pratica dietro la lavagna. Guazzo affretta il passo e, mentre il mister reitera l’invito senza dire per piacere, lo raggiunge e scambia qualche parola. Invece di andare dietro la lavagna va in panchina. Dopo qualche secondo si rialza e parla ad Apolloni con atteggiamento umile. È l’ottantanovesimo, il Parma vince per tre a zero e siamo in serie D. Guazzo sostituisce Longobardi. L’arbitro concede tre minuti di recupero. Un po’ pochi per Guazzo Matteo. Dura Lex sed Lex. Credo più a quello che ho visto che a quello che ha dichiarato la Lex.

L’Alto Vicentino pareggia mentre il Forlì vince, la lotta per il secondo posto rimane aperta. Luca Tegoni

IL VIDEO DAL CANALE YOU TUBE UFFICIALE DEL PARMA CALCIO 1913 CON UNA DISCESA SULLA FASCIA DI MATTEO GUAZZO

IL VIDEO DAL CANALE UFFICIALE DEL PARMA CALCIO 1913 CON I CROCIATI A FINE PARTITA

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

43 pensieri riguardo “UN LUOGO INCERTO, di Luca Tegoni / IL CENTRAVANTI NON FU UCCISO VERSO SERA…

  • 6 Marzo 2016 in 23:29
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    Certo che Guazzo è sempre in mezzo alle “storie”, eh.

  • 7 Marzo 2016 in 00:44
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    forse apolloni esagera …………….e’ e resta un allenatore di serie D speriamo di liberarcene presro intendo di apolloni

  • 7 Marzo 2016 in 01:02
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    sinceramente indipendentemente dal carattere di guazzo e da tutto il resto apolloni ha dimostrato sdi non essere un buon gestore di uomini e non abbiamo vinto il campionato certo per merito suo anzi…………forse l hanno messo per rendere piu avvincente il campionato faccio notare che la mena sempre con la storia che lui vede gli allenamenti per decidere chi far giocare ……i suoi stessi giocatori lo smentiscono leggete baraye afferma tutta la settimana ho fatto schifo anche lucarelli me lo ha detto mi sono risparmiato per la domenica allora caro apolloni due pesi e due misure una per guazzo una per gli altri chi vuol capire capisca poi per carita’ guazzo magari non merita di giocare ma che ci sia una preclusione di apolloni e’ chiaro e ci puo’ stare ma almeno non prenderlo per i fondelli a metterlo dentro sul 3-0 a 3 minuti dal termine non so chi sia meno lucido tra apolloni e guazzo io dico apolloni

  • 7 Marzo 2016 in 09:20
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    Premetto che la mia speranza è che Guazzo sia felice come i suoi compagni, che tutti mettano le energie in quella direzione e domenica rifili 4 gol al Romagna Centro.
    Però c’è la sensazioneche Guazzo sia superiore ai suoi compagni di reparto come carriera e qualità tecniche ma io credo che sia solo una sensazione data dal suo carisma e personalità,
    Come qualità tecniche penso si denoti una certa potenza e rapidità d’esecuzione nonché qualche tiro da posizioni impossibili, però se andiamo a vedere le carriere dei suoi compagni di reparto verso fine carriera possiamo denotare che Guazzo, musetti e Longobardi come resa si sono equivalsi,
    ho presi i dati da “tuttocalciatori” relativi alle categorie superiori alla D.

    Guazzo 75 gol in 14 campionati tra C1, C2 e Lega Pro (3 volte in doppia cifra)
    Longobardi 75 gol in 12 campionati tra C1, C2 e Lega Pro (3 volte in doppia cifra)
    Musetti 63 gol in 17 campionati tra C1, C2 e Lega Pro e 5 goal in 1 campionato di Serie B (3 volte in doppia cifra)

    • 7 Marzo 2016 in 16:19
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      Come carriera mi pare che Musetti abbia fatto decisamente meglio anche perchè non è solo una questione di gol

  • 7 Marzo 2016 in 09:38
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    una dimostrazione muscolare di apolloni che mostra in realta’ i suoi limiti non solo tattici (30 giornate per modificare il modulo e acaso rincomnciamo a vincere appena lo cambia ) ma anche limiti gestionali dello spogliatoio faccio due esempi guazzo sul 3-0 sulla clodiense lo fa uscire a 15 minuti dalla fine magari era meglio lascirlo ancora a vedere se si sbolccava ( musetti aveva gia segnato poteva uscire ) e ieri al posto di melandri o a 15 minuti dsalla fin poteva metterlo su al poto di longobardi che rientrava !!! la partita era gia chiusa invece lo vuole metttere a 2 minuti dalla fine ho visto ragazzini di 10 anni rifiutare una csa del genere non ci vuole molto a capire che era solo un prenderlo in giro cosi apolloni non va ……….il parco giocatori va gestito meglio e vedo anche un corapi molto scuro quando esce forse gigi non lo vede

    • 7 Marzo 2016 in 12:17
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      Guardi, tutte le considerazioni sono lecite, nel senso che ci possano essere anche stati errori, del resto chi non ne fa, ma non accetto nel modo più assoluto quello che lei ha scritto – e anche qualcun altro – circa il prendere in giro il giocatore da parte di Apolloni. Questo non corrisponde affatto al vero. E quindi evitiamo illazioni. Grazie

      • 7 Marzo 2016 in 21:13
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        Il problema Gabriele è proprio quello.. Che non l’ha fatto apposta.

  • 7 Marzo 2016 in 10:23
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    Guazzo ha le sue responsabilita ma in questa situazione ha sbagliato il mister che non mi sembra un grande psicologo ..qui le opzioni sono 2 o si prova a recuperare il giocatore o lo si lascia ai margini deginitivamente..3 minuti non hanno senso ..servono solo a demoralizzare del tutto il giocatore che tra l’altro ha gia i sui problemi

  • 7 Marzo 2016 in 10:30
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    Direttore noto un silenzio assoluto da parte sua sul caso Guazzo.
    Le cose sono due: o è stra impegnato per poter scrivere sul sito, oppure quello che vorrebbe dire non lo può dire per gli ovvi coinvolgimenti personali dovuti alla carica che ricopre…diciamo così,chi tace acconsente!

    • 7 Marzo 2016 in 12:14
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      Dico solo una roba: che un caso Guazzo rovinò la festa a Rovigo, un altro viene ora messo al centro dell’attenzione dopo un altro successo importante, forse decisivo, come quello di ieri. Insomma, cerchiamo di non farci del male da soli, se possibile. Magari evitando anche le pruderie da buco della serratura. Poi per il resto non sono nelle condizioni di poter esprimere valutazioni personali

  • 7 Marzo 2016 in 13:45
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    Sì però direttore non siamo noi tifosi a crearlo bensì l allenatore, perché anche un cieco ieri si sarebbe accorto della sostituzione fuori luogo ad un minuto dalla fine è la conseguente reazione del giocatore. È giusto non creare casi, ma Apolloni fa di tutto per farne venire fuori però..

  • 7 Marzo 2016 in 13:54
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    Leggo tante critiche ad apolloni e non capisco bene perché! Ha fatto qualche errore di certo ma secondo me ha dimostrato di essere un buon allenatore sta stravincendo un campionato e non era per nulla scontato all’inizio…e si è ampliamente guadagnato la conferma! Poi l’anno prossimo vedremo come si comporterà con un campionato difficile come la lega pro….

  • 7 Marzo 2016 in 14:15
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    Io dico una cosa: quando un giocatore sbaglia nei confronti di un proprio compagno, del proprio allenatore o dei tifosi, generalmente nella conferenza post partita a mente fredda chiede scusa e ovviamente, se la cosa non è gravissima ci si passa sopra e via andare. Ieri invece il mister ha pensato bene di giustificare l’accaduto arrampicandosi clamorosamente sugli specchi, facendo anche una figuraccia a mio modesto parere. Io penso che se Apolloni avesse ammesso di aver sbagliato e di conseguenza avesse chiesto scusa a Guazzo, avrebbe sicuramente fatto un figurone, perchè sbagliare è umano. Così facendo invece si è tirato a dietro una marea di giuste critiche…chi è causa del suo mal…

    • 7 Marzo 2016 in 23:14
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      Ma apolloni di cosa dovrebbe chiedere scusa esattamente??

  • 7 Marzo 2016 in 14:36
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    Cosa deve fare di più A polloni di vincere un campionato in carrozza, difesa meno battuta d Europa, per ora unico imbattuto in tutta Europa e aver inventato un giocatore come Baraye…Boh io a volte non capisco CO VRIV

    • 7 Marzo 2016 in 21:12
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      Aver inventato Baraye? Guarda che giocava in lega pro l’anno scorso.

      • 8 Marzo 2016 in 09:23
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        Inventato come punta da più di 20 gol. Finora l avevano fatto giocare esterno o in altre zone di campo con score di un paio di gol a campionato.A polloni per primo gli ha trovato il ruolo attuale

        • 9 Marzo 2016 in 13:33
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          Si ma ha fatto 20 gol in d…non è la stessa cosa è…pera in lega pro ne fa 5/6…in d ne ha fatti 30

  • 7 Marzo 2016 in 14:46
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    ciccio7 il problema e’ che non puoi aspettare l anno prossimo a giudicare apolloni rischi di perdere un anno se per caso come penso io si dimostrera’non idoneo alla lega pro ………per quanto rigurda il caso guazzo non vi vuole molto a capire che ha sbagliato apolloni

  • 7 Marzo 2016 in 14:47
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    Mi associo anch’io agli altri commenti….Apolloni ha fatto un errore grossolano a far entrare Guazzo al ’89. Il caso Totti contro il Real deve fare giurisprudenza!!
    Nella gestione tattica io preferivo perdere qualche partita ma evitare tutti sti 0-0 insipidi. Pareggiare per non perdere andra bene l’anno prossimo

    • 7 Marzo 2016 in 15:25
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      Ma c’è un automatismo che prevede che se perdi qualche partita poi gli 0 a 0 diventano vittorie? A me sembra un ragionamento ufologico. Forza Parma

      • 7 Marzo 2016 in 18:21
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        Beh il ragionamento è semplice,altro che ufo… cioè il Parma ha pareggiato tanto perché durante la partita si è pensato più a proteggere il risultato piuttosto che rischiare di più e fare 3 punti. Bene cosi per classifica e imbattibilità mica tanto per lo spettacolo. Forza Parma

  • 7 Marzo 2016 in 17:33
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    In questa selva di opinioni, modestamente dico la mia sul’ episodio di ieri, qui si sta facendo un processo al Mister utilizzando il “piccolo” Guazzo.. che fino ad ora ha fatto di tutto per essere “l’ idolo di se stesso” e non un professionista parte di un gruppo.
    L’ episodio di ieri piaccia o non piaccia è nella facoltà di un’ allenatore decidere cosa fare, sulla guida tecnica i risultati parlano da soli e vedendo da dove siamo partiti (a settembre!!) con un gruppo nuovo, non si può certo dire che manchi soddisfazione per noi tifosi.
    Forza Parma sempre!

  • 7 Marzo 2016 in 17:53
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    Ma vogliamo darci una calmata una volta per tutte!! Ma cosa si pretende da un allenatore al quale è stata affidata una squadra per iniziare la preparazione un mese dopo tutte le altre che oltretutto partivano con una parte di rosa dell’anno prima. Un gruppo di giocatori che non avevano mai giocato assieme e che non erano nemmeno sicuri di essere scelti per far parte della squadra che avrebbe iniziato il campionato. Si d’accordo sono stati scelti grazie all’abilità della nuova dirigenza ottimi giocatori di categoria, ma non era assolutamente certo che si stravincesse il campionato. Ebbene Gigi Apolloni, che suscita tante preoccupazioni per coloro che sono certi non abbia le capacità di portare avanti il progetto del nuovo Parma, sta conducendo un campionato colmo di record (unica squadra imbattuta d’Italia, miglior difesa d’Europa ecc.ecc.) dovendo affrontare ogni domenica un avversario che sa di giocarsi contro il Parma la partita della vita ripreso adirittura in diretta da Sky.. Avversari che spendono in 90 minuti tutte le loro forze, per pagare poi con risultati negativi le partite successive. Anch’io non avrei fatto entrare Guazzo a tre minuti dalla fine di una partita che si stava vincendo 3 a 0 e sono convinto che se potesse tornare indietro non lo farebbe più nemmeno Gigi. Ma vogliamo concedere anche a lui qualche errore dettata dalla trance agonistica di un fine partita che ha condotto così magistralmente dal campo? Diciamo che però, notato l’atteggiamento del giocatore che essendo stipendiato non deve mai fare, ha dimostrato carattere invitandolo se non gli stava bene ad accomodarsi tranquillamente in panchina, salvo poi accontentarlo mandandolo in campo dopo che questi gli si era avvicinato probabilmente per scusarsi. E questo carattere, signori dimostra che abbiamo un allenatore che non solo è pronto per la legaPro, ma ha tutti i mezzi per portare il nostro Parma dove noi tutti desideriamo che vada.

  • 7 Marzo 2016 in 18:38
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    Certo che se il senso di quello che ho scritto si riduce alla storia di Sky vuol dire che non sono proprio capace di esprimermi…….d’altronde io le parole le scrivo tutte intere e non mi piace risparmiare lettere

    • 7 Marzo 2016 in 19:00
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      Di cose ke NON mi piacciono ne ho di pullman e treni

      Per carità sei capace di esprimerti visto ke le parole

      Le scrivi tutte e NON risparmi lettere Professore

  • 7 Marzo 2016 in 23:23
    Permalink

    Sento dire che apolloni ha sbagliato ha far entrare guazzo all’88esimo….mi fa molto ridere questa cosa! Chi è guazzo per non poter entrare a fine partita?? Totti? Del Piero? Guazzo è’ un giocatore del Parma e se l’allenatore ti dice di giocare 5 minuti entri e dai l’anima per 5 minuti!! Punto. L’unico errore che c’è stato l’hanno commesso chi lo ha fischiato…i giocatori possono non piacere ed essere criticati,ma sul campo vanno tutti sostenuti sempre!

  • 8 Marzo 2016 in 01:35
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    ma a lei majo se dopo aver subito mobbing da ghirardi e leonardi e messo nelle condizioni di andarsene (stessa cosa sta facendo apolloni ) uno della soieta’ va in tv e dice ma su dai abbiamo vinto il parma rimarra’ in serie a stiamo facndo buoni risultati con la gestione ghirardi (ed era vero promossi dalla b alla a ) cosa state li a gurdare dal buco della serratura non esite un caso majo quello e’ solo gossip noi gurdiamo alla societa’ mica possimo gurdare se uno ha delle storie ……..lei cosa avrebbe pensato di quel dirigente ? che il caso guazzo ci sia e innegabile non lo fa mai giocare e lui stesso apolloni asserisce che e un ottimo giocatore…….stasera l ho visto in tv apolloni pensavo che a freddo ragionasse di piu’ invece continua con la sua posizone arrogante forse l intervistatore a forli’ quando diceva squadra presuntuosa si riferiva propio ad apolloni anche se furbescamnete dicsse non lei non lei ma si capiva benissimo che si riferiva all apolloni e forse aveva ragione

    • 8 Marzo 2016 in 04:34
      Permalink

      La mia vicenda di allora è incommensurabile con la questione Apolloni e Guazzo di oggi, quindi eviti paragoni strampalati. E non si aiutano né il calciatore né l’allenatore ponendo enfasi e ingigantendo la situazione, appunto con una morbosità da buco della serratura e schierandosi contro l’ uno o contro l’altro con i soliti muro contro muro.
      Non si speculi sulle lacrime di un giocatore che, mi pare ovvio, non poteva certo mettersi a dare una festa da ballo dopo esser stato fischiato dal suo stesso pubblico prima di entrare in campo.
      Saluti
      Gmajo

  • 8 Marzo 2016 in 09:29
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    Il pubblico ha fischiato Guazzo dopo il teatrino con il mister interpretando che non volesse entrare o che si lamentasse del minuto in cui veniva chiamato in causa. Non erano certo fischi preventivi a prescindere nei confronti del giocatore

    • 8 Marzo 2016 in 11:49
      Permalink

      Meno male che qualcuno l’ha capito perchè mi veniva il dubbio di esser stato io a fraintendere.
      Qua si vince il campionato, l’allenatore fa un modulo diverso, longobardi torna decisivo, baraye stupisce ancora e son 3 giorni che si parla di Guazzo, anzi 4 mesi. Non capisco se la gente rompe le scatole di principio o proprio dovrebbe seguire un alto sport. Guazzo di fatto per il Parma è sempre stato nullo, il resto è fuffa, c’è Morata che i 5 e i 10 minuti li ha fatti spesso e in ogni caso di cosa stiamo parlando? gioca se è quando c’è bisogno perchè il suo lavoro è quello.
      Qualcuno si è mai chiesto perchè Guazzo ogni anno cambia squadra? Perchè a sentir lui sono 5 anni che è incompreso?

  • 8 Marzo 2016 in 09:45
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    Ragion per cui sono sempre più convinto che l’allenatore stia gestendo in maniera pessima il giocatore. Domenica poteva evitargli l’assurda passerella e non schierarlo gli ultimi due minuti. Che poi il pubblico abbia fatto un’enorme cazzata a fischiarlo è fuori discussione, ma proprio perchè Apolloni dovrebbe conoscere certe dinamiche doveva assolutamente evitare di mandarlo al massacro. E la cosa che mi fa incazzare ancora di più è che davanti ai microfoni continua a far finta che va tutto bene…contento lui..

  • 8 Marzo 2016 in 11:40
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    Ma ancora con questa storia che guazzo non doveva essere messo in campo gli ultimi minuti…ma chi l’ha detto?? Viste le sue ultime prestazioni guazzo dovrebbero essere contento di giocare anche un solo minuto per far vedere qualcosa…non fare scenate da prima donna! Purtroppo da quando è a Parma guazzo sta sbagliando TUTTO! E non certo per colpa di apolloni…

  • 8 Marzo 2016 in 12:01
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    Appunto.Guazzo, che non è Totti per la Roma, deve entrare in campo quando Apolloni gli dice d entrare senza fare tante manfrine che non ha nessun titolo per farle. Per ora dovrebbe solo pedalare e a testa bassa

  • 8 Marzo 2016 in 12:04
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    APOLLONI
    è evidente che quest’anno ha commesso errori, sia tecnici che di gestione gruppo, ma è anche vero che ha una ampia rosa, con giovani e big da gestire e non è facile.
    il gioco non sempre è stato spumeggiante e spettacolare, spesso si è badato a non prenderle piuttosto che rischiare.
    ma…
    non dimentichiamo che..
    ha mollato il lentigione per il parma.
    è e resta una nostra storica bandiera, legato ai nostri colori.
    in una crescita professionale e umana, ritengo sia giusto dargli tempo;
    tutti sbagliamo e sbagliando si impara.

    qui abbiamo visto crescere professionalmente personaggi come Ancellotti, anche criticato ma avete visto dov’è arrivato?
    idem Donadoni, cresciutomolto sotto l’aspetto umano con la vicenda parma, un grande uomo, ma tecnicamente anche colui che ci ha portato a compiere dei record in serie a.
    tutti hanno commesso errori, tutti, anche Scala negli anni della sua favola Parma!

    anche io a volte critico Apolloni, non comprendo alcuni cambi, i moduli, o insistere con certi giocatori, ma oggi come oggi non lo cambierei con nessuno.
    è primo in classifica, imbattuto, miglior difesa.
    i numeri sono dalla sua parte, dategli tempo di crescere anche su altri aspetti.
    un giorno potrebbe diventare un grande (altrove) e noi potremmo pentirci di averlo criticato, aspettiamolo e facciamolo diventare grande qui, nel nostro parma, nel suo parma.

    che ne pensate?

  • 8 Marzo 2016 in 13:17
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    “ha mollato il lentigione per il parma” Sai che sacrificio! Chi non lo avrebbe fatto??? :))
    “è e resta una nostra storica bandiera, legato ai nostri colori.” Ok le bandiere, ma che portino risultati però!
    “in una crescita professionale e umana, ritengo sia giusto dargli tempo;
    tutti sbagliamo e sbagliando si impara” Apolloni non ha cominciato quest’anno ad allenare, per ora devo dire che grossi risultati non li ha ottenuti.
    Detto questo, mi sembra onestamente assurdo non affidargli la guida della squadra l’anno prossimo, non si può certo processare le intenzioni.

    • 8 Marzo 2016 in 13:38
      Permalink

      TEO
      discorso lentigione, la parola era data, rimangiarsela non è serio e professionale, ma ritengo e spero sia stata solo una scelta di cuore.

      però i risultati quest’anno ci sono e sono evidenti, dai.

      il mister allena da pochi anni per emettere già un giudizio alla sua carriera, non ti pare?
      donadoni ha fatto stagioni infelici ed è cresciuto col tempo in tutti i campi (quest’anno ha interrotto la striscia di vittorie dei gobbi, impedendogli di tirare in porta, l’anno scorso con la situazione che avevamo li abbiamo battuti mentre viaggiavano verso la finale di champion league)..
      ha sempre avuto critiche.

      mi a dig.. par cresor ag vol temp, con Gigi aspetema ancora un pò, dai..
      🙂

  • 8 Marzo 2016 in 13:40
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    Qualunque cosa sia successa non si fischiano i giocatori del

    Parma prima che entrino in campo…..visto che facciamo tanto i tifosi

    “super” dimostriamolo.

    Cordiali saluti!

    • 8 Marzo 2016 in 14:28
      Permalink

      Pienamente d’accordo con te Cinzia
      Poi su Apolloni sento solo esagerazioni. Sta facendo bene. Punto.
      Si deve parlare di quello che è non di quello che potrebbe accadere.
      Adesso sta facendo bene.
      qualche errore? E allora? Chi non ne fa..
      le solite esagerazioni dei pro e dei contro.
      Equilibrio è la parola magica

    • 8 Marzo 2016 in 15:34
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      Dipende dai punti di vista, se in buona fede si ha l’impressione che uno manchi di rispetto a tecnico e compagni si fischia e si offende eccome.
      Bisogna stare attenti a proteggere “i giocatori del parma” perchè poi quando sei nella merda loro t’inculano, come gli idoli sansone amauri marchionni.. gli idoli delle cene

  • 8 Marzo 2016 in 14:37
    Permalink

    la cosa strana e che nessuna della societa’ dico a caso ferrari che stava con baraye per una cazzata galattica si sia immaginato di stigmatizzare i fischi a guazzo ….(leonardi sara’ quel che sara’ ma i suoi giocatori li difendeva ….)..men che meno apolloni lui non ha visto il caso guazzo e nemmeno sentito i fischi !!!! 100 % degli allenatori sarebbero intervenuti a sua difesa dicendo qualcosa al pubblico invece lui ha giocato su quello che il pubblico aveva capito male (che guazzo non volesse entrare) senza dare spiegazioni reali su cosa fosse successo ( prendendo in giro il giocatore e il pubblico oltre che i giornalisti (questo e il mio pensiero poi majo smentira vorrei vedere se c era lui come giornalista cosa avrebbe detto ) ………….apolloni cosi non va !!!! non e’ un gestore di uomini mai diventera un buon allenatore d altronde ricordiamoci di due episodi due episodi a modena fa il secondo di un altra bandiera del parma zoratto che gli aveva dato l opportunita’ di lavorare quanado zoratto viene licenziato lui bellamente prende il suo posto quando e norma ormai che i secondi non accetino l incarico per ripsetto di chi gli ha dato il lavoro gotti mai sognerebbe di prendere il posto di Donadoni ……………poi va bhe l ultimo episodio parola gia data al Lentigione ma evidenteente l verba volant e non valgono ……sentite zoratto e amadei cosa pensano di apolloni e visto che fa tanto il sergente di ferro bisogna anche dare l esempio

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