ABODI BENEDICE IL PARMA DEI FILANTROPI E NON DEGLI INVESTITORI, MA NON LO PORTA IN B: “CI SONO PRECISE REGOLE CHE VIETANO A UNA NEOPROMOSSA DI ESSER RIPESCATA” – il video della conferenza

(Andrea Belletti) – Domani la Nazionale Under 21 di B disputerà l’amichevole con il Parma Calcio 1913 allo stadio Ennio Tardini alle ore 15. Una scelta che non è arrivata per caso come spiega il presidente della Lega di B Andrea Abodi: “E” stata una scelta piena di sentimento. La Lega di B sta cercando di portare avanti un calcio più umano più semplice. Venire a Parma in una stagione di rinascita vuole evidenziare lo stesso spirito che accomuna sia noi che il nuovo corso del sodalizio crociato. A Parma lo stadio si riempie ogni domenica, a dimostrazione di come non ci sia bisogno di eccellenza massima per spostare il consenso popolare basta lanciare dei messaggi semplici e dimostrare serietà. Quindi il “nuovo” Parma si propone come un esempio virtuoso utile per riproporre un calcio più vicino alle persone. I tifosi entrano in questo stadio con uno spirito diverso perché il club si è fatto portatore di un nuovo modo di intendere il calcio attraverso una gestione sana. Vengo a prendere le misure su una società che mi auguro di trovare presto in serie B. Non ci saranno ripescaggi dovrete salire un gradino alla volta grazie almerito esclusivo vostro nel rispetto di coloro che saranno i vostri concorrenti. Parma quest’anno si è prestata ad una categoria che gli sta stretta, ma è destinata ad altri palcoscenici A volte anche gli incidenti più dolorosi hanno senso se si trova la forza di rialzarsi per partire con un animo nuovo e con ancora maggiore entusiasmo”. Parole quelle del presidente Abodi che suonano come musica per le orecchie di Scala e Minotti “Abbiamo voglia di scalare in fretta le categorie per portare questa città nel campionato che gli spetta -spiega il direttore sportivo crociato – il campionato di B meriterebbe un focus diverso perché propone un calcio vicino alla gente equilibrato spettacolare. Il fatto che loro abbiamo scelto noi sta a dimostrare che c’è affinità di intenti”. Poi all’interno della gara il Parma si troverà di fronte ad avversari di sicuro valore. “Vogliamo mettere in mostra i nostri giovani e allo stesso tempo osservare prospetti che potrebbero fare gola a tante squadre e perché no anche al Parma. Sarà una gara interessante anche dal punto di vista tecnico. Personalmente sono legato alle rappresentative che io chiamo nazionali perché ho giocato tante partite con quella maglia e ne serbo un ricordo indelebile. Da qui sono passati giocatori che hanno scritto pagine importanti di questo sport arrivando a militare in club prestigiosi. Noi ci approcciamo con il massimo rispetto con la voglia di fare una bella prestazione dando minutaggio maggiore a quelli che hanno giocato meno. Ciò non toglie che vorremo essere competitivi perchè non vogliamo ancora piegarci alla prima sconfitta stagionale. Batterci per loro non sarà facile”. In questa chiacchierata che oscilla tra le grandi sfide che il mondo del pallone deve affrontare e l’aspetto tecnico tattico della partita di domani non si può soprassedere su un protagonista del recente buio passato del Parma. “Abbiamo bisogno di tante cose ma non di ipocrisia – rincara la dose il presidente Abodi. La lega vuole affrontare i problemi con coerenza senza voltarsi dall’altra parte Credo moltissimo nel rispetto dei ruoli quindi pretendo che ci è chiamato a giudicare lo faccia, ci permetta di capire che cosa è successo e le responsabilità personali di coloro che sono coinvolti in questa faccenda. Nel mese di agosto mi è giunta voce che il Latina avrebbe potuto ingaggiare Leonardi persona che conosco da tempo e che considero un amico sportivo anche se non ne condivido il modello di gestione sportiva. Ho fatto presente al Latina quanto fosse inopportuna tale scelta. In più ho detto a Leonardi: “Pietro non devi spiegare a me quello che è successo devi spiegarlo alla gente” Se le persone non capiscono poi si innescano degli equivoci Visto che c’è un procedimento in atto mi auguro che presto sia fatta luce sulle responsabilità di coloro che hanno privato questa città di un tale patrimonio sportivo. Adesso Parma può contare su una proprietà composta da filantropi più che da investitori che vuole proporre un modo di fare calcio diametralmente opposto rispetto al passato. Questa è una soddisfazione morale più che finanziaria”. Andrea Belletti

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

22 pensieri riguardo “ABODI BENEDICE IL PARMA DEI FILANTROPI E NON DEGLI INVESTITORI, MA NON LO PORTA IN B: “CI SONO PRECISE REGOLE CHE VIETANO A UNA NEOPROMOSSA DI ESSER RIPESCATA” – il video della conferenza

  • 12 Aprile 2016 in 16:37
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    Abodi spajot.
    una società non rinasce con i soli filantropi…

    Leonardi … un amico sportivo.. aiuto!

  • 12 Aprile 2016 in 16:59
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    Bisogna ricordare ad Abodi rappresentante di Lega che è anche e soprattutto colpa loro oltre che dei nostri ex disastrosi e arroganti dirigenti del fatto che il nostro Parma e’ ripartito dai bassifondi. Non abbiamo bisogno di partitine riparatrici contro chi sapeva e ha taciuto lasciando scivolare gli eventi. Ricordiamoci che i 5 milioni dati da questi della Lega erano a rendere nella fase debitoria e quindi il loro aiuto era pari a zero! Era fatto solo evidentemente per finire il campionato, tanto il nostro destino era segnato come poi è tristemente avvenuto. Ma ricordate la faccia di Brunelli della Lega a quei giorni? Il falso lo si leggeva nelle sue faccine da struzzo per non dire altro. Bisognava che i giornalisti presenti oggi gli ponessero un paio di domandine un po’ fastidiose tipo le cose e gli avvisi dei curatori fallimentari uscite la scorsa settimana invece di chiedere un improbabile ripescaggio in B che sa di stucchevole contentino e che non daranno mai! Non siamo come la Rubentus che nel 2006 meritava di ripartire dalla Quinta serie!!!!! Il nostro cammino e’ ripartito dal basso e da lì dobbiamo passo dopo passo riprenderci quello che ci è stato tolto. E sarà ancora più bello ed avvincente!!! Intanto domenica per cominciare riempiamo l’Ennio e sempre Forza Parma!!!!!

    • 12 Aprile 2016 in 17:39
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      Le leghe di serie a e b sono distinte.

  • 12 Aprile 2016 in 17:44
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    Spero che questo chiuda le voci sul ripescaggio in B, la lega Pro vista la mole di squadre fallite è più che chiaro che non sia sostenibile senza forti basi economiche ed una grossa “fault tolerance”, è verosimile mettere insieme 60 società abbastanza solide da sostenere un campionato di Lega Pro attualmente? E’ una domanda stupida ed elementare ma penso che la risposta sia semplicemente: “no, anche al prossimo campionato parteciperanno società senza i mezzi sufficienti.” La crisi economica è evidente e continuare così a chi giova?

    • 12 Aprile 2016 in 19:09
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      Forse ti posso dare un indizio a chi giova una Lega Pro in stato comatoso.
      Negli ultimi 5 anni mi pare di aver letto di recente che sono fallite 28 squadre in Lega Pro, notizia che dovrebbe far riflettere sul numero delle partecipanti, ma credo che abbiano già trovato il criterio per farla diventare a 60 nuovamente, non so se faranno in tempo per il prossimo campionato visto che in questi giorni si sta discutendo sul criterio di rilascio delle Licenze Nazionali 2016-2017, ma da quello successivo sicuramente metteranno in Lega Pro tutte le squadre Under 21 di mezza serie A, considerato che entrerà in vigore il Fair Play Finanziario per la Serie A dal campionato 2018/19, con l’obbligo del pareggio di bilancio, bilancio dove verranno esclusi i costi per i settori giovanili, occorre quindi creare realtà che assorbano un po’ di costi della prima squadra, se si vuole fare iscrivere al campionato di serie A le squadre attualmente piene di debiti. Le plusvalenze fittizie si faranno poi con gli under 21.

      • 12 Aprile 2016 in 20:47
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        Se sarà così andrà di male in peggio.

  • 12 Aprile 2016 in 18:37
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    E chi vuole il ripescaggio? Conquisteremo la B sul campo 😉

  • 12 Aprile 2016 in 19:00
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    Ascoltare questo tizio mi viene il vomito.

    Preferisco vedere i boys senza tessera in trasferta, lo stadio pieno in D, i giocatori che quando fanno gol esultano sotto la curva, Lucarelli che sventola la bandiera coi Danè….
    Questi personaggi col calcio non hanno nulla a che vedere. La cosa bella della D è che per un anno, questi dirigenti (scaldapoltrone senza fare nulla), non si sono visti.
    Meglio il campo di Arzignano che Abodi.
    W il Parma e la sua gente

  • 12 Aprile 2016 in 20:50
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    Disse lo stesso tizio che permette a Leonardi di calcare il suo campo ogni domenica… Ma mi faccia il piacere, scuola Tavecchio!

  • 13 Aprile 2016 in 09:10
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    La conferenza stampa di Ablodi è stata imbarazzante. L’arrampicata sugli specchi relativa al tema Leonardi è degna di un democristianone doroteo o di un Ponzio Pilato qualunque, oltre che testimonianza di una disonestà intellettuale evidente. Ma ancora più imbarazzante è la totale assenza di pressing da parte della c.d. stampa, che evidentemente non ha imparato nulla e continua ad accontentarsi delle veline preconfezionate destinate al popolo bove festante. A quel tavolo mancava solo Brunelli.

    • 13 Aprile 2016 in 11:31
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      Quoto al cento per cento, ancora più imbarazzante è la stampa, totalmente incapace e/o disinteressata a mettere alle corde personaggi del genere.

  • 13 Aprile 2016 in 09:32
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    Don ABBONDIO prima di parlare del nuovo Parma faccia gargarismi con sostanze pulenti usate dai carrozzieri, Lui fa parte del vecchio sistema marcio del calcio Italiano, noi del Parma non vogliamo che si intromettano certi personaggi . E’ un nostro diritto, non vogliamo contentini, ma non vogliamo passare da fessi ancora.
    A buon intenditore…….

    PARMA SEMPRE.

  • 13 Aprile 2016 in 10:31
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    Trovo già solo nominare Latina e bearsi della conoscenza con Leonardi ha perso un occasionale di tacere!!!
    Saluti

  • 13 Aprile 2016 in 10:53
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    Ablodi, Brunelli, Sagramola, Lugaresi e Maietta. Questa è la serie B che pontifica in conferenza stampa nella nostra città. La cosa comica è Maietta che si lamenta dei torti ricevuti daglia arbitri a favore della Salernitana di Lotito…
    Assurdo che nessuno gli abbia chiesto cortesemente di andare a dare aria ai denti da un’altra parte.

  • 13 Aprile 2016 in 11:37
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    Finquando i pregiudicati e i condannati…potranno candidarsi alla presidenza del consiglio e…anzi…se non si ha almeno una condanna non si è credibili…come ci aspettiamo che Leonardi possa non continuare ad avere la possibilità di delinquere…poi che lo faccia a meno è relativo…quello che ha fatto è inqualificabile…avesse avuto almeno la decenza di farsi da parte…comunque non c’è problema…un domani sarà ancora più bello umiliare coi risultati sul campo (perchè è così che noi ci esprimiamo, sul campo) tutti questi personaggi marci.

    Devo quotare anche chi dice che fare la serie D è servito a star lontani da certi personaggi, a riportarci al calcio genuino e non pilotato…fatto di errori, tanti…ma da non vedere come malizie, solo da preparazioni al livello della categoria…è stato come ripulire il fegato dal veleno…ora cerchiamo di risalire senza avvelenarlo più…un passetto alla volta, con le nostre forze, senza dover mai dire grazie a nessuno…anche perchè a conti fatti, non ho nessuna fretta di tornare a nuotare nel liquame di certe categorie…GODIAMOCELA….

  • 13 Aprile 2016 in 12:30
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    Ma signori Voi continuate a credere ai politici ??
    Ai dirigenti sportivi a capo delle istituzioni del calcio e dello sport ?
    Tutti sono amici di tutti, a parole aiutano i deboli, a parole si auto incensano, promuovono iniziative, si “battono” contro le ingiustizie ma, come sempre accade, finito uno scandalo ..passa poco tempo e ne inizia un altro..
    tavecchio, lotito, sono i primi che mi vengono in mente….
    società in fallimento, che non pagano i giocatori nè i dipendenti, ogni anno che passa società che saltano..
    fate controllare la serie A attuale..: quante società sono in regola ?
    miga bomben ..il problema è che se si ferma il giochino saltano poltrone, teste, società e soldi da intascare …x tutti gli addetti ai lavori..
    presidenti…dirigenti…procuratori…faccendieri…pizzaioli e maniscalchi..
    ..i giocatori, gli attori protagonisti del circo…continueranno a giocare..in altre squadre..paesi…confini…
    e noi…tifosi, appassionati….saremo sempre presi in giro…
    dal marcio, dallo schifo, dalla corruzione, dai poteri forti e dalla violenza becera e tollerata delle frange ultras….che ogni domenica fanno danni, bruciano…devastano…mettono a ferro e fuoco stadi…in ogni parte d’Italia ed in ogni categoria…avete visto negli amatori ?? e nelle partite delle giovanili …? leggete ?? ..non è mica tanto lontano ..nè lo stuard nè il campo degli allievi in cui ne sono successe di ogni..
    questo ogni fine settimana ..anche nella nostra beneamata cittadina ( qui Leonardi e ghirardi non c’entrano +…c’entra la stupidità, l inciviltà, è lo sfacelo del nostro tempo, sociale sportivo ..educativo …ecc ecc …)
    ..
    finito un Leo – Ghiro…tra un pò ne usciranno altri ..statene certi..

    apriamo gli occhi ….e guardiamo pure dentro noi stessi…
    si parte dal basso e dalla cultura della civiltà…
    tutti vogliono essere + furbi…+ svelti..
    ed i risultati sono questi…
    ..
    dal basso ….fino alla politica…non solo Roma, il meridione , le mafie…
    il marcio c’ è dappertutto..
    in tutto il territorio ..nel tessuto sociale ..pure vicino a noi ..
    ..
    lobby…green money….comune…partecipate…il buco è sempre fatto da chi c’era prima ( ma guarda che fenomeni questi amministratori politici )
    .. nessuno ha mai preso le colpe..sempre di di c’era prima..
    ..
    tutti gli scandali sono orfani…e privi di parenti…
    ..banche…partiti….istituzioni…sport…tutti i magnen e nisson è stè….
    ..a slatarà fora ca go’ colpa mi…sta vedor veh ??

    morosky

  • 13 Aprile 2016 in 14:07
    Permalink

    Buongiorno direttore, sabato sono a Parma, trovo tranquillamnte 3 biglietti in qualsiasi settore? non vorrei farmi un viaggio a vuoto, mi andrebbe bene anche in curva sud o tribuna est

  • 13 Aprile 2016 in 14:13
    Permalink

    Beh qui senza tirare a mano la CIA il quadro è chirissimo sia per quanto riguarda le responsabilità di primo livello (proprietà, amministratori e relativo contorno), sia di secondo livello (organi di vigilanza, istituzioni civili e sportive). Sentire ancora discorsi sulla giustizia che deve fare il suo corso o robe simili è offensivo oltre che patetico. Soprattutto se a farlo è o dovrebbe essere un uomo delle istituzioni (mò mama!!!!) come Ablodi.
    Poi se vogliamo dire è colpa di tutti e quindi di nessuno va benissimo.

  • 13 Aprile 2016 in 14:35
    Permalink

    la ringrazio, quindi mi reco ai botteghini sabato mattina e lo trovo li, grazie

  • 13 Aprile 2016 in 21:47
    Permalink

    Abodi….ma vatla a tor in tal cul ti e il tuo amico sportivo leonardi.
    Ci sarà da aspettare ancora molto prima di sapere qualcosa dagli organi inquirenti sul crack Parma?

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