PARMA-SAN MARINO 1-1 (finale di gara): LA DIRETTA LIVE DI ALESSANDRO DONDI

PARMA-SAN MARINO: LA DIRETTA LIVE DI ALESSANDRO DONDI

LA CRONACA DEL SECONDO TEMPO

Primo cambio nel San Marino: fuori Magnanelli e dentro Loiodice

1′ Baldazzi prova la conclusione da fuori: pallone altissimo

2′ Giallo a Buonocunto per un fallaccio a metà campo su Corapi

3′ Lauria a botta sicura sciupa una favorevole occasione da dentro l’area, spedendo il pallone alto

4′ Olcese si presenta tutto solo davanti a Zommers: il portiere crociato respinge di piede

7′ RIGORE PER IL SAN MARINO: fallo di Ricci su Baldazzi. OLCESE DAGLI UNDICI METRI BATTE ZOMMERS!

9′ Primo cambio nel Parma: fuori Lauria e dentro Melandri

16′ Seconda sostituzione per il Parma: esce Sereni ed entra Mazzocchi

18′ Occasione Parma con Baraye: palla deviata in angolo. Sugli sviluppi del corner, Parma ancora pericolosissimo

20′ Dentro anche Guazzo: esce Musetti

32′ RIGORE PER IL PARMA: CORAPI DAGLI UNDICI METRI BATTE DINI!! 1-1!

35′ Ancora Dini a negare il goal a Melandri

36′ Secondo cambio nel San Marino: fuori Cicarevic e dentro Braccini

38′ Braccini trattiene Ricci e si prende il giallo

45′ TRAVERSA DI MAZZOCCHI!

Cinque minuti d recupero

LA CRONACA DEL PRIMO TEMPO

Parma in campo con maglia crociata gialloblù, pantaloncini e calzettoni gialli. San Marino che si presenta in campo con una maglia a strisce verticali biancazzurre, pantaloncini e calzettoni scuri.

Nell’undici titolare del Parma, a sorpresa, non è presente Longobardi, al suo posto Riccardo Musetti.

5′ Ci prova Buonocunto dal limite, leggermente defilato sulla sinistra: la sua conclusione è fuori misura

11′ Baraye mette in mezzo per Messina, che batte verso la porta: Dini respinge in angolo

12′ Parma ancora pericoloso con Benassi

16′ INCREDIBILE PALO DI MUSETTI che, tutto solo davanti a Dini, era riuscito ad anticipare il portiere avversario con un tocco morbido

17′ Parma di nuovo vicinissimo al vantaggio, ancora con Musetti!

23′ Lauria ci prova dalla distanza: il suo tentativo termina altissimo

26′ Destro ciabattato di Corapi dal limite

37′ Traversone pericoloso di Corapi su cui si avventa Dini a respingere di pugno

40′ Buon traversone di Lauria: Miglietta impatta di testa ma non riesce ad imprimere la giusta forza al pallone, che termina tra le braccia di Dini

42′ Mezza girata di Sereni dal limite: bella coordinazione ma palla che finisce fuori

Due minuti di recupero

35 pensieri riguardo “PARMA-SAN MARINO 1-1 (finale di gara): LA DIRETTA LIVE DI ALESSANDRO DONDI

  • 3 Aprile 2016 in 15:03
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    Forza Parma! Questa gara è importantissima.

  • 3 Aprile 2016 in 15:48
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    Bel primo tempo. Ci manca solo il gol.

  • 3 Aprile 2016 in 16:59
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    Molto soddisfatto dal punto di vista del gioco, meno da quello della realizzazione. Con un bomber vero avremmo vinto 7-1.

    • 3 Aprile 2016 in 19:57
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      NON sono d’accordo perkè abbiamo riskiato anke di perdere

      Bisogna dare merito al nostro Zommers ogni tanto ke è meglio

      Puoi avere un bomber da 30 reti ma senza una difesa solida

      Prima o poi prendi gol stile la cappellata di Gabriel oggi

  • 3 Aprile 2016 in 17:53
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    Una gara in meno alla fine

  • 3 Aprile 2016 in 18:08
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    E nel frattempo l’Altovicentino si fa rimontare 2 reti dal Delta nei 15 minuti finali.

    A questo punto direi che per le 5 giornate finali ci possiamo aspettare una tranquilla promozione senza patemi.

  • 3 Aprile 2016 in 18:09
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    Sereni ha giocato come al solito male
    Mazzocchi se fosse partito titolare avremmo forse vinto la partita
    Ma ba bene così……

  • 3 Aprile 2016 in 18:36
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    spero che questa idiosincrasia il mister non se la porti anche in lega pro,poi siamo sempre li a buscar l’oriente per l’occidente ci aveva gia’ provato cristoforo colombo con scarsi successi direi,si leggesse marco polo il mister

  • 3 Aprile 2016 in 19:09
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    Bisogna già lavorare per la lega pro, altro che aspettare il verdetto, è inutile perdere 2/3 settimane di lavoro qa

    • 3 Aprile 2016 in 19:14
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      Egregio, oggi c’è mancato un attimo che perdessimo, quindi che l’obiettivo sia già raggiunto io non lo dico fin quando non lo è. Trap docet. Per il resto la società sa già quello che deve fare e come muoversi anche senza il suo sprone…

      • 3 Aprile 2016 in 19:27
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        Oggi Galassi ha dichiarato che l’obiettivo del prossimo anno sarà andare in B…Quindi il lavoro da fare sarà molto…a cominciare dall’allenatore.

        • 3 Aprile 2016 in 19:43
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          Che do bali che fet vgnir Pinguino, te e tutti quelli come te che attaccano senza senso Apolloni.

          A parte che Galassi ha dichiarato che sarà costruita una squadra COMPETITIVA per provare a salire in B. Non iniziamo a far la sonta…

          • 3 Aprile 2016 in 19:49
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            “Il Parma Calcio intende costruire una squadra competitiva per andare in B, togliamo ogni dubbio. ” Virgolettato…Majo bisogna che impari a !leggere bene. Senza senso? Uno che in conferenza ti dice che se potesse tornare indietro schierebbe gli stessi 11?!?! Quando abbiamo giocato 70 minuti con un uomo in meno tenendo in panchina il giovane più forte che abbiamo…ma lesa perder… Speriamo che lo richiami nuovamente il Lentigione.

          • 3 Aprile 2016 in 20:08
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            Squadra competitiva. Appunto.

            Secondo: hai il patentino da allenatore, tu e gli altri geni che, chissà mai perché, attaccate Apolloni? Non mi risulta. Anche perché se no capiresti che una squadra non è fatta di individualità, ma di gruppo e gli equilibri vanno saputi miscelare. Inoltre esistono calciatori, in una rosa, che hanno più qualità di altre per “spaccare” la partita e recuperare. Tutte cose che chi è professionista del calcio sa a menadito, mentre chi si diverte, (e dico solo si diverte…) ad attaccare un allenatore che sta vincendo, invitto, un campionato evidentemente ignora. Ma del resto tu sei il più furbo di tutti e noi, evidentemente, una manica di incompetenti…

          • 3 Aprile 2016 in 20:17
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            Ma si , sempre contro l’allenatore, sempre, non importa quello che stiamo ottenendo. Certo è che per 100mila tifosi ci sono come minimo 109mila allenatori. Tante teste tante teorie. Se stessimo per scendere di categoria lo capirei anche…ma non è cosi!!!!
            Prendere quello che viene ed è TANTO e godersela no eh?

          • 3 Aprile 2016 in 20:30
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            Guarda majo che non sono solo io a dirlo…ma anche gente esperta di categoria.
            Quindi secondo il vostro ragionamento dobbiamo giocare 70 minuti con un uomo in meno per poi mettere mazzocchi a spaccare la partita?
            Dobbiamo giocare con Lauria interno destro per mantenere gli equilibri dello spogliatoio? Paola ma ti rendi conto che per mettere in discussione apolloni dovremmo essere in zona retrocessione? No dico ma l’hai vista la rosa che abbiamo? cioè dovremmo essere a lottare con la fortis juventus e il bellaria per mettere Apolloni in discussione? Robi da mat…

          • 3 Aprile 2016 in 20:33
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            Gli equilibri della squadra, non dello spogliatoio. Le caratteristiche di chi è in campo debbono integrarsi tra loro. E l’allenatore è quello che meglio di tutti sa come miscelare gli ingredienti. Discutere un allenatore imbattuto, con 9 punti sulla seconda è da masochisti. E mi fermo lì.
            Comunque tu che adesso parli di questa rosa, ritenendola competitiva: a inizio stagione, quando ti dilettavi a fare il direttore sportivo, non la pensavi così…

          • 3 Aprile 2016 in 20:53
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            A inizio stagione dicevo che mancavano una punta e un centrocampista e guarda caso sono arrivati Miglietta e Guazzo…due balordi via…

        • 3 Aprile 2016 in 20:35
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          Attaccare un allenatore che sta vincendo il campionato senza subire nemmeno una sconfitta scusate ma non ha proprio il minimo senso!!! E lasciamo stare il bel gioco ecc ecc. meglio essere concreti ma un po rozzi e vincerli i campionati va! E la difesa è sempre stata una dei punti di forza delle squadre vincenti!

          • 3 Aprile 2016 in 20:54
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            A certo che se hai in rosa un centrale che lo scorso anno marcava tevez e l’altro che son 4 anni di fila che vince la serie D capisci bene che la difesa forte te la trovi di certo…mi sarebbe piaciuto vederlo con i 2 centrali del lentigione se era ancora a 10 gol subiti…

          • 3 Aprile 2016 in 23:11
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            Per tutti gli allenatori, di fama e non, i fuoriclasse fanno la differenza…nemmeno Allegri avrebbe gli stessi risultati se allenasse il Carpi o il Frosinone. Non sarà mica una colpa avere dei buoni giocatori? In My opinion

          • 3 Aprile 2016 in 23:48
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            Infatti io non lo attacco perchè ha buoni giocatori ma è ora di finirla con sta storia della solidità difensiva che al 90% è data dalla presenza di Lucarelli(guarda caso oggi abbiamo subito gol e zommers ha fatto una grande parata)…

  • 3 Aprile 2016 in 22:33
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    Mi piacerebbe vedere questo l’altra ma se,ma la,forse sì o no!!!! Ma stiamo sul pezzo!!!! Squadra imbattuta 9 sulla seconda!! Ma perché si vuole mettere Gigi in discussione??? Io NN capisco!! Bisogna sempre cercare quel pelo che NN esiste! Se fossimo a metà classifica e giocando un calcio bellissimo andrebbe bene???? Mah……

    • 3 Aprile 2016 in 23:45
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      Cerco di interpretare quello che non hai scritto anche se non è facile…Apolloni va messo in discussione perchè in serie D nonostante una rosa nettamente superiore sta facendo troppa fatica(A Piacenza sono in lega pro già da una settimana).

      E comunque vi dico una cosa che vi sconvolgerà la vita…Siena,Rimini,Padova hanno tutte vinto la serie D lo scorso anno,alcune con 15 punti sulla seconda, bene in questo momento nessuna ha lo stesso allenatore dello scorso anno. Pensa te che 3 società di deficienti è…figa come si fa a non averli riconfermati? Eppure avevano vinto tutti la serie D in scioltezza…mah devono essere proprio impazziti.

      • 3 Aprile 2016 in 23:50
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        Mi pare logico che il Parma stia funzionando basandosi sull’alchimia di uno staff presieduto da Scala, con Minotti all’area tecnica e Apolloni allenatore. E’ palese che questo gruppo di lavoro abbia avuto risultati, grazie alle capacità di ognuno di loro. I tre sono ovviamente legati a triplo filo tra loro. Al Piacenza, il cui girone in anticipo lo avrebbero probabilmente vinto persino con te in panchina, non c’è una gerenza del genere. Se non arrivi a capire questo, del resto come non capisci che una squadra ha bisogno di equilibri, per cui non è detto che ci debba esser in campo per forza il migliore, se un altro è più funzionale al funzionamento del motore…

        • 3 Aprile 2016 in 23:57
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          Quindi siamo obbligati a tenerci Apolloni anche se dovesse fare male in lega pro perchè amico del presidente e legato a triplo filo?Era quello di cui avevo paura e adesso ne ho avuto la conferma! Mi piace questa meritocrazia…molto bio!

          • 4 Aprile 2016 in 00:00
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            Se parliamo di meritocrazia, i risultati sono tutti con Apolloni e con questo gruppo di lavoro, simpatico o antipatico che sia. Se in Lega Pro non dovesse funzionare (grat… grat…) ci penseremo. Apolloni non è “amico” del presidente: Apolloni è un allenatore che gode della fiducia del presidente, il quale a propria volta gode della fiducia della proprietà. Ognuno si sceglie le persone di fiducia che preferisce. E, ribadisco, i risultati sono dalla parte di Apolloni, di Scala e di questa proprietà. E la meritocrazia è perfettamente rispettata.

          • 4 Aprile 2016 in 00:04
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            Speriamo…visto che ci saranno parecchi derby il prossimo anno, cerchiamo di non fare figuracce.

        • 4 Aprile 2016 in 00:39
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          D’altra parte anche cambiare non è garanzia di successo… in quanti cambiano allenatore per poi ricredersi? Stiamo nel campo ipotetico e può essere vero il tutto o il contrario del tutto. Per cui resto sulla realtà che è quella di oggi. Gente che ci ha ridato vita, che ha azzeccato le scelte seppure in tempi strettissimi, gente che sta ottenendo quello che “speravamo” che accadesse (non ne eravamo e non potevamo esserne certi), quindi perché non dare un minimo di fiducia a chi sta dimostrando di saperci fare, checché se ne dica? Ma perché farsi del male prefigurando disastri che non sappiamo se avverranno. .

          Ehi..E se esplode il supervulcano dei campi flegrei?

          Chi vuol esser lieto sia del domani non c’è certezza…

      • 4 Aprile 2016 in 00:57
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        Siena Rimini e Padova hanno tutte cambiato allenatore in lega pro…non hai fatto un bel l’esempio visti i campionati che stanno facendo…

        • 4 Aprile 2016 in 08:42
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          Non avevano l’obiettivo di promozione ma di fare un campionato tranquillo. Comunque Pavova e Siena son 7°.

        • 4 Aprile 2016 in 09:27
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          E comuqnue ti ho fatto il nome delle squadre più note. Ma lo scorso anno in serie D c’era una squadra in serie D chiamata Maceratese che ha terminato il campionato con 22 vittorie 12 pareggi. Quindi completamente imbattuta. Bene l’allenatore dello scorso anno era il sig. Giuseppe Magi e a Luglio non gli è stato rinnovato il contratto a favore di Cristian Bucchi. La maceratese adesso è terza e fidati che il sig. Magi non aveva ne il nostro staff,ne le nostre strutture, ne tantomeno il nostro budget..

  • 4 Aprile 2016 in 00:44
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    Per me non avrebbe senso cambiare, ma certe scelte potrebbe perlomeno spiegarle, anche se non siamo tecnici. Non è facile comprendere come mai giochi spesso uno che pure impegnandosi si dribbla da solo. La critica è costruttiva perché il criterio in un gruppo dovrebbe essere la meritocrazia, lui rende poco e quella dopo gioca ancora..

    • 4 Aprile 2016 in 00:48
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      Ho già chiarito prima, nel rispondere a Michele, che non sempre il calciatore più dotato è la scelta ideale in un insieme che è fatto di alchimia ed equilibri. Senza dimenticare che chi ha caratteristiche più da “spaccapartita” può appunto spaccare la partita se ce n’è bisogno.

  • 4 Aprile 2016 in 11:54
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    L’erba del vicino è sempre più verde.

    Ogni “evento”, lo sanno tutti, va contestualizzato …che significa
    considerare un problema, un evento, un concetto, un fenomeno, un comportamento rapportandolo al contesto nel quale è maturato e si è manifestato…

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