UN LUOGO INCERTO, di Luca Tegoni / NOVE MESI CI SON VOLUTI PER USCIRE DA UN LUOGO INCERTO…

_MG_2362(Luca Tegoni) – Le scaramanzie si rarefanno, la consapevolezza affiora e si palesa. Finalmente. Domenica prossima potremmo inaugurare l’anno che verrà senza reticenze o gesti contro il malocchio magari impreziositi da recite classiche “terque quaterque, testiculis tactis, maleficium fugatum est”.  Nove mesi, giovin signore, ti son voluti per uscire da un luogo incerto. Con tutto l’entusiasmo, condotto per la mano, non hai conosciuto ostacoli perché hai volato alto come se ogni giorno fosse “Hoka hey!”.

Cavallo Pazzo è un tantino azzardato come tutor totemico, vederlo apparire in quel di Arzignano Chiampo o Lentigione è abbastanza non credibile. Invece giocano e ci credono i Nostri, ovunque vadano, “perché la gente vuol sapere …” e vuol vedere la squadra imbattibile che “fa gol sempre gol!”.

Anche oggi a Imola lo svantaggio iniziale non ha portato timori, solo ammirazione per la bella parabola trovata da Pasi. Lo sappiamo di essere più forti e quindi: Musetti, Baraye, Musetti! Ci lasciamo dietro un altro infortunio al Barbaro, speriamo non grave, altri sette otto minuti per Guazzo, speriamo non gravi e una preziosa invenzione di Baraye. Ricci da sinistra salta l’uomo, affonda la corsa verso l’estremità del campo mentre Baraye cerca di trovare lo spazio giusto per farsi trovare libero, slalomeggia tra i difensori e, quando Ricci lo cerca, si trova in corsa con poca luce per vedere la porta, invece di colpire in torsione o arrestare la palla, allarga la gamba sinistra di poco per colpire con il relativo tacco. Gli Imolesi non la capiscono e la vedono quando è ormai già rotolata dentro. Vantaggio e gol numero venti!

Ci lasciamo dietro anche un’altra ammonizione a Yves. Spiegateglielo tutto in una volta il regolamento, non a pezzi, gli arbitri sembra che non vedano l’ora di tirar fuori dei gialli, anche per inezie che non fanno perdere tempo. Musetti, dopo la doppietta, saluta Majo in veste di cineasta e Apolloni, sollecitato da Piovani, ammette che le bocce sono già in fresco.

Domenica prossima si celebrerà la Vittoria, inevitabile e scritta, in cammino per luoghi conosciuti e non più incerti con una missione, nuova, da elaborare e portare a compimento. Per aspera ad astra! (Imolese – Parma 1-3). Luca Tegoni

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

25 pensieri riguardo “UN LUOGO INCERTO, di Luca Tegoni / NOVE MESI CI SON VOLUTI PER USCIRE DA UN LUOGO INCERTO…

  • 11 Aprile 2016 in 13:32
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    da un luogo incerto a un altro allora,figurati che per uscire da un luogo certo ci abbiamo messo 7 anni

  • 11 Aprile 2016 in 18:25
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    Il prossimo anno la rubrica si chiamerà “Un luogo conosciuto”? 😀

    • 11 Aprile 2016 in 19:56
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      Piuttosto “un luogo poco conosciuto” 🙂

      Saluti

  • 11 Aprile 2016 in 19:12
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    Buonasera direttore, qualche tempo le chiedevo e la risposta mi è probabilmente sfuggita, quali giocatori che si erano presentati per l’inizo della preparazione sono poi divenuti ufficialmente giocatori del Parma.
    Grazie

      • 11 Aprile 2016 in 21:06
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        Secondo me Majo lui intendeva chi c’era all’inizio. Il primo allenamento.

        • 12 Aprile 2016 in 06:31
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          Esatto, grazie per il chiarimento a supporto.

          • 13 Aprile 2016 in 09:30
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            Lucarelli ,Cacioli, Lauria, Melandri, Ricci, Sereni, Saporetti, Adorni, Vignali, Musetti.

  • 11 Aprile 2016 in 19:29
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    Direttore Buonasera … Ad ufficialità raggiunta ci sarà un uscita “Ufficiale” della proprietà ad esempio con una conferenza stampa?
    Grazie

    • 11 Aprile 2016 in 22:14
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      Non lo escludo, ma penso che non debba esserci smania al riguardo. Nel senso che la proprietà la sua parte la fa mettendo a disposizione delle professionalità manageriali scelte il massimo per fare bene. Fatti, non parole. Siete troppo ancorati agli antichi schemi, cercate di fare un passo più in là…

      • 11 Aprile 2016 in 23:09
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        Io capisco che non vedremo Barilla mettere il becco 4 volte la settimana in conferenza stampa sulla squadra, però Majo noi siamo felici e penso che non solo a me ma un po’ a tutti piacerebbe vedere la soddisfazione nei volti di chi ha potuto e saputo regalarci questa gioia, ed un po’ condividere con loro il nostro orgoglio e la felicità che ci hanno regalato. E’ una cosa pura non il feticismo di aspettare Manenti, Doka, La curatela o i Corrado e pendere dalle loro labbra. Poi giustamente se loro lo ritengono inopportuno avranno i loro motivi.

        • 11 Aprile 2016 in 23:36
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          Magari domenica ci saranno tutti e sette, né credo loro giudichino la cosa sconveniente: è a me che piacerebbe che la gente non stesse sempre lì a mettere in correlazione la presenza fisica dei sette big con il loro impegno o meno nel Parma. L’importante è che ci siano nei fatti: poi più di chiunque di noi hanno il diritto di gioire. L’importante è che non ci siano pretese o aspettative. Che facciano quel che possono o che si sentono…

  • 11 Aprile 2016 in 19:31
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    Con ufficialità intendevo matematica promozione in lega pro

  • 12 Aprile 2016 in 01:03
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    Più che la proprietà secondo manca un dirigente che si rapporti con la stampa, galassia si è presentato dopo tanto, e alla fine è un uomo mercato, minotti diciamo che fa un lavoro oscuro, apolloni è un tecnico, certi argomenti non li può trattare, Scala per le ragioni che ha spiegato nel dopo gara non c e mai. Magari col tempo ci sarà spazio anche per una figura del genere, quest anno in fretta e furia a fare i dilettanti sarebbe stato un di più

    • 12 Aprile 2016 in 02:54
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      Dimentichi il consigliere delegato luca carra, che è esattamente colui il quale è a disposizione della stampa per l’approfondimento delle tematiche extra campo e societarie, che non mi pare si sia mai sottratto a questa incombenza.
      Aggiungo che ci sono state conferenze e interviste pure del vice presidente (nonché fautore e collante della attuale proprietà) Marco Ferrari.
      Non essendoci la smania di apparire nessuno ha mai abusato dei riflettori.
      Saluti
      Gmajo

      • 12 Aprile 2016 in 09:30
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        non so voi, ma io per questa figura io ci vedo molto bene Marco Ferrari, parla poco ma quando parla è sempre “efficace”.

        non dimentichiamoci che tutto è nato da lui, e a lui và il nostro primo grazie, facendo squadra con i big e Scala è riuscito in un impresa non facile, poi ovviamente un grazie a tutti gli altri.

        • 12 Aprile 2016 in 10:07
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          Indubbiamente. Il problema, tuttavia, è un altro: a Ferrari piace parlare quando ha qualcosa da dire. Per cui siccome la preferenza è agire e non parlare, le sue esternazioni, come è stato fino ad ora, saranno centellinate.

          • 12 Aprile 2016 in 14:37
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            Tutto giusto.. cmq festeggiare tutti, tutti insieme, come sempre accade, aiuta a coagulare un entusiasmo che si riverbererà anche sul prossimo anno e su quello che ci aspetta. L’entusiasmo va alimentato, e i tifosi a braccetto con la proprietà possono incarnare questo aspetto…. poi ognuno farà quello che ritiene giusto fare, ovviamente

      • 12 Aprile 2016 in 17:44
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        La mia voleva essere una critica costruttiva.. non auspico il parlare per apparire, anzi, qualcuno che parli quando c’è qualche casino, che possa ad esempio evitare che sia lucarelli a parlare degli arbitri..

        • 12 Aprile 2016 in 18:02
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          Ferrari e Carra sono gli speaker man di questioni societarie e proprietà; Scala, Minotti, Galassi e via via tecnici e calciatori delle questioni sportive. Lucarelli, quando andò in sala stampa dopo Parma-Ribelle, non è che avesse il “mandato” di qualcuno per esternare sugli arbitri: lo fece di sua spontanea volontà, e si espresse a titolo rigorosamente personale, perché come aveva esplicitamente capire “si era rotto”. La linea della società, su queste questioni, è più “british” e meno sanguigno.

  • 12 Aprile 2016 in 13:47
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    eravamo abituati a sentire delle supercazzole tutte le settimane dal duo di piadena ,il patrone e lo svampito (patruno svampa)

  • 12 Aprile 2016 in 16:57
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    di quanto e’ stato aumento di capitale del parma

    • 12 Aprile 2016 in 17:33
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      sono dati sensibili che preferiamo non rivelare. Il giudizio dei tifosi deve riguardare il verdetto dal campo a fine stagione su quanto mostrato e non su quanto speso

  • 13 Aprile 2016 in 13:18
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    A promozione acquisita Tegoni in campo, magari partendo dalla panchina.

    • 13 Aprile 2016 in 17:48
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      Sono d’accordo!
      LT

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