LAURIA: “LE ATTUALI REGOLE DELLA LEGA PRO STAN FACENDO RIFLETTERE LA SOCIETÀ SE CONFERMARMI. DA CALCIATORE E DA UOMO NON POSSO ASPETTARE: VALUTERÒ EVENTUALI PROPOSTE”

(www.parmacalcio1913.com) – Il calciatore Fabio Lauria, al fine di fare chiarezza ai tifosi circa la sua attuale posizione dopo i franchi colloqui intercorsi con l’area tecnica e la direzione sportiva del Parma Calcio 1913, ha preparato questa lettera aperta diffusa tramite i canali ufficiali del club.

“Buongiorno a tutti, intanto è doveroso fare un ringraziamento di vero cuore a tutti voi tifosi del Parma. Mai avrei immaginato e quasi mi spaventa tutto questo affetto che sto ricevendo in questi giorni: lasciare un segno nel cuore di tante persone è la cosa che mi rende più orgoglioso e che spero un giorno i miei figli ne vadano fieri.

Ho letto tanti commenti, positivi e negativi, e penso sia giusto che anche io spieghi come stanno le cose.

Parto subito da una premessa, fare le scelte non è un compito per niente facile, sopratutto se si tratta di una squadra che ha fatto un cammino che rimarrà negli annali non solo del Parma calcio, ma in tutto il panorama calcistico italiano e oltre.

Ma bisogna farle e sopratutto accettarle anche magari non condividendole.

C’è stato un colloquio tra me e la società negli scorsi giorni: mi sono state riconosciute tante azioni positive sia in campo che fuori. E mi è stato spiegato come in questo momento le attuali regole della Lega Pro, che prevedono 16 over in rosa, stanno facendo riflettere la società se riconfermarmi o meno. In caso contrario a 18 over rientrerei nei programmi. Ci siamo dati appuntamento tra 10/15 giorni per capire se, intanto siano cambiate le regole, o in caso contrario che valutazioni avrà fatto la società in base agli incastri di mercato.

Da parte mia c’è stata chiarezza nel dire che prenderò in considerazione qualsiasi proposta da altre squadre mi venga fatta, perché non posso come persona e non voglio come calciatore permettermi di aspettare l’ufficialità delle regole della Lega o eventuali incroci di mercato.

Tutto qui.

Grazie di cuore a tutti

Fabio Lauria”

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

52 pensieri riguardo “LAURIA: “LE ATTUALI REGOLE DELLA LEGA PRO STAN FACENDO RIFLETTERE LA SOCIETÀ SE CONFERMARMI. DA CALCIATORE E DA UOMO NON POSSO ASPETTARE: VALUTERÒ EVENTUALI PROPOSTE”

  • 30 Maggio 2016 in 14:18
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    Mi sembra che ci sia stata da parte della società massima chiarezza sulla sua posizione, poi si può discutere sin che si vuole sulla scelta tecnica, ma dal punto di vista della trasparenza nulla da dire. Immagino che dopo questa dichiarazione dello stesso giocatore ad un ex opinionista bar sport fischino le orecchie per quanto scritto sulla propria bacheca di Facebook…..

    • 30 Maggio 2016 in 15:49
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      I social e in particolare fb,sono una brutta bestia. Per questo, personalmente, ne sto lontano e consiglio a tutti di fare altrettanto. Anche per evitare figuracce che fanno attempati signori che più o meno passano il tempo libero dialogando con sconosciuti/e anziché vivere all’aperto, come consigliato dall’oms per la salute psico-fisica, la pensione, l’aspettativa o le ferie.
      Un altro problema è quello di intervenire a caldo, in modo spontaneo e non approfondito, facendosi tradire da sentimenti o passioni o affetti o amori. Nel caso specifico il buon ravanetti è innamorato, in senso buono, of course, di fabio Lauria e per lui si butterebbe nel fuoco. Questo sentimento genuino lo ha pirtato ad esprimere, sicuramente in totale buona fede, delle valutazioni piuttosto distorte rispetto al reale andamento dei fatti e sostanzialmente lesive di dirigenti che spesso lo hanno accolto a braccia aperte. Come giustamente osserva lei quella su Lauria è una scelta che può essere oggetto di civile dibattito tecnico, ma diverso è tutto il corollario sulla presunta mancanza di biologicita’ da parte degli operatori di mercato, i quali, esattamente come con melli, hanno spiegato con sincerità assoluta le motivazioni delle proprie scelte umanamente dolorose.
      Cordialmente
      Gmajo

      • 30 Maggio 2016 in 16:48
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        Vi prego Majo cercate di far fine questo scempio di piagnucolamenti, frecciatine, varie ed eventuali. Si stava così tanto bene ad aver vinto un campionato. A parte le battute,che un fondo di verità ce l’hanno, era inevitabile ci fossero degli addi e non per questo si sputa sull’uomo o sul giocatore.
        Così come per Melli va scisso il discorso calciatore,ruolo professionale,costi per la società etc, niente era dovuto,tanto più chi non era stipendiato nel Parma 1913 e aveva solo in mano un a risentirci…
        Ci sono giocatori che sono entrati nel cuore,ma non si può volere tutto nella vita.Si vuole la squadra per vincere,la squadra di amici e quella di ex. In serie D c’erano contratti annuali,ora siamo in Lega Pro,una categoria difficilissima, ci sono giocatori che non giocavano titolari nemmeno quest’anno,che non giocano in Lega pro da 4-5 anni,ma cosa vogliamo fare.
        Sembra che ogni volta si voglia trovare un pretesto per dimostrare che la società non sia poi tanto biologica, mo basta dai,neanche con Ghirardi e Leonardi è stato fatto tanto casino, a me sembra che la gente non abbia ancora imparato la lezione.
        Spero che la società non si faccia prendere da sentimentalismi, da negativismi o entusiasmi facili della piazza,che qualcuno scafato conosce bene e valuti bene anche le mosse comunicative, procedendo dritta per la sua strada,che il campionato sarà impegnativo e c’è bisogno di tutte le componenti e non di queste polemiche inutili,di un partito contro l’altro. Un ringraziamento a tutti,ma queste cose creano solo malumori e fazioni e gli orticelli propri ed altrui ogni tanto li potrebbe guardare anche chi fa certe dichiarazioni.

      • 1 Giugno 2016 in 05:14
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        I social network sono solo mezzi di comunicazione, come i megafoni, i cartelli, il telefono e la voce, solo più evoluti e con la possibilità di raggiungere alla velocità della luce il prossimo con una portata globale. Non c’è proprio niente di demoniaco o di dannoso per la salute, non si può delegare l’incapacità di comprendere ed utilizzare il mezzo al mezzo stesso, qualcuno qui sosteneva che non bisogna dare peso a quello cha ha scritto Melli perchè il 90% non ha capito che fb non è la vita reale, per me il 98% delle persone ha capito benissimo che non c’è una contrapposizione social/vita reale perchè sono solo mezzi di comunicazione, andate a chiedere ad Israele quando ha fatto la dichiarazione di guerra a Gaza con un tweet se non ha avuto un impatto sulla vita reale, l’utilizzo dei social media come strumento per comunicare è in mano a chi lo utilizza ed egli ne ha la responsabilità, non c’è motivo per cui Ravanetti debba tacere e sarebbe meglio che persone come lui si ammutolissero su consiglio dell’OMS, Ravanetti scrive da tifoso di Lauria sulla sua bacheca, i tifosi questo fanno, rompono le balle e non sono mai contenti, i dirigenti devono essere calcolatori, programmatori, razionali e sono certo che lo sono, noi siamo tifosi e ci innamoriamo e ci lamentiamo e ci esaltiamo e magari come me hanno pagato l’assicurazione in ritardo per fare una trasferta a Roma per vedere una squadra allo sbando con presidente Manenti, non ci si può chiedere equilibrio altrimenti chiudiamo tutti baracca e burattini se ci mettiamo a ragionare e renderci conto che ormai il calcio è pulito come il pugilato al limite della farsa.

  • 30 Maggio 2016 in 14:21
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    La Lega pro mi ricorda Korrado’s. Sono mesi che vanno adietro a pistapocciare con sta fola degli over, under, gironi. Ma quanto ci vuole a decidere a dare regole sicure?Ma da quello che si legge non esisterebbe obbligo di under, quindi non capisco il discorso di Lauria. Anche perchè non penso che si vada dietro all’elemosina federale per chi fa giocare under.

    • 30 Maggio 2016 in 14:37
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      Il problema non sono gli under ma gli over che, finora, pare possano esser max 16. Se così fosse, salvo incastri di mercato, non ci sarebbe posto per lauria, se il limite non ci fosse o fosse superiore a 18 allora Lauria, come gli è stato detto in modo franco e preciso, sarebbe tra i confermati.

      • 30 Maggio 2016 in 19:01
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        Sempre che il ragazzo non accetti prima un’altra offerta.. Come da lui stesso chiaramente detto, non aspetterà le decisioni del Parma, per cui il rischio di perderlo c’è.

  • 30 Maggio 2016 in 14:50
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    Il merito è tutto tuo Fabio, te lo sei guadagnato sul campo e fuori! E lo hai dimostrato anche con questa lettera.
    Se rimarrai con noi sarà un piacere! Altrimenti buona fortuna per il proseguo della tua carriere e un grazie enorme per essere passato da Parma ed essere così entrato nella storia del nostro club. Claudio

  • 30 Maggio 2016 in 14:57
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    Direttore lo so che è prematuro parlarne ma volevo sapere se con la nascita di lega Pro Chanel svanisce del tutto un possibile accordo con Sky?

    • 30 Maggio 2016 in 15:10
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      In pratica lega pro channel c’era grosso modo anche prima. Non ho partecipato ai lavori di oggi sicché non vorrei essere impreciso però credo che il discorso Sky non sia chiuso

      • 30 Maggio 2016 in 15:31
        Permalink

        ma lega pro channel trasmette sul digitale o sul satellite ? o addirittura in streaming e basta?

        • 30 Maggio 2016 in 15:33
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          Purtroppo non ho seguito la cosa e mi debbo ancora documentare al riguardo

          • 30 Maggio 2016 in 16:32
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            Anche perchè è una situazione che interessa da vicino, sia noi, che lei…

      • 30 Maggio 2016 in 23:57
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        Se sarà sul digitale terrestre io sono fuori, non prendo niente. Se è su internet ho qualche speranza. Se è su SKY sarei a posto. Non posso proprio andare spesso allo stadio ( tra l’altro) … speriamo .. spero proprio su SKY.

          • 31 Maggio 2016 in 00:12
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            Meglio di niente..
            però nella provincia dove si arriva a malapena in molte zone a 1mega la vedo “dura”.. sarà stressante a dir poco.
            La “liturgia” della partita domenicale davanti alla TV magari con tanti amici sarà perduta. Pericolo di perdita di partecipazione emozionale.

  • 30 Maggio 2016 in 15:07
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    Aggiungo solo una cosa..
    Questa mia riflessione può valere anche per altri giocatori della rosa di quest’anno, a dimostrazione che il lavoro svolto dallo staff tecnico è stato molto valido non solo dal punto di vista tecnico.
    Mi auguro (e credo sarà così) che anche nell’allestimento della rosa per la prossima stagione venga tenuto nella massima considerazione l’aspetto umano e caratteriali dei giocatori. Perché è vero che non si vince solo con i “bravi ragazzi” ma è anche vero che un gruppo e uno spogliatoio unito e coeso (come quello di quest’anno) porta punti alla classifica.
    Il grande Parma di Scala (e Pastorello) insegna…
    Claudio

  • 30 Maggio 2016 in 15:13
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    Ma infatti la colpa è di chi deve fare le regole e non so cosa aspetta. Le società devono programmare. Poi non ho ancora capito il senso di over e under quando poi dalla b in su giocano con 11 stranieri, nel senso che sono regole anche inutili se finalizzate a valorizzare giovani italiani.Sta Lega pro mi sa davvero di un buco nero da cui scappare a gambe levate il prima possibile.

  • 30 Maggio 2016 in 15:56
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    Si va bene tutto quanto ma siccome la società paga i calciatori è libera di scegliere se tenere o meno qualcuno e questo qualcuno può anche evitare di postare messaggi tipo ” adesso sono libero di scegliere”. Avrebbe scelto comunque. La riconoscenza dev’essere bilaterale. Longobardi ha giocato mezzo campionato per infortuni , ma credo sia stato regolarmente pagato , così come Musetti e Lauria sono stati fuori per lunghi periodi. Oltre tutto , parliamo di calciatori che in serie C da alti livelli non ci stanno da molti anni. Al di là delle regole, credo che la loro dimensione sia la serie D . Questo vale anche per Baraye. Ma sono opinioni personali ben smentibili dai fatti .

    • 30 Maggio 2016 in 19:07
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      Non intervengo sui suoi contenuti, ma per specificare che la lettera aperta di Lauria non a caso è stata diffusa dai canali ufficiali della società che non ha avuto nulla da eccepire su quanto scritto da Fabio che corrisponde alla verità di quanto le parti si sono dette nell’incontro. E, visto che siamo una casa di vetro, era bene che si sapesse che a Lauria è stato sinceramente detto che rientra sicuramente tra i 18 over e invece era incerto tra i 16, così come la società ha preso atto che lui valuterà ogni offerta che gli dovesse arrivare. Quindi non credo vada stigmatizzato l’onesto chiarimento pubblico del giocatore.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 30 Maggio 2016 in 16:10
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    Ho appena letto l’intervista a Carra in merito all’assemplea che c’è stata della LegaPro. Praticamente non si è deciso nulla…ma quindi a quando decisioni ufficiali sui componimento dei gironi?

  • 30 Maggio 2016 in 16:18
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    Un ‘altra cosa che non capisco è questa smania di derby. Ma chi se ne frega dei derby, del Piacenza, del Modena e della Reggiana. Auguriamoci di finire nel girone più semplice possibile e di scappare da questa bolgia infernale di dannati il prima possibile, ovvero tra massimo 12 mesi. E se ciò significasse girone “verticale” tanto meglio. O è forse meglio giocare e vincere due derby di serie C e restarci?

    • 31 Maggio 2016 in 00:00
      Permalink

      Sono d’accordo… meglio che ce ne usciamo il prima possibile da questa categoria, non mi interessano i derby

  • 30 Maggio 2016 in 16:45
    Permalink

    Per dirla breve gli han detto “l’anno prossimo non giochi, anche se ti teniamo. vedi tu”. Tecnicamente ci sta come discorso, ma penso che un ragazzo d’oro come Lauria sia difficile trovarlo. Io, come il 95% dei tifosi, sono molto affezionato a Fabio e già quest’anno mi dispiaceva quando non giocava. Probabilmente per lui è meglio cambiare aria, essere la ruota di scorta non è stimolante per nessuno, e lui meriterebbe di giocare tutte le partite

    • 30 Maggio 2016 in 18:58
      Permalink

      La sua sintesi mi pare un po’ troppo semplicistica. E sul merito tecnico sul fatto che meriti di giocare il giudizio spetta all’area tecnica che ha il compito di allestire una squadra per vincere il campionato.

  • 30 Maggio 2016 in 16:53
    Permalink

    Non è mai facile fare scelte per nessuno !! Un grande in bocca al lupo a Fabio lauria e grazie di tutto!! Mi dispiace un sacco!!
    Saluti B.

  • 30 Maggio 2016 in 17:48
    Permalink

    Qui ci vuole un intervento a gamba tesa. Fabio e Sandro son due persone deliziose e sarebbe bello averli in rosa. Però non si vincono i campionati con gli amici e gli amici degli amici. Ottimizzare le risorse tecniche con quelle finanziarie è un esercizio che nessuno vorrebbe dover fare. Se poi ci di mettono anche regolamenti cervellotici diventa ancora più difficile. A noi non resta che fare i tifosi confidando che ogni scelta (anche quando dolorosa) sia fatta per il bene della squadra. E nei ruoli che si son dati i proprietari non entrano nelle scelte tecniche. Quindi una volta confermato lo staff vincente dello scorso anno non resta che fidarsi di loro. Che possono anche sbagliare ma siam sicuri che se succedesse lo farebbero in assoluta buona fede. Per questo non si possono far condizionare da pressioni esterne. E star concentrati sull’obiettivo di costruire una squadra vincente. Tutti vorrebbero restare e molti vorrebbero venire al Parma. Non li invidio proprio in questo improbo compito dove saranno giudicati da tifosi e giornalai. Gli auguro un buon lavoro riponendo piena fiducia. Forza Parma

  • 30 Maggio 2016 in 19:38
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    L’ho apprezzato prima di tutto come persona. Sempre disponibile, sorridente e non parlava mai a caso. Come calciatore ha anche fatto il suo, consegnandoci di fatto la promozione con quel bellissimo gol contro il Romagna Centro. Se rimanesse sarei felice, altrimenti un grosso in bocca al lupo per il futuro. Se lo merita.

  • 30 Maggio 2016 in 20:51
    Permalink

    Tutto il rispetto e gratitudine a Lauria e tutti i ragazzi che hanno contribuito all’annata straordinaria appena conclusa, ma una società con le ambizioni del Parma non può e non deve farsi prendere dai sentimentalismi, deve fare delle scelte ben precise volte a perseguire gli obiettivi molto impegnativi che si è prefissata. Quindi grazie a chi rimane e a chi parte, senza dimenticare che chi partirà ha avuto la possibilità di militare in una società di grande prestigio ottenendo un ottimo risultato da cui trarrà sicuri benefici anche in termini contrattuali.
    Sempre FORZA PARMA

  • 30 Maggio 2016 in 22:10
    Permalink

    Dall’intervista odierna a Luca Carra:
    Potrebbero esserci dei lavori di ristrutturazione riguardo al Tardini?
    “Il discorso è lungo e complesso. Stiamo cercando di rinnovare la concessione: lo stadio non è nostro”.

    Direttore scusi ma questo che significa, ma la società vuole temporeggiare? Ma ha un idea di stadio? Se ci sono problemi con il comune cazzo che facciano uno stadio di proprietà, Pizzarotti (il costruttore) ci mette un paio di mesi.
    Non ci sto ad avere uno stadio di merda, perché non si farà mai un tubo, il tempo passa e passerà soltanto immaginando delle ipotesi.

    • 30 Maggio 2016 in 23:38
      Permalink

      Il Creatore a fare il mondo ci ha messo sette giorni e il risultato è stato un po’ imperfetto: la parabola per dire che ogni cosa a suo tempo. Oppure compri lei un’area e la edifichi se può fare meglio e prima. Le pretese e l’erba voglia crescono solo nel giardino del Re.

      • 31 Maggio 2016 in 09:03
        Permalink

        Altro tema molto caldo a livello nazionale…proprio ieri guardavo un articolo sullo stato degli stadi italiani…IMBARAZZANTE…me ne rendo poco conto perchè qui a Torino tra J-Stadium e GrandeTorino siamo decisamente a posto…arrancano intanto realtà come Milano…come Genova…vogliamo parlare di NAPOLI?…mi vengono i brividi…detto ciò…mi urterebbe che una realtà virtuosa come Parma e sopratutto il nuovo Parma Calcio 1913…arrivasse in ritardo all’appuntamento con questo tipo di investimento…

        Va anche specificato che non sono soldi miei…piena fiducia in chi gestisce oggi questo tipo di questioni…mi piace solo l’idea di cogliere l’occasione per mettere le pulci nell’orecchio….

      • 1 Giugno 2016 in 08:12
        Permalink

        speriamo che l’erba del re sia Ricca di THC

  • 30 Maggio 2016 in 22:17
    Permalink

    Tutta questa polemica mi stupisce sono stati venduti crespo veron chiesa zola e nessuno a mosso un dito per lauria vogliamo discutere ? ma il mondo ormai e’ strano e se al posto di lauria prendono catellani o cacia o calaio cosa facciamo ci lamentiamo ? io mi incazzavo se non lo tagliavano ma mica perche’ ce l ho con lauria ottimo ragazzo per carita’(tanta fortuna gli auguro ) ma perche’ la societa’ dimostra che vuol fare le cose sul serio e puntare in alto ( se no gli davate dei piocioni )se confermavano longobardi lauria e compagnia suonatori allora si che c era da preoccuparsi oggi purtroppo con facebook e compagnia bella 50 persone fanno un casino della miseria e la moltitudine silnziosa penso che possiamo fare a meno di melli e lauria suvvia

    • 31 Maggio 2016 in 08:56
      Permalink

      Adam, nessuno si lamenta per le intenzioni della società, nemmeno Lauria stesso!

      Semplicemente c’è del rammarico perchè questanno abbiamo avuto il PIACERE di avere in squadra delle persone eccezionali..e credo sia giusto che sentano ricambiato l’impegno che hanno profuso per la nostra maglia…

      Noi non siamo la gente che se sbagli un rigore di aggredisce per strada…siamo quelli che se dai tutto per la nostra maglia ti porteremo sempre nel cuore, e il buon Fabio (ma non solo), è tra questi.

    • 31 Maggio 2016 in 09:40
      Permalink

      D’accordissimo, qua si pretende di vincere ma ci si scandalizza appena si parla di addio di qualche giocatore, la botte piena e la moglie ubriaca

  • 31 Maggio 2016 in 09:01
    Permalink

    Sì però direttore sono più di vent anni che sto sentono dire sempre le stesse cose… Sono più di vent anni che sentiamo dire vorrei ma non posso da qualunque proprietà. Ovviamente lei dirà che il nuovo corso è appena iniziato, ma bene o male le cose che sentiamo dire sono sempre le stesse.non è questione di erba voglio, ma di cominciare a vedere dei fatti più che dei buoni propositi.

    • 31 Maggio 2016 in 09:04
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      Se non ha visto fatti, forse le serve un buon paio di occhiali.

      • 31 Maggio 2016 in 09:13
        Permalink

        A proposito di vista…anche in LegaPro la potrò beccare dietro la porta avversaria a fare riprese di un certo livello? ehheheheh

          • 31 Maggio 2016 in 11:26
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            Peccato…faceva parte del folklore della domenica pomeriggio

  • 31 Maggio 2016 in 09:41
    Permalink

    Mi riferivo al discorso stadio se non si era capito

  • 31 Maggio 2016 in 11:26
    Permalink

    Ecco, appunto…

  • 31 Maggio 2016 in 12:24
    Permalink

    Al momento opportuno…. Domani sempre domani e intanto se non ci rinnoviamo con lo stadio finiremo di essere prima o poi proprio come gli altri, altro che società modello, altro che serie A.
    Ma è mai possibile che non vogliamo capire che il nostro futuro passa per lo stadio, non c’è innovazione sia societaria che sportiva se non abbiamo uno stadio moderno come li stanno costruendo in tutti i paesi europei

    • 31 Maggio 2016 in 12:44
      Permalink

      Come ho già avuto modo di dire se Nostro Signore ci ha messo sette giorni a fare il mondo e pur essendo perfettissimo lo ha fatto un po’ schiacciato sui poli (cit. Guccini, La Genesi, Satana), immaginarsi se non serve ai comuni mortali un po’ di tempo per fare le cose per bene.
      Forse, poi, non le è chiaro che il Parma FC è fallito un anno fa con decine di milioni di debiti che gravano sulle aziende o su individui del territorio, con gravi ripercussioni: tutto questo perché, al di là di cose peggiori che io non voglio nemmeno immaginare, c’era stata una gestione per nulla attenta al rapporto costi/ricavi. Senza dimenticare che l’area è comunale e manco abbiamo in mano, al momento, una convenzione, visto che l’attuale è in scadenza e prossima al rinnovo non si sa bene in quali termini. E’ già stato spiegato a chiare lettere che al Parma Calcio 1913 non interessa edificare stadi in altre zone, avendo come peculiarità il Tardini. Quando il diritto di superficie dello Stadio Tardini sarà ceduto per 99 anni, così come prevedono le normative vigenti, al Parma Calcio 1913, il Parma Calcio 1913, se lo riterrà opportuno farà un investimento che si presume possa esser ripagato in quel tempo. Fin che le concessioni saranno annuali nessun imprenditore illuminato spenderà mai una ghella per un qualcosa che non è suo.
      Infine: le ribadisco, l’erba voglio cresce solo nel giardino del re, e le “pretese” sono fastidiose.
      Saluti
      Gmajo

  • 31 Maggio 2016 in 14:19
    Permalink

    Mi stupisco Gmajo di tutto il tempo che “sprechi” per rispondere ad ogni ns intervento, giusto o sbagliato che sia: non è possibile che tutti, scrivo tutti, vogliano questo, quello o quell’altro, tutto e subito.
    Si doveva vincere il campionato..è successo, dominandolo dall’inizio, inanellando molti record, siamo usciti dalla coppa…lamentele assurde.. siamo usciti dalla poule scudetto, mal di pancia, prime bocciature, malumori e critiche a pioggia battente.
    Ora il mercato, Melli, Lauria..( a me piace come giocatore in primis, 4 mesi fa ero certo che l’avrebbero confermato ma, al mio ultimo check…dove cito i 13 che x me rimarranno, non l’ho posto: fa parte, giustamente, del calcio, della vita, del mondo che gira…)
    Fabio Lauria mi è simpaticissimo come ragazzo, è un guaglione napoletano sveglio ed intelligente, giramondo ed abituato a cambiar squadra…; è affezionatissimo a questo ambiente, città e tifosi, vive il territorio e, chiaramente, è difficile pensare di andar via nel momento in cui ti sei trovato bene, con compagni adeguati e feeling con il tessuto sociale ma, la società guarda avanti, non freddo calcolo economico bensì con la cinica volonta tecnica di costruire, inserendo altri profili, una nuova rinnovata rosa x ..CERCARE DI VINCERE ….la fuga x la vittoria..
    e, se oggi fossero aperte le quotazioni per il Parma vincente nel suo girone che verrà, io punterei subito il mio tesoretto..
    questo per dire, a priori, che la società agirà, acquisterà, provvederà al meglio..
    poi, ovviamente, sarebbe meglio VINCERE….
    state sicuri che ci proveranno, con tutte le forze, tecniche, economiche, manageriali e quant altro senza lasciare nulla al caso..
    ..
    poi verranno altri temi, lo stadio, Collecchio, il vivaio, le società satellite, l’esplorazione capillare del mercato..
    e lsciamoli procedere…lavorare in pace..
    lasciamoli lavorare…
    credetemi
    morosky

    • 31 Maggio 2016 in 14:22
      Permalink

      Non rispondo a tutti, come facevo una volta, ora debbo limitarmi all’essenziale…

      • 31 Maggio 2016 in 15:16
        Permalink

        Beh..per noi resta sempre un punto di riferimento importante…sia per disponibilità che per competenza–

I commenti sono chiusi.

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