CARRA A PALLA IN TRIBUNA TV CHIUDE I CASI LAURIA E MELLI E SPIEGA LE NOVITA’ DELLA LEGA PRO video
CARRA A PALLA IN TRIBUNA TV CHIUDE I CASI LAURIA E MELLI E SPIEGA LE NOVITA’ DELLA LEGA PRO
I video di www.parmacalcio1913.com dal backstage di Tv Parma
1. GLI ESITI DELLA ASSEMBLEA DI LEGA PRO
“Oggi nell’assemblea di Lega Pro abbiamo cominciato ad assaggiare le decisioni per il campionato. E’ stata un’assemblea interlocutoria. II presidente di Lega Pro Gravina ha escluso la partecipazione delle squadre B. Si è esclusa anche la possibilità di gironi con divisione geografica verticale. In Lega Pro è stata confermata la volontà di un campionato a 60 squadre in tre gironi da 20 squadre. La Lega Pro, però, vuole riequilibrare i gironi rispetto al passato, senza stravolgerli”
2. LA NASCITA DI LEGA PRO CHANNEL
“E’ stato presentato Lega Pro Channel, un canale visibile in streaming, che trasmetterà tutte le partite delle squadre di Lega Pro, ma non andrà ad incidere su un eventuale accordo con Sky. La Lega Pro ci ha confermato che è in corso una trattativa con Sky”
3. IL CASO MELLI
“Mi dispiace quanto si è scatenato sulla vicenda di Sandro Melli. Già in Serie D eravamo una società molto strutturata. Ci siamo dati un obiettivo. Faremo tutte le scelte più opportune per cercare di raggiungerlo. Abbiamo letto di tutto. Ognuno può esprimere la propria opinione, ma la società di colpo sembra diventata falsa e incompetente. Ho letto dei messaggi anche contro Melli, ma Sandro è una vittima del vecchio Parma Fc, non un complice.
La società deve fare scelte, a volte dolorose. Sono giudizi non umani, ma tecnici. Dal punto di vista umano, ad esempio, io avrei riconfermato tutti i giocatori di questa stagione”
4. ASPETTATA FINE STAGIONE PER PARLARE CON TUTTI I GIOCATORI
“Appena finito il campionato, i ragazzi stavano per essere liberati. Era il momento di cominciare a parlare con tutti
5. IL CASO LAURIA
“Lo ha scritto oggi anche lo stesso Lauria: oggi noi siamo vincolati a non poter tesserare in Lega Pro più di 16 Over, cioè nati dal 1994 in giù. Noi confermeremo molti dell’anno scorso, ma anche fare degli innesti. Il numero di 16 è piuttosto penalizzante, perché di solito chi vince fa giocare degli Over, e quindi si tratta di prendere dei giocatori che facciano fare il salto di qualità, Se gli Over dovessero diventare 18 lui, sicuramente, ne farà parte”
6. “PUNTEREMO A VALORIZZARE I NOSTRI GIOVANI E NON QUELLI DEGLI ALTRI”
“Tendenzialmente il nostro obiettivo è lavorare sui nostri giovani, non sui ragazzi provenienti dalle formazioni Primavera di club di Serie A”
7. LA CAMPAGNA ABBONAMENTI E IL RESTYLING DEL TARDINI
“Stiamo definendo la campagna abbonamenti. Abbiamo un limite grosso, la Tessera del Tifoso. Inizierà così verso il 10-15 luglio. Per gli abbonamenti non abbiamo intenzione di stravolgere i prezzi rispetto allo scorso anno. Cercheremo di instaurare agevolazioni per gli abbonati di quest’anno.
Sul Tardini stiamo cercando di rinnovare la concessione: lo stadio non è nostro”
8. AGEVOLAZIONI PER LA CURVA, MA NON A 25 EURO
“La Curva Nord, l’anno scorso, era stato un caso eccezionale: quest’anno stiamo cercando di valutare qual è la media verso il basso della Lega Pro, magari con qualche agevolazione per gli abbonati. L’anno scorso eravamo stati criticati per il 25 euro perché era troppo basso, vorremo evitare quest’anno delle critiche perché è troppo alto…”
9. MARQUES NON E’ TRA I NOSTRI OBIETTIVI
“Forse sarebbe meglio sentire Minotti e Galassi che si occupano di mercato, ma vista la precedente esperienza escludo che Marques possa essere tra i nostri obiettivi”
10. IL RITIRO SARA’ A COLLECCHIO
“In accordo con mister Apolloni, il ritiro sarà ancora al Centro di Collecchio. Il ritiro inizierà verso la metà di luglio”


Ho letto lo sfogo di Melli. Capisco l’amarezza per le promesse non mantenute, però a chi non è mai capitata una cosa del genere? Si è comportato un po’ da prima donna.
Ho la forte impressione che l’idea dei gironi verticali vada a braccetto con la versione PAY dei LegaPro CHANNEL….
Avere tifosi allo stadio significa non averne davanti la TV…allora rendiamo difficili le trasferte…e vendiamo per esempio pacchetti TV per le trasferte a 20 €…
Bentornati nel calcio che conta (i soldi).
A me più che i gironi verticali spaventa l’ipotesi dei sorteggi secondo fasce di merito in base alla classifica, non perchè siamo in ultima fascia, tanto anche se sei in prima fascia ti trovi sempre 4 o 5 squadre forti, ma perchè il sorteggio potrebbe creare assurdità del tipo che il Siracusa potrebbe finire con 16 squadre del nord e 3 del centro, ho scritto Siracusa ma può valere per il Parma o per chinuque uno scenario del genere se si divide solo per fasce di merito senza valutare la geografia.
La divisione verticale mi pare sia stata scongiurata, l’ipotesi delle fasce mi pare solo una ipotesi, appunto…
A quanto pare…per fortuna…
e’ da un po di mesi che lo sto monitorando il gravina,come al solito mentre voi eravate presi da bellaria e gubbio io guardavo avanti,questo genio rubato all’agricoltura alla fine fara’ i gironi in “diagonale” per non doversi smentire
I soldi delle TV mi pare che aiutino non poco il calcio. Non ce la farebbe il calcio coi soli introiti degli stadi, stante le varie situazioni. E faticano anche così mi pare.
Su Lauria io sono daccordo con la societa, a patto che venga sostituito da un under con la mentalità giusta e non da uno pseudo fenomeno (la lega pro è piena di giovani col “caratterino”) ma cmq massima fiducia nei dirigenti e nel capitano che sapranno gestire lo spogliatoio.
Pero penso anche che per tutti quelli non confermati ci voglia uno psicologo che li aiuti nel ritorno alla realtà di dilettanti dopo un anno da serie A 🙂
Ieri sera a Calcio&Calcio mi è piaciuto l’accalorato scambio d’idee, a inizio programma, fra l’avvocato Malvisti da una parte e Angella Ampollini dall’alta, a proposito di Melli. Resto dell’idea, al pari dell’avvocato Malvisti, che in questi giorni i media abbiano parlato troppo e a sproposito di Melli, molto meglio concentrarsi su temi come il calciomercato piuttosto che sull’utilità o meno di un team-manager per una squadra di serie C, di cui non vedo la necessità nemmeno in serie A. Di sicuro Melli avrebbe fatto meglio a starsene zitto anziché esprimersi con le parole che ha vergato su facebook.
Concordo su Melli, ma come si può mettere un giocatore a fare il dirigente, ah dimenticavo è la moda di oggi, occorre ben altri attributi per farlo, non basta una bandiera del tempo che fu, grazie Melli di quello che hai fatto ma adesso fai un passo indietro e zitto sempre, per quanto riguarda Calcio&Calcio una trasmissione inguardabile bruttissima peggiorata molto, sonnolente, senza verve, con il buon Ampollini nelle vesti di Boni, perdonatemi ma dell’ istrione non ci tira neanche dietro le scarpe, con nomi di calcio mercato buttati li senza sugo, per fortuna i dirigenti del Parma sono sicuramente di altro avviso…. e livello. Grazie.
NON sono d’accordo ke un ex giocatore NON può fare
IL dirigente tutte cannelle così come ke è una moda
Sarebbe come dire ke un ex giocatore NON può
Allenare e questo fa ancora più spanciar dal ridere
Prova mandare via Stravekkio e i suoi amici
Vedrai ke in lega calcio qualcosa cambia eccome
Proviamo mettere un ex calciatore ke capisce di
Calcio tipo Rivera ma forse è troppo ingombrante
La premessa è corretta, ma la conclusione mi pare errata, a parte l’esempio che hai riportato che mi convince poco, in cinque anni di dirigenza Rivera il Milan portò i libri in tribunale e quando si diede alla politica lo misero sottosegretario alla difesa pur di non metterlo a far danni nello sport. Non è detto che uno che capisce di calcio debba essere automaticamente un buon dirigente.
Credo che si debbano valutare le persone per le loro capacità non per il nome o per la carriera sportiva che hanno fatto.
Lunge dal sottoscritto di
Valutare e giudicare le
Persone NON ho le
Competenze x carità
Ma il calcio italiano è
Diciamo messo male
E le colpe di ki sono?
Ecco allora è meglio
Ke certi esseri noti
Tornino nel loro covo
Tipo ponte lambro
Poi visto ke parli di
Politicahahahah è
Meglio x me NON
Dire nulla anzi meno
Anke perkè NON lo
Meritano va mo là
CERTO CHE DI COSE PRIVE DI SENSO NE VENGONO SCRITTE VERO GIORGIO?
A ME PARE CHE MIMOTTI E GALASSI SIANO DUE EX GIOCATORI CHE FANNO I DIRIGENTI, MA DA UNO A CUI PIACE BONI NON MI ASPETTO NIENTE DI BUONO
A calcio & calcio senza Boni, viene fa dormire, la trasmissione invece di chiamarsi Calcio & Calcio dovrebbe chiamarsi BAR SPORT 2
Ragazzi Melli sarà stato un grande giocatore ma in un calcio biologico dove non si buttano via i soldi non si possono creare figure nuove in una società come il team manager o altre corbellerie per fare accasare vecchie bandiere del Parma.
Per vincere non bisogna guardare in faccia a nessuno, bisogna essere cinici e tagliare i rami secchi e attualmente Melli nella società sarebbe un ramo secco.
Bisogna guardare lontano, oltre l’orizzonte, se una società è ambiziosa.
Se consideriamo il nostro orizzonte solo il cortile di casa nostra non si fa poca, ma pochissima strada
importante sarebbe avere i derby nello stesso girone e giocare la domenica visti che i diritti via streaming saranno risibili..tanti al sabato lavorano o hanno impegni famigliari con i figli impegnati in varie attivita^ sportive..
Credo che la priorità sia la promozione