MOONTALK #JurassicParm 38^ puntata / CHE FINE HA FATTO IL BLACK RANGER (BARAYE)?

(Ilaria Mazzoni) – La puntata di oggi si apre con il discorso sul più grande sosia di Walter Emanuel Jones, meglio conosciuto come il Power Ranger dell’omonima serie, ossia Yves Baraye. Insomma: ma che ha fine ha fatto l’attaccante del Parma? Un detto recita: un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza e tre indizi fanno una prova. Così oggi analizziamo e riflettiamo sulla serie di ripetute defaillance calcistiche di quella che era considerata una delle stelle più luminose del firmamento crociato, quella che, con le sue giocate ed i suoi goal, ha trascinato la squadra 1alla sua promozione. Ora, invece, sembra essere scomparso dal cielo, non rintracciato dai radar. Cosa può essere successo? Avrà, forse, la testa da un’altra parte per l’avvicinarsi del mercato o avrà, semplicemente un calo di concentrazione? O centra il cambio di stile di gioco della squadra? Il giocatore, pur contribuendo, comunque, con prestazioni che raggiungono, per un soffio, la sufficienza è parso avulso dal gioco in special modo in quella che dovrebbe essere la sua specialità: la parte offensiva. Se, da 2un lato, c’è da tirar un sospiro di sollievo che questo calo si sia manifestato a promozione raggiunta, d’altro canto questo non può che sollevare qualche preoccupazione per il futuro in vista, soprattutto, della poule scudetto. Per non parlare, poi, del prossimo anno. Può il Parma permettersi di aspettare e coccolare un giocatore come Baraye o, in virtù del fine ultimo del raggiungimento della serie A (da conquistare nel minor tempo possibile) deve andare avanti per la propria strada senza guardare in faccia nessuno? Questa è la grande domanda che ci poniamo questa settimana e con cui vorremo confrontarci con voi.

4 san mauro pascoliMa parliamo del passato, ossia di quest’ultima gara di campionato. Che dire? Sicuramente non ci aspettavamo di vedere un cerchio di centrocampo disegnato ovale, anche se si, è vero, giocavamo a San Mauro Pascoli, non a San Mauro Giotto. A parte quest’ultima, e simpatica, nota dei campi dilettantistici che ci apprestiamo a lasciare, la partita non ha meritato troppi squilli di tromba, anzi, è parsa poco più che un’amichevole. Un match piacevole da guardare che congeda la formazione di Apolloni dalla serie D come squadra imbattuta in campionato con un Ricci che, complice, forse, il suo ritorno al ruolo naturale, è tornato a fare bene e con uno Zommers che ha dimostrato di essere un portiere dalle grandi prospettive.

5 top flopiIl top dell’ultima giornata è stato, senza dubbio, Ciccio Corapi che riesce ad estrarre dal cilindro un goal da cineteca. Il sogno di ogni calciatore: un tiro da inizio trequarti che coglie impreparato il portiere avversario. L’eroe della giornata. Conferma il suo buon momento anche Fabio Lauria che si fa trovare pronto e reattivo sulla respinta del palo alla conclusione a botta sicura di Melandri una partita che gioca con personalità dimostrando tutta la sua voglia di fare. Come anticipato tra i migliori di domenica anche Ricci; il ragazzo non ha mai fatto mancare il suo apporto durante questo campionato, seppur con evidenti cali, oggi, come abbiamo già detto, regala davvero una buona prestazione. Un giocatore che, lo diciamo dalla prima gara, vorremmo davvero rivedere confermato. Per quanto riguarda i flop, invece, non abbiamo scelto nessuno: tutti gli interpreti scesi in campo sono stati soddisfacenti, anche se Baraye agguanta la sufficienza per un pelo grazie a quell’intervento difensivo senza fronzoli in “stile Paletta”.

6 scudettoParliamo, ora, della Poule Scudetto, questa competizione tanto bistrattata ma che, invece, noi speriamo possa essere vinta dai crociati che potrebbero avere, in tal modo, anche l’occasione e l’onore di regalare al proprio pubblico altre tre apparizioni al Tardini. Lo stadio, infatti, è stato designato per ospitare una partita del girone (il 22 o il 29 maggio a seconda del risultato della prima gara), una delle due semifinali venerdi 3 giugno e, soprattutto, la finalissima di domenica 5 giugno. Nel primo girone si contenderanno il passaggio: Sporting Bellinzago, Piacenza e Venezia. Il secondo, invece, è quello del Parma che affronterà Gubbio e Sambenedettese. L’ultimo, infine, è composto da: Viterbese, Virtus Francavilla e Siracusa. Non c’è neanche bisogno di dirlo: partiranno, sicuramente, come favorite Parma, Piacenza e Venezia, ma attenzione a non sottovalutare le altre concorrenti.

7 parma gubbioSi partirà, per i gialloblù, sabato 14 Maggio contro il Gubbio nel campo neutro di Sansepolcro. Un incontro contro una squadra che ha dominato il suo girone (quello E) con 74 punti e con un vantaggio di 11 sulla seconda. Ha appena vinto una facile partita, analoga a quella del Parma di questa domenica, per 3-1 contro il Viareggio. Un’ avversaria che, senza ombra di dubbio, è forte per la categoria, ma che non è irresistibile. Probabile formazione o perlomeno quella che per noi sarebbe la migliore, è il 4-4-2 a diamante; per l’occasione siamo sicuri che il Parma si sarebbe schierato con il modulo di difesa a quattro con i tre difensori centrali di sicurezza: Lucarelli, Cacioli e Benassi. Come, d’altronde, ha deciso Gigi in tutte le 8 scudettopartite importanti di questo campionato. Ora, visto l’infortunio di Benassi, sarà interessante vedere che scelte adotterà il Mister, questi, invece, sono i nostri undici: Zommers, Ricci, Cacioli, Lucarelli, Messina, Corapi, Sereni, Miglietta, Lauria, Melandri e Guazzo. Pensiamo che Sereni sarà preferito a Mazzocchi per poi essere, a partita in corso, essere sostituito proprio da quest’ultimo. Per l’attacco, invece, siamo molto indecisi: Longobardi potrebbe, a sorpresa, essere schierato di nuovo 9 partitatitolare in virtù della sua nota voglia e capacità di incidere, anche se ancora non è al meglio della forma. Nel caso, però, in cui scenda in campo potrebbe essere possibile anche l’utilizzo di Baraye visto che, in più occasioni, ha dimostrato di intendersela più che bene con il Jurassik bomber. Un Baraye che, altrimenti, visto lo stato di forma attuale, vediamo partire svantaggiato nella lotta per la maglia da titolare. Per quanto riguarda, invece, Guazzo, pensiamo che Apolloni non potrebbe non voler partire dal primo minuto con il Principe, anche se, viste le sue condizioni fisiche di ora, per noi, lo meriterebbe e l’abbiamo perciò inserito titolare! Ilaria Mazzoni

LE PRECEDENTI PUNTATE DI “MOONTALK” JURASSIC PARM

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MOONTALK #Jurassic Parm, 4^ puntata / LA D E’ UN CAMPIONATO DI RIGORE

MOONTALK #Jurassic Parm, 5^ puntata / SERIE D, E’ TUTTO QUI?

MOONTALK #Jurassic Parm, 6^ puntata / OMNIA MUNDA MUNDIS

MOONTALK #JurassicParm, 7^puntata / Baraye e Longobardi come Insigne e Higuain, intervista a Sandro Squeri

MOONTALK #JurassicParm, 8^puntata/ Parma Re D Coppe

MOONTALK #JurassicParm 9^ puntata / Nel piccolo mondo per tornare grandi

MOONTALK #JurassicParm 10^ puntata / Il Parma Biologico è un OGM per la serie D?

MOONTALK #JurassicParm 11^ puntata / Parma merita l’Azzurro

MOONTALK #JurassicParm 12^ puntata / Parma, questo è Art Attack!

MOONTALK #JurassicParm 13^ puntata / Parma: Mercato dei dilettanti o mercato per diletto?

MOONTALK #JurassicParm 14^ puntata / Guazzo scendi dalla croce e diventa delizia per i tifosi crociati

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MOONTALK #JurassicParm 16^ puntata / Caro NEVIO NATALE ecco la mia letterina… (con video interventi dal Temporary Store di Via Garibaldi di Gabriele Majo e Luca Russo)

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10 pensieri riguardo “MOONTALK #JurassicParm 38^ puntata / CHE FINE HA FATTO IL BLACK RANGER (BARAYE)?

  • 12 Maggio 2016 in 11:49
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    C’è da dire che i titolari si sono assottigliati visti gli ultimi infortuni accaduti pertanto, x effetto di queste assenze ( Giorgino, Saporetti, Benassi e Musetti ..oltre a baby Sowe ) non si dovrebbe andar lontano dalla tua formazione proposta:

    Zommers

    Messina CACIOLI LUCARELLI Ricci

    CORAPI Simonetti ( Rodriguez )MIGLIETTA

    LAURIA
    MELANDRI GUAZZO

    In base all’andamento della gara, a partita in corso, i primi subentranti potrebbero essere BARAYE e Mazzocchi….

    la dinamicità di Melandri e Lauria, ben supportata dai tre centrocampisti, abili sia in copertura che in fase di impostazione propositiva del gioco, consentirebbero a Guazzo di ricevere assist e cross dalle fasce in modo da consentirgli numerose palle gol giocabili ..
    sulla carta viene sempre tutto molto bene poi sono sempre il terreno di gioco e gli avversari che ci danno i riscontri necessari per sviluppare la gara
    morosky

    • 12 Maggio 2016 in 21:52
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      Corapi sulla fascia l’ho pensato anche io, ma non mi ha mai entusiasmato , simonetti è una buona idea sta tornando in forma

  • 12 Maggio 2016 in 13:24
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    …mi sembra di capire come già letto in passato che i MOONTALK cerchino di aprire casi verso giocatori che non rendono al 100%…
    che senso ha attaccare un giocatore che ha fatto 20 gol e che probabilmente è solo stanco????

    • 12 Maggio 2016 in 21:50
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      Ciao Joe, grazie per aver risposto, era una riflessione, nessuno vuol far drammi. Il calo di rendimento del giocatore è evidente. Abbiamo cercato di capirne i motivi 🙂

  • 12 Maggio 2016 in 15:02
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    BARAYE IN LEGA PRO NON FA LA DIFFERENZA …..per cui se l obiettivo e’ l alta classifica lo si potrbbe confermare solo come terza -quarta punta ma hai me il ragazzo non ha il carattere adatto se non si sente importante si perde…..per cui mi sembra innutile dare un problema di gestione dello spogliatoio in piu’ ad apolloni , io lo taglerei anche perche’ i suo procuratore vorra’ monetizzare l annata ……detto questo gli indizzi che non sia cosi di prospettiva come si pensa a parma ci sono basti pensare che era di propieta’ del chievo che se ne liberato volentieri e il chievo se permettete di giocatri e mercato se ne intendono e’ un modello in italia e a luglio nessuna squadra di lega pro gli aveva offerto un contratto e a castellamare in b aveva fallito come d altronde anche alla torres l anno sucessivo,Capisco che ci si affeziona ai giocatori ella promozione ma se vogliamo andare avanti dovremmo fregarcene e fare le valutazioni giuste

    • 12 Maggio 2016 in 21:49
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      Io sono dell’idea che il Parma non possa permettersi di aspettare nessuno e che non abbia fenomeni in rosa, ottimi giocatori ma non fenomeni, per cui se uno di questi non dovesse remare dalla parte giusta è doveroso puntare su altri. Spero non sia il caso di Baraye

  • 12 Maggio 2016 in 17:36
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    a Lapadula noi non abbiamo fatto nemmeno provare la maglia. A Pescara avresti pensato le stesse cose: mamma mia è un brocco, a Parma non l’hanno mai fatto giocare neanche in amichevole.

    I giocatori possono migliorare, maturare, non è così facile come descrivi tu.

  • 12 Maggio 2016 in 18:36
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    La Poule Scudetto è molto importante perchè affronteremo tutte squadre che il prossimo anno giocheranno in Lega Pro. Sarà un primo test per vedere il livello del futuro campionato.

    • 12 Maggio 2016 in 21:47
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      Io lo ritengo un torneo importante a prescindere dal test in vista dell’anno prossimo, quando avremo metà rosa diversa 🙂
      Grazie per aver risposto luca!

  • 13 Maggio 2016 in 09:00
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    Secondo me il problema Baraye non esiste nel senso che se fosse un problema…sarebbe solo suo legato alle sue performance..
    A Parma, serie D, ha fatto bene… però sembra non avere continuità..
    sarebbe interessante vederlo giocare sempre, col suo ambito preferito n. 10 ( born to be a number ten )
    farlo sentire importante senza x questo essere indispensabile..
    ..egli può solo ringraziare il Parma col quale si è rimesso in carreggiata ed ha avuto ulteriore visibilità..
    ..sicuramente è un problema caratteriale, di testa…di solidità mentale…di impegno…lotta agonistica..
    il giocatore, tecnicamente, è bravo..
    però, e questo lo scrivevo ad ottobre 2015, se a 23 anni si ritrova ancora in serie D, qualche motivo ci sarà…
    ..
    ora ha ripreso la via giusta…ribadisco che dipende dal lui..
    ..
    se vuole tornare a provare a diventare un calciatore professionista, B o A, tanto per capirci..
    deve smuoversi…
    giocare…
    correre..
    impegnarsi
    ogni partita, ogni allenamento…in ogni situazione…
    spesso, con la tenacia, l’applicazione e la volontà in quantitativi industriali, si raggiungono mete elevate anche se..hai meno tecnica rispetto a qualcun altro..
    ..
    Longobardi docet…
    ..
    piedi e testa …
    testa e piedi..
    …forza mentale…

    io la penso così…

    morosky

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