GRAVINA A TMW RADIO: “IL PROSSIMO CAMPIONATO SARA’ PIU’ LUNGO, QUINDI CREDO SIA PIU’ GIUSTO NON PORRE LIMITI ALLE ROSE E MIGLIORARE LA QUALITA’”. IL 21 GIUGNO IL RESPONSO PER GLI OVER

MajoGravinaIncannella-750x330(Andrea Belletti) – Tanto rumore per nulla. E’ ancora presto per gli annunci ufficiali, la società Parma Calcio 1913 sta lavorando sotto traccia per dare corpo alle tante voci di mercato che la vedono coinvolta. Ma il mercato dei gialloblu potrebbe essere influenzato e non poco dalle parole del presidente di Lega Pro Gabriele Gravina il quale apre ad una proposta volta ad abbattere le attuali limitazioni delle rose. La proposta, anticipata da Gravina a TMW Radio nei giorni scorsi (anche se ha spiegato che continuerà ad essere illimitato il numero degli under tesserabili, ma che potrebbe essere confermato un tetto per gli over, ma che potrebbe essere ampliato in considerazione che il campionato sarà più lungo) prenderà forma il 21 giugno (data in cui a Firenze è fissata una importante riunione delle società di Lega Pro avente per oggetto l’illustrazione del nuovo regolamento) e se verrà confermata potrebbe portare aria nuova nelle strategie del club ducale. Pescare a piene mani dal bacino degli under significa per Galassi e Minotti poter puntare il mirino su giovani di belle speranze, provenienti, magari, dai vivai dei maggiori club italiani, che costituirebbero una nuova base per il futuro del club. Costruire una squadra destinata a durare nel tempo, non solo in Lega Pro, cercando di mantenere lo zoccolo duro, aggiungendo ogni anno solo qualche pedina migliorativa darebbe lustro qualità ed efficacia al progetto. Inoltre come si è visto nelle due gare di finale playoff tra Pisa e Foggia il prossimo sarà un campionato logorante da giocarsi ad alti ritmi per tutto l’arco della stagione. E gli under con buona gamba e buoni piedi in questo contesto potrebbero trovare il trampolino di lancio per la loro carriera. Certamente per quanto riguarda il discorso “giovani” incideranno molto le scelte della dirigenza, ma l’esperienza del campionato appena trascorso fa intravedere un futuro roseo ai tifosi crociati. Insieme a virgulti con l’argento vivo addosso la squadra 2016-2017 vedrà – specie se le parole di Gravina sugli over dovessero comportare novità (magari si passa dall’attuale limite di 16 a 18 o più, considerando che il presidente di C, a TMW Radio ha di recente dichiarato: “Il prossimo campionato sarà più lungo, quindi credo sia giusto non porre limiti nelle rose e migliorare la qualità” – anche la presenza di vecchie volpi conoscitrici della categoria e capaci di far valere il peso della loro esperienza. Elementi di categoria superiore che si spera possano fare la differenza. Come ha detto Galassi qualche mese fa, in Lega Pro gli attaccanti hanno un peso decisivo tra le squadre di vertice, e la costruzione del reparto offensivo sarà da valutare con molta attenzione. Ecco perché uno come Baraye autore di venti gol nella stagione appena trascorsa non è ancora certo della riconferma, al lume della considerazione statistica che nessuno di questi è stato segnato nei match decisivi. Sicuramente anche lo stesso Baraye attenderà con trepidazione il 21 giugno perché se la proposta del presidente Gravina non fosse particolarmente limitante nei confronti degli over ecco che potrebbero fioccare nuove riconferme in casa gialloblu. Non solo per Baraye dunque, o l’idolo delle folle Lauria (il quale, di comune accordo col club che aveva ospitato un suo scritto sul sito ufficiale, aveva annunciato di guardarsi attorno, ma Minotti gli aveva promesso di essere confermato se il limite da 16 passasse a 18)  ma potrebbero aprirsi le porte di Collecchio anche per altri incerti, tra gli elementi che hanno dato un contributo importante alla risalita del Parma e a cui verrebbe data una seconda chance in Lega Pro. Con conseguenti benefici sull’amalgama di spogliatoio, ma magari qualche complicazione in più sui costi del personale, se quantitativamente dovesse aumentare. Certamente la prossima stagione sarà un discorso diverso, ma le potenzialità degli elementi di cui sopra potrebbero ben figurare anche in un contesto professionistico, soprattutto se, come ci si augura, l’organico dovesse esser completato da elementi di categoria superiore nei ruoli chiave (cioè almeno un paio di punte prolifiche in attacco). Insomma ci sono tanti aspetti che la dirigenza dovrà valutare, la costruzione di una squadra di vertice richiede il giusto compromesso tra esigenze tecniche e di spogliatoio, ma a Parma si può respirare fiducia anche nei confronti delle prossime vicinissime “bombe” del calciomercato. Andrea Belletti

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

15 pensieri riguardo “GRAVINA A TMW RADIO: “IL PROSSIMO CAMPIONATO SARA’ PIU’ LUNGO, QUINDI CREDO SIA PIU’ GIUSTO NON PORRE LIMITI ALLE ROSE E MIGLIORARE LA QUALITA’”. IL 21 GIUGNO IL RESPONSO PER GLI OVER

  • 17 Giugno 2016 in 10:08
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    non ci voleva un genio a dedurlo,visto che ci saranno playoff

    da 24 squadre , poi ne restano 12 e subentrano le tre seconde piu’ la vincitrice della c.i. e torniamo a 16 ,poi restano otto poi quattro ,da qui andata e ritorno sono altre due partite piu’ la finale altre due partite totale per arrivare in finale altre 7 partite da meta’ maggio andiamo a fine giugno ,sei un grande !

  • 17 Giugno 2016 in 10:13
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    poi mi spiegasse come ripescano una decina di squadre che devono versre il contributo a fondo PERDUTO da 250 mila euro,che ce ne saranno almeno una ventina che faranno fatica ad arrivare a fine campionato,qui meta’ delle squadre non hanno neanche i due da far ballare na scimmia,sara’ il solito campionato farlocco con penalizzazioni varie etor che bali

  • 17 Giugno 2016 in 10:22
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    Venghino siore e siori…nani, elefanti e donne cannone…
    Prima la rosa da 16..adesso la rosa allargata..domani???Obbligo di un over 90 o di un under 12?
    Ragas rompiamo il porcellino, agitiamo il bussolotto a tutti i Rotary, Lions, Kiwanis, Round Table, associazione amici degli scacchi e del pesce fritto della provincia per tirar su qualche altra ghella ma facciamo in modo di scappare il più veloce possibile da questa landa di miserabili che è la Lega Pro.

  • 17 Giugno 2016 in 10:55
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    sinceramente se dovessero aumentare di due giocatori i limiti degli over non sarei cosi convinto delle conferme sia di Baraye che di Lauria…si uno ha fatto 20gol ma è stato spesso fumoso, l’altro un pò per via degli infortuni e un pò per le prestazioni altalenanti a parte l’eurogol non mi ha convinto particolarmente..cosi vale per tutti gli altri a partire da Guazzo e Sereni…sprecherei la pedina solo a livello umano per Longobardi che come uomo spogliatoio insieme a Lucarelli potrebbero fare davvero la differenza…
    Altra cosa che non capisco è come mai non ci sia nessuna novità non tanto a livello di nuovi ma a livello di riconferme di giocatori vitali come Giorgino, Corapi , Benassi, Miglietta ecc ecc…..

    • 17 Giugno 2016 in 11:53
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      Tolto che Lorenzo Minotti, nella sua conferenza stampa con Scala, Galassi e Carra, aveva già detto chi erano i confermati, non vedo perché andrebbero ripetuti ogni due per tre.
      Poi è chiaro che gli acquisti saranno ufficializzati quando potranno essere ufficializzati e non prima, ricordando che il Parma ha il diritto esclusivo di opzione, sui calciatori che gli interessano, per far contratti triennali.

      Saluti

      Gmajo

  • 17 Giugno 2016 in 12:08
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    Netòr profesòr ke semplifica siiii…. le migà bò ad fèr un’ò col bicèr

    Facciamolo sindaco subito brusà l’olivahahahah…. etor ke cirlè

  • 17 Giugno 2016 in 12:20
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    Nel frattempo il Venezia continua ad acquistare giocatori importanti e Antenucci sembra sfumato.
    Sperèma bè…

    • 17 Giugno 2016 in 12:45
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      Ma che giocatori importanti avrebbe annunciato il Venezia? Domizzi? Per me non vale uno scarpino di Lucarelli…dailà lasciamo pure che parlino che a noi fa anche comodo, oltretutto nessuno ricorda che l’anno scorso il Venezia di Tacopina, con il fantasmagorico Barreto (tagliato a metà stagione) e con un budget più alto del nostro ha tribolato alquanto per vincere il proprio girone ai danni nientemeno che del Campodarsego, quindi non so quanti giocatori della vecchia rosa potranno confermare, mentre il Parma ha almeno mezza squadra già fatta…Se poi devo strapparmi i capelli perché “sembra sfumato” Antenucci…

  • 17 Giugno 2016 in 13:06
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    … beh cmq non credo che potremo neanche volendo comprare tutti i giocatori che vengono menzionati da tanti tifosi super esperti .. alcuni li prenderanno anche altre squadre o no? Per es. sento i nomi di tanti attaccanti, beh mi basta che prendano quello o quelli che ritengono giusti come hanno già fatto l’anno scorso coi risultati che sappiamo. Poi dire che ci hanno “soffiato” dei giocatori quando non sappiamo nemmeno chi il Parma intenderebbe prendere lo trovo puerile.

    I proclami di certi ds mi fanno sorridere, non ci lasceremo influenzare da qualche “bauscia” di turno, proprio noi che di bauscia siamo esperti?

  • 17 Giugno 2016 in 16:15
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    Coi giovani non vinci in nessuna categoria, occorre sempre un buon mix. Gravina ha la capacità di dire tutto e il contrario di tutto, le regole devono essere chiare il prima possibile invece c’è stata solo la premura di decidere sui play off perchè sono quelli che porteranno introiti televisivi

  • 17 Giugno 2016 in 20:25
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    Bene il possibile ampliamento delle rose, però questo non vuole assolutamente dire confermare più giocatori possibile della vecchia rosa, eh. Alcuni non sono oggettivamente da Lega Pro.

  • 18 Giugno 2016 in 09:54
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    Direttore, ma chi mette questi dirigenti in posti così importanti? Questi qui non gli frega niente dei giovani e del bel calcio, basta fare cassetta e incassare e di fatto non nascono più i Rivera o Del Piero ecc. Si preferisce far giocare 11 stranieri in squadra e nessuno dice nulla PERCHE’? Squadre piene di debiti con bilanci fasulli vedi Lazio e Inter ecc. e tutto tace, solo il Parma preso a esempio fanno fallire, le altre no, PERCHE’? mandano ad arbitrare persone incapaci con sudditanza verso le grandi e guai a far vincere le altre ne va della risonanza mediatica, basta ascoltare SKY o la RAI per rendersene conto. Insomma hanno rovinanto il bel giocattolo e noi tifosi ancora ci CREDIAMO, ma vadano tutti a lavorare nei campi…..e a curare le vacche. Già le vacche… grasse, girano soldi e ingaggi pazzeschi con i tempi che corrono, la gente che perde il lavoro non si ha soldi per arrivare a fine mese e questi navigano nell’oro. SVEGLIATEVI tifosi, ben venga il BIO- progetto del PARMA, MA RAGAZZI PENSATE DAVVERO CHE NON CE LA FARANNO PAGARE I MEDIA E QUESTI PSEUDO-DIRIGENTI? Prepariamoci le armature pioveranno sicuramente proiettili di cannone.
    Come diceva BARTALI “Le tutto da rifare” e presto. Grazie.

  • 19 Giugno 2016 in 13:53
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    Direttore perchè non risponde ai miei quesiti?
    La verità è una pillola amarissima ma bisogna ingoiarla per fare un mondo nuovo. Grazie

      • 19 Giugno 2016 in 14:18
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        Quella mia del 18 Giugno qui sopra. Cosa ne pensa dei miei pensieri di valutazione del mondo del calcio e cosa si può fare per cambiarlo? Io avrei idee giuste ma i lor signori sono troppo sicuri del giocattolo ma tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino,
        Basta così, Grazie è sempre un piacere essere ascoltato su questa rubrica.

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