PENSIEURI AZZURRI, di Luca Savarese / STAVOLTA LA FAME NON S’E’ DESTA. ITALIA ABULICA E SCONFITTA

luca savarese slide(Luca Savarese) – Alla fine cittì Martin O’neill si abbraccia con Roi Keane, ex eroe del Manchester United. Questa volta nessun abbraccio tra azzurri. L’Italia bella e padrona del campo apprezzata contro il Belgio? Abito bello, ma solo per l’esordio. La gara di sofferenza ed alla fine di gioia contro la Svezia? Momenti ed emozioni della gara alle 15. Quella al cospetto dell’Irlanda è un’Italia rinnovata per otto undicesimi rispetto alla sfida contro Ibra e compani, una nazionale andata in campo, sin dall’inizio con la certezza di essere già qualificata e per giunta da prima, quindi con la testa rilassata e le gambe non particolarmente stimolate. Gli irlandesi al contrario, allenati da Martin O’neill, ex anima del Nottingham Forest, capace di andare a cogliere due coppe dei campioni consecutive, nel 79 e 80, avevano in mente una sola cosa: vincere. Cercano di farlo con la loro forza atavica, con un animus pugnandi al quale aggiungono anche la tecnica di alcuni elementi come Long, Hoolahan, Brady, che con un colpo di testa che sorprende un Sirigu non proprio incolpevole, decide l’incontro al minuto numero 40 del secondo tempo. L’Italia delle seconde linee, delle pedine che non hanno giocato, di quelli che, sulla carta, dovrebbero essere freschi, scalpitanti, e mangiare il prato, espressione cara al nostro cittì, è invece stanca, vai in campo scarica, messa sotto in lungo ed in largo e gli irlandesi, che colorano la curva sud dello stadio di Lilla di verde (la chiazza azzurra invocata da Antonio, non che fosse poi così evidente). Sotto un catino coperto, Il pallino del gioco è in mano, sin dalle prime battute all’Eire, che vive la sua ultima chance, le sue residue cartucce di restare aggrappata alla storia di questo euro.
C’era una volta Long John, soprannome di Giorgio Chinaglia, oggi c’è Long, attaccante irlandese che fa da boa sul terreno di Lille, dove Rudi Garcia è diventato grande. Nonostante lo stadio coperto, l’Italia non si copre, ed anzi, è piuttosto nutrita davanti con Zaza Immobile e Bernardeschi che agisce da esterno destro in modo da poter utilizzare il piede invertito e con chiare caratteristiche offensive. Italia risvoltata come un calzino, rimangono solo Florenzi, Barzagli e Bonucci rispetto alla Svezia. Conte, alla viglia lo aveva detto: “Mi romperebbe le scatole perdere, dalle mie parti si dice che quando ti alzano poi ti abbassano”. E sconfitta è stata. Davanti, Zaza ed Immobile, la coppia di scugnizzi, il bello ed il ballo del sud dentro all’attacco azzurro, non riesce a pungere come dovrebbe ed il primo pericolo arriva solo al minuto numero 42 con un tiro di Immobile che si spegne di poco fuori alla destra del portiere irlandese. Irlanda coriacea, Sturaro ha il 14 come Tardelli a Spagna 82’, ma non lo ricorda affatto, lento e poco concentrato. Duffy sembra un Buffon con la faccia schiacciata, noi siamo troppo schiacciati, l’unico che non sembra schiacciato è Bernardeschi, quello visto nel primo tempo. Come se l’effetto Belgio e Svezia si fosse messo troppo tra parentesi ed in campo, c’è un’altra nazionale, che subisce la foga irlandese, che non riesce a fare tre passaggi senza che le furie di O’neill non si frappongano. Era logico vedere un’altra nazionale con il bottino pieno ed il primato ma, che chi ha giocato e non lo aveva ancora fatto, quindi scendeva in campo con maggior freschezza, fosse quasi più stanco degli eroi anti Belgio e Svezia, bè, questo non ce lo aspettavamo sinceramente. Inoltre dietro, Bonucci, responsabilizzato con la fascia di capitano, si è fatto prendere da un nervosismo che non gli è proprio, andando a dare una gomitata e facendosi scappare Hoolahan nel secondo tempo. Italia che è andata in campo dando il minimo ma il minimo, in competizioni come questa, non si può mai dare. Tre le occasioni nette, oltre al tiro di Immobile nel primo tempo, da segnalare la girata di Zaza e il palo di Insigne. Al di là delle zone di campo, la squadra è apparsa sfilacciata nella personalità ed un uomo cardine come De Rossi, in mezzo al campo risulta come la maglia azzurra per i tifosi, indispensabile. Azzurri col fiato tirato, e se l’Irlanda non regala nulla, figuriamoci la Spagna. Ci sta abbassare l’intensità della luce, ma rimanere spenti e vivere una serata al buio, forse è eccessivo. Con un briciolo di attenzione avremmo potuto, se non vincere ed essere l’unica squadra a presentarsi agli ottavi con 9 punti, almeno rimanere vergini nella casella delle reti subite. Comunque cadiamo in piedi, non è successo nulla, ora da qui a lunedì ecco il tempo per resettare e trasformare la bulimia in nuova fame. L’uomo è ciò che mangia diceva Feuerbach, sulla tavola azzurra lunedì ci saranno pietanze spagnole. Una dieta contro la prematura rilassatezza, forse, conviene.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

64 pensieri riguardo “PENSIEURI AZZURRI, di Luca Savarese / STAVOLTA LA FAME NON S’E’ DESTA. ITALIA ABULICA E SCONFITTA

  • 23 Giugno 2016 in 09:24
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    Evacuo e Porcari al Parma sono sicuri al 100%
    Qualcuno forse dirà che non è vero ma questa sarà solo una risposta di facciata non potendo dire quello che ormai tutti sanno.
    D’atra parte, per vincere il campionato bisogna acquistare pezzi da 90, non ci sono altetnative o altre vie di fuga.
    Ci vuole tanta motivazione e concentrazione.
    Ieri l’Italia ha perso con una squadra balorda perché mancavano queste due componenti.
    Io spero veramente che Apolloni dia alla squadra grinta motivazioni e concentrazione.
    AL DI LA DEGLI SCHEMI E BALLE VARIE UN BRAVO ALLENATORE SI VEDE DALLE MOTIVAZIONI CHE RIESCE A TRASMETTERE ALLA SQUADRA.
    Se l’Italia ieri avesse avuto bisogno dei 3 punti state certi che anche con i giocatori messi in campo ieri si vinceva ma ieri era un’amichevole, non avevamo concentrazione e motivazioni ed è andata come diveva andare, non c’arano stimoli.
    Senza queste componenti si va poco lontano.
    I migliori acquisti di quest’anno del Parma?
    Sono due
    Motivazioni e Concentrazione, in poche parole
    F A M E.

    • 23 Giugno 2016 in 09:26
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      Sicurezza al 100% ci sarà dopo eventuale ufficialità

      • 23 Giugno 2016 in 17:38
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        Diciamo sicurezza al 99,999999999999999999%
        Alla conferma ufficiale ( PRO FORMA) mancano ancora un po’ di giorni.
        Bene bene così mi vcresceranno ancora di più i baffi per potermeli leccare ancora meglio

  • 23 Giugno 2016 in 10:22
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    Erano stanki gli Azzurri ieri poverini…. mah può essere vero

    Poi qualcuno ha tirato in ballo anke il terreno di gioco penoso

    Vero ma vale anke x gli avversari direi etor ke canelì e asprelì

    Lasciamo poi stare la fame va là anke perkè loro NON la patiscono

    Lunedì mi auguro ke la musica sia diversa almeno fuori i maroni

  • 23 Giugno 2016 in 11:40
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    Ho letto stamattina che i gironi di lega pro potrebbero essere suddivisi in verticale solo per il centro-nord Italia…in questo caso il Parma eviterebbe il Venezia….

      • 23 Giugno 2016 in 17:45
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        Dobbiamo fare il possibile per evitare il VENEZIA che va in B sicuramente.
        Facciamp pure gironi in orizzontale, in verticale o in diagonale ma lo dobbiamo evitare.
        Se lo evitassimo sarebbe ORO COLATO.
        A propositp di Sky……

  • 23 Giugno 2016 in 11:45
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    Morosky capito adesso cosa intendevo per noia mortale ?

    ieri penso di aver battuto il mio record di 7 minuti e 27 secondi di partita, mi son bastati (compresi gli zapping)

  • 23 Giugno 2016 in 12:01
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    Ma perchè Gravina non fa i gironi tirando su i nomi da un bussolotto un pò scalcagnato di pelati Mutti (che rappresenta bene il tutto) il giorno prima che inizi il campionato?
    Le squadre preparano i torpedoni col pieno di nafta (quelle messe peggio ne ciucciano un pò da qualche trattore lasciato la notte nei campi), i cestini coi panini e appena arriva la destinazione via!
    La programmazione è importante…

    • 23 Giugno 2016 in 14:55
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      Già… io mi sono incuriosita perchè dopo averli visti per 6/7minuti ( pure io) ho detto” beh voglio proprio vedere come va a finire”… 😉 …. vedremo lunedì..

      • 23 Giugno 2016 in 17:48
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        Lunedì c’è la vera Italia non questa che è la brutta copia di se stessa.
        Con la Spagna, si deciderà tutto ai tempi supplementari e chi ne avrà di più vincerà.

  • 23 Giugno 2016 in 13:09
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    Certo Assio, capito molto bene ..ho pure scritto un articoletto in proposito..
    spero che con la Spagna, pena una figura di ….nutella, vadano in campo giocatori diversi e + combattivi se no non la vediamo mai…
    c’è da dire però che gli spagnoli, cmnq, ci temono, vuoi x i ns tatticismi esasperati vuoi perchè non hanno una difesa particolarmente ferrea…
    da centrocampo in avanti sono un ira di ..Silvio ( buona convalescenza cribbio )
    ma dietro non sono poi così granitici …
    staremo a vedere ..chi ha + birra e manico…
    ciao ragazzo
    moro

  • 23 Giugno 2016 in 14:06
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    Diciamo che ieri ( anche se non precludeva passaggio del turno e relativo 1° posto ) i subentrati dovevano impegnarsi di +…subire di meno e giocare + spavaldi e decisi ..
    la differenza, giustamente l’ha fatta la motivazione degli irlandesi che si giocavano il possibile terzo posto che li avrebbe portati agli ottavi…detto fatto ed onore a loro..
    ..
    sono altresì convinto che la squadra + forte in questo momento ( titolari + in forma ) sarà competitiva con la Spagna che, a uomini, tecnica e gioco, ci surclassa alla grande ma, in una partita secca, pur partendo svantaggiati, avremo le ns chances

    difesa solida e sano antico trapattoniano contropiede e vedrai che “Alvaro Moretto” si divertirà meno coi suoi ex soci di merenda ..
    unico problema, se dovessimo passare il turno, a parte la teutonica corazzata tedesca …lo stillicidio di cartellini gialli potrebbe penalizzare ulteriormente la fase finale
    ..buffon barzagli bonucci chiellini de rossi ( i + gravi e pericolosi ) thiago..zaza ..florenzi ..eder insigne …e pure sirigu ..
    starema a vedar ..

    ..X NOBILTA DUCALE ..

    sono parmense ( campagnolo ) e non parmigiano ma, nemmeno reggiano …
    i miei… accento ..dizione ..dialetto …forse si sono un pò modificati inbastarditi ( meticci ) da lunghi periodi di lavoro fuori parma ..
    può essere che abbia assunto forme non proprio ortodosse ..
    potrai mai un giorno perdonarmi ?
    mo dai si ..vera ?
    a sper in tla to clemensa…ducale

    at salut ..as vedema al chischett dal parco …
    na malvaszia la bev sempar lontera con von ca s nintenda ed balon ..!!

    moro

    • 23 Giugno 2016 in 18:05
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      Per carità NON sono un prete ke devo perdonarti di cosa poi

      Di calcio NON è ke me ne intendo ma è parekki anni ke lo seguo

      Soprattutto dagli spalti della maggior parte degli stadi italiani

      Naturalmente ho sempre tifato x il Parma ke era spesso in C

      Attenzione al vino Blu perkè stà arrivando dalla Spagna

      Ta bè…. appassionato di calcio

  • 23 Giugno 2016 in 15:21
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    Majo,
    ma basta con sti articoli, io ti confesso non li leggo mai perchè troppo lunghi, non ho il tempo di Assioma, quindi diciamo basta con sti titoli…

    a parma manco guardiamo più la serie A, io l’anno scorso ho visto solo Frosine – Sampdoria, figurati che ci può fregare della nazionale…

    non c’è più tipo il mercatologo o roba del genere??? adesso che sei in scoietà nn puoi più pubblicare certi articoli??

    la mia è una domanda non una polemica….

    regards

    • 23 Giugno 2016 in 15:33
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      è chiaro che il mio ruolo in società abbia limitato il mio apporto personale al sito, e visto che da valore aggiunto sono diventato un valore sottratti, sto seriamente meditando se darlo in gestione.
      comunque, al di là del mio impiego, non ho mai limitato la libertà degli autori nel sostenere le tesi che vogliono, anche se un divergenza di vedute con me. poi, checche’ se ne dica, sempre nel lecito…
      il mercatologo credo pubblicherà qualcosa entro le prox 48 ore. ovviamente niente rivelazioni miracolose, niente nomi a casaccio, ma analisi e riflessioni…

      • 23 Giugno 2016 in 17:55
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        No Majo rimanga, non se ne vada, non ci tradisca.
        LEI È UN VALORE AGGIUNTO NEL PARMA CACIO 1913 è semplicemente perfetto e lasci perdere le critiche fatte solo da invidiosi e incompetenti.
        NON FACCIA SCHERZI DA PRETE
        Questo sito senza di lei è come una Ferrari senza motore.

  • 23 Giugno 2016 in 15:43
    Permalink

    Gabriele,

    Hai “il culo” di poter lavorare per il Parma che è sempre stato il sogno di tutti i bambini (dopo che hanno realizzato di non poterci mai giocare per evidenti mancanza di talento) quindi penso che anche per uno stipendio maggiore non lo molleresti mai….

    Dare in gestione il sito penso sia una cosa sensata, però a chi???
    Cerca un erede che abbia il dono della sintesi!!!

    Fih come ci divertivamo quando dirigevi che eri parte attiva del dibattito!!!!!!

    L’ammiraglio e l’armatore….che spettacolo!!!!

    • 23 Giugno 2016 in 16:05
      Permalink

      mah… in realtà mi sarebbe piaciuto continuare a dare un contributo maggiornente attivo a Stadiotardini pur con l’incarico ufficiale in società. del resto quando trattammo la posizione mi fu consentito di mantenete Stadiotardini. però poi ci sono tutti degli equilibri da mantenere per via di invidiosi stakeholder che starnazzano a vanvera di conflitti d’interesse e altre amenità. anche se i tempi, per fortuna, sono decisamente cambiati e non è più così impellente il ruolo di grillo parlante, penso che sia comunque per tutti limitante utilizzare solo in parte i poliedrici aspetti della mia professionalità. speravo ci fosse la maturità per percorrere anche strade sperimentali e alternative, ma evidentemente non è così. e quindi faremo i tradizionalisti, ma la reputo una sconfitta…

  • 23 Giugno 2016 in 15:54
    Permalink

    No direttore il sito in gestione non se ne parla proprio……anche con il doppio impegno e meno libertà ci ha sempre aggiornati e soddisfatte le nostre curiosità

    • 23 Giugno 2016 in 16:11
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      grazie. sì, è vero, ho cercato sempre di essere coerente nello spazio commenti, ma dopo un anno riconosco onestamente che per Stadiotardini le cose non sono andate come speravo. e la causa principale sono io. peraltro contavo in una maggiore responsabilizzazione degli eredi, ma siamo lontani da quel che speravo.

      • 23 Giugno 2016 in 18:01
        Permalink

        Majo lei è un M I T O.
        Non dia un calcio alla sua storia che è fantastica.
        Non ho capito cosa significa
        “maggior responsabillazione degli eredi”

  • 23 Giugno 2016 in 16:06
    Permalink

    Dica Maio , potrebbe suggerire a minotti e galassi , t ramite gli uffizi di Gandolfi proprietario del Parma e patron dell errea, di prendere qualcuno di quei vichinghi dell Islanda visto che appunto ne è sponsor tecnico? Magari non vengono via neanche troppo cari…

    • 23 Giugno 2016 in 16:18
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      ieri sera, mentre ascoltavo la radiocronaca di dotto su radio rai,ci ho pensato anch’io. poi, però, dopo aver sentito dalla sua voce i vari club europei nei quali militano, ho capito che sarebbe una utopia.
      Gandolfi è uno dei 7 big di nuovo inizio, non il proprietario del parma

  • 23 Giugno 2016 in 16:31
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    Be proprietario inteso come coproprietario. Ne allora buttiamo un occhio alla under 21 islandese va. Questi son solidi,freddi,maturi anche da giovani( vedi zommers), mica con tanti bali che possono avere i mediterranei, gli africani,o i sudamericani, etc.

  • 23 Giugno 2016 in 16:32
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    Majo,
    si il sito ha perso il 90 % senza la tua parte attiva. Però ad onore del vero dobbiamo anche dire che abbiamo affrontato un campionato aberrante…non finiva più questa agonia…e pensare che qualcuno si esaltava anche mah…giocare contro squadre che avevano 4 tifosi ospiti!!!

    se avessimo affrontato un campionato nn chiuso a settembre il declino del sito sarebbe stato meno lieve!!!!!

    Cedi lo scettro ad Assioma, è lui l’uomo giusto!!!!!!

    • 23 Giugno 2016 in 16:46
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      L’aspetto sportivo non era certo la mia specialità… Quindi il declino, comunque non del 90%, non se dipende dal campionato…

  • 23 Giugno 2016 in 17:24
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    Ma al Tardini, approfittando della canicola estiva il Comune con la C maiscola manderà due omini con due secchi di calce e due sdelle di vernice?Ricordando anche che l’anno prossimo si vota..

  • 23 Giugno 2016 in 17:51
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    Tra acquisti vendite Big ecc… volevo fare le Condoglianze a Matteo Guazzo per la scomparsa del suo papà. È un momento terribile. Un abbraccio.

  • 23 Giugno 2016 in 18:31
    Permalink

    Sconfitta molto preoccupante, dato che queste sono le nostre riserve. immaginiamoci di aver bisogno di Zaza, Immobile, Motta o Sturaro contro la Spagna. Brrr!

  • 23 Giugno 2016 in 19:03
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    Non penso costa un casino!Ne ho preso un sacchetto per mettere a posto 3 mattonelle e mi è venuto un colpo

  • 23 Giugno 2016 in 19:27
    Permalink

    Il sito rimane un ottima lettura, chiaramente il direttore è meno attendibile 🙂
    Mi manca anche Luca Russo,sparito quando iniziavo a condividere qualche sua analisi.. Il preannunciato ritorno del mercatologo fa piacere

    • 23 Giugno 2016 in 19:40
      Permalink

      Debbo dire che l’addio (stavolta credo non sia una delle sue classiche fughe per poi tornare sui suoi passi) di Russo mi ha particolarmente deluso, proprio perché era quello che meglio riusciva ad incarnare lo spirito di StadioTardini.it . E non nascondo che sulla ipotesi di dare in gestione pesa anche questo, dal momento che lo avevo identificato come possibile successore. Del resto in questa stagione mi aveva supplito bene.
      Io meno attendibile… No, anzi, lo sono di più…

  • 24 Giugno 2016 in 00:02
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    Personalmente sarei molto dispiaciuto se decidesse di abbandonare il sito, perché trovo che sia l unico posto per un tifoso dove poter confrontarsi e dialogare liberamente con persone come lei, di una onestà intellettualmente rara. Detto questo devo ammettere che gli attuali produttori di articoli purtroppo non invogliano a leggerne il contenuto. Vuoi per gli argomenti poco interessanti, vuoi per la lunghezza esagerata con cui vengono trattati. Dico la verità, io adesso vengo nel sito solo per lo spazio commenti,senza soffermarmi minimamente sul contenuto, ormai mi sono stufato. Poi addirittura, qualcuno che fa articoli, si ripete in quanto a papiri anche nello spazio commenti.. Va beh, mi perdoni lo sfogo

    • 24 Giugno 2016 in 00:12
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      Prego…

      Cmq vediamo cosa ci riserberà il futuro…

    • 24 Giugno 2016 in 09:16
      Permalink

      Bravo Simone,
      Mettiamo un limite di carattteri, è un pò che lo dico a Majo!!!!

      ok nn essere stringati come un tweet però nn si possono neanche scrivere dei poemi…

      • 24 Giugno 2016 in 09:56
        Permalink

        No, no… Piena libertà di espressione… Contro la dittatura dei 140 caratteri…

        • 24 Giugno 2016 in 10:13
          Permalink

          Majo,
          il mondo sta cambiando dobbiamo essere innovativi e avere delle idee.

          gli inglesi escono dall’europa, pensa te il cervello…
          Noi dobbiamo avere il “Long LooK” è quella la chiave del nostro successo!!!!

          • 24 Giugno 2016 in 10:22
            Permalink

            Io sono innovativo andando in controtendenza, e mediamente ci arrivo 25 anni prima degli altri (scusate la modestia)…

  • 24 Giugno 2016 in 00:30
    Permalink

    . Cmq sia… è un bun posto dove incontrarci, è un riferimento. E il direttore c’è. Non come prima ma c’è. Andiamo avanti. 🙂

  • 24 Giugno 2016 in 08:37
    Permalink

    Non possp pensare che lei sia come SCHETTINO
    Sarebbe una delusione.
    Non si abbandona la nave
    Non si abbandona il gregge

  • 24 Giugno 2016 in 11:01
    Permalink

    No beh, voi non vi rendete conto, ma per me questo è diventato sicuramente il sito di riferimento…

    il direttore non pubblica, ma commenta sempre con onestà intellettuale..e credo che questo per noi tifosi (anche lontani come me) sia davvero un sentirsi dentro la propria squadra…

    una nota..non sono un grande twittologo..ma che io sappia non esiste più il limite dei 140 caratteri.

    • 24 Giugno 2016 in 11:25
      Permalink

      Grazie, onestamente ci sono altri siti decisamente più presenti e “dentro” la notizia o l’attualità. Ma anche prima del mio ingresso in società più che inseguire la stretta attualità (anche se diversi scoop li avevamo piazzati…) preferivo l’approfondimento commentato. Cosa che sarebbe stata bella proseguire anche con altre firme, ma mi rendo conto che “volontariamente” non si possa strutturare di meglio. Il rapporto con gli autori, infatti, è basato su un reciproco scambio: stadiotardini.it concede la tribuna, la visibilità, l’autore mette il suo scritto…
      Sarebbe bello che la community che si esprime nello spazio commenti si cimentasse anche in riflessioni maggiori. Insomma lo spazio, idealmente, doveva diventare autogestito come palestra di riflessione “ragionata”.
      Cordialmente
      Gmajo

      • 24 Giugno 2016 in 12:26
        Permalink

        Beh qualora si volesse trattare di attualità sarei istantaneamente tagliato fuori, anzi…quel poco che so lo apprendo da queste righe (ok non solo…ma a queste righe dò sempre molto credito).

        Diversamente, se si tratta di riflessioni, approfondimenti, punti di vista…ecc…magari ogni tanto, lavoro permettendo, potrei cercare di darle una mano (con estrema umiltà), magari anzichè pubblicare lunghi commenti…

  • 24 Giugno 2016 in 12:01
    Permalink

    potremmo fare domanda di ripescaggio in b?

  • 24 Giugno 2016 in 13:26
    Permalink

    Novità di mercato o su iscrizioni e ritiri?

    • 25 Giugno 2016 in 18:50
      Permalink

      te lo dico io 2 settimane ad alcatraz,tre in fuga di cui non restera’ traccia,poi tutti zaino in spalla su per le ferrrate a correre che zeman ci fa na pippa

  • 26 Giugno 2016 in 11:38
    Permalink

    Leggo questo.. nessuna possibilità davvero per Sky?

    “Niente Sky o qualunque altra pay tv. I diritti televisivi della Lega Pro resteranno esclusivamente nella mani di Sportube.tv, che dal prossimo 1 luglio diventerà a pagamento e di Rai Sport che come ogni stagione trasmetterà alcune partite della terza serie.”
    Fonte: http://www.tuttomatera.com

    Chi non ha connessioni veloci (fare un giro in provincia per rendersi conto che siamo nel medioevo …) è tagliato fuori, con la Rai si sa sarebbe meglio che lasciasse perdere piuttosto che far vedere degli spezzoni quando gli gira..chi non ha la FORTUNA di poter seguire il Parma allo stadio… finirà frustrato a cercare il risultato, perdendo la magia del vivere in diretta una passione che rischia di disperdersi. Erano tanti i tifosi del Parma su Sky, non saranno certamente gli stessi su YouTube, e sarà un pò come “perderli”..e non è cmq la stessa cosa. PECCATO.

    • 26 Giugno 2016 in 12:54
      Permalink

      A parte che hai linkato il sito e non la news, non ho al momento idea dello stato dell’arte. Un paio di settimane fa quando incontrai gravina alla riunione di Roma lo sentii ottimista sul tema, benché a me risultasse una certa forbice tra domanda e offerta. Poi non so se è seguita la fumata nera.
      Cmq potrebbero acquistare i diritti le tv private. Vedesi lo scorso anno la Reggiana…

        • 26 Giugno 2016 in 14:31
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          In effetti ha più senso la trasferta volendo privilegiare l’afflusso negli stadi…

      • 26 Giugno 2016 in 14:37
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        Ho preso il link che c’era sotto il testo che ho incollato. Non ne azzecco una. Non scrivo più così non sbaglio.

        Ciao

        • 26 Giugno 2016 in 14:57
          Permalink

          Mi fa molto piacere che tu scriva, ciò non toglie che fosse corretto che ti segnalassi che il link postato era un po’ troppo generalista e non riconducibile nel dettaglio alla news che volevi mostrare

  • 26 Giugno 2016 in 15:09
    Permalink

    Sai sono una Outlander in questo posto, penso che sia arrivato il mio “Way out”

    Tengo a precisare: Se guardi l’articolo vedrai che ho copia-incollato esattamente anche la fonte come compariva, ma fai bene ad essere preciso.

    Dopo il disastro che si sta compiendo per me tifosa Ducati ad Assen.. ti saluto. 🙂

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