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Parmaland 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / Tutto quello che di positivo ho visto in Parma-Ravanetti Team e il gioco a incastri degli “Over”

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(Mauro “Morosky” Moroni) – Collecchio, domenica 17 luglio 2016, ore 17, gradi 35°; partitella “non agonistica” dei crociati contro il “Max Ravanetti’s Team” giusto a scopo benefico, senza grandi pretese e già leggo commenti e giudizi negativi, pessimistici (tutto da rifare, squadra incompleta, abbondanza di giocatori davanti, doppioni, nuovi acquisti impalpabili ecc ecc); personalmente non do peso più di tanto alle amichevoli vuoi per il caldo, vuoi per la pesantezza della preparazione e pure per il fatto che c’era gente arrivata a Parma 10 minuti prima della gara (ovviamente è una battuta ma neanche troppo…): la verità sta sempre nel mezzo e ci vuole equilibrio; considerando che questo genere di partite, oltre alla caratura degli avversari, non fanno testo, citerei le cose positive che ho visto:

1) tentativo di impostazione della difesa a tre (che, modestamente, avevamo proposto/previsto io ed un certo sig. Gabriele 2 mesi fa… Ma questo non significa nulla se non il fatto di voler sfruttare le caratteristiche (corsa e gamba) di certi giocatori già in casa (Ricci, Messina e Mazzocchi) oltre ai due nuovi acquisti (Garufo e Nunzella, peraltro già criticati aspramente) …Dai Assio, almeno tu, dall’alto della tua torre = saggezza, aspetta un attimo a buttare giù i nuovi… Difesa non giudicabile appunto per la mancanza di avversari di spessore tali da non pungere con più decisione e pericolosità.

2) centrocampo schierato nel primo tempo con Mazzocchi largo a destra e Ricci sulla fascia opposta ed in mezzo Giorgino, Corapi e Miglietta (il quale ha poi giocato tutta la gara), i ns “tre vecchi” : la cosa, a mio avviso positiva, è la grande e riconosciuta sagacia tattica di Davide “Codino”, onnipresente, tamponatore, cursore e facente ripartire l’azione, buona la gara sia di Miglietta che del ns. “Ciccio” Francesco , mentre i due laterali sono ancora da plasmare per essere abituati alla fascia nello schema 3-5-2.

3) attacco con la buona prestazione del “Micio Melandri”, pungente e graffiante nel ruolo di seconda punta (attaccante/bomber bravo per tutte le stagioni e ruoli del fronte offensivo); il primo puntero “Felice” Evacuo, fisicamente prestante, deve trovare scioltezza e velocità, conosce ruolo e movimenti pertanto su questi non si discute, è lui il titolare del ruolo, assodato.

4) Il secondo tempo ha visto in campo tutti i nuovi, ultimissimi arrivati e, fra le prestazioni più interessanti citerei Scavone (mancino lineare, geometrico, piede educato, buona propensione all’inserimento e molto abile di testa), Benucci (difensore under in prova con buon piede e personalità) e, sempre a mio avviso, Nunzella (grande propensione alla percussione in fascia sinistra finalizzata dal cross o dall’ingresso in area con palla giocata di sponda).

Apro una piccola parentesi sui confermati della passata stagione; mi tolgo un paio di sassolini (piccole soddisfazioni crescono) facendo rilevare agli scettici che contestavano il numero previsto dal sottoscritto (non tanto tardi, solo a dicembre scrivevo che, a mio avviso, sarebbero stati circa 15): detto fatto, sono stati 17 (e considerando il contrattualizzato Adorni in prestito ed il caso Longobardi/Guazzo direi che i numeri sono quelli) ; piuttosto, ora, con gli inserimenti già effettuati (Coly, Garufo, Nunzella, Scavone, Nocciolini ed Evacuo) siamo a 15 “over” e rimarrebbe un solo vuoto da colmare: considerata l’assoluta esigenza di un altro difensore centrale ed un’attaccante importante è normale che, nell’arco di un paio di settimane, meglio prima possibile, oltre a detti tesseramenti necessiterà provvedere allo “sfoltimento” di almeno 1 over (forse 2) tuttora presente.

Giusto per la cronaca vorrei sottolineare l’ottima prova di due elementi della formazione in maglia bianca crociata (per l’occasione era il Team Ravanetti che indossava i colori ducali): il portiere senegalese Daffe e, soprattutto, il regista di centrocampo, il n. 8, Ruffini, che mi ha particolarmente colpito per proprietà di palleggio, visione di gioco, impostazione tattica anche a dispetto sia dell’età non più giovanissima che della mobilità in campo, davvero molto bravo.

Colgo l’occasione per salutare il ritorno tra i pali (complice il problema fisico di Zommers) di Marijan Coric, portiere ex Parma di qualche anno fa (era il terzo in rosa nell’anno di Mirante) e della ri-conferma del 17 enne 4° portiere Andrea Panciroli, accompagnato come sempre da Sergio e mamma Roberta… Suguri a loro, come a tutto il gruppo, per un buon campionato.

In attesa dei nuovi attesi ed ulteriori rinforzi, lasciamo sudare e correre i ragazzi, lasciamo provare giocate e schemi, mettano fiato, energie, resistenza e velocità nei muscoli che tra 40 giorni si inizierà a fare sul serio e non saremo soli, saranno molto attrezzate pure altre 4/5 squadre, vediamo chi la spunterà; non fasciamoci la testa noi appassionati/tifosi, diamo credito a chi ha scelto, a chi ha visionato e a chi sta iniziando la preparazione: buon campionato a tutta la rosa… Forza giovani, dal vostro lavoro, dalle vostre giocate dipenderà il nostro percorso, il nostro ritorno un po’ più in alto: eravamo abituati ai piani altissimi, ai trofei europei, a fior fior di giocatori e da lì siamo caduti ai piani bassi andando a mangiare polvere D campagna, vogliamo, vorremmo risalire la china: step 1 fatto, step 2: tocca a voi adesso, la società c’è, noi ci saremo… come pubblico da serie A .

Dai Campetti di Via Zarotto,

Cordialmente

Mauro Morosky Moroni

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".