CALAIÒ: “HO SENTITO UN INDURIMENTO E SONO USCITO, SPERO NIENTE DI GRAVE. NON DRAMMATIZZIAMO LA SCONFITTA: IL 60% DELLE GARE IN EQUILIBRIO È DECISO DA PALLE INATTIVE”

emanuele calaiò(www.parmacalcio1913.com) – Autore del gol della bandiera per il Parma, su calcio di rigore, (valso il temporaneo 1-1) per un indurimento muscolare Emanuele Calaiò dopo pochi minuti ha dovuto lasciare il campo: nelle prossime ore, come lui stesso ha spiegato in sala stampa, si sottoporrà ai test clinici del caso: “Ho sentito un po’ indurirsi l’inserzione del bicipite femorale: spero che non sia niente di grave, ma per non rischiare ho preferito uscire. Domani faremo degli accertamenti e vedremo: spero sia solo un affaticamento”.

Inevitabile, poi, analizzare la battuta d’arresto maturata negli istanti finali di gara, per colpa di disattenzioni su un calcio piazzato, nonostante i crociati avessero fallito prima nitide occasioni da gol: “In questo periodo soffriamo un po’ le palle inattive e oggi si è visto. Ci lavoreremo su per farci trovar pronti sabato. Oggi ci è mancato un pizzico di cattiveria in più, anche se in queste giornate calde ci può stare qualche disattenzione, visto che siamo ancora in fase di preparazione. Non bisogna colpevolizzare nessuno: il 60% delle partite equilibrate viene deciso da un calcio piazzato. Non facciamo allarmismi su un piccolo incidente di percorso e andiamo avanti fiduciosi per il campionato”.

Una eliminazione bruciante, della quale, però, far tesoro, senza far drammi: “Sicuramente ci sono tante cose da migliorare, ma tante cose sono state fatte anche bene, ma questa partita ci servirà in vista del campionato, perché dovremo imparare dagli sbagli fatti e non commetterne più, Non deve essere un campanello d’allarme, perché la squadra deve ancora smaltire carichi fisici importanti, siamo ancora molto pesanti perché abbiamo lavorato duramente ed è normale che ci sia ancora qualcuno non fisicamente al top”.

Un pareggio, secondo l’Arciere, avrebbe meglio rappresentato la partita: “Se fosse finita 1-1 il risultato sarebbe stato più giusto, anche se di nitide occasioni ne abbiamo avute più noi. Noi non è che ci siamo accontentati, ma visto che l’1-1 qualificava noi loro si sarebbero dovuti sbilanciare: così noi ci siamo ricompattati, cercando di ripartire in contropiede con Nocciolini e Guazzo. Se non fosse stata per quella palla inattiva finale, la partita l’avevamo gestita benissimo; anzi, avevamo pure cercato di vincerla perché non ci accontentiamo mai. Eravamo andati in campo per vincere…”.

Questa la radiocronaca differita di Calaiò dell’azione che ha portato al suo gol: “Sono andato sulla spizzata di Felice Evacuo, sono riuscito ad appoggiarmi al difensore, l’ho aggirato, stavo per calciare a giro e lui mi ha preso il piede d’appoggio. Pensavo che venisse espulso perché era una chiara azione da gol…”.

DAL CANALE YOU TUBE UFFICIALE DEL PARMA CALCIO 1913 IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA DI EMANUELE CALAIO’ DOPO PRO PIACENZA-PARMA 2-1

DAL CANALE UFFICIALE YOU TUBE DEL PARMA CALCIO 1913 IL VIDEO AMATORIALE CON LA TRASFORMAZIONE DEL CALCIO DI RIGORE DI EMANUELE CALAIO’

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

4 pensieri riguardo “CALAIÒ: “HO SENTITO UN INDURIMENTO E SONO USCITO, SPERO NIENTE DI GRAVE. NON DRAMMATIZZIAMO LA SCONFITTA: IL 60% DELLE GARE IN EQUILIBRIO È DECISO DA PALLE INATTIVE”

  • 21 Agosto 2016 in 23:38
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    No arciere, dobbiamo piangerci addosso e sperare di non retrocedere. Questa è la sentenza di molti tifosi -.-”

  • 22 Agosto 2016 in 00:44
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    Esce Baraye e prendiamo gol.
    Che coincidenza……

  • 22 Agosto 2016 in 10:12
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    per cui ne deduco che perderemo il 60% delle partite ?

    dati alla mano digital soccer, citofonare all’uomo del sol levante

  • 22 Agosto 2016 in 11:14
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    Quindi il 60% delle partite saranno in bilico e potremmo anche lottare per non retrocedere e inoltre secondo il CALAIÒ PENSIERO potremmo anche perdere più della metà delle partite e la cosa ci può stare visto l’equlibrio che Calaiò dice che incontreremo in campionato con il 60% delle squadre che potrebbe anche batterci visto l’equilibrio, nonostante la squadra che sulla carta dovrebbe essere STELLARE
    DA CALAIÒ UNA MENTALITA COSÌ PERDENTE NON ME L’ASPETTAVO.
    Non è per caso che stando con lo zoppo s’impara a zoppicare e sentendo l’APOLLONI PENSIERO e stando con lui………….

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