Parmaland 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / Non buona la prima…

copertina parmaland

classifica prima giornata

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Mauro-Moroni_thumb.jpg(Mauro “Morosky” Moroni, aggiornamento classifica e risultati a cura di Davide Romano) Hanno già detto e scritto tutto i media, la carta stampata, gli opinionisti locali ed i lettori: concordo sui giudizi letti in quanto ciò che mi è stato riferito (non ho visto la partita) corrisponde a quella che è stata la gara di sabato scorso a Modena: prestazione mediocre, ritmo inesistente, gioco evanescente fatto di soli lanci lunghi e passaggi scolastici laterali o a ritroso; il Parma Calcio 2016 / 2017 non è questo, lo dovrà dimostrare, alla svelta, coi risultati, ma pure con le prestazioni: mi ripeto e ribadisco il concetto che, a mio avviso, il tutto è ancora frutto della “preparazione massiccia” che ha influito nelle gambe e non ha ancora fatto smaltire i carichi di lavoro nei muscoli degli atleti, questo a discapito della velocità, della freschezza e della brillantezza fisica del gruppo.

E’ evidente pure che s’ha da trovare un’idea di gioco, una varietà di soluzioni che non siano il lancio lungo (quasi sempre preda di chi difende) o il traversone dalla trequarti: tutto questo (anche se lo si vede spesso in serie A) a mio avviso è improponibile perché favorisce solo gli avversari e non i nostri attaccanti; come si dice in questi casi, esistono ampi margini di miglioramento il che, come concetto, mi fa anche un po’ sorridere.

Credo che la miglior medicina sia data dal lavoro, dalle idee, dall’impegno e dall’applicazione feroce: poi servono pure fantasia, estro, tecnica cioè quel tocco in più dato dalle capacità dei singoli calciatori al servizio del gruppo; personalmente ribadisco il concetto che questa rosa mi piace e la trovo buona per fare un ottimo campionato di vertice (se poi riuscirà a vincere arrivando prima davanti a tutte questo non lo so).

Si sussurra dell’arrivo di un altro calciatore entro fine mercato (31/08 ore 23.00); il cosiddetto centrocampista centrale di categoria e spessore elevato che possa dare personalità, equilibrio e sostanza alla squadra sia in fase di copertura sia in fase offensiva, la famosa ciliegina sulla torta di una rosa già altamente competitiva: dopo bisognerà iniziare a cambiare rotta e registro, ritmo, corsa, prestazioni e risultati, risultati che sono la medicina per tutti i guai e malesseri attuali.

Cosa resta da dire? Una frase che ho spesso citato l’anno scorso: lasciamoli lavorare, dal Presidente a tutti i calciatori, passando per lo staff dirigenziale e per il settore tecnico preposto; ritengo che siano tutti professionisti preparati e competenti ed i risultati si potranno giudicare fra un po’ di tempo e non dopo una sola partita di campionato anche se preceduta da una brutta ed inaspettata eliminazione dalla Coppa Italia; una vittoria casalinga sabato prossimo rinfrancherebbe gli animi, darebbe morale e consentirebbe di continuare il lavoro in attesa della performance fisica ottimale da parte di tutto il gruppo; in attesa di questo continua la campagna abbonamenti: è stata raggiunta quota 8.127 alle ore 19 del giorno 29/08…

Legenda x i mercatologi: leggo di aspre e negative valutazioni sul mercato dei crociati, dal numero dei confermati alla qualità/età dei nuovi arrivati; sono ovviamente tutti discorsi che lasciano il tempo che trovano, sia il mio che quello di coloro che hanno biasimato l’operato della dirigenza: per migliorare un gruppo già esistente servono tanti elementi, esperienza, qualità, tecnica, doti agonistiche/temperamentali ecc ecc: il manipolo di giovani riconfermati dal precedente campionato è stato considerato di affidabile valore tecnico e agonistico, potrebbe essere la linfa vitale sia per questo campionato sia per il futuro immediato (e questo è tutto da dimostrare sul campo), i cosiddetti nuovi sono tutti giocatori che hanno alle spalle esperienze di categoria adeguata addirittura se non di maggiore livello: l’età di alcuni di loro non pregiudicherà il rendimento ma darà ampie garanzie e risultati in termini di esperienza in campo e nello spogliatoio.

Perché non sono arrivati certi giocatori contattati e poi approdati ad altre società? Semplicemente per discorsi di opportunità di mercato, economici, di durata dei contratti, che non hanno visto le trattative e le richieste degli uni collimare con quelle degli altri , direi tutto molto in linea con le normali operazioni di domanda e offerta.

Perché non sono stati presi giocatori provenienti dai vivai di squadre di serie A? Quelli bravi bravi se li tengono, gli altri te li prestano solamente e gli stessi storcono il naso a “scendere” in Lega Pro preferendo la serie B, forse palcoscenico che offre più visibilità: io, ad esempio, avrei voluto, tra gli attaccanti, Coda e Ganz, giovani, bravi e giocatori di serie B già affermati; il punto è che questa tipologia di calciatore porta in dote quei 14/15 gol a campionato che in serie B è un ottimo biglietto da visita e, ovviamente, ha pure grande mercato ma con pretese di ingaggi fuori portata per ciò che presumo sia il budget parmense: alla luce di quanto sopra, come abbiamo visto l’anno scorso, non si vince coi soli nomi altisonanti ma coi giocatori utili e propedeutici ad un certo tipo di gioco, con mentalità e facilità di inserimento in un contesto come quello del Parma Calcio 1913 (che non sarà migliore ma nemmeno peggiore di quello di tante altre società del panorama calcistico nazionale).

Perché si predilige il tesseramento di un calciatore svincolato? L’esempio calzante a pennello sul tema è semplicemente questo: anno 2012, dal Manchester United la “Giuventus” acquisisce a parametro zero le prestazioni sportive di Paul Pogba (procuratore Mino Raiola), un mese fa la suddetta cede il calciatore al Manchester stesso ad oltre 100 milioni di euro… Ecco come si fanno o non fanno gli affari di mercato… Non credo che serva dire oltre… ; pertanto se i dirigenti crociati hanno tesserato calciatori con queste modalità (dopo aver fatto si che i medesimi interessati si auto-svincolassero in modo autonomo dalle loro precedenti società) ben venga questo tipo di operazioni commerciali a costo zero se non quello del solo contratto pluriennale col calciatore.

Dai Campetti di Via Zarotto,

Cordialmente

Mauro “Morosky”  Moroni

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

23 pensieri riguardo “Parmaland 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / Non buona la prima…

  • 31 Agosto 2016 in 00:43
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    Intanto la Reggiana ci ha scippato Sbaffo, mamma che squadra la Reggiana ahimè, Rozzio Spanò Trevisan Angiulli Bovo Sbaffo Bonetto Calvano Cesarini Nolè Manconi Guidone Marchi, tanta roba per la categoria, per fortuna sono partiti male, speriamo il Parma riesca a prendere Verna a centrocampo che è un 93 con esperienza di categoria perché in quel reparto siamo messi male, per il resto speriamo bene, non ci resta che sperare

  • 31 Agosto 2016 in 01:10
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    I passaggi facili sono anche indice di poca personalità, non è solo gioco, bisogna anche prendersi la responsabilità di rischiare la giocata e non fare scaricabarile. Tolto Lucarelli ho visto giocatori sicuramente concentrati ma con poca personalità. Per il resto basta Modena guardiamo avanti.
    Sul mercato, essendo tra coloro che in parte hanno criticato, dico che non si obietta che tizio o caio abbiano detto no, ci sta, ma che ciò abbia portato confusione, idee e quindi alternative poco chiare (almeno questa è l impressione dal bar), parlo della punta ma anche del difensore, vedremo domani se ci saranno novità.

  • 31 Agosto 2016 in 08:15
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    Se la società ambisce a giocarsela per la promozione con le altre squadre oggi ULTIMO GIORNO DI MERCATO deve prendere un centrocampista valido non badando per una volta a spese perché con questo centrocampo senza colui che detta i passaggi e che fa da “metronomo”in mezzo al campo purtroppo per quest’anno il nostro destino è segnato.
    Oo mi auguro inoltre di vedere sabato una squadra molto ma molto diversa da quella di Modena dove abbiamo fatto LA PEGGIORE PARTITA DA QUANDO IL PARMA CALCIO1913 È NATO.
    E poi basta Apolloni con gli esperimenti.
    Dobbiamo partire con una squadra titolare altrimenti è palese che le idee sono confuse, molto confuse
    Sarebbe bene che Scala che è stato un grande allenatore facesse un poco da chioccia ad Apolloni perché Gigi è confuso e non sarebbe un invasione di ruoli se come presidente la formazione e il gioco glieli suggerisse lui e se poi lui non accetta i consigli, beh allora se manca anche l’umiltà oltre al gioco…..

  • 31 Agosto 2016 in 08:23
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    Parma è famosa per essere un ambiente sereno che lascia lavorare i giocatori. Non roviniamolo.

  • 31 Agosto 2016 in 08:38
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    Un ultima cosa.
    Questa è una squadra che se facesse la serie D vincerebbe non con 17 punti di vantaggio sulla seconda ma vincerebbe minimo con 30 punti di vantaggio.
    In Lega pro invece avrebbe difficoltà senza METRONOMO ad arrivare nelle prime 10.
    Tra la D e la Lega Pro c’è un abisso.
    Ecco perché in questo ultimo gorno di mercato ci vuole UN MIRACOLO.
    UN VERO MIRACOLO.
    E solo la società lo può fare……….

  • 31 Agosto 2016 in 08:55
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    Moro diciamo non buona neanche la seconda, per dovere di cronaca

  • 31 Agosto 2016 in 10:19
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    Speriamo che i condor Minotti&Galassi, sostituendosi al povero Galliani ormai rottamato dai cinesi e futuro pensionando a Ibiza stiano sorvolando l’Ata Hotel in cerca della mezzala anelata da mesi. Mi auguro solo che la preda sia sotto i 34 anni.

  • 31 Agosto 2016 in 10:28
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    Bravo Mauro qui mi sei piaciuto

    ah una domanda…prima quando avevo degli “articoli” (chiamiamoli magari più dei “pensieri”) li mandavo al Direttore…ora a chi li dovrei mandare?

  • 31 Agosto 2016 in 10:36
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    Il gioco si fa duro
    Sa bato chi non se la sente di giocare lo dica a Gigi.
    Eviterà una brutta figura ed eviterà di danneggiare il Parma.
    Bisogna vincere anche giocando male ma bisogna vincere altrimemti alla quarta di campionato ospitando il Venezia e non vincendo con i lagunari, li manderemmo in fuga e il primo posto finale lo vedremmo con il lanternino o se preferite con il binocolo.

  • 31 Agosto 2016 in 11:04
    Permalink

    Ma dai che Inzaghi è un allenatore che non conosce la categoria e ha allenato “solo” il Milan, Perinetti è uno che fa annunci supercazzole alla Lenardi e che dice di aver preso i giocatori prima di luglio e dell’arrivo dei moduli (noi invece solo con le regolari veline sottoscritte), Tacopina è un nadòr e noi abbiamo la ricetta giusta, “lamalgama” e l’unità di intenti della rosa della D. Ma di cosa abbiamo paura?

  • 31 Agosto 2016 in 11:30
    Permalink

    Mi sto chiedendo se THE ROCK scriva seriamente o sia in una struttura TSO.
    Credo che questi commenti non servano a valorizzare l’obbiettivo del parma cioè quello di remare tutti dalla stessa parte anche nelle difficolta…quindi direttore la prego di evitare di pubblicarli perche non hanno alcun significato….
    Per TOMMASO PINTO dove hai letto che sbaffo è della reggiana???
    Hai una canale prefenenziale???

    • 31 Agosto 2016 in 15:52
      Permalink

      Luca io non sono quel tifoso che tu rappresenti che come uno struzzo mette la testa sotto la sabbia o come l’omertosa scimmietta che dice
      IO NON VEDO
      IO NON PARLO
      IO NON SENTO.
      Come se tutto andasse a gonfie vele.
      Siccome a gonfie vele non va un bel niente, le critiche costruttive dei tifosi sono un valore aggiunto a questa tifoseria che spesso è troppo buonista e gli va bene tutto e…di più.
      Io attacco quando c’è d’attaccare e difendo quando chi è attaccato si merita di essere difeso.
      In quanto al TSO se la tua è una freddura, non fa ridere

    • 31 Agosto 2016 in 17:26
      Permalink

      Ho i miei informatori ed è molto ma molto vicino da ieri

  • 31 Agosto 2016 in 12:05
    Permalink

    finalmente ho trovato qualcuno che non capisce niente come me e che ritiene la Reggiana la ROSA più forte del girone B…

    come penso che Grammatica valga 2 Galassi penso che Apollo valga due Colucci, quindi c’è la giocheremo fino in fondo

    cmq aspettiamo domani per giudicare…io ho fiducia nella zampata dei 2 romagnoli in serata, o meglio c spero come c spera Apollo!!

  • 31 Agosto 2016 in 12:45
    Permalink

    no, the Rock è un intellettuale del calcio che dice cose mai banali. ad esempio ha teorizzato che per vincere il campionato risulta indispensabile vincere partite. Lì per lì mi ha lasciato un po’ perplesso questa singola tesi ma poi, ragionandoci, credo sia fondata. Fa parte anche lei delle nuove teorie che spesso si sentono (meglio segnare nei primi 15 minuti, occorrerebbe andare al riposo in vantaggio, consideriamo le prossime 10 partite come 10 finali ecc.).

    • 31 Agosto 2016 in 15:55
      Permalink

      Pancroff, intendevo dire che se vuoi vincere il campionato devi vincere le partite anche quando giochi male

  • 31 Agosto 2016 in 13:54
    Permalink

    Grammatica vale 2 Galassi o 2 Galassi+Minotti?Cmq su Sbaffo l’è arrivè Sagramola e il Brescia…sperema che il colpaccio tenuto in canna da mesi per sfruttare le occasioni last minute non sia a salve…

  • 31 Agosto 2016 in 15:39
    Permalink

    x LUCA DENA ….grazie ..

    per quanto ne so io il Direttore non partecipa + da tempo ai commenti degli articoli ma, x quanto riguarda l’invio dei medesimi ,penso che tu possa seguire la strada precedente a meno che Alessandro Dondi o Lorenzo Fava ( che ci leggono ) non ti diano istruzioni diverse

    ciao Mauro

  • 31 Agosto 2016 in 15:43
    Permalink

    x ASSIO

    certo, se la prima valida x i punti era Piacenza, MALE LA PRIMA E NON BUONA LA SECONDA …
    ma, visto che parliamo di campionato, aspettiamo la seconda giornata ..sabato 03 sett. ore 20,30
    sperando che si veda qualcosa di meglio e di + concreto..
    …corsa..velocità…impegno e ..risultato..che è sempre un ottimo calmante sia x il mal di TESTA che x il mal di PANCIA ..
    spero che non facciano male anche gambe e piedi se no ..
    a sema ruvinè…

    at salut…

  • 31 Agosto 2016 in 15:55
    Permalink

    x SIMONE B

    pure a me è stato detto da un paio di persone ( la prima è un addetto ai lavori che conosco x la sua competenza e capacità ) che la reggiana ha questa rosa molto importante…cioè di grande valore…
    è il solito discorso …
    i giornali d’estate riempiono le pagine di formazioni, 11 titolari, rose megagalattiche, 4/5 squadre partono per vincere e, guarda caso, nessuna x retrocedere,
    ti leggo e ti seguo nei commenti e mi rendo conto che ne mastichi…
    ma tutte dovranno passare dal Tardini e tutte dovranno riceverci …
    sarà il campo verde a dare le sue sentenze…
    e non il subbuteo dei giornali sportivi …
    parole rosa e parole bianche ..come le nostre…hanno poco valore..
    un pò al bar, un pò sul blog..due chiacchiere tra conoscenti appassionati da qualcosa di straordinario che abbiamo in municipio ( comune ) ..il gioco del calcio ( pche x me è ancora un gioco )
    e quando sento parlare di plusvalenze, di bilanci, di procuratori, di giri di giocatori che cambiano squadra 3 volte all’anno ..mi viene un pò di ..insofferenza….

    dai sperema chis faghen su il mandghi e anca i calsett…

  • 31 Agosto 2016 in 16:02
    Permalink

    ALLENATORE REGGIANA
    Se Leonardo Colucci è quello che penso io …da giocatore aveva molto cervello e acume tattico ..intelligenza calcistica stratosferica..
    anche se non è mai arrivato in grandi squadre nè in nazionale…

    se da allenatore seguirà le orme di quando era calciatore ( ma è molto + difficile gestirne 25 rispetto a giocare tu x altri 10 e quindi x la squadra ) ..diventerà un grande mister …con buone idee x il calcio giocato…

  • 31 Agosto 2016 in 16:07
    Permalink

    …secondo me quello che ricordo io è Giuseppe COLUCCI ..ora dirigente del Foggia ….

    quindi nel pezzo di sopra ho scambiato persona e …meglio così…

  • 31 Agosto 2016 in 17:32
    Permalink

    Speriamo di chiudere Verna ottima mezz’ala, l’anno scorso a Pisa con Tabanelli e Di Tacchio fece una gran figura ed è un 93, tolse il posto a Ricci il gemello meno famoso dell’attaccante ora al Sassuolo, speriamo bene.

I commenti sono chiusi.

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