APOLLONI: “NELLO SPOGLIATOIO C’ERA UN SILENZIO TOMBALE, MA ORMAI NON DOBBIAMO PIU’ PENSARE A QUELLO CHE E’ STATO E REAGIRE”

luigi-apolloni(Andrea Belletti) – Una sconfitta difficile da digerire, un destro e un sinistro che in due minuti ti hanno messo al tappeto. Per di più in una partita che se fossi stato in piedi avresti vinto ai punti. Invece nel calcio succede anche questo e purtroppo a questo giro è successo al Parma. Il Venezia esce così dal Tardini con l’intera posta in palio consolidando così le sue ambizioni di primato. “Nel secondo tempo purtroppo abbiamo smesso di giocare – esordisce uno schietto Apolloni – non riuscivamo più a ripartire e dovevamo essere più decisi su alcuni palloni. Non siamo riusciti a tenere alta la concentrazione per tutta la durata della contesa e l’atteggiamento tenuto nel secondo tempo ci deve far riflettere”. Perché se in serie D alcuni errori te li perdonano in Lega Pro se sbagli vieni castigato. “Il campionato dell’anno scorso non c’entra più niente. Ora siamo in un girone diverso con dei valori diversi. Io cerco di mettere i miei giocatori di potersi esprimere nelle migliori condizioni, ho inserito Messina perché so che Michele ha anche ottime qualità per spingere sulla fascia, purtroppo però la squadra nella seconda frazione è arretrata e abbiamo permesso agli avversari di prendere coraggio”. Un coraggio che i crociati dovranno mostrare già in quel di Pordenone sabato prossimo. “Affronteremo la capolista, sarà una battaglia, stasera abbiamo preso uno schiaffo, che ci serva da lezione. In settimana lavoreremo su quei particolari che sono mancati, in spogliatoio c’era un silenzio tombale ormai non dobbiamo più pensare a quello che è stato, dobbiamo essere pronti a reagire”. Andrea Belletti 

DAL CANALE UFFICIALE YOU TUBE DEL PARMA CALCIO 1913 IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA DI MISTER LUIGI APOLLONI DOPO PARMA-VENEZIA 1-2

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

15 pensieri riguardo “APOLLONI: “NELLO SPOGLIATOIO C’ERA UN SILENZIO TOMBALE, MA ORMAI NON DOBBIAMO PIU’ PENSARE A QUELLO CHE E’ STATO E REAGIRE”

  • 13 Settembre 2016 in 23:52
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    Mister, ti ho sempre difeso, però questa l’hai persa tu. E poi perché crolliamo sempre fisicamente nella ripresa? Inizio a pensare che sia stata sbagliata la preparazione.

    • 14 Settembre 2016 in 06:55
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      LETTERA APERTA A GIGI.

      Apolloni, nel Parma sei stato un giocatoore immenso e ti ricordiamo con amore ma come allenatore lasci molto a desiderare, hai il braccino corto, una mentalità perdente, hai sempre paura di vincere e questo non potrai negarlo, è un dato di fatto e ieri lo hai dimostrato in modo inequivocabile.
      Proprio perché vogliamo avere di te un ottimo ricirdo, sapendo che la società NON TI ESONERA’ mai. se vuoi bene veramente ak Parma, se vuoi bene veramente a noi, non deluderci e fai un pasdo indietro.
      Sorprendici
      DIMETTITI.
      È la curva che te lo chiede in coro
      È lo stadio che te lo chiede quasi in ginocchio
      Non rimanere a dispetto dei santi
      Son certo che ti metterai la mano sul cuore e per il bene del Parma acconsentirai a questa nostra richiesta.
      Facendo così saresti IMMENSO
      Un grazie anticipato, so che ci ascolterai grande GIGI.

      Firmato
      I 9.000 tifosi abbonati del Parma

      • 14 Settembre 2016 in 11:13
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        Fai il favore di parlare solo a nome tuo. Apolloni ieri ha commesso degli errori, ma il Parma ha perso immeritatamente (checchè ne dica il tuo amico Pippo, che non cambierei mai con Apolloni) e in maniera roccambolesca e sfortunata.
        Poi il fesso che gode a dire “ve l’avevo detto” si trova sempre…
        Che poi quando si dice tutto e il contrario di tutto prima o poi ci si azzecca. Anche un’orologio rotto 2 volte al giorno segna l’ora esatta…

  • 13 Settembre 2016 in 23:53
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    Questa intervista conferma che siamo allo sbando….

  • 13 Settembre 2016 in 23:55
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    Apolloni ha detto la verità…..”a centrocampo ho questi giocatori” come dargli torto….se veramente dopo Pordenone i 2 strateghi prenderanno 2 centrocampisti spero dopo abbiamo il buon gusto di dimettersi….

    Majo torna a fare il giornalista seno qua con la sta critica centriamo i play out altro che play off….

  • 14 Settembre 2016 in 00:07
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    Il problema è che siamo tombali l ultima mezz ora tutte le partite, stasera abbiamo fatto anche meglio del solito.
    Il mister può anche aver sbagliato un cambio ma sui gol non fatti e su quelli subiti non ha colpe

  • 14 Settembre 2016 in 00:08
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    BHE come ho detto 2 giorni fa in tempi non sospetti andatevelo a rileggere nel post di moroni e morosky penso di averlo scritto la teoria delle due una scegliete voi …………….o apolloni i e’ un allenatore inadeguato o minotti ha sbagliato a fare la squadra ( penso di avere spiegato nel post di moroni mrosky in tempi non sospetti ) andate a sentire le parole testuale di apolloni nel dopo partita con venezia ” A CEMTROCAMPO HO QUESTI ELEMENTI STO CERCANDO DI METTERLI NELLE MIGLIORI CONDIZIONI ” ovvero il gran paraculo di minotti non mi ha ancora comperato il centrocampisto faccio quel che posso a centrocampo ho questi qua ….cosa volete……. il senso e’ questo come vedete e avevo previsto da tempo INIZIA IL PALLEGGIO DELLE RESPONSABILITA’ apolloni si lamenta del centrocampo minotti dice che ha fatto un gran lavoro per cui tocca solo farli giocare ……………… a voi l ardua sentenza io li maderaei a casa tutte per non saper ne leggere ne scrivere due compreso il preparatore atletico ah e finisco cosa vuole aspettare apolloni lo schiaffo te lo tiene ormai il campionato e’ andato

  • 14 Settembre 2016 in 00:11
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    Si stupisce che dopo l’ingresso di messina la squadra è arretrata….
    Ma cosa si aspettava?Passi da un 4-3-3 a un 5-3-2 ……
    Difensivista e ahimè giusta la beffa.
    Non è la sua categoria ma spero di sbagliarmi

    • 14 Settembre 2016 in 07:41
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      Ma solo io ho visto fare a Nocciolini il terzino che doveva difendere, aveva il compito di marcare l’esterno alto di sinistra del Venezia e chiaramente sbagliava sempre l’anticipo, è stato bevuto il 100% delle volte ed abbiamo rischiato 5 o 6 volte dalla sua parte? in più per non farsi andare via l’uomo nel primo tempo ha fatto un fallo di mano in area davanti all’arbitro per cui è stato graziato? era spaesato e quando arrivava in attacco (sempre sulla fascia da terzino) era spompato, non lucido e sbagliava tutti gli appoggi ed un gol già fatto davanti al portiere? Nessuno ha notato che nel secondo tempo quando Apolloni ce l’aveva davanti alla panchina e lui sbagliava i movimenti di copertura gli urlava a dietro come se fosse un terzino per davvero? Nessuno pensa che Nocciolini non è Di Chiara ma un attaccante di peso di 27 anni che mai ha fatto il difensore? era un pericolo publbico in quella posizione, manco doveva esserci in quella posizione.

  • 14 Settembre 2016 in 00:12
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    Apolloni di errori certamente ne ha commessi come i giocatori in campo, tuttavia oggi c’è stato anche un pizzico di sfortuna perché se il primo tempo finiva 3 a 0 per il Parma nessuno poteva dire niente. Il problema è che non è stata concretizzata la mole di gioco prodotta nel primo tempo. Nel secondo siamo calati fisicamente ed inoltre abbiamo arretrato il baricentro. Poi a mio avviso l’uscita per infortunio di Giorgino ha fatto definitivamente saltare i precari equilibri. Nocciolini era in palese difficoltà nella fase difensiva per cui andava tolto, il problema è che in panchina non c’erano molti cambi, con il senno di poi forse si doveva osare mettendo dentro Melandri però è facile dirlo adesso…

    • 14 Settembre 2016 in 08:50
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      Assolutamente d’accordo!

  • 14 Settembre 2016 in 00:15
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    “I particolari che ci sono mancati” ovvero l’allenatore?

  • 14 Settembre 2016 in 08:00
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    Grazie Apolloni, questa partita l’hai persa tu.
    SIAMO AMAREGGIATI, DELUSI, ARRABBIATI.
    in questo momento si ha la testa calda, bisogna tacere e meditare, poi prendere provvedimenti subito, vero Minotti?
    Ricordat quando eri a Cesena cosa è successo !

  • 14 Settembre 2016 in 08:55
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    Abbiamo pagato un errore di gioventu del nostro allenatore.
    Cambiare Nocciolini con Miglietta è stato un suicidio…
    Se pensi solo a difenderti prima o poi le prendi, non siamo mica in serie D

    Adesso però la cosa si fa seria se col Pordenone non reagiscono e prendono due pere non ci riprendiamo per un bel po’ e intanto Venezia e le altre vanno avanti e ci salutano…

    Colo Pordenone deve essere una finale per noi!
    Forza ragazzi !

  • 14 Settembre 2016 in 16:28
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    Il primo cambio è stato MESSINA x NOCCIOLINI
    ..
    mentre il secondo cambio MIGLIETTA al posto di GIORGINO

    giusto per la cronologia e x gli interessati….

    il primo ci poteva stare, il secondo, a mio avviso, proprio no….
    serviva un altro che corresse e mettesse pressione agli avversari…
    ..
    certo che non si può fronteggiare un terzino che si sgancia ( e pure molto bene ) con un attaccante fuori ruolo che arranca ed annaspa a rincorrerlo e poi diventa poco lucido sottoporta…

    vedi partita col Milan all’ultimo campionato di serie A:: Belfodil che rincorre e arranca su Abate,,,,,
    ma cavolo….ti aspetto con un altro terzino e quando arrivi a trequarti sei già contrastato…
    cosa vuoi che succeda ..???
    queste cose però bisogna saperle prima ..chi lo aveva mai visto e sentito tal Garofalo n. 26…?
    io no ma ieri sera l’ho visto alla sveltina il primo tempo sulla ns fascia di campo…e che cross …

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