Parmaland 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / Non c’è più il calcio di una volta…

 

(Mauro “Morosky” Moroni – In attesa di tornare in Romagna (con o senza morosa ???) faccio una piccola considerazione: se guardo la classifica dopo la seconda giornata leggo che ci aspetta un periodo già parecchio impegnativo; saranno 8 giorni in cui andremo ad incontrare la capolista e due delle squadre attualmente a pari punti con i crociati:

clip_image002sabato 10/09 Santarcangelo – PARMA

clip_image004martedì 13/09 PARMA – Venezia

clip_image006sabato 17/09 Pordenone – PARMA

 

Al di la delle solite frasi fatte e molto retoriche, tutte le squadre giocheranno tre gare in poco più di una settimana quindi, chi saprà dosare uomini in rosa ed energie, potrà bypassare queste 3 partite senza subire troppi danni; è qui che si vedrà la mano dell’allenatore che avrà modo di trovare i giusti equilibri, quella che potrebbe essere la squadra-base e quelli che potrebbero essere i moduli, anche in corso d’opera, da adottare a seconda della partita e/o del suo evolversi.

 

Dopo il 5° turno potremo fare 2 conticini su come siamo messi di salute, sia fisicamente sia come classifica generale e questo darà un primo piccolo riscontro di come saremo partiti consentendo nel frattempo di ruotare gli uomini a disposizione. Indipendentemente da chi potrà ancora arrivare bisogna trovare alla svelta l’assetto migliore per impostare la squadra a seconda delle caratteristiche degli uomini in rosa:

– Quale tipo di difesa adottare e quale tipo di modulo perseguire: il mister ha già confermato che, per ora, si prosegue col 3-5-2

– Chi ricopre il ruolo di regista / centrocampista centrale ?

– Chi ricopre le fasce ?

Io credo che si debba partire dal fatto che abbiamo 2 attaccanti di ruolo che nessuno può vantare in categoria (il fatto dell’ anagrafe mi sembrerebbe secondario una volta arrivata la loro miglior forma fisica): partendo da questo presupposto la squadra vuole imperniata sul fatto di rifornire, al meglio, queste “armi atomiche & sportive e letali”: mi spiego meglio, se io ho in squadra Higuain e Dibala devo fare pervenire loro decine di palloni giocabili a seconda di quelle che sono le caratteristiche dei medesimi; da ciò che si è rilevato dalle ultime 3 gare ufficiali ci sono stati dei segnali ben chiari, a oggi, dai quali non si può prescindere:

Corapi: è indispensabile in campo in quanto apre l’azione, fa filtro, tampona, corre e distribuisce palloni su palloni oltre che avere doti balistiche sia da fermo sia su azione (è infatti uno dei pochi che ci prova spesso da fuori);

Baraye: personalmente ho già espresso la mia opinione sul ruolo e le caratteristiche del ragazzo: come interno/mezzala non lo vedo molto bene non avendo nel Dna le caratteristiche del centrocampista puro: lui potrebbe essere molto pericoloso (per gli altri) nel ruolo di trequartista, dietro le punte partendo tra le linee e sfruttando le sue capacità tecniche col dribbling, con lo scambio di sponda e, ovviamente, col gran tiro che si ritrova nel suo bagaglio calcistico;

– per quanto concerne la difesa sicuramente, oggi come oggi, 3 uomini sono inamovibili, Canini, Coly e Alessandro Lucarelli con Nunzella a sinistra visto il suo già buon inserimento sia in campo sia dal punto di vista fisico;

– questo precedente schieramento escluderebbe per ora il Mazzocchi infortunato e pure il “nuovo” Garufo il quale, pur essendo un buon “pedalatore”, agonistico, valido ed esperto non ha il piede sopraffino del suo dirimpettaio di sinistra Leonardo Nunzella: avremmo così una difesa a 3 o a 4 a seconda delle varie situazioni di gioco.

– detto dell’attacco e della difesa cosa manca e con quale modulo poter ottenere la migliore performance sfruttando al meglio tutte le risorse a disposizione ?

ZOMMERS

COLY’ CANINI LUCARELLI NUNZELLA

…..????…..CORAPI SCAVONE

BARAYE’

CALAIO’ EVACUO

Personalmente ritengo che, considerando questi 10 giocatori così disposti, il calciatore in rosa che potrebbe migliorare la squadra, garantendo qualità e quantità, dovrebbe essere, innanzitutto, un centrocampista e, in attesa del nuovo eventuale ultimo acquisto over, sempre oggi come oggi, di quelli in rosa io vedrei bene in quel ruolo sia GIORGINO sia SIMONETTI (questo mio personale parere se le condizioni fisiche di tutti sono ottimali): detto modulo, per chi storcerà il naso vedendo Coly a destra, non è detto che si debba spingere da entrambe le fasce sempre e ripetutamente, si potrebbe altresì sfruttare di più la corsia sinistra e sulla destra, a turno, provare gli inserimenti da dietro… Ci sono insomma tante soluzioni, è evidente che in campo, oltre alla corsa, serve la migliore qualità possibile (il tutto sempre a seconda delle partite, del loro andazzo, dagli avversari e dai momenti di gioco o di risultato): un’altra alternativa, sempre per determinate gare, potrebbe essere il Ricci spostato a destra con compiti sia di copertura sia di fascia (ricordo che i 20enni corrono e pedalano parecchio…).

Da non trascurare il resto della rosa, in ogni ordine e zona di campo: una volta che si sono fatte delle scelte ad agosto  (sia per i confermati sia per quelli nuovi) bisogna avere il coraggio di osare, di buttare nella mischia anche i giovani e di trovare in fretta il bandolo della matassa, sia come gioco sia come uomini: la quadratura del cerchio non è sicuramente una cosa facile facile ma, dopo 50 giorni di ritiro si dovrebbero già avere delle certezze ben definite, dopo è solo questione di uomini che ruotano, di sistemi che si possono interpretare, cambiare in corsa, modificare… tutto si può fare… ma, come sempre, correre grinta e piedi buoni (i quali, più ce n’è, meglio è) sono elementi imprescindibili.

Ore 16,15 di sabato 10 settembre p.v, dal salotto (con angolo cottura) di casa mia, collegato sul digitale terrestre, canale 17 – TV PARMA – , vedrò la gara di Santarcangelo contro l’attuale capolista: vorrei che la squadra di Apolloni facesse una gara accorta, lasciando l’iniziativa ai padroni di casa, dando loro corda e campo, lasciandogli il pallino del gioco ed il possesso palla; questo, allo scopo di colpirli in contropiede (si, proprio lui, il caro vecchio estinto contropiede che profuma di anni 70/85 anche perché poi, dall’avvento di Arrigo Sacchi – umiltè, education e bus de c… – , si iniziò a chiamarlo… ripartenza veloce e, con la scomparsa di costui, iniziarono ben presto a cambiare pure i ruoli dei calciatori: lo stopper diventò centrale difensivo, i terzini diventarono esterni bassi, le ali esterni alti e le mezzali interni di centrocampo; addirittura il libero sparì e divenne il secondo centrale difensivo, destro o sinistro a seconda delle scelte politiche: molto curioso il ruolo del mediano basso che nell’Inter viene solitamente ricoperto dal giocatore + piccolo, spesso Medel.

Detto dell’ inizio del grande cambiamento del calcio cambiarono di seguito anche le maglie, la numerazione e, ovviamente, i calciatori, le loro abitudini e, per qualcuno, pure la moglie: si arrivò così fino al numero 99, e, con le casacche nuove che non eravamo abituati a vedere, oggi non siamo più in grado di riconoscere né distinguere l’arbitro dall’operatore della nettezza urbana; peggio ancora per i portieri in maglia rossa, l’ultimo che ho visto mi sembrava il Gabibbo.

Con l’innovazione del calcio e delle sue regole ora si possono tesserare comodamente 27 stranieri, 4 domestici filippini e 16 extracomunitari purché sprovvisti di regolari documenti: nel frattempo anche la classe arbitrale è aumentata, la famiglia originale (1 arbitro e 2 guardalinee, termine improprio ora mutato in assistente arbitrale) si è fatta adulta ed ha partorito, dapprima il 4°uomo ed in seguito i due arbitri assistenti di porta: da poco è pure entrata in campo la tecnologia con l’insediamento nei pressi delle porte (non quelle dei bagni, quelle dove stanno i portieri, ma non i portieri d’albergo, proprio i portieri delle squadre che una volta avevano tutti il numero 1 mentre adesso non ci capisco più nulla con tutti sti numeri) di una quantità industriale di telecamere per vedere se la palla supera totalmente la linea di porta oppure no : con il nuovo regolamento, per chi gioca contro la squadra con la maglia a strisce verticali bianconere, per essere gol valido, la palla deve superare tutta la linea di porta e toccare pure contro la rete all’interno della porta.

Mi pare pure che sia già in vigore anche il time out e la moviola in campo, non tanto per i calci di rigore, gli episodi di fuorigioco o qualche altra diavoleria inventata dagli allenatori moderni, bensì per carpire il labiale da sotto le mani di Cassano quando parla con Balotelli (pare che in Nazionale parlassero così pure negli spogliatoi x non farsi sentire dal mister).

Eh si, il calcio è cambiato… E di molto: una volta gli allenatori erano degli uomini di campo, dirigevano gli allenamenti, motivavano i giocatori ed erano pure sergenti di ferro; oggi gli allenatori moderni, che operano nelle società italiane più importanti, devono imparare l’inglese, il francese e, qualcuno, pure l’italiano; i giocatori giovani che vanno a sostenere provini se non hanno minimo 6 tatuaggi non entrano nemmeno negli spogliatoi e, per coloro che hanno ancora i capelli (lunghi) esiste un apposito merchandising & gadgets di cerchietti, fascette, nastrini, lustrini, orecchini, ricchi premi e cotillons…

Una volta il calcio era più lento, più manovrato e giocato: l’altra sera io ed il nonno abbiamo visto una partita degli anni 80, vi dico che c’era un ritmo talmente basso che il nonno s’è addormentato al 12° minuto del 1° tempo senza camomilla peraltro: comunque si riusciva anche a vedere dove andava il pallone mentre oggi, in tante partite, questo benedetto pallone rimbalza altissimo, ha delle traiettorie strane, è sempre rimpallato, tackle scivolato, contrato, spazzato, tipo flipper però più grande.

Però il calcio da felicità a tante persone: ai tifosi, alle mogli degli arbitri, ai calciatori, alle veline, e a tutta una serie di persone che va allo stadio, in tribuna vip, per farsi inquadrare dietro… davanti o di fianco ai personaggi di turno (presidenti, calciatori infortunati, soubrettes, politici, faccendieri ed esponenti della camorra…).

Il calcio da lavoro a tante persone che senza di esso non avrebbero avuto altre possibilità: penso a Ivan il serbo, a Jenni ‘a carogna, ai vari esponenti del mondo ultras che si procurano petardi, bombe carta, molotov, bottiglie incendiarie e altre amenità sul generis: tutta gente che proviene dai migliori college italiani ed europei: Ucciardone, Regina Coeli, Rebibbia, San Vittore, Marassi e pure Poggioreale.

Vorrei fare gli auguri di pronta guarigione ad Antonio Mirante con il rientro al calcio giocato il prima possibile… Auguri da Parma…

Cordialmente

Mauro “Morosky” Moroni

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

21 pensieri riguardo “Parmaland 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / Non c’è più il calcio di una volta…

  • 9 Settembre 2016 in 13:21
    Permalink

    fiiii che lavor, am ven la sbarlusera. An potris mighe esor un poì pu’ circoncis?

  • 9 Settembre 2016 in 13:33
    Permalink

    eh beh….a ne gla chev miga…
    sas vol dir el cosi cas pensa bisogna scrivar

    anche cosi perchè si da modo agli altri lettori, informati e competenti come te ( è un complimento sincero ..ti leggo sempre..come tutti gli altri che commentano ) di poter esprimere, contraddire, ampliare, integrare, ecc ecc …quelle che sono le disamine tecniche proposte di volta in volta ..
    ..
    per le caz….te ..riesco da solo nell’immenso lavoro di analisi …

    ad ogni modo ne restano da vincere 24 e 3..4 da pareggiare ….il resto dig ca vaga avanti chietar sien bon ..!!!

  • 9 Settembre 2016 in 13:38
    Permalink

    ASSIO tu che sei della vecchia guardia sul sito… hai notizie di NOBILTA’ DUCALE ….???

    è un pò di tempo che non lo leggo …a gheven da bevar soquant calici ed malvasia mo al nes senta pu ?
    ag sarà miga success quell an ?
    sperema ed no..
    parchè sa comincia a ster a ca cui ca ni capisa ed balon …ed chietar ag ne bele anca tropp …dopa a gnema trop fiss …
    ti co dit ???

    • 9 Settembre 2016 in 19:09
      Permalink

      a nel so mighe ,saral ande’ al mer a pescher di persog 😀

  • 9 Settembre 2016 in 13:48
    Permalink

    Messina diventerà titolare sulla destra. Il ragazzo mi piace.

  • 9 Settembre 2016 in 13:54
    Permalink

    MESSAGGIO PERSONALE IN CODICE ..ATTENZIONE …ATTENZIONE
    NON NUOCE ALLA SALUTE MA.. CHI NON FOSSE INTERESSATO …PUO’ EVITARE LA LETTURA..
    CONTENUTO A NORMA..
    TENERE LONTANO DAI BAMBINI E PURE DALLE MAMME

    :::::: “””””::::::””””””&&&&& $$$$ ££££££ ?????? ;;;;;;;;;

    LUCA B. vai ancora ai campetti ??
    mi ho smiss …adesso ho preso l’incarico di andare a vedere 3 allenamenti alla settimana a Collecchio e quindi non ho + tanto tempo..
    ..
    la morosa, dopo che è saltato fuori il gossip sul sito, da dato gli 8 giorni e quindi le dimissioni che io non ho accettato: visto che erano revocabili è tornata a casa ed il focolare domestico si illumina e scalda ancora come prima …
    la famiglia ha così deciso di dare una piccola festicciola :
    faremo un rave party nella campagna di san prospero li vicino alla via emilia; di ai ragazzi di non confondersi perchè vicino ai distributori ci sono delle signorine sempre poco vestite ( mi pare che facciano le aiuto benzinaie o qualcosa del genere legato all’attivita di erogazione )
    ..erogazione servizi al cittadino …
    ..occhio perchè, con la nuova normativa vigente, se ti fermi a chiedere informazioni o preventivi verbali, se ti beccano gli agenti della polizia municipale ( in servizio notturno ) ti elevano una contravvenzione che, x pagarla , serve il mutuo…non è escluso pure il fermo amministrativo del veicolo
    ..DI GIORNO INVECE SI PUO’ ..anche in centro ( storico )

    digli a Dante di non andarci + …è pericoloso…( lui x l’infarto )

    magari uno di questi giorni andiamo al cantinone a Scandiano come quella volta che poi siamo andati a finire a Gualtieri ricordi ?
    che la zia era stata male e l’abbiamo dovuta portare dal veterinario !!!

    mo che lavor !!!!!

  • 9 Settembre 2016 in 14:26
    Permalink

    Questa proprio non l’ho capita.
    Il tempo per gli abbonamenti è finito. e non viene prolungato.
    Ma se vinciamo sabato con la prospettiva di un Parma Venezia stellare non pensate che gli abbonamenti di chi è ancora indeciso aumenterebbero di molto?
    Basta voler essere al Tardini con il Venezia e con la Reggiana e l’abbonamento diventa un affare che prendere due semplici biglietti.
    SVEGLIA SOCIETÀ E TIFOSI.

    • 9 Settembre 2016 in 14:30
      Permalink

      CO SIT FORA?

  • 9 Settembre 2016 in 14:53
    Permalink

    moroni sono arrivato a meta’ poi non ce lo fatta ad andare avanti neppure biasin (il giornalista scrive 98% di cazzate per 1 ora poi in fondo mette 2 cose di calcio ) raggiunge le tue vette…………debbo dire che pero’ mi sono ripreso nella parte commenti interessante la parte sui distributori di benzina come anche la canrina di scandiano con finale a gualtieri………popi scusa ma le dimissioni sono revocabili si o no della ney entry la morosa morosky ? la telenovelas mi appasiona speriamo che torni se no chissa’ quanto scrivi…………ma fare un tuo blog ? in cui racconti le tue cazzate no ? io mi iscriverei ma qui non esagerare!!!! con cose personali ma anche con cose tecniche io di schemi e roba varia non ne capisco un cazzo ma neanche apolloni pèer cui lascia li di scrivere di schemi che tanto cambia nulla visto che apollo nisba non sa un cas i quella roba li
    ti saluto e per fortuna che vi a vedere 3 allenamenti

    ps tue testuali parole :” per rò il calcio da felicità a tante persone: ai tifosi, alle mogli degli arbitri, ai calciatori, alle veline, e a tutta una serie di persone che va allo stadio, in tribuna vip, per farsi inquadrare dietro… davanti o di fianco ai personaggi di turno (presidenti, calciatori infortunati, soubrettes, politici, faccendieri ed esponenti della camorra…). ” ti sei scordato di dire che permette anche di cuccare nuove fidanzate !!!!!!!

  • 9 Settembre 2016 in 15:26
    Permalink

    Lei che ha la fortuna di assistere agli allenamenti come vede Giorgino? Se sta bene vale la categoria.
    La sua disamina mi è piaciuta, non sono d’accordo solo su baraye: se è un problema di passo dubito sia risolvibile con lo spostamento appena piu avanti da trequartista. Il tecnico si era soffermato sulla sua difficoltà a trovare e mantenere la posizione, sicuramente è vero ma per come la vedo io deve sforzarsi di essere piu propositivo e giocare piu palloni, anche in modo semplice, ora lo si vede troppo raramente e sembra avvertire l’obbligo di fare per forza la giocata complicata. Grazie per la risposta sull’attacco

  • 9 Settembre 2016 in 17:08
    Permalink

    Avanti così Mauro, condivido in pieno la tua disamina.
    Non è poi obbligatorio leggerla tutta, no?
    Concordo su anche su Giorgino.
    Forza Parma!
    Qualcuno sa se lo si vedrà anche sul sito di Tv Parma?

    • 9 Settembre 2016 in 22:14
      Permalink

      No non hanno i diritti per lo streaming. Il canale verrà oscurato durante la partita. La partita su tvparma si potrà vederla solo sulla tv

  • 9 Settembre 2016 in 20:08
    Permalink

    Giorgino x me è in grande forma , d accordo che io stravedo x lui però è dinamico, si propone sempre x l appoggio del compagno..copre chiude fa filtro è pressing notevole a tutto campo.. ha un grande affiatamento con Ciccio Corapinho” ..gioca facile senza mai sprecare né rischiare palloni..
    ..

  • 10 Settembre 2016 in 00:20
    Permalink

    DIAGNOSI
    Il PAZIENTE MAROSKY soffre di logorrea in forma acuta

    RIMEDI per la logorrea in generale.
    Se il soggetto logorroico ha un attacco.vocale e non riesce a smettere di parlare, con chi ha la sfiga di stargli vicino. il rimedio delle nostre nonne è sempre il più valido.
    Molletta sulla lingua o fargli bere acqua ghiacciata e poi sudare per farsi venire un bel mal di gola diventando così afoni.
    In entrambi i casi la cosa sembra funzionare

    RIMEDI PER LA SINDROME LOGORROICA DI MOROSKY.
    Per soggetti logorroici digitali (e questo è il caso del paziente Morosky.) che non riescono sul computer a smettere di scrivere martellando la tastiera come fosse una mitragliatrice.KS157/56
    L’unico rimedio per guarire da logorrea digitale, è commettere un reato e farsi mettere le manette dietro la schiena dai carabinieri per cui se il paziente logorroico, vorrà scrivere, dovrà farlo schiacciando i tasti con la lingua o in alternativa, se sono puliti, potrà farlo con i con i piedi.
    Anche questo metodo sembra funzionare.
    Paziente Marosky sempre a tua disposizione per chiarimenti in materia per cercare amico mio di guarirti.
    Ciao.

  • 10 Settembre 2016 in 08:32
    Permalink

    Grande THE ROCK…accetto col sorriso la tua giocosa ironia…
    è vero mi dilungo sempre molto..
    cercherò di imparare a scrivere in codice x effetto del quale basterà leggere una riga si ed una no..alternandole
    ..si dimezzeranno quindi l onere ed il tempo di lettura a beneficio di tutti i lettori..
    grazie e ciao a te..
    morosky … con la O

  • 10 Settembre 2016 in 10:45
    Permalink

    Grande Morosky
    Sai apprezzare l’ironia tagliente.
    Era la mia una trappola.
    Volevo vedere le tue reazioni
    Molti si sarebbero offesi perché sono piccoli uomini.
    Tu non l’hai fatto.
    CHAPEAU.

  • 10 Settembre 2016 in 12:20
    Permalink

    Forse è una questione di mancanza di ” tempo”…;)

    Come diceva Voltaire
    “Vi scrivo una lunga lettera perché non ho tempo di scriverne una breve.”

    😉 🙂

    • 10 Settembre 2016 in 15:33
      Permalink

      Come diceva THE ROCK
      ” Se il saggio scrive. lo stolto non capisce
      Se lo stolto scrive il saggio capisce”

      ;):)

  • 10 Settembre 2016 in 14:52
    Permalink

    Mi state facendo impazzire ..gioiosamente parlando..
    THE ROCK
    PAOLA
    ASSIOMA
    JOE
    GABRIELE…

    …ma tutti ..veramente…anche i detrattori ..coloro che sono contro..coloro che non sono d accordo .
    l importante è portare contributi di idee..di opinioni..anche se diverse o contrarie.tutto fa sistema ..dibattito..apertura..visione amplificata…credetemi
    .
    scrivete…argomentate,,con arguzia…intelligenza e competenza….
    tutti saranno accetti e benvenuti
    astenersi..:
    bianconeri …teste di c…quadrello
    diversamente furbi
    portatori di stronzate croniche
    .. tom & leo
    dirigenti del latina
    manenti….stai zitto ( taci ) ..Lotito..Pacciani..jack lo sQuartatore..Vittorio Sgarbi…Mughini…idris…Emanuele fi
    liberto…Palladino…nonché i calciatori mononeuronici…meno male che balo è andato al nizza

    • 10 Settembre 2016 in 17:30
      Permalink

      Tutti sono i benvenuti se sono arguti ed intelligenti? Dai.. ma chi lo stabilisce?.. 🙂
      Una cosa è certa.. chi scrive gli articoli lo fa perchè vengano letti e possibilmente compresi , o no? 😉

  • 10 Settembre 2016 in 15:27
    Permalink

    Morosky hai sbagliato un verbo
    Hai scritto
    ” mi state facendo impazzire”
    Dovevi dire
    “mi avete fatto impazzire…”
    E tutto si SPIEGHEREBBE in quanto la tua pazzia è palese.
    Scherzo ovviamente. noi non ti anbiamo fatto impazzire, lo eri già da tanto tempo
    Scherzo ovviamente tu sei il più sano di tutti e sei il più simpatico
    di tutti. Ciao

I commenti sono chiusi.

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La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

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