LUCARELLI: “ABBIAMO PIENA FIDUCIA NEL MISTER E INSIEME DOBBIAMO USCIRE, IL PRIMA POSSIBILE, DA QUESTO MOMENTO. NOI QUI DENTRO SIAMO UN BLOCCO UNICO E PENSIAMO SOLO A RISOLLEVARCI”

(Andrea Belletti) – A Parma si mastica amaro. E non poteva essere altrimenti dopo il rumoroso ruzzolone in cui la squadra è incappata ieri sera al Tardini. Stanotte ho dormito poco – spiega capitan Lucarelli -perché perdere una partita così fa male è difficile da digerire è difficile da smaltire. Abbiamo disfatto l’ottimo lavoro svolto nel primo tempo. Nei primi 45 minuti c’è stata una sola squadra in campo, purtroppo nella ripresa abbiamo assunto un atteggiamento troppo rinunciatario tentando di mantenere l’1 a 0 e abbiamo pagato oltre i nostri demeriti”. Adesso bisogna ripartire cercando di ricostruire una solida base di fiducia. “Sappiamo dove dobbiamo migliorare, abbiamo la fortuna di poter scendere in campo fra tre giorni con il Pordenone e dobbiamo rimetterci subito in carreggiata. Per non creare crepe all’interno dello spogliatoio e nel rapporto con i tifosi La rabbia che hanno i tifosi è la stessa nostra Noi siamo concentrati su quello che dobbiamo fare uniti verso un unico obiettivo Il primo tempo di ieri ci dà consapevolezza della nostra forza. Adesso non siamo quello che vorremmo essere, ma stiamo lavorando tutti per diventarlo nel più breve tempo possibile. A Pordenone ci aspetta una partita difficile siamo chiamati ad una reazione Bisogna far passare l’amarezza e riprendere entusiasmo subito Il campionato non ci aspetta abbiamo sprecato tante occasioni è arrivato il momento di darci una svegliata. Siamo una squadra esperta e concentrata sul lavoro:insieme al mister vogliamo uscire insieme da questo momento siamoun blocco unico vogliamo solamente risollevarci nel più breve tempo possibile”. Andrea Belletti

Dal canale ufficiale YouTube del Parma Calcio 1913 il video della conferenza stampa odierna di Capitan Alessandro Lucarelli

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

23 pensieri riguardo “LUCARELLI: “ABBIAMO PIENA FIDUCIA NEL MISTER E INSIEME DOBBIAMO USCIRE, IL PRIMA POSSIBILE, DA QUESTO MOMENTO. NOI QUI DENTRO SIAMO UN BLOCCO UNICO E PENSIAMO SOLO A RISOLLEVARCI”

  • 14 Settembre 2016 in 13:21
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    …allora facciamo così e chiudiamo questa triste giornata di campionato…
    diamo retta a Lucarelli…ripartiamo sabato tutti insieme e compatti…
    ma sperando che apolloni impari da questo…
    io ieri ho visto una squadra nettamente superiore rispetto alla diretta concorrente del parma..e sono convinto che i campionati non si vincano nelle prime 4 giornate di campionato!!! la juve insegna…
    Forza Parma
    P,S LORENZO FAVA E ALESSANDRO DONDI LIMITATE THEROCK/VELENOSO AI COMMENTI COSTRUTTIVI…

    • 14 Settembre 2016 in 14:24
      Permalink

      La nostra squadra è una squadra di B e non di lega pro.
      Anzi dirò di più, se non sprecavamo tutte quelle occasioni sembravamo una squadra da serie A anzi vi dirò ancora di più ieri c’era una curva non di serie A ma di Champions. purtroppo l’allenatore………DA RABBRIVIDIRE.

    • 14 Settembre 2016 in 17:22
      Permalink

      Bravo Joe ,
      buena postura ….así es el futbol …. a veces pasa estas cosas ..es el momento eser unidos y apoyar el equipo y el Mister …Se nota del primer tiempo la calidad del equipo ….no hace falta repetir que han dicho muchos aquí …..que todos sabemos …es el momento a apretar los tornios ……
      Forza Parma Siempre

  • 14 Settembre 2016 in 13:22
    Permalink

    Non so se avete notato che mentre Lucarelli faceva l’ intervista dicendo che la squadra ha piena fiducia nel tecnico il naso ha cominciato ad allungarsi.
    Guardate con attenzione il video, non penso sia un fotomontaggio.
    Una cosa impressionante.
    Notate in certi momenti sembra Pinocchio.

  • 14 Settembre 2016 in 13:28
    Permalink

    Caro il mio Lucarelli, per non essere tagliati fuori dalla lottaper il primato a Vb metà settembre, c’e solo una soluzione.
    VINCERE A PORDENONE
    Non ci sono altre vie di fuga.
    Vincete con un gol dell’arbitro con un gol irregolare, vincete come volete ma vincete.
    È L’ULTIMO TRENO….DELLA NOTTE
    Poi nom ce ne saranno più.
    Un pareggio mettetevelo nel c….

    • 14 Settembre 2016 in 14:21
      Permalink

      Caro il mio Lucarelli, per non essere tagliati fuori dalla lottaper il primato a Vb metà settembre, c’e solo una soluzione.
      VINCERE A PORDENONE

      Ancora una volta, ti stai dimostrando campione di scoprimento dell’acqua calda. Comunque spero che questa sia stata una batosta talmente forte che abbia dato una scossa ad Apolloni. Mi rifiuto di credere che non si sia accorto di averla persa lui la partita.

  • 14 Settembre 2016 in 14:15
    Permalink

    Sei patetico

    • 14 Settembre 2016 in 15:32
      Permalink

      il blocco unico …..mi viene in mente quello di cemento che i mafiosi americani

      mettevano ai piedi delle persone da far sparire e poi li gettavano

      in mare

  • 14 Settembre 2016 in 14:59
    Permalink

    Purtroppo le brutte sensazioni di inizio campionato si sono confermate anche nel big match di ieri sera.
    La mia impressione è che la squadra sia mal costruita e mal messa in campo per puntare a vincere il campionato.
    Si è puntato tutto sulla classe e sulla esperienza della coppia Calaiò-Evacuo, ma non si è pensato a come costruire intorno una manovra di gioco che li mettesse in condizione di fare davvero la differenza.
    Io ho visto una squadra che semplicemente si limita a lanciare il pallone in avanti e sperare che i due bomber la mettano dentro.
    Ma il risultato è che i due campioni giocano troppo il pallone e fanno troppa fatica senza palla spendendo troppe energie preziose che poi si pagano in zona gol.
    Al contrario non abbiamo degli esterni d’attacco (ad eccezione di Mazzocchi) capaci di saltare l’uomo e creare la superiorità numerica per valorizzare al massimo le giocate del duo.
    Sulla mediana poi, non si è pensato ad ingaggiare delle alternative valide a Corapi-Giorgino che esattamente come l’anno scorso (ma eravamo in D) sono chiamati a tirare la carretta sia in fase di copertura che in fase di costruzione della manovra.

    Mi dispiace, ma così non si va da nessuna parte.

    Auspico un immediato cambio di modulo, magari con l’inserimento di Melandri e Ricci sulle fasce, e speriamo che il mercato di gennaio ci porti delle novità.

    Bisogna guardare in faccia la realtà ed essere onesti. Ad oggi pensare di vincere il campionato con questa squadra e questo gioco è pura utopia.

    Meno chiacchiere e più lavoro, ma soprattutto più coraggio e più idee. Vero mr. Apolloni?

  • 14 Settembre 2016 in 15:24
    Permalink

    Excusatio non petita accusatio manifesta. Se uno conferma la fiducia nel mister significa che la stessa è in qualche modo in discussione, non necessariamente da parte del capitano eh.
    Come sempre il presupposto della coerenza della Società è il più importante. Spero vivamente che questa sia forte.

    • 14 Settembre 2016 in 20:27
      Permalink

      Sul tema vorrei far rilevare che non si tratta assolutamente di una “excusatio non petita” poichè il capitano ha fornito questa risposta a seguito di una precisa domanda del giornalista Guglielmo Trupo. Non mi pare altresì corretto affermare, come qualcuno ha fatto quest’oggi, di un Lucarelli abbia dovuto “fare le veci della società” per confermare la fiducia nel tecnico, in quanto non mi risulta che sia uso della società e della presidenza intervenire con dichiarazioni sul tema. Quando la società ha ritenuto di intervenire lo ha sempre fatto nella persona dei propri massimi dirigenti, senza delega alcuna.

  • 14 Settembre 2016 in 15:30
    Permalink

    immenso Capitano, come sempre.

    l’anno scorso (ok, altro campionato) uscivamo nel secondo tempo, spesso con giocate individuali..
    quest’anno nel secondo tempo soffriamo e caliamo fisicamente..

    in questa intervista anche il capitano tocca l’argomento della condizione atletica..
    ora,
    non penso in due tre giorni si possa fare, in tal senso, qualche miracolo..

    a Pordenone è d’obbligo vincere per accorciare dalla vetta della classifica, occorre una vittoria d’insieme, col cuore, tutti uniti e compatti, dando tutti il 110 per cento..
    sperando la buona sorte sia con noi..
    perchè Noi siamo il Pama ma questi qui (del Pordenone) corrono, hanno esperienza.. e sono forti..
    occhio!!!

  • 14 Settembre 2016 in 15:52
    Permalink

    Sono d’accordo JOE …
    il primo tempo, complice anche il fatto di esser partiti 1-0 ( tutto nella norma fino al 95° ) ..è stato ben giocato, brillantemente ed anche con scampoli di bel gioco e manovre ariose…arrivando vicinissimi al raddoppio che non è pervenuto…
    il secondo tempo, complice anche il calo fisico e luscita di gente che correva e lottava….siamo calati di corsa e di baricentro..
    schiacciati nella ns metacampo ma ..fino al 87 il Venezia non aveva tirato nello specchio della porta…PUNTO…
    …parecchie cose da sistemare, da rivedere e decidere…una volta x tutte….
    intanto ho visto una buona intesa Calaio’ – Evacuo con entrambi dotati di capacità elevatissime…

    p.s. NON RIUSCIREMO FORSE A FARE 75 PUNTI E NEMMENO I 70 GOL DA ME PREVISTI AUSPICATI …..ma ieri al confronto del Venezia non abbiamo sfigurato nè demeritato …ma..le partite durano 95 minuti e quindi ….FACCIAMOCI SU LE MANICHE
    tiriamo fuori grinta e contro ca…i…..dandoci una mossa….

  • 14 Settembre 2016 in 16:24
    Permalink

    La vogliamo smettere con il discorso della condizione atletica? A meno che Apolloni non gli abbia fatto fare delle ripetute negli spogliatoi, non credo proprio che un’intera squadra possa essere scoppiata dal primo minuto di gioco del secondo tempo. Non è concepibile, quindi direi di eliminare questo alibi perchè semplicemente non esiste (tra l’altro l’ha detto lo stesso Lucarelli che è sata la partita in cui si è sentito meglio fisicamente). I problemi a mio avviso possono essere solo due.
    – O il mister ha detto alla squadra al termine del primo tempo “bene ragazzi, ora pensiamo a difendereil risultato con i denti”, e sarebbe di una gravità assoluta.
    – O il mister ha dato altre disposizioni, ma evidentemente la squadra non lo segue, perchè il risultato l’abbiamo visto tutti purtroppo.
    In entrambi i casi direi che la situazione sia molto grave, e non mi resta che sperare nell’intervento di un persona esterna, ma non saprei chi a questo punto….

  • 14 Settembre 2016 in 16:28
    Permalink

    va be dai dopo 5 6 volte che diciamo diamoci una mossa non e’ che ti venga il dubbio che sta mossa non sono in grado di darsela ?

    ormai son passato dalla fase biliare a quella del me ne fottesega di cosa faranno sabato o sabato quell’altro ancora,quando saran pronti a darsi la mossa che mi facciano un fischio che magari torno allo stadio,tanto la mia quota diabbonato la incassanolo stesso,diciamo che gli ho offerto il caffe’ ,a buon rendere !

  • 14 Settembre 2016 in 16:56
    Permalink

    Vorrei fare una domanda tecnica a Fava/Dondi. Per come è strutturata la società chi dovrebbe essere il dirigente che prende decisioni sul futuro di Apolloni? Galassi,Minotti,Scala,Carra,Ferrari? Chi è in società che può decidere se continuare con lui o cambiare? No perchè io non ho ancora capito a chi spetterebbe tale compito.

    • 14 Settembre 2016 in 19:35
      Permalink

      Rispondo io, il presidente scala o chi ne fa le veci, quindi il DS minotti, alias, non accadrà mai.

      • 15 Settembre 2016 in 09:33
        Permalink

        Quindi se a Carra o Ferrari girassero le balle non possono esonerarlo?

  • 14 Settembre 2016 in 17:04
    Permalink

    Apolloni forse si salva perche Pordenone e vicina dolo 4 giorni per un cambio di timone non dimentichiamo che molte squadre devono recuperare una partita come la reggiana e scavalcarci un pareggio serva poco sabato vedo la promozione secca in b oltremodo complicata poi i playoff wuest anno sara una tonnara da paura pensate le prime 10 FI ogni girone

  • 14 Settembre 2016 in 17:38
    Permalink

    Augh entro in pace. Il problema principale del Parma, a mio avviso, riguarda la costruzione della squadra. Difesa ok, esterni rivedibili, centrocampo…beh mancano almeno due centrocampisti di livello, punte, teoricamente, fortissime ma non so se adatte, a lungo andare alla lega pro. Però, il dato più sconfortante è la mancanza di under potenzialmente titolari. La Reggiana, ad esempio, ha punte di diamante, nei vari reparti, meno altisonanti ma è costruita sicuramente meglio. Soprattutto ha una batteria di under potenzialmente titolari. Almeno sei. Perilli, Spanò, Sabotic, Manconi, Giron e aggiungo anche Bonetto. In tal senso, a gennaio, puoi pezzare con gli over, nei vari reparti, ma pescare degli under validi sarà difficile. In ogni caso il girone è difficilissimo e tante squadre sono pericolose, quindi presumo che il punteggio finale della prima non sarà altissimo e quindi si può recuperare. Del resto anche noi non ho ancora idea dove potremmo arrivare, non avendo ancora visto 3 o 4 giocatori potenzialmente titolari, tra cui Cesarini che dovrebbe dare il quid in più, quindi si stenta un pò tutti all’inizio. Dimenticavo. L’allenatore. da noi non ha fatto sfracelli…nei due mesi che è rimasto. Pace e bene

    • 14 Settembre 2016 in 18:37
      Permalink

      Complimenti per “l’approccio” e per il contenuto.
      Tutta italia in modo più o meno velato sostiene che il centrocampo è carente, sia qualitativamente che quantitativamente, tutti tranne chi ha fatto mercato e chi detesta le critiche costruttive.
      L’unica cosa su cui non sono d’accordo è l’attacco: per me l’unica incognita è quante gare faranno vista l’età ma come valore e adattabilità non ho alcun dubbio

    • 14 Settembre 2016 in 20:03
      Permalink

      ciao e benvenuto.
      concordo sul buon lavoro fatto dalle tue parti, giovani di prospettiva, una rosa omogenea ben distribuita nei ruoli, probabilmente un mercato con idee ben chiare dove si è speso anche molto di meno rispetto a noi.

      il punto a mio avviso è, che qui, dichiarando esplicitamente di voler vincere il campionato, ossia arrivare primi, questo ha condizionato il mercato che si è un pò bloccato in alcune trattative importanti (Antenucci e Sansone per esempio.. ma anche il centrale difensivo che è arrivato dopo un pò).

      forse dalle tue parti non essendoci questo “obbligo” si è potuto programmare un intelaiatura di squadra anche sulle basi e le esperienze dello scorso anno aggiungendo i giusti tasselli.

      poi, iniziare il ritiro con la rosa al completo nel breve termine pùò essere un vantaggio, alla lunga invece penso le qualità della nostra rosa usciranno fuori… (ce lo auguriamo!)

      va dato atto che dalle vostre parti si son fatte le cose per bene.
      🙂

  • 14 Settembre 2016 in 21:54
    Permalink

    Grazie ragazzi per l’accoglienza. Lavorando a Parma i miei colleghi mi hanno chiesto lumi sulla lega pro (18 anni di esperienza). Io ho spiegato che uscire da questo inferno è un bel casino. Dopo la vittoria del campionato di serie D avevo avvisato che solo Zommers, Lucarelli, Corapi e Baraje potevano essere anche titolari. Giorgino, Cacioli, Miglietta (bah), Melandri,Mazzocchi, Ricci, …via…Guazzo, riserve. Tutto il resto da cambiare…allenatore compreso. La costruzione della squadra, a mio avviso è stata monca. Alcuni nomi altisonanti…e buchi clamorosi. La lega pro è un campionato che va affrontato con giocatori di categoria più che con i nomi. Qui si corre sul serio e il pedigree conta pochino. Poi trovi anche eccellenze impensate. Ad esempio Iocolano dell’Alessandria non si capisce come non giochi in bassa serie A o in alta serie B. Il resto è fatto di giocatori di categoria con i controcazzi e under di prospettiva. In questo il Parma, a mio avviso, è carente. Poi, è chiaro, non c’è una ricetta per ogni stagione. Tra l’altro, ripeto, anche la Regia devo ancora studiarla. A occhio è ben assortita, ma comunque 4 o 5 giocatori non si sono ancora visti per infortunio. Quindi il giudizio è sospeso.

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