Parmaland 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / Il pelo nell’uovo crociato

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Classifica ancora orfana di 3 gare da recuperare:

Sambenedettese / Padova (Martedì 11/10/2016, ore 14,30)

Albinoleffe / Maceratese (Martedì 11/10/2016, ore 18,30)

Reggiana / Santarcangelo (Martedì 04/10/2016)

partite che potrebbero far salire ulteriormente nelle zone alte sia i reggiani sia i marchigiani prossimi avversari dei crociati.

(Mauro “Morosky” Moroni) – Tornando indietro di qualche settimana posso adesso confermare quelle che erano all’epoca le mie impressioni: andavo infatti scrivendo che, a mio avviso, la preparazione “pesante”, mirata, stava incidendo in quella che “non” era la velocità, la tenuta e, ovviamente, la brillantezza fisica della squadra; a distanza di 6 gare dall’inizio del campionato si sono visti dei miglioramenti sotto questo punto di vista (il fatto che Corapi e Scavone stiano tenendo vivo il centrocampo praticamente da soli la dice lunga così come il fatto che corrano e rincorrano avversari, pressando, fino al 95°. E’ questa è una realtà sotto gli occhi di tutti).

Sono in parte d’accordo con le “critiche” legate al gioco / non gioco: sino a quando non saranno stati decisi uomini cardine e modalità di posizionamento in campo questi continuerà a balbettare / latitare lasciando alla giocata dei singoli lo sviluppo della manovra e il fatto di arrivare in zona gol più o meno facilmente con palloni giocabili per gli attaccanti.

Della gara d’esordio a Modena si è detto, c’è poco da dire e poco si è fatto, su questo non ci piove, era l’esordio, si è patito e subito molto, punto a capo; leggo di commenti impietosi riferiti al fatto che si sono lasciate parecchie frazioni di gioco in mano agli avversari: in parte è vero, anche queste sotto gli occhi di tutti, ma, se mi si viene a criticare la partita in casa col Lumezzane, non mi trovo molto d’accordo; la squadra non avrà brillato nel gioco né per le trame ben imbastite, ma, almeno, ha lottato e corso con generosità colpendo 3 pali, tirando molto in porta tanto che il portiere avversario è risultato tra i migliori in campo.

Detto ancora di Santarcangelo, poco si è fatto (prestazione non all’altezza di chi vorrebbe vincere il campionato), ma credo che, alla luce delle partite successive ci sia stato un continuo crescendo di quantità fisica, di corsa e di gioco, non ancora ottimale né ben definito, sia per schemi che per gli interpreti, ma, da ciò che vedo in casa altrui, non sono messe benissimo nemmeno le dirette avversarie (hanno solo qualche punto in più, a questo punto della stagione, sicuramente irrilevante).

La gara col Venezia (seppur concedendo tanta parte di essa alle iniziative neroverdi) è quella che sta decidendo la classifica (3 punti in più, 3 punti di meno) e, a causa di quei 5 minuti scellerati, ci siamo buttati alle ortiche un risultato già acquisito e mai stato messo in serio pericolo se non per quei fatali 300 secondi finali (gli addetti ai lavori li chiamano episodi; io, per non usare parole peggiori, li chiamo dormite collettive ed individuali).

Di Pordenone e con Albinoleffe sono le vittorie che stanno facendo tenere il passo delle antagoniste: non tutto oro quello che luccica, ma, fino a quando non si trova la quadratura della squadra, bisogna prendere ciò che viene ed accontentarsi di mettere mattoncini sul muro.

Lunedì sera ho visto in diretta Tv Reggiana–Sud Tirol: 1-0 con un rigore semi-dubbio a 10’ dalla fine, non ho tratto una grande impressione da nessun calciatore in particolare; se vogliamo esser sinceri la squadra reggiana ha un discreto collettivo, gente giovane e veloce, ma, ripeto, non ho visto quello squadrone che si era dipinto sulle pagine dei social: sui giornali e con le parole è molto facile attribuire meriti o attributi esagerati sempre agli altri, agli avversari ed ai giardini dei vicini (allenatori, giocatori e presidenti compresi), ma la realtà, poi, è diversa ed è sempre il campo, a gioco lungo, il giudice supremo di tutte le classifiche.

Gli stessi nostri addetti ai lavori, nella persona dell’allenatore “Gigi Apolloni”, vanno dicendo che siamo ancora in fase di “work in progress”, così come mi pare che siano altre squadre (non ho ancora visto dei marziani calcistici, né dei fenomeni in questo girone, ma solo dei giocatori che corrono tanto e con più senno tattico, ma che poi, quando calano il ritmo, sappiamo cosa succede. Vero Pordenone?

Con l’infortunio di “Momo Mimmo” Coly si aprono le porte ad altre soluzioni difensive: verrà continuata la linea a 3 con l’inserimento del sostituto naturale Maikol Benassi oppure verrà modificata l’impostazione schierando i 4 difensori : Garufo Canini Lucarelli Nunzella? Carte ancora coperte a Collecchio da dove non trapela molto anche se si stanno provando entrambe le soluzioni.

In questo momento particolare vedrei bene questo schieramento :

ZOMMERS (con davanti la linea a 4)

GARUFO CANINI LUCARELLI NUNZELLA

GIORGINO davanti alla difesa ( ruolo che l’anno scorso lo rese “indispensabile uomo ovunque”)

CORAPI & SCAVONE centrocampisti

con davanti NOCCIOLINI (con maggiori compiti di copertura in aiuto al centrocampo)

EVACUO e CALAIO’ (liberi di svariare scambiandosi le posizioni su tutto il fronte d’attacco in modo da non dare troppi riferimenti)

con pronti ad entrare Melandri, Ricci, Baraye a seconda dell’andamento della gara.

 

Le prossime gare dei crociati:

Sabato 01/10 ore 14,30 – Sambenedettese-PARMA

Lunedì 10/10 ore 20,45 – PARMA-Feralpisalò (diretta RaiSport 1)

Sabato 15/10 ore 20,30 – Forlì-PARMA

Sabato 22/10 ore 20,30 – PARMA-Mantova

Sambenedettese: 12 punti (1 part. da recuperare), 4 v, 0 n, 1 p – gol 8 / 5

Feralpisalò: 10 punti, 3 v, 1 n, 2 p – gol 8 / 8

Forlì: 2 punti, 0 v, 2 n, 4 p – gol 3 / 9

Mantova: 5 punti, 1 v, 2 n, 3 p, – gol 5 / 7

Dagli altri campi, Pordenone-Venezia potrebbe darci una mano togliendo punti all’attuale capolista rallentandone la marcia ma, in tutti i casi, servirebbero 3 punti nelle Marche per continuare il trend di vittorie ed incamerare punti nonostante le “criticità” siano ancora ben presenti in casa Parma Calcio; personalmente ho sempre molta fiducia sia nell’organico sia nelle potenzialità non ancora espresse dai singoli giocatori: campionato difficile si, ma pure per le altre non saranno sempre rose e fiori, magari incontreranno qualche difficoltà anche le avversarie… Staremo a vedere nelle prossime giornate.

Buona Lega Pro a tutti!

Dallo Stadio Tardini,

Cordialmente

Mauro “Morosky” Moroni

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

19 pensieri riguardo “Parmaland 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / Il pelo nell’uovo crociato

  • 29 Settembre 2016 in 02:05
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    “Sono in parte d’accordo con le “critiche” legate al gioco / non gioco: sino a quando non saranno stati decisi uomini cardine e modalità di posizionamento in campo questi continuerà a balbettare / latitare lasciando alla giocata dei singoli lo sviluppo della manovra e il fatto di arrivare in zona gol più o meno facilmente con palloni giocabili per gli attaccanti.”
    L ho incollato perché non mi sembra una cosa da poco.. considerato che fuori C è solo mazzocchi C è qualcosa che tocca..
    La formazione mi piace molto ma preferirei partire con melandri al posto di evacuo. Mi piace perché è equilibrata, purtroppo basta che sia indisponibile uno in mezzo e siamo daccapo

  • 29 Settembre 2016 in 08:16
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    Dai Gigi, difesa a 4 e poi centrocampo a 2 o a 3.

  • 29 Settembre 2016 in 08:43
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    Sono d’accorrdo con te Morosky per la formazione proposta
    Morosky ma come mai APOLLO insiste con questo modulo che non piace proprio a nessuno?
    Io son certo che se tu fossi sulla panchina del Parma non faresti incazzare così i tifosi mettendo gente fuori ruolo e schemi che CON QUESTO TIPO DI GIOCATORI certi schemi sono come un pugno nei denti del buon senso.
    Secondo te e qui però non voglio una risposta “politica” di facciata ma come msi Apolloni non accetta il consiglio della piazza che gl’implora simbolicamente in ginocchio di non utilizzare più quel modulo suicida?
    Secondo te. perché lo fa!

  • 29 Settembre 2016 in 09:34
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    Sinceramente non ti so rispondere …

    io credo che, in tutti i casi, un allenatore NON DEBBA ascoltare il malumore / malcontento della piazza..giammai..e nemmeno dei giornalisti / opinionisti…chiunque essi siano..

    detto questo, anche se si è impostata dall’inizio la difesa a 3, si può sempre rimodulare la squadra in corsa, sia durante la gara, sia dall’inizio della medesima, anche a seconda chi ti trovi davanti ( cosa da non sottovalutare x nulla ) : se sai che andrai ad incontrare un attacco con davanti due peperini veloci e scattanti c’è da sperare nel fuorigioco sempre ?? ..perchè in velocità potremmo soffrire questo tipo di giocate in quanto le caratteristiche dei 3 che hanno giocato dietro fino ad ora , COLY, CANINI, LUCARELLI ( grande esperienza, posizione, forti fisicamente e nel gioco aereo )
    hanno forse, come lacuna, la mancanza di velocità…
    credo infatti che in spazi larghi, nell’uomo contro uomo, possano andare a soffrire parecchio le imbucate, le infilate dritto x dritto…

    A Parma c’è da dire che gli allenatori non sono mai molto goduti: vedi Donadoni quando faceva giocare Palladino, Ghezzal, Belfodil …ecc ecc …( ho sentito i tifosi ipercritici che non lo godevano molto neppure lui )
    ..
    io credo che noi si debba fare i tifosi, esprimere le nostre opinioni in modo pacato e con educazione …poi, di fatto, sono anche convinto che tutti noi insieme ne sappiamo sicuramente meno di chi sta in panchina: in un gruppo ci sono 22/23 giocatori, ci sono degli equilibri, ci sono calciatori di esperienza, giovani, meno giovani..
    ci sono, a volte, delle situazioni che noi non conosciamo..

    esempio: se tengo giù dall’inizio, due volte di seguito, il tal giocatore..poi chi ti dice che questi non faccia polemica …??

    se tengo in panchina il Lauria della situazione oppure il “micio melandri” ( senza nulla togliere a costoro ) oppure i ragazzi giovani, magari il Benassi stesso..che meriterebbe di giocare un pò di +…
    proseguo, se tengo in panchina costoro …magari è probabile che ci sia un clima + tranquillo e nessuno osi fare polemiche o creare problematiche interne allo spogliatoio: il punto centrale è che, quando si vince, tutto passa in subordine ed i risultati positivi aiutano a cementare in luogo di disgregare;
    ribadisco la mia motivata fiducia nella società, nell’organico e nei singoli calciatori: a gioco lungo questa squadra emergerà per classe, esperienza, tecnica e …..gol..
    ..sta crescendo e, dando continuità alle vittorie, arriverà anche lo status di forma ottimale x tutti quanti….
    per ora…occhio alla prossima trasferta..
    io direi di andare la e fare noi il contropiede…
    lasciamoli attaccare..sfogare e …ripartiamo con giocate veloci …verticalizzanti senza effettuare decine di passaggi e passaggini ( giro palla troppo lento ) che fanno solo perdere tempo…consentendo agli altri di risistemarsi in difesa ..

    ..

  • 29 Settembre 2016 in 09:55
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    Mi permetto di aggiungere che, a mio avviso, ci sono oggi, dopo sei partite …questi punti fermi

    ZOMMERS

    CANINI LUCARELLI NUNZELLA ( segnalo in ottima forma pure Ricci, Saporetti e Benassi )

    GARUFO: lui è un giocatore non appariscente ma, a mio avviso “indispensabile”..può infatti giocare in tanti ruoli, uomo di fascia, difensore a 4, centrocampista esterno: è un martello esperto di grande corsa anche a discapito dei piedi non eccelsi…

    GIORGINO, CORAPI, SCAVONE ( sono in ottima condizione pure Miglietta e Simonetti ) …
    oserei dire che in questo momento il top per fare quadrare gli equilibri della squadra è giocare con 3 centrocampisti di corsa e sostanza..due dei quali hanno pure doti tecniche per creare e/o proporsi in zona gol ….

    NOCCIOLINI ( fino ad ora è sempre partito tra gli undici iniziali e da un grande contributo sia in zona d’attacco – 3 gol..un paio annullati…2…3..”sgagnati” – sia in copertura al centrocampo )

    EVACUO ( non ancora al top ma qui diventa anche un discorso di come va servito il nostro FELICE, palla addosso, palla aerea e mai palla lunga x lo scatto in profondità ..mi sembra un controsenso )

    CALAIO’..è il nostro uomo + tecnico, vede giocate che solo i “buoni” hanno in testa…piede vellutato, testa alta…magari qualche colpo ad effetto di troppo ma ..grande concretezza, abilità ed esperienza in tutte le sue giocate..( che spesso i compagni non si sognano nemmeno )

    MELANDRI è molto in forma, agile, scattante, veloce, mette sempre in difficoltà gli avversari in qualsiasi zona del campo e, dalla sua, c’è da dire che corre tantissimo…sacrificandosi pure nell’aiutare in fase di non possesso palla…

    leggo che tutti si aspettanto “turbo” MAZZOCCHI come l’uomo decisivo e devastante: non diamo troppe responsabilità a questo ragazzo, lui ha delle doti straordinarie ma, probabilmente, diventa + importante e determinante se entra a partita in corso, anche quando gli avversari calano fisicamente di intensità: anche in categorie superiori non si possono tenere dal 1° al 90° certi ritmi forsennati …pertanto lui, con la sua velocità, può veramente essere un’arma in + in zona offensiva…

    CIAO ROCK ..

    morosky

  • 29 Settembre 2016 in 10:19
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    Mi ero dimenticato di BARAYE ( quello che gioca attaccante non il centrocampista ) ..
    .. credo che allenamenti a Collecchio e parecchia panchina lo abbiano reso scalpitante, in forma fisica e smanioso di entrare, anche a partita in corso , in appoggio a uno di quelli davanti ..
    ..
    io penso che lui debba giocare negli ultimi 25/30 metri…
    senza troppi compiti di rientro ….
    ha tecnica, dribbling, velocità e un tiro secco che dovremmo tutti ricordare…
    SE NON SI INCAPONISCE TROPPO NEL TENERE PALLA O DRIBBLARE TUTTI COLORO CHE GLI STANNO INTORNO..

    questo è un giocatore importante che dirà la sua anche in Lega Pro…
    il problema è riuscire, da parte dell’allenatore, a fare convivere, partita x partita, quel po po di attancanti che abbiamo in rosa…
    titolari e ” rincalzi” ..
    la storia ci ha insegnato che se hai tanti bravi calciatori li devi “usare” al meglio, facendoli coesistere x dare alla squadra il maggior tasso tecnico e di qualità possibile …

    porto un esempio ” ad alto livello e da considerare in proporzione ” a seconda degli interpreti e della categoria :

    BARCELLONA

    davanti si presentano con NEJMAR, SUAREZ e MESSI
    in mezzo al campo INIESTA, SERGIO BUSQUETS e RAKITIC

    …praticamente 3 punte oltre ad INIESTA …
    in mezzo due che corrono come maratoneti, costruiscono e tamponano
    due terzini di fascia che consumano l’erba a furia di andare su e giu’ …
    1 difensore centrale , PIQUET oltre a MASCHERANO che fa partire l’azione dalla difesa…

    la differenza la fa la mentalità di gioco del calcio e, naturalmente, la tecnica di base di tutti gli interpreti…
    MENTALITA’ DI GIOCO: palla a terra, fraseggi veloci, uomini e palla sempre in movimento, costante, poi, da metà campo in avanti… qualsiasi prenda palla …sono dolori..
    ma la concezione del gioco è fondamentale…uno due…dai e vai..
    uno ti viene incontro e l’altro va a dettare passaggio in profondità..
    …palla sempre a terra e “addosso” al compagno….

    SECONDO ME ..è SEMPLICE…qui in Italia molti allenatori curano il fatto di non perdere prima del fatto di provare a vincere…
    squadre chiuse, votate a difendersi e cercare, da italiani furbi…il contropiede che ti consente di ghignare…
    ..
    il Venezia, subito il rigore, ha preso in mano la partita, ha giocato x pareggiare, ha attaccato e pressato ( senza mai tirare in porta )
    ..diciamo che , col volume di gioco , avrebbe forse meritato il pari ma, a occasioni, non ha mai impensierito difesa nè portiere ..
    ..
    poi succede l’ EVITABILE e prendiamo due gol da pollastri …
    ..
    gli errori si pagano ma …quei 5 minuti non sono certo colpa di APOLLONI …
    passi il primo gol ( merito a Marsura ) ..ma il secondo gol ..da calcio d’angolo al 93° ….Domizzi libero di andare a saltare sul primo palo, indisturbato, no…non ci siamo….NON CI SIAMO..
    ..
    ora ANDIAMOCI A RIPRENDERE I PUNTI LASCIATI IN GIRO…
    ..
    e alla svelta ragazzi…

  • 29 Settembre 2016 in 10:36
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    Leggendo questi commenti dovremmo vincere il campionato a mani basse, ma sono convinto che già sabato ci saranno molti delusi…..

    Ragazzi parliamoci chiaro abbiamo una squadra pari ad almeno altre 4 o 5 del girone, se qualcosa va storto da parte di un giocatore o dell’allenatore diventiamo una squadra da metà classifica, perche’ io di fenomeni non ne vedo neanche nel parma….

  • 29 Settembre 2016 in 11:13
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    FINALMENTE qualcuno che ha capito di mettere un centrocampista davanti alla difesa a copertura e a rilancio dell’azione. Grazie Mauro, ma APOLLONI LO CAPIRA’?

    • 29 Settembre 2016 in 11:53
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      Mauro, però, ha anche precisato, con estrema lucidità, che l’unico a conoscere profondamente le dinamiche dello spogliatoio e le qualità dei singoli è esattamente Apolloni, che proprio per questo ne sa più di tutti noi messi insieme. Io dubito assai che un tecnico sia così autolesionista da schierare una formazione tenendo conto solo del proprio credo e non anche del materiale che ha in mano. Apolloni, in tal senso, mi pare una persona abbastanza umile e allo stesso tempo decisa per essere incapace di cambiare idea o sperimentare altre soluzioni. Bisogna dargli del tempo, siamo alla fine di settembre e tutto sommato in prossimità delle prime posizioni: se qualche errore è stato fatto, e nel calcio che lo si voglia o meno sono la regola, per adesso non ha condizionato irreversibilmente la nostra classifica né le nostre ambizioni.

  • 29 Settembre 2016 in 12:21
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    Per carità gli errori quando si lavora li fanno tutti e chi segue il calcio sa bene che è difficile ottenere due promozioni di fila. La cosa negativa ed innegabile è che questa squadra piace poco alla sua gente e non penso sia questione di modulo o di un risultato negativo.
    Se poi il presidente dichiara in pubblico che il modena lotterà per la promozione non so più cosa pensare

  • 29 Settembre 2016 in 13:13
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    x PARMA

    personalmente non ho mai affermato che i crociati vinceranno il campionato, tantomeno a mani basse: posso affermare che l’organico in forza alla squadra è potenzialmente di grande spessore, sia come tecnica che come esperienza formato da gente solida, concreta e …tutti di categoria con 4/5 lussi che le altre compagini non hanno: su questo credo che non ci piova.
    Che poi il risultato finale sia quello da molti auspicato ( ma pure da tanti biasimato o contestato / criticato ) a me non è dato di saperlo con certezza:
    io posso giudicare i nostri ( anche in proiezione futura ) e solo le squadre che ho visto in campo: una volta visto giocare Padova Reggiana e Sambenedettese ( potenziale capolista ) nè saprò di + sulle avversarie ….
    di sicuro, sulla carta, il tanto blasonato capo classifica VENEZIA non è + forte del PARMA …..qui hanno vinto e la classifica gli da ragione….
    ne riparleremo tra due mesi….prima di natale…
    coi fatti e le partite dopo un girone giocato…quello di andata

  • 29 Settembre 2016 in 13:38
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    x GABRIELE

    che il presidente faccia una dichiarazione pubblica relativa ad una squadra dello stesso girone che potrebbe lottare per la promozione non credo che possa avere molta influenza nè incidere sul cammino dei crociati: dipende in quale circostanza e momento contingente ha affermato la cosa ma, in tutti i casi, è una normale opinione non contestabile, un parere personale da uomo di calcio …magari legata al fatto che, alla prima giornata, i canarini hanno messo un pò in difficoltà i nostri…
    mi sembra che gli attuali punti dei modenesi non facciano propendere come esatta quell’ipotesi ma ..tutto può essere …

    che la squadra, il gioco, i singoli e pure il mister, in primis, non piacciano alla gente ci può anche stare :

    se si cerca il bel gioco non è certo questo il livello da guardare…
    se si cerca il risultato finale …se ne parla a maggio 2017 …
    se si cercano entrambi …: per i miracoli e le utopie ci stiamo atrezzando in modo adeguato però prego ripassare fra qualche anno…

    ..qualche tempo fa le squadre di Zeman ( che io ho sempre ammirato al di la del mero aspetto calcistico ) facevano vedere bel gioco ..le gare finivano 4-3 oppure 4-5 ….facevano dai 90 ai 100 gol x campionato ma ne subivano anche 55/60 …
    ..
    lui ha fatto bene col Foggia, in Sicilia in un paio di piazze, soprattutto col Pescara qualche anno fa in serie B dove ha valorizzato gente com Verratti, Immobile ed Insigne …
    ..
    nelle grandi piazze e con giocatori di altro lignaggio ( non i giovani nè gli sconosciuti che lui alleva al meglio ) non ha mai fatto + di tanto …
    ..
    in serie A chi gioca bene ???
    il Sassuolo ….senza grandi nomi ..nè italiani nè..tantomeno..stranieri
    forse la Juve…ma guardiamo anche l’organico
    e chi altro gioca bene ???

    il napoli mi pare …giusto ???

    e le altre 17 squadre ?????

  • 29 Settembre 2016 in 15:04
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    per zugher bè ag vol di bò. Allora sì che i giocatori possono eseguire al meglio le tattiche facendo il passaggio giusto, la ripartenza efficace, i cross e gli assist. Zeman nel Foggia e nel Pescara aveva giocatori validi ed alcuni campioni. Bel gioco si ha quando la squadra ha il controllo della partita

  • 29 Settembre 2016 in 16:22
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    Nravo Morosky hai domostrato di. poter fare l’allenatore o meglio lo psicologo.
    Come vedi Morosky aspetto la partita di sabato alle 14.30
    Me ne sto buono e calmo
    Poi. MON SI SCAPPA
    O vittoria….o The Rock
    in versione
    VAMPIRO

  • 29 Settembre 2016 in 18:53
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    i vertici del Parma tremano e preparano l’aglio sui davanzali. Un vampiro veramente Rock in caso di sua sconfitta (cioè vittoria del Parma sulla Samb) si farebbe trafiggere….

  • 29 Settembre 2016 in 19:03
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    No rock ti prego ..nella versione van pirlo no..
    ho il sangue troppo dolce e già ho dato , in estate, ai sensoss, al szanszari e anca a quelle tigre..
    se ti ci metti

  • 29 Settembre 2016 in 19:05
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    Pure tu ,,,siamo rovinati..
    sos Parma prego portare a casa 3 punti…calaio’.. evacuo..doppietta e tutti a casa …
    un Po di verdicchio…e altro col feralpisalo’….

  • 29 Settembre 2016 in 20:38
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    Vedo che cominciate a ragionare
    Senza vittoria con pareggio o sconfitta
    mi degusterete in versione
    VAMPIRO ROCK
    Farò una visita notturna a qualcuno
    Direi che si può cominviare da
    APOLLONI

    P.S.
    L’aglio non mi fa niente
    Essendo un
    VAMPIRO ROCK
    durante le trasfusioni
    USO LA MASCHERINA

  • 30 Settembre 2016 in 10:46
    Permalink

    per mettere d’accordo tutti diciamo che vedendo giocare questa squadra le uniche mani basse che vedo sono quelle che tengo io durante lo svolgimento delle partite,a volte davanti a volte dietro

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