Parmaland 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / Romagnamara

(Mauro Morosky Moroni) – Romagnamara (terra di sole/mare, piadina, sbadigli>> secondo tempo e gioco non pervenuti & gol non convalidati): senza aver ancora subito gol a meno 35 gare –, ai miei conteggi mancano ancora solo 24 vittorie ed i soliti 3/4 pareggi: gara non esaltante e non molto proficua per la classifica, per il morale e l’autostima del gruppo; i risultati da 3 punti, è risaputo, sono il brodino per tutte le malattie, gravi o leggere, quelli da un solo punto lasciano, appunto, l’amaro in bocca.

Il Parma non sarà in salute ottimale (gioco, preparazione fisica, affiatamento), ma non è nemmeno ammalato, non si subiscono gol, ma nemmeno se ne fanno, anzi, uno, piccolo piccolo, s’era fatto, ma l’assistente era distratto e non in linea col pallone, pertanto, a parte tutti gli interessati in campo e migliaia di telespettatori, nessuno l’ha visto: tiremm innanz senza recriminare per questo piccolo particolare relativo al secondo tiro in porta di tutta la partita (il primo, sempre di Nocciolini, era stato ben preparato ma, purtroppo, strozzato nel calciare il pallone, è arrivato in porta a mo’ di telefonata urbana breve).

Sono già pronto per stasera, in casa con la cosiddetta “corazzata” Venezia che arriva dopo la partita casalinga con un’altra big, la Reggiana: il pareggio ha rallentato il ritmo di entrambe ed i crociati non perdono punti da queste temibili concorrenti.

Non ci siamo 1) uomini e disposizione. Avevo caldeggiato l’impiego di Giorgino a centrocampo e dal primo minuto, cosa fatta ma, se in contemporanea mi viene tenuto Ciccio Corapinho in panchina, è come prendersi in giro da soli: inserisco un giocatore d’ordine, di quantità e di ottimo livello tattico e tolgo il miglior pezzo da 90 in mezzo al campo..tutto ciò mi sembra inaudito, INAUDITO e controproducente, ma voglio andare in ordine per reparti; la difesa ha fatto una buona prestazione, ordinata, mai in affanno ed il risultato, zero gol subiti, simile allo scorso campionato, è e sarà il nostro punto di forza, era previsto (Coly, Canini, Lucarelli e Nunzella, per ora INAMOVIBILI).

Il centrocampo ha da trovare la sua quadratura, sia di uomini sia come disposizione in campo: detto sopra di Giorgino e Corapi, attualmente già in buona forma ed imprescindibili entrambi, bisogna capire come ci si vuole disporre e con quali intenti; se vogliamo vincere il campionato diventa importante, alla luce delle prime tre partite, capire che l’equivoco tattico Baraye s’ha da risolvere quanto prima: mister e dirigenza lo considerano un centrocampista? Come mai l’anno scorso era considerato un attaccante? Da 20 gol fra l’altro,e senza calci di rigore…

Prima o seconda punta? In tutti i casi ha ruotato in tutti i ruoli dell’attacco, sia come trequartista sia come esterno, sinistra o destra, di fascia: quindi ci vogliamo inventare un giocatore centrocampista ? Se lui DEVE giocare a tutti i costi perché è una delle scommesse (l’altra è rappresentata dal tris di portieri under e, sul primo, pare che non ci siano dubbi) del settore tecnico ben venga, ma lui, di certo, non è un centrocampista puro: al massimo può fare il trequartista, classico n 10 senza grossi impegni di sacrificio (mi pare di esser tornato all’inizio del calcio post moderno quando chi aveva il n. 10 era considerato un alieno da eliminare a beneficio di un calciatore più corridore, di copertura, ma pure di piedi e testa più scarsi).

Detto di Baraye, devono assolutamente giocare coloro che sono più in forma adesso. anche se dovessero chiamarsi Simonetti oppure Melandri, Guazzo… tanto per citarne tre a caso.

Per quanto riguarda il reparto avanzato tutto dipende comunque dal punto precedente, il centrocampo: se questi non propone soluzioni, palloni giocabili in area, addosso al compagno e non ad altezza nido d’aquila, gli attaccanti ne vedono e ne toccano poche, come sabato scorso: dalla fascia sinistra arrivano le soluzioni migliori (vedi Nunzella / Scavone), dalla fascia destra (e non mi si ribatta che mancano sia Garufo che Mazzocchi) non arrivano proposte né giocate importanti: allo scopo prendasi nota da Leo Nunzella come si effettuano i cross dal fondo .

Come fare gol ?? Il manuale del calcio, a pagina 125, capitolo attacco, prevede che, almeno, bisogna tirare verso la porta avversaria, poi ci sono anche altri espedienti casuali: sperare in un autorete, in un auto gollonzo, in un tiro casuale del sabato (quello della domenica andava bene lo scorso campionato).

Non ci siamo 2):preparazione, ritmo, velocità – dopo la terza gara di campionato (anche se è ancora molto presto per dare giudizi trancianti e negativi) mi sarei aspettato qualcosa in più, molto di più, sia dal punto di vista fisico sia dal punto di vista del gioco, che dovrebbe essere iper dinamico, arrembante e schiumante rabbia agonistica oltre che maggior impegno generale a ritmi decisamente molto più elevati e non da casa di riposo per anziani al torneo interno di bocce!!!

Continuo a pensare che la preparazione, una volta sbloccato l’impasse dei pesanti carichi di lavoro, possa dare i suoi buoni frutti benefici ma… bisogna muoversi e svegliarsi alla sveltina, per tempo, prima che si cominci a perdere terreno; ciò che mi stupisce è che col Lumezzane la squadra era vivace, pimpante, aggressiva ed ha tentato per tutta la gara, in ogni modo, con la tecnica, l’agonismo ed il cuore… di pervenire alla poi meritata vittoria: in Romagna ci siamo giocati ciò che di buono avevamo fatto e messo in campo dal punto di vista fisico e dell’ impegno profuso: a parziale consolazione, per i coltivatori dell’erba del vicino, annoto, tra le righe che, le tanto blasonate e favorite Reggiana, Padova e Venezia sono rispettivamente sotto di un punto mentre i neroverdi veneti sono a quota 5 come i Nostri e quindi le difficoltà iniziali esistono per tutti indistintamente.

Al Mister ed ai diretti interessati: servono idee chiare, prendere delle decisioni immediate, fare delle scelte ora, del momento, per cambiare rotta e cercare le cosiddette bombe (nel basket) da 3 punti: coi pareggi andava bene quando vigevano i due punti a vittoria, ma ora servono i 3 punti..pesanti e irrobustenti soprattutto in trasferta contro squadre che, come Modena e Santarcangelo, arriveranno a metà classifica; classifica che è ancora corta ma vede già a 7 punti 4 squadre tra le quali, quel Bassano e quel Pordenone che negli ultimi anni hanno cavalcato le primissime posizioni dietro alle vincitrici del girone: occhio alle sorprese e si inizi a fare gioco, gol e punti pesanti… pesantissimi.

Le prossime gare: conferme? Turn over?

clip_image002 3 – 5 – 2 clip_image004 4 – 3 – 1 – 2 clip_image006 4 – 4 – 2 ????

clip_image008martedì 13/09 – ore 20,30 – PARMA – Venezia

clip_image010sabato 17/09 – ore 20,30 – Pordenone – PARMA

Forza Parma, io sono sempre convinto che, con questi uomini e con questa rosa (già così com’ è ), si possa arrivare molto in alto perché è un campionato altamente competitivo ma pure alla portata di questa squadra: ora, la proprietà ed il management non c’entrano nulla, le strutture e la società ci sono… TOCCA AI GIOCATORI ED ALLO STAFF TECNICO … DIAMOCI UNA SCOSSA… UNA MOSSA… UN SEGNALE FORTE… E TANGIBILE,,,

Dallo Stadio Tardini in Parma,

Cordialmente

Mauro “Morosky” Moroni

classifica-3

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

20 pensieri riguardo “Parmaland 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / Romagnamara

  • 13 Settembre 2016 in 00:49
    Permalink

    Sottoscrivo il punto 2, per quanto riguarda il n.1 penso che si debba inevitabilmente ragionare sulle 3 partite in una settimana ma le sue considerazioni, in generale, sono condivisibili.

  • 13 Settembre 2016 in 08:52
    Permalink

    Dimenticavo di annotare che il Padova ha una gara da recuperare pertanto “potrebbe” , condizionale, balzare a 7 punti …
    potrebbe ….
    in quanto dovrà recuperare a San Benedetto del Tronto ..che non è decisamente un campo facile …

    le tre gare in 8 giorni non le giocherà solo il Parma ma, evidentemente, anche tutte le altre 19…
    quindi…questi discorsi sono molto relativi …
    … mi spiego

    a Modena ..Miglietta centrale
    col Lumezzane Corapi centrale
    a Santarcangelo Giorgino centrale
    stasera ?? …dalla gazzetta leggo ancora Miglietta …

    cos ‘è uno scherzo o un tentativo di capirci qualcosa non ancora perfezionato ???
    ..il punto chiave è : vuoi vincere col Venezia o ti accontenti di non perdere ??
    ma pure: il Venezia verrà qui x vincere o x non perdere ??
    da queste risposte si capirà chi ha le palle e chi no …

    ad ogni modo io vorrei

    ZOMMERS
    COLY CANINI LUCARELLI
    GIORGINO
    CORAPI SCAVONE NUNZELLA
    BARAYE
    CALAIO’ EVACUO

    questo ..se vuoi vincere …
    se invece non vuoi perdere giocherà Garufo ….( anche se non è matematica la certezza )

    è ora di tirar fuori le biglie….altro che….chiacchiere

    • 13 Settembre 2016 in 10:01
      Permalink

      Io col venezia mi aspetto quella formazione con garufo al posto di baraye. Intendevo che un minimo di turnazione mi semba inevitabile, poi sul fatto che abbia sempre cambiato ha perfettamente ragione

    • 13 Settembre 2016 in 12:44
      Permalink

      Non capisco nella sua formazione chi possa essere l’esterno a destra…

  • 13 Settembre 2016 in 09:30
    Permalink

    Metteyela come volete ma stasera
    È UN VERO SPAREGGIO
    Se non si vince e solo si pareggia significherebbe solo una cosa
    NEL GIRONE CI SONO MOLTE SQUADRE PIÙ FORTI DI NOI.

    • 13 Settembre 2016 in 15:39
      Permalink

      Mi stupisco di come ogni volta tu riesca a scoprire l’acqua calda.

      • 13 Settembre 2016 in 15:57
        Permalink

        Quindi anche tu Luca pensi che siamo già all’ ultima spiaggia?

  • 13 Settembre 2016 in 09:43
    Permalink

    Ciao Mauro a mio parere manca un direttore sportivo che affianchi Apolloni, è lasciato troppo solo., poi il gioco è fatto (a parte che manca un centrocampista posto davanti allla difesa che copre e imposta.
    Ma Minotti che è così bravo a commentare su Sky, non lo vede?), Grazie.

  • 13 Settembre 2016 in 11:36
    Permalink

    Semplicemente, giocare con il 3-5-2 in trasferta è garanzia primo di non prenderle, poi eventualmente di vincere. Per questo in Romagna abbiamo fatto un passo indietro rispetto alla partita in casa con il Lumezzane.

  • 13 Settembre 2016 in 12:17
    Permalink

    Noto che il lunedi sera in tv non offrono piu il mangiare vhe la crisi colpisca anche li?

  • 13 Settembre 2016 in 13:02
    Permalink

    Con il rischio legato al vorace Piovani non vogliono fare il passo più lungo della gamba e nell’ambito di una gestione oculata hanno tagliato i viveri e Max Ravanetti. Agli ospiti viene consigliato di provvedere in modo autonomo con panini portati da casa.

  • 13 Settembre 2016 in 13:23
    Permalink

    Affrontare squadre che giocano a tre punte è perfetto per lo schieramento a tre difensori.
    Pare che Inzaghi cambi il suo 4 3 3 per non andar sotto a centrocampo schierando due punte.
    Ora lo stratega Gigi ci sorprenderà schierando un 4 4 2 con Coly terzino destro.
    In quel caso Baraye potrà fare la mezzala e Scavone pure.
    Resta il dubbio che mancherebbe un mediano frangiflutti davanti alla difesa (Giorgino e ?) con gli attaccanti che dovrebbero tornare a dar ma mano
    Se in difesa e in attacco parliamo di scelte a centrocampo parliamo di dubbi.
    Ma togliamoceli subito i dubbi. Non ci stupirà.
    Squadra che pareggia non si cambia.

    • 13 Settembre 2016 in 13:34
      Permalink

      o dio per andare sotto a centrocampo contro il parma bisogna giocarci contro in 9

  • 13 Settembre 2016 in 14:13
    Permalink

    x il deca

    si può anche giocare con

    3 difensori COLY CANINI LUCARELLI
    4 centrocampisti GIORGINO CORAPI SCAVONE NUNZELLA
    1 trequartista BARAYE
    e due punte CALAIO’ EVACUO

    GIORGINO davanti alla difesa
    CORAPI SCAVONE NUNZELLA a centrocampo e BARAYE che svaria su tutto il fronte ..tra le linee …

    con questi in campo si può sempre passare al 4 4 2 arretrando Nunzella
    attualmente CORAPI E GIORGINO sono insostituibili se no, in mezzo al campo, non corre nessuno ( parliamo di 90/95 minuti e non un quarto d’ora )…
    e BARAYE …da trequartista può dare palloni alle punte o andare lui stesso al tiro…

    io non sono passato nemmeno in autostrada vicino a Coverciano ma una formazione così ti può aiutare a vincere…
    se metti garufo ….vuoi non perdere….e allora si ritorna all’origine …

    • 13 Settembre 2016 in 14:23
      Permalink

      Morosky con tutto il rispetto ma i suoi 4 centrocampisti sono 3 centrali e un esterno di sinistra. Dunque a destra il buco rimarrebbe…

      Vabbè lo saprà Gigi come metterli…almeno si spera…

  • 13 Settembre 2016 in 15:01
    Permalink

    ma quanti allenatori…

  • 13 Settembre 2016 in 15:45
    Permalink

    L’anno scorso nelle partite che si consideravano toste giocavano così

    zommers

    BENASSI CACIOLI LUCARELLI saporetti
    CORAPI GIORGINO ( Simonetti )

    sereni BARAYE MELANDRI (Ricci )

    ATTACCANTE

    basta sostituire qualche cognome

    ZOMMERS

    COLY CANINI LUCARELLI NUNZELLA

    NOCCIOLINI CORAPI GIORGINO SCAVONE

    CALAIO EVACUO

    questa è una difesa che non prende gol

    protetta da un centrocampo operaio con gente che corre e che lotta
    ( e chi non lotta o è figlio di Carlotta oppure cambia lavoro …)

    e se facciamo arrivare palloni giocabili a…ATTENTI A QUEI DUE
    ( quando tutto sarà oliato con tutti gli uomini giusti ai posti giusti )
    per questa categoria sono entrambi un lusso…
    anche se, ad oggi , hanno fatto solo un gol in 3 gare ( pardon due ma non lo voglio contare visto che non ce lo hanno assegnato anche se era buon buono )

    CON QUESTO NON NEGO CHE SI SIA GIOCATO POCO E MALE…A RITMI ED INTENSITA’ DA
    casa di riposo x anziani nel torneo di bocce interno…
    ( l’ho ripetuta x chi non l’avesse letta )

    e ripeto pure quella ….di non fare arrivare ai ns attaccanti in area avversaria …palloni ad altezza nido delle aquile ….
    giusto per capirci…

    ..se continua così …qualcuno dovrà cambiare sport …ma anche spot ….
    e noi continueremo a scrivere e a commentare…

  • 13 Settembre 2016 in 19:13
    Permalink

    Moro ho sognato Apolloni che si allontanava a bordo di un bucintoro mentre mangiava fegato alla veneziana,ora no so darti un interpretazione dii questo sogno-incubo,magari e’ beneaugurante oppure ho mangiato della roba guasta da pasquale o vibbrione ieri sera

  • 13 Settembre 2016 in 20:57
    Permalink

    Io l’ho sognato (l’Apolloni) aggrappato ad una veneziana…

    • 14 Settembre 2016 in 08:57
      Permalink

      abbiamo doti divinatorie o ci vediamo benisimo ?

I commenti sono chiusi.

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