BENASSI: “IL NOSTRO GIRONE E’ IL PIU’ DIFFICILE: LE SQUADRE DI MEDIA-ALTA CLASSIFICA SONO TUTTE IMPORTANTI, INCLUSE QUELLE CHE ORA HANNO DIFFICOLTA’. NEGLI ALTRI GIRONI C’E’ MENO EQUILIBRIO”

(Andrea Belletti) – Maikol Benassi è un preziosissimo elemento di questo Parma. Leader silenzioso, ha accettato finora la panchina senza alzare la voce, ma da professionista serio quale è una volta chiamato in causa ha fatto vedere ancora una volta di che pasta è fatto. Ha la pellaccia dura Benassi, un’intelligenza tattica che ricorda Nestor Sensini e un pedigree da mordi caviglie. Risultato: ogniqualvolta scende in campo è difficile che non ottenga la sufficienza. Come è avvenuto a Forlì dove il mastino toscano entrato nei minuti finali del match ha messo in campo tutto il suo mestiere per blindare una vittoria importantissima. “Io mi alleno sempre bene per farmi trovare pronto – spiega Benassi – qualora il mister e la squadra avessero bisogno del mio apporto. Nel calcio puoi fare sempre meglio, noi siamo tranquilli ci stiamo allenando bene, siamo agganciati al treno di testa ed è quello che volevamo. Dobbiamo continuare a lavorare perché la stagione è ancora lunga”. E visti i prodromi di questo inizio campionato si prospetta una stagione thrilling. Ogni partita fa storia a sé, ma alla fine quello che conta è il risultato, preferisco giocare male e vincere piuttosto che il contrario. In Romagna abbiamo avuto la forza di ribaltare il risultato abbiamo una forza immensa”. Già, perché si può dire di tutto a questa squadra tranne che manchi di carattere. La cattiveria agonistica è alla base di tutto poi ovviamente abbiamo dei giocatori che in questa categoria possono fare quello che vogliono, dobbiamo continuare a lavorare, poi i punti arriveranno”. Quei punti utili a rompere l’equilibrio che sta condizionando tutto il girone B. “E’ il girone più difficile, le squadre di media alta classifica sono tante e sono tutte compagine importanti. Magari negli altri raggruppamenti ci sono 3/4 squadre capaci di fare il vuoto. Noi dobbiamo affrontare tutte le partite in ugual modo con il nostro spirito cercando di imporre il nostro gioco. E’ normale che ad inizio stagione non possiamo essere al massimo del nostro livello ma l’importante è il risultato perché in un momento di crescita ti permette di lavorare bene, mantenerti sereno, analizzando i punti di forza e gli aspetti da migliorare. Noi siamo qui per migliorarci giorno dopo giorno”. Andrea Belletti

BENASSI: “IL NOSTRO GIRONE E’ IL PIU’ DIFFICILE: LE SQUADRE DI MEDIA-ALTA CLASSIFICA SONO TUTTE IMPORTANTI, INCLUSE QUELLE CHE ORA HANNO DIFFICOLTA’. NEGLI ALTRI GIRONI C’E’ MENO EQUILIBRIO”

Dal canale ufficiale You Tube del Parma Calcio 1913 il video della conferenza stampa odierna di Maikol Benassi

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

11 pensieri riguardo “BENASSI: “IL NOSTRO GIRONE E’ IL PIU’ DIFFICILE: LE SQUADRE DI MEDIA-ALTA CLASSIFICA SONO TUTTE IMPORTANTI, INCLUSE QUELLE CHE ORA HANNO DIFFICOLTA’. NEGLI ALTRI GIRONI C’E’ MENO EQUILIBRIO”

  • 19 Ottobre 2016 in 14:41
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    Vero, ma è anche quello più facile ed equilibrato, non essendoci un’ “ammazza-campionato”.

    • 19 Ottobre 2016 in 15:17
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      Non esiste la controprova, d’altra parte la stessa tanto decantata Alessandria, contro di noi in precampionato , non ci ha certo messo sotto sul piano del gioco, ha solo randellato, chiedere a Mazzocchi che ne sa qualcosa!!!!!

      • 19 Ottobre 2016 in 16:39
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        Hai ragione, non esistono controprove, ma usando il tuo metro di giudizio siamo stati eliminati in coppa italia dalla Pro piacenza, che è terzultima con 6 punti nel girone dell’alessandria…personalmente visto che sale solo la prima, preferisco un girone equilibrato (secondo me al ribasso) che ti consente molti piu passi falsi…

        • 19 Ottobre 2016 in 17:19
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          Ricorda un po’ la Premier dello scorso anno. Speriamo di non essere il City o l’Arsenal della situazione! 😀

    • 19 Ottobre 2016 in 20:03
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      Se fossimo nel girone dell’Alessandria con i nostri 15 punti saremmo a – 12 dalla vetta.

  • 19 Ottobre 2016 in 15:44
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    Per quello che si è visto sinora si può essere contenti di far parte del girone B.

  • 19 Ottobre 2016 in 16:28
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    Dedica ad Agostino Ca’ che si è infortunato…

    There’s a starman waiting in the sky
    He’d like to come and meet us
    But he thinks he’d blow our minds
    There’s a starman waiting in the sky
    He’s told us not to blow it
    ‘Cause he knows it’s all worthwhile
    He told me:
    Let the children lose it
    Let the children use it
    Let all the children boogie

    • 19 Ottobre 2016 in 20:06
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      Si è già infortunato!
      Toh che coincidenza
      Forse lo abbiamo aquistato già rotto.
      Però va bene così.
      A caval donato non si guarda in bocca.

  • 19 Ottobre 2016 in 20:27
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    Pensate che ci stanno ancora pensando se prenderlo o meno.
    Forse assumerlo come giardiniere rende di più…

  • 20 Ottobre 2016 in 12:35
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    Credo che non si possano fare paragoni tra i diversi gironi :
    in uno dei miei articoli precedenti ho postato le rispettive classifiche con i distacchi numerici dalla prima alla decima squadra: esistono dai 12 ai 15 punti più o meno ; nel nostro girone, già ora, ma sabato sera saranno di meno ( Mantova permettendo ) i punti sono 3 ma potrebbero essere ( su BASSANO e SAMBENEDETTESE ) solo 1 su entrambe oppure NESSUNO su una delle due: provate a pensarci!!
    E poi degli altri gironi chi se ne frega !!
    Tempo al tempo = 19 novembre p.v. e vedremo una classifica completamente diversa, in caso contrario, NON CAPISCO UNA benedetta VANGA !!!

  • 20 Ottobre 2016 in 14:53
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    Grande Maykol ” roccia granitica ” seppur affettuosamente “piede ruvido “, e tu lo sai che ne parlo in modo bonario e positivo, sabato sera mi sa che dovrebbe toccare a te ( sgroster un pò ed tarnetti , poi te lo traduco oggi a Collecchio )..questa è la mia sensazione / speranza ( senza nulla togliere a nessun’altro )
    ti ho visto molto in palla, concentrato, sia di piede che di testa ma, soprattutto, con l’anticipo anche perchè, come ho sempre scritto, fargli sentire al primo intervento che or’è si parte subito col randello giusto per la serie ” colpire tutto quello che passa da queste parti” poi, se è la palla, meglio ancora !!!

    un grande cordiale in bocca al Mantova, e vedrai che non si divertiranno mica molto dalla tua parte
    io ci scommetterei un tesoretto

    da un tuo grande estimatore
    mauro morosky moroni

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