CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / L’IMPORTANTE E’ VINCERE O GIOCARE BENE? A FORLI’ ERRORI IN FASE DIFENSIVA: NON RISPETTATI SCAGLIONAMENTO E FASE RITARDATRICE

(Gianni Barone) – Arrigo Sacchi diceva che nel calcio l’importante non è vincere, ma giocare bene: questo, però, lo pensava quando allenava l’Alfonsine in Promozione o quando era alla guida del grande MILAN berlusconiano degli olandesi? Di sicuro lo ha affermato quando era giunto all’apice a della sua carriera di allenatore. E Apolloni, che di SACCHI è stato giocatore in Nazionale, dopo la vittoria (roboante direbbe Buffon) di Forlì la pensa alla stessa maniera dell’ ex C.T. azzurro? Oppure si tiene stretta la vittoria che avvicina la squadra di due punti alla vetta della classifica, e incassa le critiche che son piovute e che pioveranno in settimana (ciocolatè) per i tre gol subiti contro l’ultima in classifica con la disinvoltura tipica di chi crede ancora nel proprio lavoro per superare le magagne, che egli stesso ha lamentato, della fase difensiva del suo Parma? La settimana è stata dura e l’impatto con la gara di FORLI’ ancor di più, però, ancora una volta, la reazione – la terza in trasferta c’è stata – proprio nella giornata in cui, tutti gli attaccanti (Guazzo, Evacuo, Calaiò) e i centrocampisti offensivi (Scavone e Baraye), hanno segnato e la fase difensiva per la prima volta è stata messa sotto accusa e in discussione.

Attenzione ho parlato di fase difensiva o non difesa come qualcuno molto semplicisticamente ha affermato. Quindi, come al solito, un bicchiere che si riempie da una parte e si svuota dall’altra per dare sfogo alle critiche e per incoraggiare le auto-critiche che si sono tuttavia già evidenziate nelle parole del tecnico gialloblu dette nel dopo gara. Apolloni ha candidamente affermato “Abbiamo preso gol dove non ci davamo copertura a vicenda” e anche “Sul 3 a 2 abbiamo attaccato una palla dove non c’era la possibilità di farlo”, Errori quindi della fase difensiva in cui non sono stati rispettati due principi base della fase di non possesso quali lo scaglionamento e la fase ritardatrice.

Per scaglionamento s’intende necessità di disporsi sul campo in modo tale da essere impegnati a restringere lo spazio attraverso il quale e dentro il quale i giocatori avversari possano muoversi con sicurezza, i difendenti (che non sono solo i difensori) non solo devono marcare il proprio avversario, ma devono cercare di coprire anche gli spazi vicini.

Azione ritardatrice, invece, significa intervenire per alterare i tempi di gioco avversari, facendo perdere tempo all’altra squadra nella profondità e si può effettuare con due atteggiamenti diversi il temporeggiamento (cioè arretrando aumentando la densità verso la porta), oppure col pressing attuando una scalatura in avanti per limitare tempo e spazio al possessore di palla. (Sandreani).

Quindi in occasione dei goal subiti, per ammissione dello stesso tecnico, non semplici distrazioni, ma errori di concetto sui quali occorre lavorare e migliorare. Questa la lezione da imparare per il futuro in un campionato più che mai incerto dove tutti faticano, vedi i pareggi in extremis di Samb e Pordenone e la sconfitta del Gubbio. La squadra, per diventare grande, deve apprendere, nella fase difensiva, ciò che è prerogativa delle piccole: cioè saper difendere con molti uomini dietro la linea della palla, chiudere le line di passaggio con efficacia e prontezza, creare densità nel cosiddetto imbuto difensivo in modo da tale da limitare gli spazi agli avversari evitando loro di creare azioni pericolose.

Sono principi che vanno adottati, provati e studiati alla perfezione, questa è la strada da imboccare per evitare di iniziare le partite con il doppio svantaggio, poi la scelta degli uomini che riempiano a dovere le scatole vuote dei sistemi di gioco da adottare, viene di conseguenza per affrontare con lo spirito giusto in modo tale da sentirsi sicuri e preparati in ogni momento della partita. Diventare grandi attraverso le piccole cose da mandare a memoria apprendendo anche dalle piccole squadre o presunte tali, perché nel calcio, non sempre, le gare le riesce a vincere il migliore o presunto tale. Gianni Barone

CLICCA QUI PER RIVEDERE LA CONFERENZA STAMPA DI MISTER LUIGI APOLLONI DOPO FORLI’-PARMA 3-5 (video di Alessandro Filoramo, Wire Studio, per www.parmacalcio1913.com)

Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

17 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / L’IMPORTANTE E’ VINCERE O GIOCARE BENE? A FORLI’ ERRORI IN FASE DIFENSIVA: NON RISPETTATI SCAGLIONAMENTO E FASE RITARDATRICE

  • 17 Ottobre 2016 in 13:14
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    Un piacere leggerti, che classe,complimenti!

    • 17 Ottobre 2016 in 21:52
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      Grazie Chicvo P

      • 17 Ottobre 2016 in 23:18
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        La Reggiana ha lasciato le penne a Padova.
        È stata scornata
        L’abbiamo riagguantata.
        Non lasciamocela più scappare.
        Seminiamola.

  • 17 Ottobre 2016 in 13:15
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    e’ un po come discutere del sesso degli angeli,allora vediamo di fare un po di ordine,se giochi bene vinci spesso e perdi poco se giochi male no.
    allora adesso in quale categoria lo mettersti il parma ?

    te lo dico io esattamente dove e’ adesso,poi visto che la vita e’ un sogno e i sogni aiutano a vivere meglio sognate pure o andate da marzullo

  • 17 Ottobre 2016 in 13:38
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    Io sabato proverei a dare una possibilità a benassi al posto di canini che nelle ultime partite l’ho visto abbastanza in difficoltà!
    Poi continuerei a dare fiducia a guazzo visto che felicione non è ancora in condizioni accettabili!

  • 17 Ottobre 2016 in 13:42
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    Bien dicho. ….ahora el mas importante sacar los tres puntos cada fine de. …. ojalá llega el buen juego. …equipo bien compacto funcionando en todas las líneas. .. porteria siempre a zero. ..con este centro campo ..y delantera de sueño. ..Baraye. .Corapi. . NoccIolini….Calaio. ..Guazzo. .Evacuo. …pegada total. ..etc etc. .

  • 17 Ottobre 2016 in 14:23
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    ASSIO secondo te è piu facile che il parma vinca il campionato o che si inizi a giocare bene?

    • 17 Ottobre 2016 in 14:43
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      dai là con quel cognome lì di sicuro non è di parma

    • 17 Ottobre 2016 in 17:24
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      l’una e’ conseguenza logica dell’altra,per dirla alla catalano e ‘piu’ facile vincere un campionato giocando bene che vincerlo giocando male.

      quindi cominciamo a giocare bene po dopa a nin parlema 😉

  • 17 Ottobre 2016 in 16:05
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    Stasera chi c’è nel salotto celebrativo di Piovani?

  • 17 Ottobre 2016 in 17:39
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    Comunque se Max Ravanetti porta culo essendo stato la
    mascotte della scorsa stagione sono disposto a sorbirmi il tizio fino a fine stagione ogni lunedì sera in cambio dell’uscita da questo calvario. A questo punto siccome siamo tutti Apolloni e dal mercato arrivano al massimo ex giocatori o scommesse in stile Moneyball proviamo col talismano ricciolone. Se va bene mi impegno anche a ridere alle battute.

  • 17 Ottobre 2016 in 17:57
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    A gennaio non aspettiamoci il “Messi” della lega pro,
    primo perché i buoni sono già accasati,
    secondo perchè il duo Galassi e Minotti non potranno
    sforare il budjet dei competitor.
    Arriverà quindi lo svincolato di turno.

  • 17 Ottobre 2016 in 18:01
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    Giocare bene aiuta a fare meno fatica a vincere. Poi può capitare di perdere lo stesso, però almeno ti risparmi le figuracce stile Forlì.

  • 17 Ottobre 2016 in 18:25
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    Davide attento alla forfora, la testa dell’opinionista naif andrebbe inserita in una di quelle palle che se le rovesci e le rigiri fanno la neve…

  • 17 Ottobre 2016 in 21:58
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    V’immaginate lo scenario che ci sarebbe stato se pareggevamo o perdevamo col Forli?
    Purtroppo il tifoso non si accontenta, vuole i 3 punti e il bel gioco.
    Speriamo solo che la difesa atterri su questo mondo e si riesca a vincete anche segnando un solo gol.

  • 17 Ottobre 2016 in 22:49
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    Sono disponibile anche a spazzare la forfora se serve…comunque siamo oltre gli svincolati caro Lorenzo siamo alle scommesse. Mi aspetto prima o poi un giocatore di calcio da spiaggia dominicano o uno di calcio a 5 preso dal torneo universitario.

  • 17 Ottobre 2016 in 23:56
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    Purtroppo a voltecnon puoi proporre la prestazionexe insieme il risultato le cosexnon sempre si sposano in una piazza cone gubbio si accontantano del risultato per loro e tanta roba a parma non perxniente conosciuta perxil loggione la gente pretende entrambe le cose difficili da saldare in un fuso unico da quel poco che so di calcio i campionati li vincono le squadre pratiche e concrete

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