IL COLUMNIST / SQUADRA IN CERCA D’AUTORE…

russo 1(Luca Russo) –  Se non fosse che di rimonte manco a pagarle, diremmo che il Parma è la brutta copia della già poco bella di suo Italia di Ventura. Perché, come l’Italia di Ventura, non ha un minimo di organizzazione né una parvenza di gioco che possa definirsi tale. Ed esattamente come l’Italia di Ventura, pare sia capace di dare il meglio di sé solo quando annusa il terrificante odore della sconfitta. Con una sostanziale differenza: gli Azzurri riescono quasi sempre a tirar fuori qualcosa dal cilindro (Spagna e Macedonia se ne sono rese conto); i Crociati, al contrario, non producono niente di più e niente di meglio che finali di gara degni di una corrida o delle finale-parma-feralpi-salopartitelle tra amici. A ‘sto punto il dubbio è legittimo: che sia la disperazione l’unico carburante in grado di far girare le gambe e battere il cuore dei ragazzi di Apolloni? Può essere, a giudicare da ciò che si è visto ieri sera contro la Feralpi Salò. E che in fondo non è stato per niente diverso da quel che si è visto a San Benedetto del Tronto una decina di giorni fa. Fino al minuto 70, un Parma scollato in difesa, statico e prevedibile in mezzo al campo, pasticcione davanti, un tantinello presuntuoso nel complesso (mica la serie B ci spetta per diritto divino?) e con appena due idee tra gli appunti. Peraltro messe in pratica in malo modo: palla lunga per le sponde spesso cadute nel vuoto di Evacuo o Calaiò, in perfetto stile Norvegia anni ’90 (sì, la Norvegia di quel bestione di Tore André Flo); oppure, scopiazzando il basket, attacco da un lato e successiva pennellata panoramica su quello debole, laddove la coperta difensiva avversaria non dovrebbe arrivare, non in tempo utile perlomeno. Dal minuto 70 in avanti, un Parma volutamente casinista, in modalità “centrifughiamoli!”, a tratti anarchico, tatticamente sfrontato e di conseguenza assai pericoloso. Di più: pericoloso un minuto sì e l’altro idem. Del resto, quando i laterali fanno le ali, i mediani si travestono da incursori e gli attaccanti invece di pestarsi i piedi tra loro triangolano con chiunque gli capiti a tiro, difficilmente non si lascia il segno. E qui pure il secondo dubbio temiamo diventi legittimo: che i gialloblu sappiano impastare gioco e sfornare occasioni da gol solo nel disordine? Che la squadra soffra inconsciamente le consegne tattiche dell’allenatore di Frascati e che a un certo punto gli faccia intendere che se ne libererebbe volentieri? Anche questo può essere. Intanto, “godiamocela” tutta ‘sta sconfitta di misura (Gerardi e Gambaretti per gli ospiti, di Scavone la rete del nostro momentaneo 1-1) contro i Leoni del Garda che adesso si ritrovano catapultati nell’insolita veste di primi della classe, perché malgrado l’ennesima prestazione da galleria degli orrori, siamo lì a quattro lunghezze dalla vetta. Il pari tra Venezia e Samb e il colpaccio del Bassano contro il Pordenone hanno accorciato ulteriormente una classifica non propriamente lunga già prima dell’ultimo turno di campionato. Ma più che gioire per le disgrazie altrui, dovremmo preoccuparci delle nostre. E di una squadra che ad oggi è ancora in cerca d’autore. Luca Russo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

38 pensieri riguardo “IL COLUMNIST / SQUADRA IN CERCA D’AUTORE…

  • 11 Ottobre 2016 in 02:04
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    abbi pazienza non ho letto l articolo ma i problemi sono tanti l avevo detto in tempi non sospeti al buon MAJO (e gli scritti ci sono per cui verba volant scripta manent ,) che come al solito mi aveva caziettato e polemizzato ma gia’ ad aprile dissi che apolloni non e’ un allenatore vincente ne esperto di lega pro e non adeguato purtroppo i fatti mi danno ragione ( dalla serie B e’ arrivato in serie D ha fatto il gambero con continui esoneri negli ultimi anni ) il massimo dirigente Minotti e’ un doppio lavorista non vede live le partite della squadra non e’ presente come il tanto criticato ammiraglio che ci metteva la faccia mentre minotti la faccia la mette solo su sky infatti c e solo galassi nei momenti clou …..un resp area tecnica invece di commentare in sky dovrebbe andare a visionare giocatori che possono interessare magari anche all estero che so in sudamerica a comperare giovani promesse a fare scouting eccc a visonare gli avversari a vedere se c e buoni giocatori per gennaio essere presente nei momenti clou nello spoglatoio e vedere l operato del propio allenatore live e non solo su una replica tv ….dovrebbe fare da scudo alla squadra quando necessario invece minotti l unica cosa che ha detto in conferenza dopo aver sbagliato la campagna acquisti noi abbiamo fatto un ottima squadra come dire se non giocano e’ colpa di apollioni ………salvo che si e’ scordato di comperare il centrocampista !!!! che oggi detto fra noi non c era un centrocampista in panchina !!!! non ne abbiamo o meglio c era baraye che non lo e’……detto questo confermare 17 giocatori dalla serie D e pensare di andare in serie B era una pazzia da incompetenti anche questo CARO MAJO l avvo detto piu volte e anche li giu critiche dai puristi tifosi perfetti .
    infine parliamo della societa’ che e’ totalmente asente i propietari non parlano non decidono non partecipano la squadra e’ sola …..non sentono l occhio del padrone … il presdente mai presente salvo quando ci sono premi e da mangiare………..ma sopratutto i propietari non intervengono mai …….e a forza di delgare …..i risultati sono questi l occhio del padrone come dice il proverbio ci vorrebbe ma qui i padroni sono assenti ….zamparini licenzierebbe apolloni e forse con un buon allenatore riusciremmo ancora a vincere il campionato ma qui rimarra utto fermo e immkobile sara’ una lunga agonia

    • 11 Ottobre 2016 in 08:24
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      Condivido tutto quello che hai scritto Adam. a volte mi attacchi ma guarda che la pensiamo allo stesdo identico mofo.anche perché somo anche le stesse cose che avevo detto io non ad aprile ma dopo la prima sciagurata uscita a Modena
      VIA MINOTTI
      Anche Minotti con Apolloni si deve dimettere, fa il doppio lavoro.
      e qui a Parma il lavoro di riserva lo fa male. molto male
      (vedi mercato)
      VIA APOLLONI
      Prenda esempio da Asta, li c’è gioco la voglia la fame.
      tecnica schemi velocità e…gioventù.
      Il Feralpi è la squadra che più mi ha impressionato.
      IMPAVIDI SENZA PAURA
      Abbiamo pareggiato e loro invece di accontentarsi del pareggio. hanno SUBITO attaccato e dopo due minuti erano già in vantaggio.
      VIA QUESTA SOCIETÀ così come è concepita
      basata su amici degli amici vedi Scala Minotti Apolloni.
      Ma per essere esonerato Apolloni che,altro deve fare?
      Deve perdere anche col Forli?
      Ma se perde o pareggia col Forli ultima in campionato, il campionato è
      STRAPERSO
      tanto vale tenerlo e prendere petlr il prosdimo anno Asta con tutti i suoi collaboratori sperando che arrivino così qui da noi i giocatori del Feralpi
      Questo è un allenatore vincente, io in tribunacero sopra di lui a qualche n metro e lo sentivo incitare e darebla carica alla sua ciurma, il nostro invece era quasi sdraiato sull’erba….
      Questi sono giocatori giovani vincenti
      con nomi mai sentiti.
      Basta far giocare i vari Calajo ed Evacuo che,Apolloni anche quando giocano da cane come ierimon ha il coraggio di sostutuirli
      Ma questi chi li ha voluti?
      CHI LI HA VOLUTI. SI PRENDA LE PROPRIE RESPONSABILITA’ ed agisca di conseguenza.

  • 11 Ottobre 2016 in 08:04
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    In cerca d’autore o d’allenatore? Mi sorge questo dubbio qua. È evidente che pur cambiando modulo la sostanza non cambia. Apolloni sa giocare in una sola maniera. Tra l’altro, in quelle rarissime volte che giochiamo palla a terra siamo pericolosi. Che caso, eh?

  • 11 Ottobre 2016 in 08:17
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    Mi sembra tutto corretto.

  • 11 Ottobre 2016 in 08:31
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    nessun autore da ricercare, vai tranquillo che gli autori di questa illogica idiozia li conosco e me lo segno

  • 11 Ottobre 2016 in 08:35
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    Garufo abbandonato a destra con 2 che lo puntavano ed Apolloni non ha posto rimedio (poi hanno il coraggio di dargli 5 in pagella a Garufo…), Corapi con due uomini addosso per 90° di modo che non riusciva a giocare la palla ed in più ne ha perse di pericolose, in queste due situazioni hanno dominato la partita, situazioni chiare e semplici per cui si dovevano trovare banali rimedi durante la partita, possibile che in 90° a nessuno dello staff vengano in mente rimedi per cose simili?
    Faccio notare all’autore che il Parma è stato confusionario dal primo minuto, Apolloni evidentemente ha vietato i lanci lunghi e sin dai primi minuti quando si aveva palla nessuno la giocava con una logica, l’unica differenza dal 65° in poi è quella che tutti avevano previsto allo stadio (non lei, certo) vedendo il/la Feralpisalò correre furiosamente nel primo tempo, loro hanno avuto un crollo fisico e noi che passeggiavamo no, cosicché arrivavamo prima sulla palla nella seconda metà del secondo tempo, siamo saliti e ci siamo avvicinati alla porta più di frequente, ma queste sono cose elementari…. più corri e più si riducono gli spazi… Non riesco proprio a capire che gioco a visto questo qua nel primo tempo.

    • 11 Ottobre 2016 in 08:56
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      Caro lettore, io ho visto una squadra votata al gioco via “etere” nei primi settanta giri di lancette e un po’ più manovriera, aggressiva e vogliosa di ribellarsi alla sconfitta negli ultimi venti. Per adesso le nostre idee son queste qua, pochine per la verità, e le eseguiamo alla meno peggio (più peggio che meno). Non credo nemmeno che la squadra abbia corso solo al tramonto del match, al contrario ha corso anche prima, il punto è che lo ha fatto molto male. Alla stessa maniera dubito che siano arrivati alle fasi calde del match con ancora molta benzina in corpo, perché per cercare di sfondare continuamente lungo le fasce, con sovrapposizioni in serie, e le sponde dei due lì davanti, serve muoversi. E muoversi tanto. Ecco, forse corre di meno e meglio chi riesce a raccogliersi ordinatamente in fase difensiva e a ripartire velocemente e verticalmente una volta che riconquista la palla. Ieri alla Feralpi è bastata la corsa di due giocatori e un solo passaggio per trafiggere Coric. Noi abbiam fatto tanto giro palla, tanto movimento e alla fine ne abbiamo cavato nulla. Chi ha corso di più? Chi ha corso meglio?

      • 11 Ottobre 2016 in 09:45
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        Hai subito due gol da calcio dilettantistico. Una fuga di 60 metri senza chiusura nel primo caso e un colpo di testa nell’area piccola del portiere , quando il tempo era scaduto. Manca molto più della benzina e dell’aggressività a questa squadra. Ognuno gioca da solo e nessuno aiuta il compagno. E questo vale per tutte le posizioni del campo

        • 11 Ottobre 2016 in 11:13
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          Lascia perdere, questo parla di giro palla, movimento, squadra manovriera, amalgama e gioco corale. Scusa dimenticavo “serve muoversi” ed anche “Come ha fatto il Napoli…” “Come ha fatto la Giuventus” o “Mourinho diceva…”. Certe cose sono opinabili e certe no, non lo è quello che succede, la feralpisalò nel secondo tempo è crollata fisicamente rispetto al Parma, a prescindere da quello che tecnicamente e tatticamente hanno fatto.

  • 11 Ottobre 2016 in 09:07
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    Assioma solo rispetto per te!! Direttore majo visto che il sito lo segue, visto che fa parte di questa grande società e visto che ha sempre ribadito che i campionati si vincono con le idee e non solo con i soldi…. mi dica adesso che di idee siamo a zero che di soldi i 7 piaccioni ne hanno tirato fuori pochi e visto che il Parma sta rotolando verso un precipizio, noi tifosi cosa dobbiamo aspettarci ancora???? Le solite manfrine di scala o di minotti o il pianto di apolloni. Se avete rispetto per la gente chiedete le loro dimissioni in toto..

    • 11 Ottobre 2016 in 09:16
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      Dimissioni in blocco? I campionati si vincono coi soldi spesi bene, le idee e anche la lucidità. Una richiesta come la sua non la trovo molto calzante, a meno che non si tratti di una semplice provocazione. Apolloni è e resterà il nostro allenatore fino alla fine della stagione. Non è semplice essere ottimisti, dopo quanto si è visto ieri sera, ma so pure che la storia del calcio è piena di squadre che hanno cominciato col freno a mano tirato e poi hanno accelerato senza dover ricorrere al cambio del tecnico. E poi in fondo la vetta dista solo quattro punti, cinque se la Samb dovesse vincere il recupero. Ripeto: essere ottimisti in un momento del genere equivale a compiere un’impresa, ma ci si deve provare. Altrimenti quali alternative ha? Chi piazzarebbe al posto di Apolloni? C’è un tecnico libero che lei considera all’altezza del Parma che ambisce alla promozione in B? Glielo chiedo non con tono pretestuoso, ma perché son veramente curioso di capire se esiste un sentiero alternativo a quello che abbiamo imboccato…

      • 11 Ottobre 2016 in 09:47
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        Colantuono

      • 11 Ottobre 2016 in 09:47
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        Sei il Parma e puoi rivolgerti, con la proprietà che hai, a qualunque persona. Dici di avere un progetto serio e le spalle larghe. Ripartiamo da Guidolin e Sabatini. E’ difficile convincerli? si probabilmente si, ma provaci almeno e vediamo cosa succede.

        • 11 Ottobre 2016 in 10:22
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          Con Sabatini poi si ritornerebbe al calcio di un tempo, tutto procuratori e relative scuderie. Non ci son bastate le esperienze passate?

          • 11 Ottobre 2016 in 11:13
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            perchè adesso che calcio è? il calcio sano che vede ingaggi astronomici per la serie C? andiamo a guardare quante altre squadre spendono i soldi che spende il parma per calaiò , evacuo, lucarelli e compagnia cantante…

          • 11 Ottobre 2016 in 11:14
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            l’unica differenza, peraltro sostanziale ed essenziale , è che questa proprietà non fa il passo più lungo della gamba. Meno male per inteso

        • 11 Ottobre 2016 in 11:17
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          Anche Pioli è libero

      • 11 Ottobre 2016 in 11:07
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        Luca,Russo bene

        Allora ci vediamo con Apolloni on panca a fine campionato e vedremo con lui quanti punti distera’ la vetta.
        Venti….trenta…..!!

      • 11 Ottobre 2016 in 11:16
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        No, è di sicuro il tragitto migliore per arrivare in lega Pro questo, io sono convinto che continuando su questa strada arriviamo primi di certo.
        Col tempo i risultati arriveranno.

      • 11 Ottobre 2016 in 11:58
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        Caro Russo, spero per lei che stia scherzando vero…
        Apolloni resterà allenatore del parma, benissimo il prossimo anno resteremo in C e gli abbonati saranno la metà, per piazzare un nuovo allenatore capace di fare meglio di apolloni basta dare un calcio alla siepe di via zarotto e lo troviamo anche che costa meno. Russo sia serio e non difenda questa società (fantasma) che ci vuol far credere di avere un progetto sano, quando abbiamo giocatori con ingaggi faraonici che del parma non gli frega niente ma sono venuti solo per avere una pensione INPS. Almeno si abbia il rispetto per la gente che va a vedere questo schifo al freddo e sotto la pioggia…

    • 11 Ottobre 2016 in 09:24
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      I MILLEPIEDI mi hanno deluso.
      Terribilmente deluso
      Hanno fatto una squadra imbarazzante
      Un mercato allucinante
      Una gestione farneticante
      Un allenatore biologico
      Giocatori biologici
      Tecnici biologici
      Giocatori biologici
      Amici degli amici biologici
      Altro che biologico
      Qui è tutto marcio.
      È TUTTO ANDATO A PUTTANA.

  • 11 Ottobre 2016 in 09:07
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    Questa squadra, questo staff e questo allenatore stanno facendo passare l’euforia iniziale che c’era tra noi tifosi. Un allenatore che dopo una prestazione del genere, in conferenza stampa, non si prende le proprie responsabilità, anzi le scarica ai suoi giocatori dicendo ai giornalisti di chiedere a loro perchè non fanno quello che lui gli dice. Una roba del genere nemmeno nel campionato amatoriale succede.Un allenatore che dopo 8 partite non è ancora riuscito a trovare il bandolo della matassa e a far almeno scattare la scintilla tra i suoi e mai una volta che dica”mi assumo le mie responsabilità,la colpa è mia”. Un allenatore con la A maiuscola si caricherebbe tutto sulle proprie spalle, a ragione o a torto, ma noi abbiamo Apolloni che non lo fa nemmeno avendone molti motivi per farlo.
    Mettiamoci tutti bene in testa una cosa: dimentichiamoci di vincere il campionato, perchè stando così le cose non lo si vincerà mai. Abbiamo una società che gestisce le cose in maniera non meritocratica, ma in base alle amicizie, nessuno ci mette la faccia. Non una dichiarazione di uno dei tanti al vertice, Minotti e Galassi stendiamo un velo pietoso. Così non va ed è sotto gli occhi di tutti. Mi piacerebbe molto sapere cosa ne pensa Majo, ma come sappiamo non puoi esprimersi.
    Dopo ieri mi sono veramente cadute braccia, gambe e qualsiasi organo del corpo.
    Le altre squadre giocano alla morte, noi a 5 minuti dalla fine e sotto di un gol ci diamo di tacco, di rovesciata e addirittura accenniamo torelli incredibili….roba veramente da non credere. Forse eravamo su scherzi a parte e nessuno ce l’ha detto!
    Infine il va pensiero iniziale….una roba del genere, venuta così male e di una tristezza infinita prima del fischio di inizio non si era mai vista. Altro che “Va pensiero”, questi avrebbero bisogno di un concerto intero degli “AC/DC” per caricarsi.

  • 11 Ottobre 2016 in 09:16
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    Calajo e Evacuo vanno tolti immediatamente e venduti a gennaio e al suo posto prendiamo giovani.e ora decidiamo chi il prossimo anno deve essere l’allenatore.
    Se l’allenatore che vogliamo è libero prendiamolo subito
    PER L’AMOR DI DIO.
    OGGI STESSO
    Se invece è, ASTA l’allenatore che ieri ha strapazzato Apolloni, allora tanto vale tenere Apollomi fino alla fine del campionato tanto si spera di non retrocedere.
    ANCHE SE CON UNA SQUADRA PARTITA PET VINCERE IL CAMPIONATO E ORA LOTTARE PER LA SALVEXZA, POSSONO MANCARE STIMOLI
    Ormai la salvezza è il nostro obiettivo e domenica c’è il primo spareggio mentre Minotti fa il telecronista, Scala va alle varie cene e Apolloni non sa che pesci prendete.
    PER L’AMOR DI DIO
    Vendiamo CALAIÒ ED EVACUO.
    Nell’ attesa di gennaio facciamoli…..rifiatare in panchina
    Meglio di.loro Musetti senz’altro
    ED È TUTTO DIRE.
    CHE FREGATA CON IL LORO ACQUISTO ABBIAMO PRESO.
    Grazie Minotti
    Grazie Apolloni
    Grazie Società.
    Facciamo giocare titolari Guazzo Baraye e Nocciolini e giochiamo palla a terra.
    Basta con questi cross alti che noi
    NON PRENDIAMO MAI.

  • 11 Ottobre 2016 in 09:51
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    Diciamoci la verità, se non fosse che abbiamo una caratura tecnica individuale superiore, saremmo a far compagnia al Forlì.

    Con questi presupposti puoi sperare di fare il campionato che fa in serie A il Milan da qualche anno a sta parte….altrochè Juve della legaPro…

    I campionati non si vincono con giocate individuali, botte di culo, rigori regalati o malizie.
    Mi correggo, si vincono anche con tutto ciò che ho appena elencato, ma quello è il contorno, qui manca la pietanza…

    onestamente una squadra di terza categoria gioca allo stesso modo.

    Non una triangolazione, sempre 3 tocchi prima di dar via la palla (quasi sempre sbagliata), poca corsa senza palla al piede, cross prevedibili dalla trequarti, tante botte, ripartenze sfumate per passare la palla indietro…perfino a Coric…ragazzi, questa non è la mentalità di una squadra superiore, le individualità non bastano, quandanche ci fossero.

    Mi dispiace, gli si vuole bene, ma Apolloni non si è confermato all’altezza, dato che sono 4 punti quelli da recuperare, farei in modo di cambiare ora per poter cambiare rotta in tempo.

  • 11 Ottobre 2016 in 10:16
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    eh sì, non posso che concordare un po’ con tutti, è sbagliato il modello iniziale fondato sulle vecchie glorie tutte amiche fra loro, diventa difficile in questo scenario assumere le decisioni razionali e distaccate che occorrerebbero.
    Possible che tutte le squadre che incontriamo diventino tutte capolista o quasi? tutte ci danno lezioni tattiche, fisiche e, sob, anche tecniche e di personalità, A pera d’esor ai mondiel!

  • 11 Ottobre 2016 in 11:04
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    Forse è il caso che qualcuno dei proprietari spieghi ai Tifosi che questo è un anno di transizione…..che di serie B ne parliamo per la prossima stagione…..che Scala, Minotti e Apolloni non sono capaci di fare il loro mestiere ma che sono intoccabili per quello che hanno fato negli anni 90……che siamo Biologici e questo è più importante di vincere……che questa stagione servirà per imparare dagli errori……

  • 11 Ottobre 2016 in 11:57
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    uno dei pèroblemi e’ che la societa’ non esiste , scala c e solo per mangiare e bere alle partite raramnte c e …..i magici 7 si e no vanno alle parite , nessuno dice nulla la squadra non ha referenti e questo lo spogliatoio lo sente ……..e lo capisce…………poi scusa russo ma che manfrina sdolcinata che ci dobbiamo tenere apolloni ? tante squadre hanno cambiato e cambiato marcia senza andare lontano se ghirardi che di calcio ne capiva piu dei 7 messi assieme non cacciava cagni e prendeva guidolin secondo voi saremmo stati promossi in serie A subito ? nooooooooooooo cari miei ci vuole l occhio del padrone che interviene e dirige nei momenti topici se aspettiamo altro temmpo finiremo si e no ai play off bisogna cambiare subito altro che stabilita’

    • 11 Ottobre 2016 in 13:28
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      Una società che parla poco non è necessariamente sinonimo di una società assente. Quelli della vecchia gestione avevano tante presenze sui media, eppure sotto certi aspetti, diciamo così puramente operativi o gestionali, si sono dimostrati parecchio assenti.

      Quanto ad Apolloni, non si tratta di essere sdolcinati, ma un minimo lucidi. Se pur giocando abbastanza male siamo tutto sommato in scia delle migliori, vuoi vedere che quando si migliorerà – perché si migliorerà – inizieremo a infilare un sorpasso dopo l’altro? E poi non è detto che la toppa sia meglio del buco, eh…

      • 11 Ottobre 2016 in 16:20
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        Tragica serata quella di ieri, ma resto fiducioso nei confronti della società, quindi anche nella conferma di Ca’

        Forza Parma

  • 11 Ottobre 2016 in 12:15
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    Scusami crociato 78 o fino ad adesso hai vissuto su marte o non capisco come si possa pensare che il parma non voglia andare in serie B il prima possibile. Scusa ma il prossimo anno ci andremmo per diritto divino?? Che ragionamenti assurdi sono, io ho sempre sentito parlare minotti galassi e scala di serie B non si puo’ cambiare le carte in tavola ai primi problemi….

    • 11 Ottobre 2016 in 12:32
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      Allora se veramente la proprietà vuole andare in serie B è ora che prendano un allenatore e un direttore sportivo e se credono anche un responsabile dell’area tecnica perchè quelli che abbiamo non sono all’altezza.

      Apolloni quando è venuto al Parma era stato scartato dal calcio professionistico ed era pronto per allenare il Lentigione e adesso a tutti è chiaro il motivo.

      MInotti quando è venuto al Parma aveva smesso di fare il direttore sportivo o il dirigente sportivo e faceva il commentatore a Sky.

      Ad Apolloni va dato merito di metterci sempre la faccia, ma Il Presidente, il vice Presidente, il direttore sportivo e il responsabile dell’area tecnica ieri sera dove erano? E Oggi dove sono?

      Vi pare normale che nessuno intervenga????

      Credo sia chiaro a tutti che se non si cambia subito la Serie B la vediamo in televisione.

      • 11 Ottobre 2016 in 13:23
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        Caro Crociato78, ma perché mai qualcuno dovrebbe intervenire? Per spiegare cosa, poi? Siamo nelle battute iniziali del campionato, il distacco dalla vetta – di appena quattro punti – non mi pare tale da aver compromesso già ora il nostro inseguimento alla serie B, ergo: perché avverte la necessità di un chiarimento o di una presa di posizione da parte della società? Dubito ci sia qualcosa da chiarire, la classifica e le prestazioni parlano da solo. Indubbiamente si deve migliorare, ma pur giocando male siamo ancora lì a due passi due dalla cima.

        • 11 Ottobre 2016 in 16:13
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          Perchè dopo 3 mesi “non c’è una qualsiasi idea di gioco”.

          Dopo tanti anni di abbonamento abbiam visto troppe partite per credere che con un pò di pazienza in più la squadra si trasformi e si metta a giocare da sola…
          Saremo anche biologici (???) ma non sarebbe forse piu importante giocare un calcio almeno decente?

          Non importa se siamo a 4 punti dalla vetta, non ci sono i presupposti per creare una continuità di risultati, salvo un miracolo.

          Il Mister dimostra solo una gran confusione tattica, non sarà tutta colpa sua (giocatori comprati col lancio dei dadi…) ma di certo con una guida più esperta il rendimento può cambiare completamente ed essere messo ORDINE nel gioco.

          Se non si può cambiare Apolloni in quanto figlio dei fasti passati e di Scala ecc.. basta dirlo, non ci facciamo più il fegato a fette e ci guarderemo le partite senza il brucio del risultato (……….). Mi pare che i dirigenti qualche proclamo invece l’abbiano fatto…

          Avanti Crociati

  • 11 Ottobre 2016 in 15:51
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    La Norvegia degli anni ’90 non c’entra nulla con questo Parma perchè a Flò di traversoni gliene arrivavano spesso sulla capoccia mentre a Evacuo e Calaiò non gli arriva una biglia. Per cortesia non facciamo citazioni ad minchiam.

    • 11 Ottobre 2016 in 16:26
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      A Evacuo e Calaiò le biglie arrivano. Qualcuna sulla testa, qualcuna spalle alla porta, ma arrivano. E poi Flo di gol con la maglia della Norvegia ne ha fatti una ventina in una settantina di partite: non mi pare uno score da top player…e la stessa Norvegia non è che abbia fatto incetta di Europei e Mondiali ai tempi di Flo.

      • 11 Ottobre 2016 in 18:57
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        Ma quali biglie? Ieri per esempio, ma non solo ieri, quanti palloni giocabili? Per quel che ho visto io manco uno! In area sono arrivati solo palloni catapultati in mezzo al mucchio a difesa avversaria schierata.

        • 12 Ottobre 2016 in 14:53
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          e i nostri attaccanti dove erano schierati ? se aspetti che la palla venga a sbatterti adosso posso giocare centravanti anche io e dire eh figa non mi arriva una palla ,ma par piaser

      • 12 Ottobre 2016 in 12:10
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        finalmente sfatiamo questo luogo comune del dire che le biglie non gli arrivano,bravo Russo.

        se passi la biglia a un palo e’ difficile che la butti dentro, a meno che non gliela tiri addosso e giochi di sponda biliardo come giorgino 🙂

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