GARUFO: “LA SCONFITTA DI IERI VA ACCETTATA PERCHE’ MERITATA. LA SOCIETA’ MANIFESTA LA PROPRIA PRESENZA SEMPRE CON PAROLE GIUSTE NEI MOMENTI GIUSTI E LA SQUADRA E’ COL MISTER”

GARUFO: “LA SCONFITTA DI IERI VA ACCETTATA PERCHE’ MERITATA. LA SOCIETA’ MANIFESTA LA PROPRIA PRESENZA SEMPRE CON PAROLE GIUSTE NEI MOMENTI GIUSTI E LA SQUADRA E’ COL MISTER”

Dal canale ufficiale You Tube del Parma Calcio 1913 il video della conferenza stampa odierna di Desiderio Garufo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

22 pensieri riguardo “GARUFO: “LA SCONFITTA DI IERI VA ACCETTATA PERCHE’ MERITATA. LA SOCIETA’ MANIFESTA LA PROPRIA PRESENZA SEMPRE CON PAROLE GIUSTE NEI MOMENTI GIUSTI E LA SQUADRA E’ COL MISTER”

  • 11 Ottobre 2016 in 13:12
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    Qualcuno mi spiega l’utilità di questa intervista?Banalita’ trite e ritrite,slogan,luoghi comuni. Perché non parla Minotti o Scala invece di un poveraccio mandato a recitare un copione di frasi fatte e imbarazzanti nella loro inutilità?

  • 11 Ottobre 2016 in 13:15
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    Parole giuste nei momenti giusti ma
    SPERO ANCHE CHE LA SOCIETÀ USERÀ NON LA CAROTA MA IL BASTONE NEI MOMENTI SBAGLIATI che voi giocatori ci state regalando ormai in maniera industriale
    Se voi siete col Mister perché come ha detto Apolloni non conferenza stampa non applicate i suoi schemi o anche questa è una risposta di facciata?

  • 11 Ottobre 2016 in 13:32
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    vai tranquillo se vinciamo domenica prossima siamo secondi,a proposit in do le ande’ riflesso da bradipo ? si insomma quelllo del vinciamo e siamo secondi….

  • 11 Ottobre 2016 in 13:36
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    Ma si può mandare Garuffo in conferenza stampa dopo ieri sera? Dopo essere stati fischiati dai tifosi mandiamo Garuffo abbandonato a se stesso in conferenza stampa? No ma abbiamo dei seri problemi in società. Ma chi è Garuffo?!? Mandiamo a parlare uno che ha giocato 5 partite con questa maglia? Saporetti non c’era?

    • 11 Ottobre 2016 in 14:04
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      Non ne farei una questione esistenziale. E non è vero che Garufo viene mandato allo sbaraglio in conferenza. Come ho già scritto in altro commento, è fondamentale che la società sia presente dietro le quinte e non davanti alle telecamere. Le cose buone vanno fatte nel privato. Abbiamo già avuto esperienza di dirigenti splendidi ai taccuini e diciamo così inefficaci dietro la scrivania. Ce la facciamo bastare?

      • 11 Ottobre 2016 in 15:06
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        Allora mandi lucarelli o un altro senatore, non uno arrivato ieri l’altro. E poi onestamente dietro alla scrivania cosa stanno facendo? Non penso sia sufficiente mandare Scala a dire che il campionato lo vinci a Marzo. Se andiamo di questo ritmo a marzo siamo a 15 punti dalla prima.

  • 11 Ottobre 2016 in 13:41
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    Ci siamo dimenticati “faremo tesoro di questi errori ma bisogna guardare alla prossima partita”. Immagino la dirà l’intervistato di domani o l’ospite di Piovani chiunque esso sia.

  • 11 Ottobre 2016 in 14:05
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    Devo dare atto ad Assio che aveva visto lungo sulla difficoltà della gara di ieri sera ma, soprattutto, sulla difficoltà del campionato, che io non conoscevo per nulla: uscirà un mio articolo domani in merito alla gara di ieri sera e alle generali che ormai conosciamo da 1 mese e mezzo:
    diamo però merito al Feralpi salo’, alla squadra, ai calciatori e a chi li fa giocare così, sembravano indemoniati, velocissimi ed imprendibili….un lavor mei vist a chi livel chi ..
    ..
    Qualcuno dovrà apporre dei correttivi …quali ?
    Sono tanti ma non spetta a me dirlo …

    Io, come tanti, guardo le partite, scrivo le mie impressioni ( non tutte ) e penso con la mia ..”modesta” capacità e conoscenza calcistica..
    ..
    continuo a ribadire che preparazione e ritmi non sono ( attualmente ) consoni alle velocità di questi ..pazzi scatenati..di Lega Pro…
    sembrano dei fulmini di guerra oppure sono tutti a benzina e noi a metano ??
    mah, val a saver ti ?

  • 11 Ottobre 2016 in 14:13
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    Certo che ( e questo non c’entra nè con l’allenatore nè col gioco ne’ con la magra classifica ) ..

    continuare a lanciare bottigliette in campo contro le perdite di tempo dei portieri avversari ( in vantaggio ) non serve molto se non a far pagare multe salate alla società..
    ..non mi sembra molto intelligente nè utile..
    se poi andassero a prendere in testa qualche atleta …ne uscirebbero pure guai peggiori …
    ..
    piuttosto una cosa, ieri sera…ne avrei cambiato 3..4 dei loro con 3/ 4 dei nostri ….ed è tutto dire circa la delusione amara e l’impotenza derivante da veder giocare poco, male e pure perdere…senza attenuanti….se non che gli altri hanno giocato meglio, e pure di molto ..
    spero vengano tempi migliori..per tutto

    • 11 Ottobre 2016 in 15:05
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      Morosky dai non ci posso credere, dai mi stai prendendo per i fondelli. non c’è altra spiegazione.
      In un primo.momento pensavo di essere su ” scherzi a parte”
      Poi.mi sono detto, Mprosky non è nelle sue piene facoltà d’intendere né di volere poi ho capito, avevi bevuto quella grappa famosa per dimenticare lo spettacolo circense.
      Come dicevo non sapendo che eri ubriaco ero rimasto sconvolto da una tua affermazione.
      Tu dici che cambieresti 3/4 dei nostri con altrettanti dei loro.
      Ma Morosky, ci fai o ci sei?
      Tu cambieresti 3 o 4 dei nostri?
      Ma io li camblierei tutti, ma proprio TUTTI dal primo all’ultimo compreso anche l’allenatore. buterei dentro come osso da brodo, perfomo ol.magazziniere
      Ma vi rendete conto non vedremmonpiù Calaiò ed Evacuo girovagare in versione turistica per il Tardini
      Non farmi sognare ti prego Morosky

  • 11 Ottobre 2016 in 14:16
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    ieri sera ho provato a difendere Apolloni alla fine del primo tempo…alla fine della fiera si era creato poco è vero..ma prendere due gol cosi non è colpa del mister ma di due giocatori esperti che non hanno la capacità di stendere un uomo a centrocampo e sistemare la difesa su un calcio d’angolo (il buco in mezzo all’area è stato impressionante)…
    nel secondo tempo è stata l’apoteosi delle cagate…squadra nervosa incapace di giocare e di ragionare..Baraye veramente indisponente e scoglionato e direi anche si è giocato l’ultima carta e a mio avviso la soluzione è la rescissione del contratto…Il cambio di Guazzo è veramente il top…ormai abbiamo capito che non è il giocatore che entra a cinque minuti e ti cambia la partita…uno come lui va messo dopo venti minuti del secondo tempo e devi tirare giù Evacuo (completamente fuori forma)…e poi Apolloni completamente in bambola…come fa un allenatore che deve dare la scossa a stare seduto in panchina e tutto il tempo zitto inginocchiato sperando che la palla finisca in porta…ASTA non dico che sia un fenomeno..ma se i giocatori della Feralpi non hanno mai mollato è merito suo e della sua verve…
    IL TOP LO ABBIAMO RAGGIUNTO CON QUEI COGLIONI DELLA NORD…LANCIARE BOTTIGLIETTE è DA IDIOTI..starebbe bene la squalifica della curva…
    detto tutto questo sono contento (ironicamente) di aver perso…sperando serva di lezione…
    Apolloni effettivamente se vuole veramente bene al Parma dovrebbe dimettersi…salverebbe almeno il suo onore..

  • 11 Ottobre 2016 in 14:35
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    Morosky il discorso bottigliette lasciamolo stare rimaniamo nei temi da bar relativi alla squadra di calcio, perchè se vogliamo insegnare il senso civico alla curva credo che prima lo debba imparare anche il nostro allenatore, che fino a prova contraria è un esempio per tanti che lo vedono…… Le scenate e le parole che ho sentito urlagli ieri sera sono comunque da condannare…… Parlando della squadra credo che dire che non ci sono attenuanti non sia la verità, l’attenuante di questa squadra se è vero che dovrebbe lottare per vincere il campionato è quella di avere alla guida una persona non in grado di stimolarla, allenarla, mettetela come volete… il problema grosso è che i sette piaccioni piuttosto di rinnegare uno dei figli prediletti mangerebbero una merda…..
    Faccio sempre appello ad direttore Majo di venirci a spiegare la sua teoria secondo la quale chi usa meglio le idee alla lunga ottiene gli obbiettivi di chi invece spende molto di piu’…. io pensavo volesse riferirsi alle idee del parma ma credo che di idee la società e chi la compone ne abbiano molto poche…….speriamo in gioacchino piva si dice cos’i in italiano vero il nuovo acquisto???

    • 11 Ottobre 2016 in 14:50
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      …si infatti rispetto…
      guardiamo sempre gli altri…il discorso bottigliette invece è un discorso che deve rimanere aperto..la prossima partita in casa mi presenterò allo stadio con un bidè da tirare in campo contro un giocatore avversario perchè magari passando sotto la curva mi ha fatto una pernacchietta…tanto apolloni dice le parolacce e lucarelli bestemmia…

      • 11 Ottobre 2016 in 16:03
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        joe….. in effetti il tuo discorso non fa una grinza…..
        diamo sempre la colpa alla curva che è maleducata e tira le bottigliette in campo, invece in tribuna lasciamo la libertà di offendere le persone davanti a parenti e figli…
        comunque se vai in francia a vedere balotelli fai fatica a trovarlo il bidè…

  • 11 Ottobre 2016 in 14:50
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    Basta con sti paragoni con Leonardi.Siccome c’è stato Leonardi adesso per forza chi viene dopo non sbaglia?Garufo è stato mandato a dire 4 banalità inutili ai microfoni, mentre i veri responsabili del disastro stanno appunto dietro le quinte o vanno a prendere applausi alle cene. Questi sono i fatti.

    • 11 Ottobre 2016 in 15:37
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      Caro Davide, di quali banalità parla? A me pare che Garufo abbia analizzato con onestà e lucidità quanto accaduto ieri, riconoscendo che la sconfitta è meritata. Normalmente in queste situazioni il calciatore medio dice banalità di altro tipo.

  • 11 Ottobre 2016 in 15:16
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    La squadra può essere pure dalla parte del mister, ma se quest’ultimo non sa come mettere la squadra in campo e darle un gioco c’è poco da fare.

  • 11 Ottobre 2016 in 16:13
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    Beh si legga quello che dicono i calciatori dopo le sconfitte sulla rosea e può fare un bel copia e incolla con l’ex Catania. Ma non me la prendo col povero Garufo ma con chi non si espone salvo salotti comodi come Piovani o le feste comandate dei club in cui proporre i soliti slogan che sono evidentemente fallimentari visti i risultati o comunque adatti al mondo dei dilettanti e non a quello seppur molto scarso del armi professionismo perché tale è la serie C.

  • 11 Ottobre 2016 in 16:37
    Permalink

    ARGOMENTO OGGETTI IN CAMPO
    mi pare vecchio dalla partita dell’anno scorso col Forli’:
    è inutile parlarne ancora se nessuno prende provvedimenti; intanto la società prenderà una sacrosanta e pesante ammenda…visto che il lancio è stato ripetuto ad oltranza fino a quando non è stato annunciato cosa sarebbe potuto pure accadere = sospensione della gara ( addirittura pensavo che stesse succedendo quando l’arbitro è corso verso il centrocampo direzione panchine )

    Ragazzi ma cosa dovrebbero venire a dire Scala o Minotti ?

    Che hanno giocato male e quasi mai tirato in porta ?
    Che sono stati massacrati da ritmo e velocità ?
    Che gli altri mangiavano l’erba ed i nostri non li vedevano nemmeno ??
    oppure che i loro attaccanti si muovevano senza palla, creavano spazi e ci hanno pure infilato in contropiede ..sia nel primo gol che nel secondo tempo almeno 3 volte importanti ??
    mentre invece i ns due attaccanti spesso si buttavano a terra cercando sempre il rigore ???

    Io ho sempre “difeso” squadra e società ( ci possono essere stati forse errori, previsioni & valutazioni o sopra valutazioni sbagliate ) e continuerò a cercare di vedere con ottimismo il futuro sportivo:
    come sempre questa materia si presta a tante diverse interpretazioni ma tutto ruota intorno al risultato.
    ..
    SE …( i se non servono ne devono essere tirati in ballo anche perchè, in tutti i casi non si avrebbe mai la controprova )
    ..
    il malumore generale deriva dal risultato e, soprattutto, dalla posizione in classifica ( che non è positiva, definitiva e , a mio avviso, nemmeno veritiera )

    siamo sempre lì, il risultato…la classifica

    fossimo a 15 punti, in terza posizione con le altre 3,…

    nessuno avrebbe nulla da ridire, a nessuno importerebbe

    se Minotti commenta x sky,
    se Apolloni piace o non piace,
    se la curva tira oggetti in campo o meno,
    se giocano bene, se giocano male,
    se la proprietà viene allo stadio piuttosto che a seguire gli allenamenti,
    se i calciatori si impegnano, corrono, lottano
    ..
    qui, come in altre piazze, come nella vita, nel mondo frenetico, conta solo vincere ??
    conta solo arrivare primi ?
    conta esserci a tutti i costi ?
    ..
    coloro che hanno fondato la società hanno fatto un passo “sportivo” importante x la città e la tifoseria, non avevano certo bisogno di immagine o di guadagnare qualcosa, lungi da tutto ciò:
    ora dico, serie D è stata fatta e vinta; nei programmi aziendali c’è il progetto, dichiarato, di raggiungere la serie B in due anni: il tentativo di provare a farlo è già partito ma l’obiettivo non è nè saltato al primo giro nè pregiudicato dopo 8 turni.

    La squadra è partita maluccio, la squadra non sta giocando bene e taluni elementi non stanno rendendo ( per tanti motivi vari ) a seconda del loro livello, caratura, esperienza, pedigree ed importanza: tutto questo al 11 ottobre 2016, mancano 30 partite !!!
    ..
    La rosa è sbagliata ?
    Gli è tutto da rifare ?
    15 riconfermati inadeguati per la categoria ?
    dei nuovi nessuno va bene ?
    ..
    note positive ce ne sono ?
    a casa nostra, ognuno di noi è perfetto che riesce a pensare, progettare, architettare, impostare, acquistare, programmare e pianificare tutto quanto ??
    ..
    tutte le aziende al mondo, i piccoli artigiani, lo stato, gli stati ..hanno solo cose positive ?
    siete contenti di ciò che fanno i politici locali ?
    le tasse ed i balzelli che ci fanno pagare ?
    siete contenti delle problematiche sociali che ci circondano quotidianamente ?
    raccolta differenziata coi suoi costi ?
    aumento delle utenze ?
    problema sanità ?
    legionella ?
    ..potrei andare avanti ancora..
    ..
    diciamo che criticare tanto per farlo è molto + semplice e meno dispendioso ( di energie e dinero ) che farlo di fatto…

    c’è anche il sistema calcio che non aiuta..

    immagino che Bassano, Pordenone, Gubbio, Padova, Reggiana, Feralpi Salo’ e magari pure la Sambenedettese non abbiano, come società, la pressione mediatica e la pressione della tifoseria come possono avere sia il Parma che ..diciamo il Venezia ..
    ..
    non è facile lavorare in ambienti che VOGLIONO il primato, vogliono vincere il campionato, vogliono come un must..
    e perchè ?
    dove sta scritto che il Parma deve vincere il campionato ??
    sta scritto nei giornali che lo hanno citato come ..” juventus della lega pro ” ???

    ..certi tifosi scrivono di budget NON adeguati, di SOCI PROPRIETARI col braccino corto, disinteresse della proprietà stessa nei confronti della squadra : ma cosa volete che il Dott. Guido Barilla venga a fare una intervista o dichiarazione roboante in merito al cammino della squadra oggi ?
    oppure l’Ing. Dallara uscire dalla galleria del vento di Varano e andare a Collecchio a parlare di schemi..??

    certi tifosi invece contestano i “presunti” non conosciuti ” si dice ” relativi ai “faraonici” ingaggi dei cosiddetti big:
    allora mi chiedo io, ma sono braccini corti o spendaccioni ?
    ..
    io credo che la PROPRIETA’, come in tutte le aziende sane, abbia stabilito un tetto di spesa ( io, nell’ultima puntata di Calcio e Calcio 2015, andata in onda il 21. 12 u.s…mi permisi di abbozzare, su domanda precisa, la cifra, ma proprio buttata li ad “cappellum” …di 10 milioni di euro ) , tetto di spesa che contemplava tutto il costo gestionale dell’annata sportiva 2016/2017 , dallo stadio ai campi di allenamento, dagli acquisti agli stipendi, dall’amministrazione alle tasse fino all’ultimo spillo acquistato o costo da sostenere ..

    se il giocatore X IPSILON, contattato, chiedeva un ingaggio BI o TRI ENNALE alla modica cifra di 500.000 euro ( cosa probabilmente successa ) netti, è evidente che, in un contesto di rispetto del budget previsto, questa poteva essere una cifra fuori dalle possibilità aziendali.

    Cerco di spiegarmi meglio: il tanto citato Gonzales che all’Alessandria sta facendo molto bene ..ha fin qui segnato 4 gol, quanti NOCCIOLINI e solo uno in + di Calaio’….altri 4 gol li ha fatti BOCALON che già era coi piemontesi e 3 IOCOLANO altro acquisto di questo mercato..

    il problema, forse, è che i nostri bomber, a oggi, non hanno reso in gol quello che è il loro reale valore potenziale tecnico e di esperienza..ANCHE E , SOPRATTUTTO, alla luce delle carenze in termini di palle gol ricevute dalla squadra…

    per programmare, costruire, migliorare, perfezionare ed ottenere dei risultati concreti non bastano 5 mesi di campagna acquisti e 8 partite di campionato : servono tantissime componenti che, tutte insieme, portano alla realizzazione di uno status ottimale di prestazioni: poi ci sono pure le altre contendenti, il che non è da poco, o sbaglio ?

    Bene, anzi, male: il progetto tecnico del Parma è agli inizi ( per la Lega Pro ), saranno anche stati fatti errori ma ..bisognerebbe pure smetterla di sparare nel mucchio e sputare veleno sull’ uno o sull’altro: nessuno ci tiene a perdere, tutti ci tengono a primeggiare e a ben figurare: i calciatori in primis….anche perchè giocare bene, fare risultati, portare entusiasmo e vincere ….è prestigioso, garantisce nuove annate, nuovi contratti…ecc ecc ecc

    gli vogliamo dare fiducia a questo gruppo ?
    dall’azionista di maggioranza al ragazzino delle giovanili ?

    o, se vogliamo parlare solo dello staff tecnico, gli diamo fiducia ?
    da Nevio Scala a tutta la rosa nessuno escluso compreso staff dirigenziale tecnico, preparatori e collaboratori ??
    ..
    cosa pensate che cambi se arriva domani Guardiola con il direttore sportivo migliore che c è in Europa ??
    ..
    conosce i giocatori ?
    il campionato di Lega Pro ??
    gli avversari ?

    pensiamoci …e riflettiamo …
    disarmate i fucili …armistizio di fiducia fino al girone di andata ??
    ..
    io creda che ne valga la pena e con questo finisco..ieri sera, già alla fine del primo tempo volevo tornare a casa e guardarla su rai sport…ma ho deciso di farmi del male e sono rimasto allo stadio a bruciare e soffrire ( sportivamente parlando )

    buona serata a tutti

    morosky

  • 12 Ottobre 2016 in 20:38
    Permalink

    Disarmiamoci e partite….
    Il dubbio, caro Moroni, è sulla struttura societaria e sulle sue effettive ed indipendenti capacità di reazione. Per avere una buona squadra è evidente che occorrono buoni giocatori, buon allenatore e via con le ovvietà, ma sopratutto è determinante una buona società. Davide Sa bene che alla base di ogni successo aziendale c’è la coerenza, se questa manca ingegneri ed operai lavorano male e le quote scendono. Chi vagon tuti dal barber…

  • 12 Ottobre 2016 in 23:10
    Permalink

    La sconfitta va accettata?! Parchè veh, vrisot forsi presenterà ricors avverso l’esito della partita? Acsì it dan al tri a zero a tavlè

  • 12 Ottobre 2016 in 23:11
    Permalink

    “Presenter” , errata corrige

I commenti sono chiusi.

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Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

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