IL COLUMNIST / IL PARMA DI SAN BENEDETTO, NONOSTANTE SPIRITO BATTAGLIERO E QUALITA’ DEI SINGOLI, NON MI PARE POSSA GARANTIRCI ALLA FINE DI ANDARE IN PIAZZA GARIBALDI A FESTEGGIARE

(Luca Russo) – Un punto guadagnato o non si è sfruttata pienamente la possibilità di portarsene a casa tre? Durante il viaggio che da San Benedetto del Tronto mi ha ricondotto a Napoli, dove abito, me lo sono chiesto più volte. E alla fine una risposta son riuscito a darmela: si è trattato di un punto guadagnato, non di una vittoria mancata o di una prestazione di quelle che alla fine “però avremmo meritato di vincerla noi”. Se la Samb ha prevalso sul piano dell’organizzazione, del gioco e della fisicità, il Parma si è fatto notare per la capacità di reagire e la personalità mostrate ogni volta che è finito con la testa sott’acqua. Non il massimo da parte di una squadra che ha l’obiettivo di essere promossa in B, categoria che si raggiunge col buon gioco (cit. Elena) e con l’orgoglio, mica solo con l’orgoglio. Ma in attesa di partite alessandro-lucarelli-san-benedettoe performance migliori ci si deve accontentare di ciò che passa il convento. Inclusi i pareggi come quello ottenuto al Riviera, laddove a prescindere dal risultato maturato al 90esimo avremmo preferito che fossero i Crociati la formazione organizzata, lasciando alla Samb la palma di undici combattivo. Una Samb che ci era stata presentata, pure da mister Apolloni, come una formazione a trazione anteriore, vestita con un 4-3-3 in cui le due ali brillano nell’uno contro uno e i mediani accompagnano senza timore alcuno le scorribande offensive, ma che in fondo il punto se lo è costruito all’italiana, cioè difendendo e ripartendo in blocco, e grazie per l’appunto all’organizzazione, che è l’ingrediente segreto per cui ogni giocatore che è in campo sa sempre cosa fare e come farlo, che abbia o meno il pallone tra i piedi. Un team così organizzato, quello rossoblù, che per lunghi tratti del match mi è parso il fratellino minore dell’Atletico Madrid del Cholo Simeone, perché come l’Atletico Madrid è riuscito a condire il cosiddetto calcio corale – in cui tutti partecipano alla costruzione e tutti collaborano all’interdizione – con grosse dosi di spirito e di garra, due cosucce che, insieme ad un calcio partecipato da undici ragazzi undici nelle due fasi, non devono mai mancare a chi ha la pretesa di ambire a qualcosa di grande. Il Parma, invece, in riva all’Adriatico si è limitato a metterci solo una quantità impressionante di palle alte e la forza di volontà. Nel caso di sabato scorso, volontà di ovviare e rimediare a una situazione piuttosto complicata. Di buon gioco, insomma, non ce ne ha fatto vedere che un po’. Qualcuno sostiene che arriverà nel minuto in cui le gambe mulineranno meglio e più velocemente che adesso, ed è un’ipotesi che ad appena un mese e mezzo dall’inizio del campionato ha una sua logica; qualcun altro, al contrario, teme che la strategia delle palle lunghe e “speriamo che là davanti raccolgano la preghiera e la trasformino in gol” sia una scelta consapevole, ragionata, in altre parole la password – considerata parecchio debole dalla tifoseria e da una parte della critica – scelta dallo staff tecnico per accedere alla serie B; però poi c’è anche una terza corrente di pensiero: giocare sistematicamente in questo modo non è una scelta, ma molto più banalmente l’unica cosa che è in grado di fare la squadra agli ordini di Apolloni. Per adesso io mi allineo ai primi: la sensazione è che quando avrà più fiato e più gamba, anche il Parma diverrà capace di fare il verso a Griezmann e compagni. Impressione che mi viene suggerita dallo spessore tecnico e dalla profondità della rosa Crociata. Le somme in ogni caso verranno tirate a fine stagione. Quel giorno vedremo chi avrà avuto ragione. E allora aspettando ciò che sarà e ciò che accadrà, le nostre opinioni non possiamo che formarcele al lume di ciò che è stato. A San Benedetto, diciamocelo senza peli sulla lingua, non s’è visto un Parma bello e/o capace di proporre il buon gioco sdoganato dalla nostra lettrice Elena, ma una squadra che ha nella qualità dei singoli, nello spirito battagliero e nella manovra “via etere” i suoi unici punti di forza. Poco, davvero troppo poco per sperare di ritrovarsi tutti insieme con le sciarpe al collo e colorati di giallo e blu a festeggiare in Piazza Garibaldi quando l’estate tra sette/otto mesi tornerà a bussare alla nostra porta. Luca Russo

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65 pensieri riguardo “IL COLUMNIST / IL PARMA DI SAN BENEDETTO, NONOSTANTE SPIRITO BATTAGLIERO E QUALITA’ DEI SINGOLI, NON MI PARE POSSA GARANTIRCI ALLA FINE DI ANDARE IN PIAZZA GARIBALDI A FESTEGGIARE

  • 3 Ottobre 2016 in 15:22
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    chissa’ se e’ ancora troppo presto per pensarlo e basta…..le prossime partite ci diranno il vero valore di questa squadra (cit)

    anche perché con quelle 9 gia’ giocate a ghe da crider (ricit)

  • 3 Ottobre 2016 in 15:25
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    ps:

    Russo lo sai che se gira come dovrebbe lunedi’ sera saremo COSTRETTI a vincere per restare ….sesti ?

    • 3 Ottobre 2016 in 16:03
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      È quindi? Ma che discorso è?

      • 3 Ottobre 2016 in 16:26
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        quindi zio cane

        due scontri diretti ? ti sei perso qualcosa mi sa,ma ovvio chi deve recuperare fara’ 0 punti in deroga

        • 3 Ottobre 2016 in 17:07
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          Ma come ragioni?? Per quale motivo dovrebbero vincere tutte le squadre davanti a noi e la Reggiana 2 partite di fila?? È comunque ripeto ci sono 2 scontri diretti quindi mi sa che ti sei perso qualcosa tu!

          • 3 Ottobre 2016 in 17:33
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            ma zio cane ci vuol tanto a capire che dobbiammo vincere per restare almeno sesti ? o ti devo fare uno schizzo alla lavagna

          • 3 Ottobre 2016 in 18:02
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            Scusa assioma ma cosa significa rimanere almeno sesti?? Mancano 31 partite quello che conta è’ essere primi alla 38esima. Poi non capisco il motivo per cui il Venezia perde a Pordenone e è’ uno squadrone noi vinciamo a Pordenone e dobbiamo sperare di essere sesto…

          • 4 Ottobre 2016 in 08:32
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            ma ci sei o ci fai

  • 3 Ottobre 2016 in 16:03
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    Per un attimo ho creduto che ti fossi allineato al mio pensiero, ovvero alla seconda corrente di pensiero. Poi però dalle conclusione vedo che Luca sei ancora un inguaribile ottimista. Pensavo che sette partite potessero bastare per capire che l’andazzo non è quello sperato dai tanti, ma che purtroppo, se due indizi fanno una prova, figuriamoci sette! Io ormai non ho più dubbi sul fatto che la filosofia dei lanci lunghi e speriamo che i due santi davanti facciano il miracolo sia la soluzione che mister Apolloni ha sposato per la promozione, perchè altrimenti è inspiegabile l’insistenza con cui questa tattica viene puntualmente riproposta ogni partita.
    Non so se l’hai notato ma torniamo sempre a parlare delle stesse cose, non credo sia una coincidenza e non credo proprio sia legato alla condizione atletica, perchè sarebbe allucinante voler rinunciare a più di un mese di campionato per una chissà quale preparazione atletica miracolosa alla lunga.
    In conclusione, io non mi voglio illudere, spero di vincere almeno i derby, e di divertirmi a vedere qualche partita, perchè per la promozione non abbiamo assolutamente la guida giusta.

    • 3 Ottobre 2016 in 21:45
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      Il mio ottimismo deriva anche dal fatto che, malgrado la partenza col freno a mano tirato, il Parma tutto sommato è lì a ridosso delle prime. Chiaramente arriverà un momento in cui non ci si potrà accontentare di restare scia, ma ci toccherà assumere in prima persona la testa del gruppo: ecco, la speranza è che l’idea di gioco che adesso evidentemente ci manca si riesca a trovarla prima, perché dubito che con la qualità dei singoli e la capacità di reagire alle avversità si possa fare tanta strada.

  • 3 Ottobre 2016 in 16:12
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    È poi non è neanche vero visto che ci sono 2 scontri diretti…

  • 3 Ottobre 2016 in 17:09
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    Pensiamo a vincere la prossima…invece di pensare alle prossime 4 partite!

  • 3 Ottobre 2016 in 17:36
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    Penso che solo Scala Minotti&Galassi godano il Parma che Apolloni ci sta propinando da Modena in poi. Chiunque in buona fede o non lecca posteriori come sono i giornalisti di Via Mantova e dintorni vede una squadra fisicamente indietro senza un barlume di gioco e perennemente in affanno. A ciò aggiungerei una difesa che nelle ultime tre partite ha beccato 4 goal e per nulla sicura. Ora la domanda è cosa si può fare? Sul mercato ormai per colpa del suo M&G non si può tornare almeno fino a gennaio (sperando che la Pro Vercelli o il Catania abbiano qualche proto svincolato di valido rimasto per noi), l’allenatore penso in virtù della biologia non possa essere cacciato nemmeno dopo 8 sconfitte di fila (anche se immagino che il nostro abbia un modesto ingaggio). Quindi? Resta solo da sperare nel fato e nelle cazzate di Perinetti o di quel tale Lovisa che mi sembra un nuovo Lugaresi.

    • 3 Ottobre 2016 in 21:50
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      Che la squadra non abbia un’idea di gioco, mi pare lampante, pertanto sul punto siamo d’accordo. Dissento invece dalla tesi per cui i ragazzi agli ordini di Apolloni sarebbero fisicamente indietro, perché una squadra con le gambe intruppate non rimonta a Pordenone e a San Benedetto del Tronto a ripresa inoltrata. Quanto ad Apolloni, perché liberarsene prima di avergli concesso la possibilità di sbagliare sul serio? Adottando la stessa logica, l’anno scorso la Juventus avrebbe dovuto mandar via Massimiliano Allegri dopo la disfatta del Mapei Stadium…

      • 4 Ottobre 2016 in 08:33
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        a parte che mi tiri a mano dei paragoni assurdi,poi non mi sembra che i gobbi abbiano fatto 9 partite in stecca di merda

        • 4 Ottobre 2016 in 08:37
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          L’anno scorso di questi tempi avevano ben 10 punti in meno rispetto ai 18 attuali. E poi li hai visti contro Palermo, Inter, Lazio e in parte anche contro la Dinamo Zagabria in Champions? Non mi pare che nelle quattro circostanze appena richiamate abbiano brillato, specie se si considera il parco giocatori di cui dispongono…

      • 4 Ottobre 2016 in 11:13
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        Giusto per dare dei numeri sono andato a contare, la Juventus dalla nona in poi ha fatto 15 vittorie consecutive, poi 0-0 col bologna ed altre 10 vittorie consecutive prima di cadere col Verona alla penult’ima di campionato, io sono parmigiano nato all’ospedale “Città di Parma” tifoso del Parma e per me il Parma se da domenica vincesse tutte le partite fino a che non mi seppelliscono ne sarei fiero e felicissimo, ma dubito che succeda, Allegri è un gigante mentre Apolloni deve ancora dimostrare tutto ed in tre mesi quest’anno ha fatto vedere poco per la rosa che ha, lunedì sarà ancora tempo di esperimenti e si tenterà di far apprendere qualche movimento in più da terzino a Nocciolini, la tenuta fisica poi è una barzalletta, vallo a chiedere a Pordenone che ci hanno incontrato alla terza partita in una settimana e loro sono scoppiati al 60° mentre i nostri correvano fino al 90°.

  • 3 Ottobre 2016 in 18:30
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    Apolloni ha la squadra in mano da luglio,e ad ottobre non ha ancora capito quale modulo adottare, facendoci vedere solo dei lanci lunghi alla sperindio.questo è quanto.tutto il resto sono chiacchiere.

  • 3 Ottobre 2016 in 19:36
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    la squadra è stata costruita secondo la logica non si prende mai gol con una difesa di ferro, si mettono due fortissimi davanti e si vince 1-0 con lanci lunghi ogni partita.
    Purtroppo bisogna fare i conti con l’oste. Io credo davvero che Apolloni sia contento perchè la squadra gioca come chiede lui. Io credo davvero che allo staff tecnico vada bene cosi. Dubito stia bene alla società, perchè questa squadra costa tanto a livello di ingaggi e i più costosi hanno due anni di contratto ( e venderli non è facile se non paghi buonuscite) . Dunque perdere il campionato porterebbe in dote già costi importanti per l’anno prossimo, senza avere introiti da diritti TV

    • 3 Ottobre 2016 in 21:54
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      Beh, seguendo la tua logica e considerata la tua premessa, dubito che in società non siano contenti di quanto visto finora, proprio perché, prendendo per buono il tuo ragionamento, il mercato sembrerebbe stato fatto puntando a tanti buoni singoli che possono prevalere sugli avversari e portarsi a casa il campionato anche nell’ipotesi che non riescano in tempo a diventare squadra.

  • 3 Ottobre 2016 in 23:22
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    Il fatto di aver cambiato modulo e aver vinto a Pordenone credevo fosse il sintomo che la squadra dovesse giocare con la difesa a 4, invece mi sbagliavo. Siamo stati talmente umiliati che in noi è scattata la molla.
    Apolloni è questo. Difficilmente avremo mai un gioco con lui.

  • 4 Ottobre 2016 in 09:44
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    sabato 8 p.v . ci saranno :

    VENEZIA 14 p – SAMBENEDETTESE 13 p e, a seguire,
    BASSANO 12 p – PORDENONE 16 p

    queste squadre sono davanti al Parma, solo il Bassano è al pari
    ( 12 ) coi crociati: non tutte prenderanno punti quindi, vincendo i crociati ( indipendentemente dai risultati di cui sopra ) un paio potremmo agguantarle / superarle e, quantomeno, ridurre il gap punti dalla vetta nonchè avere meno squadre davanti;
    ( attenzione alla Samb che deve recuperare in casa col Padova, altro scontro al vertice visto che i veneti , leggevo su queste pagine, erano tra le squadre + accreditate )

    mi sembra abbastanza chiaro e fluido

    pertanto, il fatto di avere 4/5 antagoniste, potenziali aspiranti al vertice ( 1° posto ) ,sarà positivo appunto per la suddetta questione:
    di volta in volta si toglieranno punti a vicenda ( spero ) : ciò non toglie che i crociati dovranno cominciare a vincere convincendo, se non col gioco, almeno con la grinta, l’agonismo, l’impegno collettivo di una squadra che, tecnicamente ha un potenziale elevato ma non lo ha ancora dimostrato nè sfruttato al 100% e su questo non ci piove.

    Una prima cosa importante sarà quella di cercare di subire meno reti ( un centrocampista fisso davanti alla nostra area , tipo GIORGINO – POTREBBE aiutare nelle chiusure, nei contropiedi avversari, e potrebbe pure dare una mano a dei difensori – non proprio tutti emuli di BOLT – )
    ..
    se non abbiamo gioco ( vedi lancio lungo di Corapi al primo pallone giocato nel 1° secondo della partita..persosi nei piedi dei difensori/portiere ) ..si potrebbe sopperire con la fresca vena/fantasia di qualche singolo ( facendo anche scelte dolorose impopolari ) non ancora sfruttato al top..( MELANDRI – BARAYE ..l’attaccante puntero senegalese ) …

    …al prossimo articolo ..ciao a tutti

    morosky

    • 4 Ottobre 2016 in 13:14
      Permalink

      Sul fatto che vincendo potremmo guadagnare posizioni in classifica dati gli scontri diretti bisognerebbe spiegarlo ad assioma visto che non c’è ancora arrivato.

      • 4 Ottobre 2016 in 14:02
        Permalink

        vincendo…potremmo ,ci sei arrivato da solo ,vincendo terremmo la posizione ci devi ancora arrivare ,ma ti aspetto non ho fretta

    • 4 Ottobre 2016 in 14:39
      Permalink

      capito Morosky ? poi ci si ritrova a piacenza in un giorno ferragostano e salta fuori joe ciccio che magari era in spiaggia ,ahahahah

    • 4 Ottobre 2016 in 10:46
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      A 24 anni ha giocato 5 partite di cui 4 nel campionato 2012/13 ed una nel 2014, però si dice che è un mago nella palla lunga all’orba, è perfetto.

    • 4 Ottobre 2016 in 11:29
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      Praticamente ha fatto 11 partite (non tutte da titolare) negli ultimi cinque anni solari. Io non conosco il ragazzo, però diciamo che con queste premesse non mi pare si possa parlare di garanzia di affidabilità.

  • 4 Ottobre 2016 in 09:55
    Permalink

    Da notare il numero totale di presenze collezionate in carriera. Deve esserci un errore perchè non voglio credere che la dirigenza stia pensando di risolvere i problemi di centrocampo con un elemento del genere, arrivato pure fuori condizione!

  • 4 Ottobre 2016 in 10:31
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    Delle ipotesi di Luca russo, io propendo x la terza e ci dirò di più: secondo me con questi calciatori l’unico gioco che si può proporre è il 433 di Leonardo ai tempi del Milan, cioè: 2 centrali di difesa + un mediano bloccati, due terzini di spinta, 2 mezzali di buona qualità, un regista offensivo, un centravanti boa e una seconda punta che spazia a tutto campo.

  • 4 Ottobre 2016 in 10:32
    Permalink

    Russo come dite voi a bolzano ? CA’ NISCIUNO E’ FESSO 🙂

  • 4 Ottobre 2016 in 10:40
    Permalink

    Interessanti le parole di Scala quando sostiene che il campionato si vince a Febbraio e non adesso. Nevio il campionato lo vinci a Febbraio anche se sei a 15 punti dalla prima? Ringraziamo il signore di non aver trovato in girone Cremonese o Alessandria se no eravamo già a programmare la prossima stagione a Novembre.

    • 4 Ottobre 2016 in 12:13
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      Ah e questo vale anche per le altre del nostro girone,venezia compreso. Noi e le altre del nostro girone siamo su 2 pianeti completamente diversi rispetto all’Alessandria.

    • 4 Ottobre 2016 in 15:14
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      Sul periodo in cui si deciderà il campionato del Parma credo che abbia ragione Scala, in quel periodo il Parma avrà gli scontri diretti con Venezia, Pordenone e Samb, se passerà quelli poi il calendario diventa molto favorevole.
      Penso anche che il Parma agli scontri diretti ci arriverà come capolista.
      Per quanto riguarda l’Alessandria hai ragione.

  • 4 Ottobre 2016 in 10:58
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    a febbraio si vince il campionato dei carri allegorici di busseto

  • 4 Ottobre 2016 in 11:00
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    Stavo proprio leggendo la notizia.
    A Scala consiglio di ritornare sui suoi bei colli e ritirarsi
    a vita privata.

    • 4 Ottobre 2016 in 11:47
      Permalink

      Un bel pensiero profondo, soprattutto pieno di rispetto. Stiamo raggiungendo un livello penoso, è una gara a chi butta più merda! Complimenti

      • 4 Ottobre 2016 in 13:59
        Permalink

        lorenz non sei tu fava???
        il livello penoso del sito lo si raggiunge continuando a pubblicare come questi o i mille commenti di velenoso o la miriade di commenti lunghi e ripetitivi del permaloso MORONI….qui ci manca solo Boni e siamo a posto…

      • 4 Ottobre 2016 in 14:00
        Permalink

        e ci metto dentro anche l’ironia di ASSIOMA…

        • 4 Ottobre 2016 in 14:10
          Permalink

          mangiato pesante ? antonetto e ti rimetti a posto (e’ un medicinale usare con cautela) 😉

        • 4 Ottobre 2016 in 16:28
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          No, non sono Fava, sono solo un vecchio frequentatore del sito che ormai ha perso la voglia di farlo perchè è stufo di leggere decine di commenti offensivi e ironici da parte di sedicenti tifosi desiderosi di assistere a catastrofi e cataclismi pur di poter dire “Io lo avevo detto a Giugno/Agosto”. Ognuno si diverte come può e io, a leggere le cose che sono scritte qui, non mi diverto più.

  • 4 Ottobre 2016 in 11:03
    Permalink

    Ma come state il Parma sta facendo fatica si ma si vede che è forte deve trovare ancora dei meccanismi ma a Pordenone si è vinto col Venezia sfiga totale in un minuto la sambenettese sta in forma e poi mancano 31 partite Forza Parma

  • 4 Ottobre 2016 in 12:09
    Permalink

    ASSIOMA e compagni, ricordatevi che la rete non perdona, c’è chi poi fa gli screenshot, scrivere certezze ad Ottobre poi si rischiano figuracce e non si potrà dire “eh ma io lo dicevo che a Febbraio eravamo in testa”………..

    • 4 Ottobre 2016 in 12:29
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      scusa ma che figuraccia sarebbe quella dei carri allegorici di busseto.

      e poi lasciamo perdere gli screenshot tipo entro una settimana chiuderemo per due centrocampisti ,ma ne avrei millanta

      a parte siamo quelli dello scorso anno meno parolo,quello e’ un must

      • 4 Ottobre 2016 in 12:52
        Permalink

        Vero Assio mettiamoci anche lo screenshot di Scala che dice alla presentazione della squadra “la rosa è al 90%”, et pu vist ariver un sugador da alora? mi no.

        • 4 Ottobre 2016 in 13:58
          Permalink

          mi no,anca parche’ ed zugador ch’is ciamon dez par sent a nin conos mighe 😀

    • 4 Ottobre 2016 in 12:37
      Permalink

      se vuoi ti giro un articolo di majo che promuoveva il mercato di leonardi (ESTATE 2014) e spiegava anche il perché 😀 ,io penso che se il pensiero e’ onesto non si debba temere nessuna figuraccia

      • 4 Ottobre 2016 in 15:03
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        Assioma devi essere un veggente e mai cambiare idea, come i 190.000 parmigiani che non hanno mai fischiato Crespo con Ancelotti ed oggi deridono chi lo faceva.

        • 4 Ottobre 2016 in 16:38
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          ma che veggente ,casomai un vedente

          e poi lasciami stare ancelotti che e’ stato mio compagno di classe e di squadra 🙂 e nonostante tutto qualche scelta che non ho condiviso l’ha fatta anche lui ,se avessi ragione o no io nulla cambia,io non fischio esco prima smadonnando e basta 🙂

  • 4 Ottobre 2016 in 12:31
    Permalink

    Agostinho Cà agli occhi di M&G ha una enorme qualità. Non costa niente. Non hanno società con cui competere per prenderlo. Non hanno società proprietaria del cartellino con cui trattare. Ergo, anche mia nonna sarebbe capace di prenderlo, quindi direi che M&G a far inizio dal aprile riescono forse a piazzare il colpo a centrocampo entro la fine di ottobre.
    Grandi!

  • 4 Ottobre 2016 in 12:50
    Permalink

    Interessante l’intervista a Nevio.
    Testuali parole:
    “Non pensiamo a rinforzi nel mercato di Gennaio,
    siamo già competitivi con questo organico”.
    “Vogliamo tornare in serie A ma col tempo che ci vorrà,
    ci proveremo….”
    Aspetterò ovvio, ma non di non ritornare al Tardini in carrozzina tra 20 anni….

  • 4 Ottobre 2016 in 13:20
    Permalink

    Guidolin è libero , chi gli telefona?

  • 4 Ottobre 2016 in 13:26
    Permalink

    Che tristezza che fa’ leggere i messaggi di questi finti tifosi…quando arrivi a buttare merda e prendere per il culo la tua squadra ed a elogiare le altre squadre nostre rivali vuol dire che il tifo è la passione per una squadra di calcio è arrivata alla frutta. Io anche nelle difficoltà tiferò Parma godrò delle vittorie e soffrirò nelle sconfitte…se le cose andranno male sarò contento per voi che finalmente dopo aver goduto degli insuccessi della vostra squadra “del cuore” potrete dire “io l’avevo detto “.

    • 4 Ottobre 2016 in 14:06
      Permalink

      un saluto all’ highlander dei crociati,alla fine ne restera’ uno solo

      noi qui si scrive del parma perché non sappiamo che cazzo fare ogni maledetta domenica da 42 anni a sta parte malgrado te

    • 4 Ottobre 2016 in 15:15
      Permalink

      Hai ragione ciccio, sabato ci siamo fatti 800km in giornata con la speranza di perdere e poter venire qua a dirtelo…

      • 4 Ottobre 2016 in 16:35
        Permalink

        siam fatti cosi’ cosa ci vuoi fare,poi vaglielo a spiegare che alla mia eta’ mi ritrovo a cantare la mammona a correggio in un mercoledi’ di coppa italia
        godiamo a perdere e a dire te lo avevo detto 😀

    • 4 Ottobre 2016 in 17:18
      Permalink

      Per i tifosi che dimostrate di essere potevate anche stare a casa. Sfottere la squadra che si dice di tifare da 40 anni….ma come siamo messi??!

  • 4 Ottobre 2016 in 13:31
    Permalink

    Il giorno in cui avremo un Ds vero è un allenatore di categorie superiori si potrà parlare di serie A. Ad oggi per come siamo messi a livello di guida tecnica in senso lato (campo e scrivania) si poteva vincere la D e competere con altre 6 in Lega Pro.

  • 4 Ottobre 2016 in 13:56
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    Io sono della schiera di quelli che dice che la squadra è stata fatta coi piedi…squilibrio abnorme a livello numerico fra i reparti…

    purtroppo il duo ha accusato il colpo Sansone e sono sbarellati…

    con la rosa di attacanti che abbiamo devi per forza farne giocare 3….quindi per forza il povero Apollo deve fare un 4-3-3 almeno in casa.

    Tuttavia penso che se nn avremo infortuni a centrocampo, si può lottare fino all’ultimo per il primo posto…visto che le nostre competitor sono al nostro livello.

    in tutti i modi nn si può più arrancare e le prossime 4 partite c vogliono 12 punti!!!!

    intanto stasera speriamo che senza Maltese i cugini facciano fatica….e magari facciano un bel 0-0!!!!!!!!!!

    Sincerely,
    Simone B.

  • 4 Ottobre 2016 in 15:50
    Permalink

    E’ inutile girarci attorno, il Parma gradasso della serie D, dove è stato fatto credere ai tifosi che “gli asini volavano”, che avevamo la “difesa più forte del Bayern” , è tornato sulla terra, e si gioca la serie B con altre 6/7 squadre, e a molti sta bene così.

  • 4 Ottobre 2016 in 16:44
    Permalink

    Scusate x scrivere commenti qui sopra serve un patentino ?
    oppure l’autorizzazione di qualche lettore ?
    un’altro quesito : è possibile leggere i commenti che interessano e tralasciare gli altri ??..
    la lettura o i commenti hanno un costo ? così come l’uso appropriato o meno della punteggiatura ?
    ..
    LUNGI DA ME VOLER FARE IL MORALIZZATORE O VOLERE INSEGNARE QUALCOSA A QUALCUNO…ANZI PROPRIO ME NE POSSO FREGARE ..

    il problema è parecchio + semplice di quanto sembrerebbe :

    in questi cavolo di social tutti pensiamo di essere autorizzati a scrivere ciò che vogliamo e, fino a che le parole non intaccano persone, uomini che lavorano ( anche male..a volte ) o altri esseri presenti nel blog..tutto ok: il problema inizia a sorgere , e questo è sempre frutto del fatto che ci sia l’anonimato, quando si va oltre il buon gusto, si va oltre al diritto di critica, si va oltre nelle offese personali:

    chi non ritiene idoneo, utile, intelligente, distensivo, appropriato o consono alle proprie attenzioni, interessi e passioni…un determinato strumento ….non è sicuramente obbligato ad usarlo, a leggerne i contenuti e, of course, nemmeno a condividerli:

    c è chi sbircia le signorine svestite, c è chi coltiva i siti di pedofilia, chi cerca di costruire bombe artigianali, chi innaffia ERBA del vicino sul balcone di casa , c’è chi si diverte col bullismo, chi a prevaricare i + deboli e chi…come tanti qui sopra …
    che, solo perchè pagano il biglietto, pensano di poter offendere e vomitare insulti all’arbitro, al calciatore, all’allenatore o all’avversario di turno.
    Io credo che non funzioni così…
    Andare allo stadio credo sia una passione nata quando si era ragazzini, tutti abbiamo giocato ? ..tutti avete giocato ?
    ..lo si sa bene che il campionato lo vince solo la prima…
    4 retrocedono e le altre 15 si barcamenano ..

    bene ragazzi ..diamoci una calmata…
    dal primo all’ultimo…
    diamoci una calmata..
    ..
    nessuno di noi è indispensabile al sito, agli altri lettori, al Parma, allo stadio, alla società e nemmeno al mondo esterno…
    dall’ultimo dei tifosi al Presidente of the ….

    in questo girone ( che sia + facile o difficle degl altri due non lo so ..non abbiamo controprove )

    ci sono 4/5 squadre che hanno speso dai 7 ai 10 milioni di euro …
    imprenditori che hanno tirato fuori ..euro di tasca loro …
    e che, per chi non vince il campionato e non sale in serie B..
    diventano un bagno nella m….
    ..
    sarebbero dai 7 ai 10 milioni che vanno a …volatilizzarsi..
    ma solo una di queste squadre vincerà il campionato..
    ..
    io sono d’accordo, in primis che , dopo 7 gare di campionato e 2 di coppa ( piacentina andata a pes putana nel senso cla spussa )

    il PARMA…
    – sta giocando male
    – non ha un identità di gioco
    – non ha ritmo necessario x stroncare quello degli altri
    e, a proposito di questo fattore, non riesce nemmeno, PER ORA, a fare prevalere le proprie – presunte ma reali – MIGLIORI QUALITA TECNICHE INDIVIDUALI ( in almeno 5 / 6 giocatori in rosa ) RISPETTO A TUTTE LE ALTRE SQUADRE…

    datemi atto che ci sono anche cose positive, tali da poter guardare il bicchiere …con un pò di vino dentro ( magari non sarà mezzo pieno …ma nemmeno mezzo vuoto ):

    ZOMMERS …direi che è una garanzia – 19 anni

    LUCARELLI ..nonostante in tanti avessero pronosticato chè è vecchio, che non potrà scendere in campo tutte le partite ( per ora corre ancora, con saggezza, + di qualche suo compagno + giovane ed è, finora, sempre tra i migliori in campo )

    MELANDRI, NOCCIOLINI, MAZZOCCHI ( non sarà sicuramente il salvatore della patria ma darà il suo contributo )

  • 4 Ottobre 2016 in 17:24
    Permalink

    SEGUE …

    MELANDRI, NOCCIOLINI, MAZZOCCHI ( non sarà sicuramente il salvatore della patria ma darà il suo contributo )
    sono frutti delle scelte del tanto bistrattato duo Minotti & Galassi

    così come RICCI, SIMONETTI, BENASSI e SAPORETTI

    GIORGINO, CORAPI, SCAVONE sono scelte sempre del duo di Romagna che tanto male, a questo punto non ha scelto ( i giocatori intendo )

    BARAYE ..( quello che gioca in attacco, Yves Bertand e non suo fratello mezzala ) non sarà forse un titolare da Lega Pro ma è un buon elemento che verrà buono ..
    ..
    lasciamo per ora stare COLY, CANINI, GUAZZO, MESSINA, MIGLIETTA

    CALAIO’ ed EVACUO …per la Lega Pro..credo che, alla fine del campionato, qualche pallone lo avranno messo dentro ( speriamo siano sufficienti alla bisogna ) e, cmnq, si possano considerare delle certezze….”vecchie certezze” come diceva il presidente di SAN BENEDETTO DEL TONTO

    chi manca ?? ..ok qualche piccola remora x i portieri ce l’ho pure io ma…li abbiamo un “vecchietto” che di “saracinesche” qualcosa ne mastica e, se lo dice lui, io gli credo ….anzi ..CI CREDO
    ..
    chi ho dimenticato ?? GARUFO E NUNZELLA ..mi sembrano tra i + positivi dopo queste prime 7 gare…

    ah, ho capito !!!!

    volete che scriva che è il manico che non va bene vero ??
    volete che io dica ..che il mister non ha le capacità adeguate x usare la famosa macchina veloce ( FERRARI ) tale da arrivare primi al gran premio di Lega Pro ?

    … io dico semplicemente una cosa:

    gli uomini ci sono, la preparazione ottimale x tutto il gruppo arriverà al top, qualche uomo attualmente in gran forma verrà messo in campo con + frequenza e qualcuno si accomoderà in panchina ..con i ragazzi:
    se Allegri ha tenuto in panca sia Higuain che Pianic …pure Apolloni potrà dare riposo anche a qualche pezzo da 90, riposo non significa bocciatura, significa ..ottimizzare le risorse umane, fare giocare un gruppo base e cambiare, di volta in volta, 2/3 uomini, facendoli ruotare a seconda delle partite, dei momenti topici, degli avversari e, soprattutto, in base al loro stato di forma…

    non è semplice ..??

    un saluto..non permaloso …a Joe, Assioma, Simone B …e Simone T ( che ritengo sicuramente competenti anche se, certe volte, troppo picconatori senza tante mezze misure ) …
    ..
    un saluto pure a ROCK ( ti sei auto ibernato ??? )e FIGLIO PREDILETTO

    so che scrivendo un casino vi rompo le palle ma….
    cosa volete farci ?
    sono un signore anziano che am il calcio…di una passione sviscerata ..per il campo….di allenamento e di gioco …
    e, col passare degli anni, provate a pensarci pure voi…

    dei buoni, in giro, ce ne sono sempre meno …
    guardate in serie A
    scendete in serie B
    e …ovviamente ..non possiamo pretendere + di tanto dalla Lega Pro…
    ..
    quando sento dire che Mazzola, Rivera e gli altri bravi calciatori che c’erano 40/50 anni fa…non potrebbero giocare ai ritmi di oggi..
    tutte cazzate… i buoni giocheranno sempre…ed i balordi dovranno correre di +, sempre di +….
    ed il gioco verrà sempre + spezzettato, interrotto e, pertanto, schifoso…
    ..
    il problema, spesso, se lo complicano da soli gli allenatori che, verso la fine degli anni 90 hanno cominciato ad abolire / bistrattare i classici numeri 10…
    motivo ? ..ne punte ne centrocampisti… gente coi piedi d’oro, visione di gioco eccelsa con ( chiaramente ) meno attributi fisici …
    loro fanno correre il pallone ( e gli avversari )
    e la squadra per cui giocano..ne beneficai sempre di uno buono …
    ..
    poi, ovvio, servono altre ..molte componenti..

    abbiate fiducia e date credito al mister…( non aspettatevi di vedere lo champagne scorrere sul prato del tardini…va bene anche la malvasia operaia ) ..

    si fa sempre a tempo a cambiare pilota …
    ed è un vezzo che non paga sempre…anzi …
    ..
    Guidolin ? …lo hanno esonerato oggi… qui lo cercavano a gran voce…
    state BBBONIII
    TRANQUILLI E FIDUCIOSI ….

    vedrete come saremo messi a …san marten ..
    ci vediamo qui …ok ??

    morosky

  • 4 Ottobre 2016 in 17:32
    Permalink

    Se giocano contemporaneamente Evacuo e Calaio’ in pratica il modulo diventa un alternarsi tra 4-4-2 in fase difensiva e 4-2-4 quando si attacca. Per farlo con profitto occorrono due centrocampisti centrali di grande corsa e forti nei contrasti. Perciò uno di questo tipo va preso per forza.

  • 5 Ottobre 2016 in 02:15
    Permalink

    BRAVO RUSSO! Quando ci vuole ci vuole. Bravo a domandare a quel cercopiteco del presidente della samb, come mai non parlava , oltre del rigore fiscale ma giusto a favore del Parma che l ha fatto saltare come una scimmia, del rigore netto su calaio non dato ‘ e del gol non dato al Capitano

  • 5 Ottobre 2016 in 09:00
    Permalink

    SIMONE B…grande magica previsione….0-0 a Reggio, ma non tanto per i granata quanto per capire che anche gli altri trovano e troveranno difficoltà lungo il percorso..

    giustamente, la serie D era un pianeta diverso , qui, anche se non si vedrà un gran calcio, bazzicano squadre che mordono le caviglie, che lottano, corrono, “grintano” e vendono cara la pelle ..
    quindi, a volte, meno fioretto e + …picco e badile ..
    poi, a parità di corsa e grinta, deve saltare fuori la migliore tecnica di alcuni crociati al servizio della squadra..

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