IL COLUMNIST / MINOTTI & GALASSI, CHE LAVORO COI FIOCCHI!

(Luca Russo) – Quando seguivo l’Arzanese per conto della testata giornalistica cartacea con la quale ho collaborato fino a un paio di anni fa, non ho mai visto partite impreziosite dal cosiddetto bel gioco. Quell’Arzanese militava in Lega Pro (per la precisione nella Seconda Divisione, poi abolita a seguito dell’unificazione con la Prima Divisione), ovvero la stessa categoria in cui navighiamo noi quest’anno. La Terza Serie raramente è sinonimo di calcio delizioso. Chi si aspetta o pretende il contrario, lasciatamelo dire, è… semplicemente… un sognatore. La partita che abbiam vinto a Fano ce ne ha dato un’ulteriore prova. In quella che un tempo chiamavamo serie C, c’è più spazio per le risse da pub che per le cenette a lume di candela. Ed è proprio per questo motivo che le società con l’ambizione di approdare in cadetteria in sede di campagna acquisti puntano quasi tutto (se non addirittura tutto) sui grossi nomi, ossia su quei calciatori in grado di toglierti le castagne dal fuoco in qualsiasi momento, senza preoccuparsi troppo della buona riuscita del loro assemblaggio: occorre vincere un sabato sì e l’altro pure per salire al piano di sopra; che lo si faccia in punta di fioretto o secondo la formula “una palla, un gol”, importa molto poco. Però converrete con me che se il bel gioco proprio non ce la fa a materializzarsi, i top player, coi conigli che riescono ad estrarre dal cilindro quando meno te lo aspetti, ti aiutano a risolvere quelle partite che potresti andare avanti a oltranza ma non le sbloccheresti mai. Da questo punto di vista, le scelte di mercato effettuate in estate da Galassi e Minotti, al momento vanno premiate con una votazione tendente all’eccellente. Aver portato nel Ducato gente come Calaiò ed Evacuo, dotati di tecnica ed esperienze pregresse indubbiamente superiori a quelle richieste dalla categoria, ed esserci assicurati i loro guizzi vincenti, ci sta permettendo di sopravvivere con ottimi risultati alle evidenti lacune in termini di sviluppo della manovra, che ci soffocherebbero in mancanza di individualità come quelle di cui per fortuna disponiamo.

Si è visto chiaro chiaro a Fano. Dove, sebbene il match sia stato dominato dalla noia (che non fa rima con spettacolo) e malgrado l’undici Crociato abbia mostrato gli stessi limiti già palesati nelle precedenti circostanze, e dei quali onestamente mi son stancato di scrivere e/o discutere, siamo riusciti a conquistare l’intera posta in palio. Merito, guarda il caso, di Calaiò, ovvero del lampo di un singolo, che alla prima occasione buona ci ha tirato fuori dalle sabbie mobili e consegnato una vittoria che mette a tacere i critici. Per un’altra settimana almeno. A riprova del fatto che in una categoria brutta, sporca e cattiva come la Lega Pro, per vincere non bisogna preoccuparsi troppo del come. Al contrario, il come è un dettaglio quasi marginale, se hai in rosa elementi in grado di sbrigare la pratica senza troppi giri di parole. Conta vincere e basta. Anche male. E se necessario persino malissimo, purché si vinca. minotti-e-galassiPer non perdere contatto con chi ci precede e sta facendo di tutto per abbozzare una prima fuga. Missione nella quale finora ci siamo disimpegnati abbastanza bene, checché se ne dica: Bassano e Venezia a 22; Reggiana, Sambenedettese e noi a 21. Già, siamo a -1 dalla cima. Nonostante tutto e tutti. Apolloni non è ancora riuscito a trovare la quadra (lo farà molto presto, ne sono profondamente convinto), ma Galassi e Minotti che lavoro coi fiocchi! Luca Russo

CLICCA QUI PER VEDERE IL COMPENDIO DEI VIDEO DI FANO-PARMA 0-1 DAL CANALE UFFICIALE YOU TUBE DEL PARMA CALCIO 1913

42 pensieri riguardo “IL COLUMNIST / MINOTTI & GALASSI, CHE LAVORO COI FIOCCHI!

  • 30 Ottobre 2016 in 20:05
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    tengo famiglia

  • 30 Ottobre 2016 in 20:35
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    E voi detrattori avete poco da dire. Non lo dice solo Luca Russo. Minotti e Galassia han fatto un lavoro coi fiocchi, è vero. E la Juventus non ha mai rubato una partita. Tutto vero. Me lo ha detto Pinocchio

    • 31 Ottobre 2016 in 08:58
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      c’e’ chi e’ detrattore c’e’ chi e’ in trattore 🙂

      era la mia solita battuta da asilo che tanto piace a princess e company ,Russo ha ancora le cervella fresche si fara’ si fara’ ,di cosa non so ahahaha

  • 30 Ottobre 2016 in 20:56
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    Russo, Emilio Fede in confronto a te non era niente.

  • 30 Ottobre 2016 in 21:12
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    Soffro di cuore….pietà

  • 30 Ottobre 2016 in 21:15
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    Non so come fare russo a credere che giocando così..contro squadre migliori come la Fer Salò…ricordate? Faremo ancora tre punti..abbiamo affrontato le ultime.

  • 30 Ottobre 2016 in 21:17
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    A mio giudizio bisogna vincere anche contro squadre come il Gubbio e altre x puntare al titolo..lo capiremo ben presto..il Fano non ce ogni settimana

  • 30 Ottobre 2016 in 22:01
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    I crociati hanno battuto le ultime 3, vero, ma nonostante tutte le loro criticita di gioco, di uomini, schemi, atteggiamenti, allenatore e dirigenti in 3 giornate, dal 8^ all 11^ hanno recuperato i seguenti punti sulle seguenti rispettive squadre, PUNTI RECUPERATI

    pt rec da

    2 BASSANO
    2 VENEZIA
    3 REGGIANA
    5 SAMBENEDETTESE
    6 GUBBIO
    7 FERALPI
    7 PORDENONE

    ..questi sono i numeri, aridi, nudi e crudi…fatti non pugnette

  • 30 Ottobre 2016 in 22:42
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    Preferisco non commentare. La Pravda era più obiettiva. Vorrà dire che con mia grande gioia grandi club si contenderanno i servigi di Minotti&Galassi e magari anche di Apolloni e io aggiungerei in omaggio anche Campedelli.

  • 30 Ottobre 2016 in 23:02
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    Bravo Moro. Diccelo ai miscredenti. Comunque va benissimo il secondo posto, che poi è il quarto o il quinto, non ho fretta per il primo posto. Mi basta arrivarci a maggio

  • 30 Ottobre 2016 in 23:24
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    no no per me ha ragione io dissi dopo la famosa conferenza di monotti al termine della campagna acquisti in cui gia c erano le critiche mi sembra dopo modena eccc minotti disse abbiamo fatto un ottima squadra ma il parma gia giocava male e ci si aggrappava a condizione fisica eccc io dissi delle due l una mettetevi d accordo o minotti e galassi hanno fatto un pessimo lavoro o apolloni e’ un pessimo allenatore ebbene oggi sappiamo quale era delle due ………………probabilmente il duo cesenato ha fornito una buona squadra con individualita’ come calaio’ e evacuo che risolvono le partite ma l allenatore e’ incompetente e dopo 11 giornate ancora non ha trovato una quadra …..e vive sugli spunti di giocatori di categoria superiore che la societa’ gli fornisce ma lui non e’ riuscito ha dare un minio di gioco ed organizzazione.Non solo ma fa di tutto per distruggere guardate sabato lacia giu’ calaio’che ha detto di tutti i compagni e’ di categoria superiore un altro pianeta (legete le interviste ) e lui che fa apolloni lo mette in panca chi fa giocare come punta baraye !!! tutto bene direte salvo che nell interviste dopo partita a precisa domanda ribadisce che per lui baraye e una mezzala …………..insomma il rosso e’ confuso ………dice che hanno giocato con il cuore ma chi l ha visto il cuore ? trottorellavano ragazzi non un occasione in tutta la fate un po’ voi forse minotti e galassi il loo lavoro lo hanno fatto certo se avessero scelto un allenatore valido…………

  • 30 Ottobre 2016 in 23:33
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    Secondo me Russo ha voluto fare una provocazione, perché non posso credere che parli seriamente… È uno scherzo dai c’ero quasi cascato!

  • 30 Ottobre 2016 in 23:39
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    Stiamo parlando di gente che il calcio lo mastica. Apolloni e Minotti non dimentichiamolo vice campioni del mondo. Il primo addirittura titolare. Scala da allenatore incantò il mondo (calcistico),
    Sta gente qua il mio credito ce l’ha.
    Però da profano guardando le partite direi che difficilmente terremo le posizioni di vertice salvo repentini miglioramenti.
    Vorrei sapere se Scala abita a Parma, segue gli allenamenti e va allo stadio tutte le partite. Questo rassicurerebbe molti di noi…

    • 31 Ottobre 2016 in 12:15
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      Vero sono professionisti esemplari da calciatori NON si discute

      Adesso hanno altre competenze ma fuori dal campo da gioco

      Tutto diverso e sicuramente più difficile e meno visibile direi

      Poi ke il Preidente Scala abiti a Parma me ne sbatto le persiane

      Si no andiamo tutti dal tricologo a spendòr di biadè ragass

  • 30 Ottobre 2016 in 23:58
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    Scala non abita a Parma,viene a Parma un paio di volte a settimana e allo stadio non va praticamente mai.

  • 31 Ottobre 2016 in 00:17
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    Non si puovcriticare una squadra che vince ,il Parma a,fano ha fatto la classica partita da squadra primato cinica pratica e col morso del cobra questo mi rende ottimista

  • 31 Ottobre 2016 in 00:59
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    Vedremo quando affronteremo squadre del livello della Feralpi. Lì sarà il vero banco di prova.

  • 31 Ottobre 2016 in 07:43
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    La FERALPI l abbiamo già incontrata: è l unica squadra che ci ha VERAMENTE strapazzato in tutto e x tutto anche se gli abbiamo concesso 2 gol da polli , uno più del l altro; sta di fatto che dopo di loro, nelle vincenti 3 successive gare, ( ripeto, sebbene contro le ultime 3 in classifica ) le abbiamo rosicchiato solo 7 punti.

    Se sabato col Gubbio ( col quale abbiamo un conto aperto dalla poule scudetto di giugno 2-1 in casa loro ) perderemo andremmo a vanificare tutto: nel frattempo, pure a loro, abbiamo ” sgagnato” solamente 6 punti, frutto delle loro due mega sconfitte interne con maceratese e Teramo e non, se permettete, con Venezia e feralpi. PUNTO
    ..
    ora, ovviamente, serve continuità di gioco ???
    NO NO ALTRO CHE GIOCO, di risultati !!
    se ritmi , velocità, sistema di stare in campo e di far valere le proprie presunte capacita tecniche e superiorità sugli avversari,
    se tutto questo dovesse ,caso mai, lievitare,
    progredire e sbocciare , lascio a voi le conclusioni x il futuro.
    ASS SALAM E CODGHIN
    ..
    il punto cruciale, considerate tutte le molteplici criticità, sarà tener botta coi risultati=punti fino a metà gennaio – 3 mesi-, poi , con un paio di innesti mirati, si dovrebbe migliorare l assetto base della squadra.
    QUESTA SQUADRA, COSI COM È, SI GUIDA DA SOLA: se tutti giocassero da par loro, con grinta, forza, coraggio e spirito di sacrificio atto a raggiungere il risultato, considerata la cifra tecnica superiore della rosa, rispetto alle altre, potrebbe andare in campo senza tante MENATE TATTICHE O SCHEMI STRANI..
    SEMPLICI GIOCATE DI CALCIO ANTICO..
    POCHI CONCETTI CHIARI E GENTE CHE LOTTA, CHE CORRE CON TESTA E COSTRUTTO..CHE GIKCA PALLA A TERRA E CHE TIRI IN PORTA SENZA SUPERFLUK PASSAGGI INUTILI LATERALI O, PEGGIO ANCORA, A RITROSO
    ..
    ai campetti di via zarotto giochiamo così : 3 difensori, 2 ali , 3 centrocampisti e due punte, tutto molto semplice..
    .. calcio operaio calcio impiegato, calcio magazziniere, calcio trasportatore, pensionato, studente, artigiano, bancario, disoccupato, nero, bianco, extracomunitaro, pramszan, meridionel, foraster, propria cme cui professionista.
    QUESTA SQUADRA ,ALLENATA AL RITMO DELLA LEGA PRO ,
    PUO ANDARE IN CAMPO DA SOLA
    ANCHE in trasferta
    basta un pullman noleggiato a caldo ( con autista ), il segretario, 2 massaggiatori e 2 magazziniere..
    DIMENTICAVO…ANCHE la curva Nord con tutti gli altri tifosi che vogliano tifare la squadra

    Mauro morosky Moroni

    • 31 Ottobre 2016 in 12:22
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      Certo, basta tenere botta fino a gennaio. Il problema è qui stiamo raschiando il fondo del barile. Le ultime 3 partite sono stata una peggio dell’altra.

  • 31 Ottobre 2016 in 08:49
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    Sinceramente sabato sera sono stato fortunato a vedere il gol, perchè mi stavo addormentando sul divano tanto mi stava entusiasmando la squadra in campo… a meno che non sia stato il cobra che ha morsicato pure a me, chissà mai.

  • 31 Ottobre 2016 in 10:47
    Permalink

    SCHERZETTO O DOLCETTO il vbuon russo ha capito che se ci fa inzaccare prende i commenti e allora provaca……….tornando seri minotti e galassi hanno fatto un pessimo lavoro se non altro perche’ hanno preso apolloni come allenatore……….detto questo la realta’ hanno rischiato ma si sapeva gia’ cosa volevano fare lo avevo gia’ detto a maggio se andate a leggervi le interviste dicevano abbiamo sudito le squadre che vincono in lega pro e hanno difesa e centracampo non eccezionali ma l attacco che fa differenza ebbene loro hanno seguito questo mantra hanno cercato le 2 punte chiacciasassi lascaindo centrocampo debole e difesa discreta era la loro stategia.8poi va bhe non hanno preso gli attacanti che volevano lo sappiamo tutti ) Pero’ se ci fate 2 calcoli evacuo 200000 netti calaio 250-300.000 netti se fate il lordo viene 1 milione di stipendio per i 2 ttacanti poi ci aggiungete lo stpendio di nocciolini ,guazzo,melandri e baraye e viene fuori piu di 2 milioni lordi solo per l attacco su un bidjet di 6-7 milione ovvero il 70% del budjet stipendi (attenzione nei7 di budjet c e tutto il resto pulman centro sportivo pagamento allenatori giovanili eccc ma monte stipendi prima squadra l attacco e oltre il 70 % ) per cui e’ logico che la squadra e’ incompleta e debole a centrocampo forte in attacco e media in difesa .
    Poi lo sappiamo hanno lasciato una slot libera!!!!! e qui la frse di minotti la dice lunga NON POSSIAMO PERMETTERCI PREZZO DI CARTELLINI per cui signori preparatevi a una campagna di gennaio con i fichi secchi alla galliani…………
    Comunque sicuramente l anello debole e’ apolloni non minotti e galassi

    • 31 Ottobre 2016 in 10:58
      Permalink

      vedrai che articolo scrivera’ il primo di aprile ,maccarone m’hai provocato ? e mo te magno ,ahahaha

  • 31 Ottobre 2016 in 11:13
    Permalink

    Probabilmente, considerando “poco furbi” quelli che non la pensano come lui, pensava di poter fare cadere nel tranello i suoi lettori…ma così non è. Tiè

  • 31 Ottobre 2016 in 11:50
    Permalink

    ” siamo riusciti a conquistare l’intera posta in palio. Merito, guarda il caso, di Calaiò, ovvero del lampo di un singolo, che alla prima occasione buona ci ha tirato fuori dalle sabbie mobili..”

    I meriti del gol vanno, in ordine di importanza:
    1) al portiere del Fano gatto di piombo, per capirsi: l’è stè ‘na gàta!!
    2) al buon cross di Ciccio
    3) da terzo alla testolina di Calaiò.

  • 31 Ottobre 2016 in 11:56
    Permalink

    C’è chi ha preso l’articolo di Russo come una provocazione, ma egli non ha fatto altro che rimarcare come la scelta dei due romagnoli di affidarsi a eccellenze fuori categoria (Calaiò ed Evacuo) stia pagando. In tutto questo non fa una grinza il ragionamento di Forza Parma sulle concause del vantaggio.
    Adesso vorrei fare io una provocazione. Indovina, indovinello: se fosse arrivato il tanto reclamato centrocampista chi gli avrebbe fatto posto? Io credo il buon Ciccio…

    • 31 Ottobre 2016 in 12:21
      Permalink

      Giorgino?!?! Tu reputi Giorgino all’altezza della lega pro?

  • 31 Ottobre 2016 in 12:31
    Permalink

    Si, in particolare nella prestazione di Fano trovo che abbia dato il giusto equilibrio. Penso, anzi, che al di là delle ingenerose valutazioni dei telecronisti, la prova collettiva di sabato non fosse stato affatto la più deludente, e anzi come scrive Nic su Parma Fanzine ci siano stati non pochi segnali di crescita. Si è vista una squadra e non un’armata Brancaleone. E il merito è di tutti, incluso il metronomo Giorgino. Lo stesso Corapi, svincolato da compiti di regia, ha potuto proporsi pericolosamente in avanti inventando il gol di Calaiò

  • 31 Ottobre 2016 in 12:32
    Permalink

    Ne Ciccio ne Scavone, scegli tu…

  • 31 Ottobre 2016 in 13:11
    Permalink

    Diciamo che i nostri beniamini ci stanno dando tante soddisfazioni :

    – Giorgino è meglio di Veron

    – Corapi è meglio di Morfeo.

    Grazie Luca Russo che ci illumini coi tuoi articoli
    senza di te come faremo. …😆

  • 31 Ottobre 2016 in 14:25
    Permalink

    Salifu del Mantova(squadra che non si salverà mai) ha dominato tutti e 3 i nostri centrocampisti e noi stiamo qui a chiederci chi terremmo giù se arrivasse un centrocampista forte? Alle volte sono convinto che ci meritiamo veramente una squadra che fa cagare come questa. Io a questo punto a Gennaio riprendersi Lauria e Longobardi.

  • 31 Ottobre 2016 in 14:39
    Permalink

    Michele abbiamo Miglietta!E’ lui il vero crack della categoria

  • 31 Ottobre 2016 in 14:48
    Permalink

    Il Parma è fortissimo, Apolloni merita la panchina d’oro, Galassi e Minotti sono in contatto con la Juventus per sostituire Marotta e l’Alessandria sta vincendo il campionato solo perchè le migliori squadre della lega Pro e della Serie B2 sono finite nel girone del Parma. Dimenticavo , se la partita col Venezia fosse finita all’88 avremmo tre pounti in più e se quella col Feralpi non fosse mai iniziata , dovremmo anche recuperare una partita. Se poi non fossero esistiti nemmeno i cinque minuti d’oro di Pordenone e il rigore di San Bendetto avremmo gli stessi punti.
    Speriamo che il culo non molli da un momento all’altro, che è meglio. Che se solo ti gira male due volte ( e dico girare male con botte di sfiga pura) , non recuperi mai più

  • 31 Ottobre 2016 in 15:37
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    L’Alessandria ha gettato dei soldi acquistando gente forte inutile. Era meglio essere più oculati, tanto a cosa serve avere 10 punti in più sulla seconda e averle vinte tutte?

  • 31 Ottobre 2016 in 15:47
    Permalink

    Non avessero fatto un lavoro coi fiocchi non avremmo mai vinto sul campo della juventus. D’altronde grazie al loro lavoro lo scorso anno abbiamo avuto la miglior difesa d’europa e attirato le attenzioni dello sponsor del manchester united ricevendo anche un sacco di telefonate di giocatori molto intelligenti che volevano venire al parma

  • 31 Ottobre 2016 in 16:02
    Permalink

    Good afternoon,
    allora prima cosa basta con il dividere i commentatori in 2 schiere…chi critica non è tifoso e gode delle disgrazie delle squadra e chi non critica mai è l’unico tifoso vero.
    Dai i bambini sono all’asilo e non scrivono sui blog.

    La classifica è ok ed è la cosa più importante…io preferirei sempre non fare un tiro in porta come a Fano e vincere…

    Io proporrei di rimandare ogni giudizio a fine girone di andata anche perchè dobbiamo affrontare le 3 squadre più forti del girone in ordine (X forza della rosa) Reggiana, Bassano, Padova…

    il mercato anche se vinceremo il campionato rimarrà fatto coi piedi…perchè se avessimo avuto qualche infortunio a centrocampo saremmo in braghe di tela…

    Tatticamente se vogliamo far giocare Giorgino perchè dà equilibrio, però gioco col 4-3-3 allora, se gioca Giorgino c’è un centrale di troppo seno so anch’io che non tiriamo mai in porta!!

  • 31 Ottobre 2016 in 17:18
    Permalink

    ma lascia stare ,il 99% di quelli con cui interloquisco delle gesta crociate sono incazzati come delle iene, e si va dalla tabaccaia al manager d’azienda, quindi il campione e’ molto vasto come direbbe il pagnoncelli,poi l’asilo bisogna finirlo anche non essere ripetenti 🙂

  • 31 Ottobre 2016 in 17:38
    Permalink

    Sera morosky e Luca russo ma davvero credete che tutte le squadre giocando come sabato sia no al livello del Fano? Giocando in quel modo all 80 saremo quasi sempre sotto..diamo 5 giornate e capiremo …immagino tante bambole

    • 31 Ottobre 2016 in 19:40
      Permalink

      Starema a vedor. Per ora pur giocando un calcio onestamente brutto siamo li e di squadre spettacolari che c han rullato non ne ho viste. Tolta la feralpi dove s è fatto l errore di giocare col 4-4-2. Adesso vediamo i terribili Gubbio,Bassano e reggiana…
      Comunque cercate di venire alla stadio a sostenere i ragazzi ed eventualmente, se lo meritano, contestarli alla fine.
      Questa cazzo di litania per cui è tutto merda,tutto da rifare,anno perso…da brangognoni di professione non so dove possa portare per il bene del Parma.
      E visto che quel conta è il bene del Parma per un vero tifoso, che le critiche siano costruttive e non un raglio continuo anche dopo tre vittorie.
      Tanto se avete ragione adesso arrivano le squadre ” serie” e i nodi vengo al pettine.
      Non credo sarà cosi.
      ANIMO PARMA

  • 31 Ottobre 2016 in 19:39
    Permalink

    Luca russo, tu si che ne sai di calcio….. povrèt

  • 31 Ottobre 2016 in 20:07
    Permalink

    Io sono convinto che questi nove punti presi senza meritarlo alla fine saranno pesanti…. e comunque vi ricordò che col venezia ci siamo suicidati e contro il salo se anche ci hanno rullato come dicono in tanti, se coric non faceva una gatta finiva in pareggio e saremmo primi in classifica… comunque vedremo..

  • 1 Novembre 2016 in 08:07
    Permalink

    Se se se

I commenti sono chiusi.

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Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

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Titolare del trattamento è Gabriele Majo

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