IL COLUMNIST / SCALA, MINOTTI E GALASSI IERI NON HANNO CHE RIBADITO LA FILOSOFIA GESTIONALE DEL PARMA CALCIO 1913 CHE VENNE ILLUSTRATA DA BARILLA E FERRARI IL 1° LUGLIO 2015

(Luca Russo) – Quando l’anno passato conoscemmo l’onta del fallimento, istintivamente mi chiesi: e ora che ne sarà del Parma? Rinasceremo? E se sì, come? Seguendo le vecchie logiche del calcio ormai visibilmente infruttuose? O proponendo qualcosa di nuovo? La mia speranza, allora, era che la società Crociata risorgesse in un certo modo: più solida e stabile della precedente e animata da una filosofia gestionale lontana da quella che l’aveva portata al collasso finanziario per ben due volte nel giro di due lustri. Volevo, insomma, un club governato dalla sostenibilità economica, non dall’improvvisazione o, peggio ancora, dalla propensione allo spreco “ché tanto poi lo troveremo un espediente per rimettere a posto i conti”. E, soprattutto, che non fosse isterico nella gestione delle criticità e dei momenti di gloria. Avvertivo, in altre parole, il desiderio e la necessità di tifare per una società modello, nella quale identificarmi, della quale essere profondamente orgoglioso e che potesse fungere da esempio e da traino anche per le altre del panorama calcistico italiano, incancrenito dalla logica per cui se si ottiene tutto e subito, bene; altrimenti ci si mette a urlare che bisogna rifare la squadra e mandare a casa l’allenatore. Sono stato accontentato. Il Parma è riemerso dal crack esattamente come sognavo. E come ci fu promesso da chi, quel primo luglio del 2015, tracciò senza indecisione alcuna i contorni della sua rinascita e le condizioni per una sua serena e proficua esistenza. Adesso sono supporter di un club sano e riconoscibile. Trovatemela voi un’altra società – qua in Italia, s’intende – che pensa e agisce come quella gialloblu. Non ci riuscirete, a mio avviso. Perché qua in Italia finora nessuno ha divorziato da metodi decisionali e stili di lavoro medievali, meno che il nostro Parma per l’appunto. Un Parma che si tiene alla larga dalla tentazione di compiere il passo più lungo della gamba. Un Parma che opera in modo collegiale, nel quale l’errore del singolo non è mai solo l’errore del singolo, ma viene condiviso col resto del gruppo e dal gruppo deve essere metabolizzato e sanato. Un Parma che considera fisiologiche, se non addirittura necessarie, le difficoltà in un processo di crescita, perché ci si può rialzare solo dopo essere caduti, no? Un Parma che, per capirci fino in fondo, preferisce mantenere l’equilibrio e il sangue freddo piuttosto che abbandonarsi alla nevrosi che in altre piazze ha portato, per esempio, ad avere più di un allenatore a libro paga e calciatori bocciati e svenduti ancor prima che il campionato iniziasse e buonanotte alla salute del bilancio. Sfumature di una filosofia gestionale estremamente rivoluzionaria che per la verità ci fu illustrata fin nei dettagli già poco più di dodici mesi or sono (e non sarebbe male rivedersela, visto che in pochi l’hanno capita, oppure tanti l’han dimenticata: clicca qui), ma sulla quale Scala, Galassi e Minotti son dovuti ritornare di prepotenza anche ieri in conferenza stampa a Collecchio, dato che la tifoseria e un’ampia fetta dei media hanno ripreso a ragionare come se al timone Crociato ci fossero ancora quelli del vecchio equipaggio. Evidentemente le scottature del passato non hanno allontanato la voglia di giocare a dadi col fuoco. Ben venga, proprio per questo motivo, la seconda spiegazione, se la prima non è bastata. Con l’augurio che gli “allievi” intervenuti ventiquattro ore fa – peraltro presenti pure il primo luglio dell’anno scorso – stavolta l’abbiano compresa per davvero: errare humanum est, perseverare autem diabolicum. Luca Russo

CLICCA QUI PER VEDERE LA CONFERENZA STAMPA DI IERI DI SCALA, MINOTTI E GALASSI (video dal canale ufficiale You Tube del Parma Calcio 1913)

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LA PRESENTAZIONE DI PARMA CALCIO 1913 – i video

SCALA: “APOLLONI SIAMO NOI. IL TECNICO MAI IN DISCUSSIONE: SIAMO UN GRUPPO DI CUI IO SONO IL RESPONSABILE”. MINOTTI: “I CAVALLI SI VEDONO ALLA FINE”. GALASSI: “MENO ISTERIA E PIU’ EQUILIBRIO”

LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL, di Luca Tegoni / C’E’ UN’OLIGARCHIA AL COMANDO CHE GESTISCE IL BENE COMUNE DI DUE PARTI NON COMUNICANTI, MA CHE ENTRAMBE ANELANO A VINCERE IL CAMPIONATO”

40 pensieri riguardo “IL COLUMNIST / SCALA, MINOTTI E GALASSI IERI NON HANNO CHE RIBADITO LA FILOSOFIA GESTIONALE DEL PARMA CALCIO 1913 CHE VENNE ILLUSTRATA DA BARILLA E FERRARI IL 1° LUGLIO 2015

  • 14 Ottobre 2016 in 10:16
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    quindi gaudeamus igitur adesso, che il nostro piangere fa male al re al ricco e al cardinale .

    • 14 Ottobre 2016 in 12:06
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      Ho criticato Apolloni e ho sbagliato.
      Ho ammesso il mio errore
      NON È DA TUTTI
      Quanti di voi avrebbero fatto lo stesso
      Quanti di voi si sarebbero umiliati e prostati?
      Penso nessuno.
      Si, improvvisamente ho capito che
      attaccare,Apolloni era sbagliato, io
      che l’avevo attaccato sempre con veemenza ho capito che
      lui di questa situazione creatasi centrava poco.
      Quante volte si è detto e si è sentito dire
      BISOGNEREBBE LICENZIARE I GIOCATORI
      MA NON SI PUO’ E ALLORA SI ESONERA L’ALLENATORE.
      Se in campo i giocatori sbagliano gol già fatti la colpa non mi direte ché e dell’allenatore
      Se non corrono, se sono poco concentrati, se non sentono la partita, la colpa non è certamente di Apolloni
      LA COLPA È DELLA LORO TESTA
      CHE SI È DESTABILIZZATA
      Volevate cambiare modulo?
      Lui lo ha fatto ma si e perso
      E allora mi direte?
      Allora lasciamolo lavorare in pace e son certo che con la mReggiana a,Reggio nell’ultima di andata, con lei ci giocheremo il primo posto.
      APOLLONI È ROCK.

      • 14 Ottobre 2016 in 14:21
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        Tu o sei fuori di testa o sei la reincarnazione di Dario Fo (pace a Lui)

        Avanti Crociati

  • 14 Ottobre 2016 in 10:35
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    Gent.mo, a me va bene tutto, però credo sia arrogante in modo fastidioso l’atteggiamento che trasuda da questa conferenze stampa (e da altre esternazioni analoghe). Arroganaza da parte degli attori e paraculismo e ruffineria da parte della stampa istituzionale. Il fatto di venire dopo dei lestofanti non autorizza ad avere la patente di infallibilità papale, così come deve impedire a chi la pensa in modo diverso di esprimerlo senza per questo essere definito “isterico”. Da parte di un professionista che per altro ad oggi non è che abbia gran risultati dalla sua (e lasciamo perdere la serie D che a detta degli stessi giocatori era una cavalcata quasi scontata). Mi permetto anche di dire che la frase di Minotti relativamente al carneade Cà “non possiamo acquistare nessun cartellino”, stride con i proclami di budget “adeguati alla vittoria del campionato”. Come stanno le cose?Hai già esaurito il budget e quindi non ti sei tenuto una riserva per le emergenze (come questa è)?Questo budget era quindi più scarso di quanto fatto credere?Mettetevi d’accordo. E basta con questa retorica banale del passo più lungo della gamba. Roba da anziano al Circolo Inzani.Provate a guardare i ricavi di una società di Lega Pro e di una di serie B e ditemi se un’extra spesa in fase di start up (che tale era qust’anno), non sia più che sostenibile rispetto a due o tre anni in serie C. Voglio vedere a fine anno come la penseranno i soci in caso di mancata promozione quando dovranno decidere se rilanciare e quindi cacciare pila senza ritorno o ridimensionare.
    Altra cosa e concludo. Ma questi tre signori pensano che tutti siano come Piovani?Le partite le vediamo e a partire dalla poule scudetto sono state vergognose. Manca gioco, manca condizione atletica, manca grinta. Sulla base di cosa dovrei pensare che basta far passare del tempo e arriveremo primi?Signori scendete dal pero e fatevi un bel bagno di umiltà.

    • 14 Ottobre 2016 in 12:40
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      Sarò senza dubbio un lettore distratto, ma io di proclami da parte di questa società non ne ho visti, al di là della legittima indicazione di un obiettivo da raggiungere (la promozione) e la consegna dei fondi ritenuti necessari per farlo. Chi ha ricevuto il portafoglio, per il principio di delega illustrato fin dal 1° luglio 2015, come ha giustamente ricordato il signor Russo, è libero di usarlo come preferisce per la costruzione del progetto tecnico ritenuto ottimale per il perseguimento del traguardo condiviso. In questo contesto se Minotti pensa che Agostinho Cà sia utile alla causa ha facoltà di fargli firmare un contratto senza che i soci dicano bau. Se Agostinho Cà costa 100 lire di ingaggio magari è un affare, se Agostinho Cà costa 100 di lire di ingaggio più 50 lire di premio di valorizzazione magari il gioco non vale la candela. Ma questo non significa che Minotti non abbia 150 lire nel portafoglio. Uno che sa di conti come te non dovrebbe fare fatica a capirlo che stare attenti al rapporto costo/qualità quando si amministrano soldi altrui è una virtù e non un difetto. Ma tu ti sei messo in testa che questa è una proprietà di piocioni e allora continui, da mesi, ad insinuare che nel portafoglio non ci sia un adeguato numero di banconote. Cosa che non è vera. Poi Minotti può spenderli bene o spenderli male. Secondo Minotti Calaiò ed Evacuo (che non mi pare giochino gratis) sono determinanti nel progetto tecnico che ha condiviso con Scala, Galassi ed Apolloni: magari ha sbagliato tutto, magari, però, ha indovinato tutto. Alla fine si vedrà chi ha ragione.
      In caso di mancata promozione sono sicuro che non ci sarà ridimensionamento. Anzi, la proprietà rilancerà per ottenerla nella stagione successiva, evidentemente affidandosi ad un altro progetto.

      • 14 Ottobre 2016 in 16:45
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        si in effetti di cosa stiamo parlando ?

        mica facciamo pena e siamo noni ,capirai se qualcuno ha fatto proclami,stiamo in serie c che e’ la ns dimensione

  • 14 Ottobre 2016 in 10:36
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    quasi quasi stappo una boccia Russo,cantando ma che ce frega ma che ce importa se n’do sta er vino c’hai messo l’acqua e nui ie dimo e nui ie famo c0hai messo l’acqua e nun te pagamo mappero’….

  • 14 Ottobre 2016 in 10:42
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    Altra cosa. I rispettivi curricula dei tre seduti al tavolo, a parte l’amore per il Parma etc. ed i successi negli anni 90 di due di loro non è per altro che li mettano nella posizione di mantenere questo atteggiamento di superiorità rispetto alla presunta isteria o di venire a fare i professorini. Per intenderci non c’erano ds ex Barça, City, United o Alex Ferguson o Arsene Wenger.

    • 14 Ottobre 2016 in 11:38
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      Trovo molto da Era Biologica sparare fango sugli altri salvo poi stracciarsi le vesti quando qualcuno, giustamente, puntualizza e chiarifica. E tu, caro Davide, così lontano da quando ironizzavi simpaticamente sulla capigliatura di Anedda, da qualche tempo a questa parte di fango ne getti parecchio.
      La superiorità rispetto a te e a chiunque di noi tifosi da parte dei tre professionisti al di là del tavolo non la si può certo discutere proprio per il CV che vantano.
      Tra l’altro mi pare che il Parma militi in serie C e non sia in Champions League, per cui è normalissimo che dietro la scrivania non ci siano Ferguson o Wenger.
      Mi sa che sei tu che devi venir giù dal pero. Magari ritrovando la simpatia di un tempo, perché ora nei sei ben distante.

  • 14 Ottobre 2016 in 10:58
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    A me sembra che la conferenza stampa di ieri non abbia nulla da invidiare a quelle di leonardi & C….Scala che esordisce con un “non leggo spesso, ma mi riferiscono”(modello berlusconi che chiama santoro) e poi storpia il nome di Trupo chiamandolo Drupi (secondo me volutamente)..il dare degli isterici ai tifosi, una dimostrazione bella e buona dell’arroganza al potere…alla faccia degli slogan il Parma siamo Noi…Altro che sentirsi partecipi di un progetto diverso, tifosi e comunità che si riappropriano di un bene comune (il parma calcio)..i tifosi devono essere bestie da mungere con abbonamenti e quote da sottoscrivere, ma poi zitti e mosca….non un fiato se lo spettacolo offerto è francamente pietoso, ed i risultati palesemente inadeguati…come puo il popolo bue mettere in discussione LORO? gli unti dal signore che bevono ottima malvasia con la proprietà? E non si azzardino i giornalisti di parma (che notoriamente non brillano certo per verve polemica) a riportare un malcontento dilagante…mamma mia che schifo….non un minimo di sana autocritica, pochissime cose che non vanno (dicono LORO)…trovo solo una cosa positiva, che se alla fine dell’anno non arrivera la serie B, ce li toglieremo TUTTI e 4 dalla groppa….

    • 14 Ottobre 2016 in 11:37
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      Deridere Trupo in conferenza, un giovane giornalista sempre rispettoso con tutti ed educato, è stato davvero triste.

  • 14 Ottobre 2016 in 11:14
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    “……..povero re…… e povero anche il cavallo” “ah beh si beh ah beh si beh……”

  • 14 Ottobre 2016 in 11:22
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    Se ti sembra rivoluzionario insultare i tuoi clienti e deresponsabilizzarti completamente…
    Forse sei lontano e non ti arriva quello che succede a Parma, nessuno qui vuole spazzare via i 7 e mettere un pappone napoletano al comando, i tifosi sarebbero stati contenti se si fosse semplicemente detto: “Rileviamo i seguenti problemi: 1,2,3,4,5,6 e la nostra strategia per superarli è composta da i seguenti passi 1,2,3,4,5,6”.

    Invece i problemi sono stati negati in toto, si sono detti da soli, testualmente, che loro sono persone straordinarie ed Apolloni è l’allenatore più apprezzato da tutte le squadre del mondo, e soprattutto hanno detto che c’è poco da cambiare e che l’isteria collettiva deriva da una semplice sconfitta, se questo ti sembra rivoluzionario…..

    Davvero credi che Pizzarotti, ad esempio, mette milioni di euro e non guarda i risultati ma controlla esclusivamente che sia attuato un metodo “biologico”?
    Pensi che fattura 2 miliardi all’anno dicendo: “L’importante è che ci vogliamo bene poi se il palazzo o il ponte che costruiamo crolla chissenefrega”?

  • 14 Ottobre 2016 in 11:46
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    …a me invece piacerebbe avere il parere di una persona che stimo…IL DIRETTORE MAJO…so che non arriverà…
    detto questo, visto che sono fiducioso sulle qualità della squadra…e ci tengo a sottolineare DELLA SQUADRA, rinnovo la mia fiducia sostenendo la mia tesi che pur essendoci squadre più attrezzate…noi potremo alla lunga raggiungere l’obiettivo…fatico però a rinnovarla alla dirigenza soprattutto dopo l’umiliante (x il poco rispetto ai tifosi) conferenza di ieri…e al tecnico che ritengo un allenatore inadatto e inesperto e soprattutto con poca autorevolezza (cit. da parmatoday : fatico a lasciare fuori uno tra Evacuo e Calaiò)…facendo in questo modo il male della squadra…
    non faccio il paraculo come altri e come non sono mai salito sul carro non voglio salirci nemmeno se la apolloni raggiungerà l’obiettivo…perchè se così sarà il merito lo avranno i giocatori…
    MI HANNO DETTO CHE IL BARCELLONA AL COMPLETO VERRANNO A VEDERE GLI ALLENAMENTI DEL PARMA PER IMPARARE LA TATTICA DEI LANCI LUNGHI….

    • 14 Ottobre 2016 in 12:05
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      Anche la nazionale tedesca verrà a fare uno stage per imparare i lanci all’orba

  • 14 Ottobre 2016 in 12:00
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    Secondo voi chi vince questo campionato ?

    Ditemi, ognuno di voi …un solo nome di quelle dietro, ma anche di quelle davanti al Parma, in questo momento:

    ditemi un solo nome delle altre 19, sto facendo un sondaggio e vorrei capire chi è la squadra considerata + forte così mi concentro su questa e la vado a seguire, allenamenti e gare ufficaili.

    E’ aperto un semplice sondaggio conoscitivo circa il parere dei tifosi ( da non illudere e non considerare alla stregua dei bambinetti dell’asilo facendo loro credere oro x lamerone ):

    chi vince il campionato ?
    un solo nome a testa ..prego signori..

    • 14 Ottobre 2016 in 12:30
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      l’altovicentino

  • 14 Ottobre 2016 in 12:10
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    Se l’atteggiamento di fronte ad errori palesi è questo e non un sano bagno di umiltà potrà vincere chiunque ma non noi.

    • 14 Ottobre 2016 in 12:21
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      Quei tre ieri hanno detto che loro sono persone straordinarie, non hai bisogno di spiegazioni, sei straordinario tu? no, allora non fare l’isterico che va tutto bene e non c’è niente di grave da risolvere.

  • 14 Ottobre 2016 in 12:23
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    Non sono Galassi Minotti e Scala i responsabile del mercato balordo fstto
    Quando sono arrivati Calajo ed Evacuo tanto per fare un esempio, tutti a dire che avevamo preso due giocatori favolosi.
    All’epoca tutti erano contenti e allora che colpa hanno questi tre e l’allenatore se molti di questi giocatori sono venuti a Parma e non hanno reso secondo le aspettative?
    Per questo non diamo alibi ai giocatori sono loro che vanno in campo per cui se dobbiamo prendercela con qualcuno, non prendiamocela con Galassi Apolloni Minotti e Scala ma prendiamocela invece con i giocatori, non tutti ovviamente ma solo con chi sul campo non fa il proprio dovere.
    Se in squadra per assurdo avessimo Maradona e giocasse male, svogliato, la colpa sarebbe dell’allenatore e non sua?
    Dai siamo un po’ seri
    SCALA
    Minottj
    Galassi e
    Apolloni
    sono
    ROCK

    • 14 Ottobre 2016 in 15:12
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      speta n’atim ,per i giocatori favolosi parli a titolo personale poi eh ?

  • 14 Ottobre 2016 in 12:37
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    Paraculì paraculà…

  • 14 Ottobre 2016 in 12:47
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    Una qualsiasi di quelle davanti a noi…sicuramente non noi, a meno di un miracolo.

  • 14 Ottobre 2016 in 13:54
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    Ah, nessuno di voi mi sa dire un nome di una squadra + forte, + atrezzata ma, soprattutto, che saprà tenere botta, ritmo, punti e risultati fino in fondo ????? cioè fino al 7 maggio 2017 ??
    ..
    visto che qui, tutti a parte il sottoscritto , conoscono morte vita e miracoli di tutte le altre società & squadre …dovreste anche sapere chi è la migliore che terrà duro ( non adesso al 14/10/2016 ma solo alla fine dell’ultimo giro prima della bandiera a scacchi di gravina ..davanti al traguardo) …: proprio nessun nome ?
    ed immagino che, come me, non si siano ancora viste bassano, reggiana nè padova…( che erano tanto al di sopra di noi alla fine di agosto …ma solo sulle pagine della gazzetta dello sport cioè il sole XXIV ORE ( abbronza parecchio ) di noi tifosi calciofili …)
    ..
    non mi ricordo se devo aprire o chiudere le parentesi ma le li stess…
    ..nessuno che si sbilancia vero ??

    Lega Pro Girone B ..al 7 maggio 2017 ..the winner is……?????

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    ..
    ..

    • 14 Ottobre 2016 in 14:47
      Permalink

      Te lo dico io Morosky
      VINCERÀ IL PARMA.
      ma a una condizione
      Scala deve venire a Firli
      Se dopo il primo tempo
      la squadra non avrà recepito
      il nuovo corso. se la prestazione
      sarà imbarazzante
      DEVE ENTRARE NELLO SPOGLIATOIO
      E FARE NELL”ANONIMATO DELLO STESSO
      QUELLO CHE DEVE FARE.
      Se la squadra gioca da cane la colpa è solo dei giocatori.
      Quando anche il tifoso più imbecille avrà capito questo saremo a cavallo.
      Tifosi che criticate a vanvera e non rinsavite, imprimetevi a fuoco in quella testa SEMI QUADRA,che avete ma che non pensate di avere che se si perde, se si gioca male se si fa schifo.la colpa È SOLO E UNICAMENTE DI CHI VA IN CAMPO.
      Sono stato chiaro?

    • 14 Ottobre 2016 in 15:47
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      Non c’è nessuna ammazza campionato. Questo è poco ma sicuro. E questa cosa fa ancora più rabbia perché basterebbe davvero poco non dico per dominare il campionato, ma per lo meno per essere nelle primissime posizioni. Questione di atteggiamento o di condizione fisica? No, di gioco. Perché non occorre imitare il Barcellona, ma semplicemente giocare palla a terra per creare occasioni da gol. è l’abc del calcio.

      • 14 Ottobre 2016 in 15:48
        Permalink

        Apolloni è molto limitato, però mi rifiuto di credere che non sappia insegnare alla squadra come fare 2/3 passaggi rasoterra di fila.

    • 14 Ottobre 2016 in 16:49
      Permalink

      gnenta at te mighe chepi’ gnenta,speta netra volta cal faga gol pesenti co vot cat dighe 🙂

  • 14 Ottobre 2016 in 14:10
    Permalink

    No, il trio non mi piace e fatico a dirlo perchè tra loro c’é uno degli allenatori più forti di sempre, ma quel l’atteggiamento mistico sul gruppo che non va messo in discussione proprio non va. Deve sempre essere in discussione il team se si vuole vincere, questo accade anche in economia. Tutto ciò che si fa deve essere rivisto, briefing e de-briefing e se qualche pezzo non va se ne deve pensare la sostituzione. Scala non può fare il buon nonno di provincia che difende i nipotini

    • 14 Ottobre 2016 in 14:28
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      Ieri Nevio Scala ha ribadito (cosa che peraltro fa in ogni intervista da un anno e mezzo a questa parte) che lui in prima persona si assume la responsabilità delle scelte che ha fatto puntando sui suoi uomini, Minotti, Galassi, Pizzi e Apolloni.
      In discussione, dunque, si è messo lui in prima persona, come tutto il gruppo di lavoro, consapevoli che insieme o ci si salta fuori o si fanno le valigie.
      Io la trovo una bella presenza di coscienza e appunto di responsabilità.
      Sono stati messi in discussione (basta leggere la Gazzetta di Parma di due o tre giorni fa) e si sono messi in discussione, come team, tutti.
      Non mi pare che Scala abbia fatto il buon nonno di provincia: ha rimarcato quello che è il suo ruolo, prendendosi in prima persona la responsabilità di tutto. Sarebbe stato più facile scaricare qualche pezzo, se si fosse seguita la prassi abituale nel calcio.
      La proprietà, come ha scritto Parmafanzine, ha rinnovato la fiducia a questo gruppo di lavoro che è messo nelle condizioni di poter rendere al meglio: se non ci riuscirà sarà lo stesso team a rendersene conto e a trarre le conseguenze. Sempre nel rispetto di quel principio della delega ben ricordato oggi dal signor Russo.
      L’errore più frequente di giornalisti (tipo quelli che citano Lo Monaco) e tifosi (tipo quelli che vorrebbero veder scorrere il sangue) è quello di valutare secondo i canoni classici del calcio quella che viceversa è una proposta innovativa.

    • 14 Ottobre 2016 in 15:10
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      Quindi secondo te Pancroff se la squadra fa schifo se non è concentrata,se non sente la partita se non ha voglia di sudare. la colpa non è dei giocatori ma di GALASSI eMINOTTI che quando nel mercato han preso i giocatori nuovi che abbiamo, tutti a dire compreso tu, ci scommetto
      ” Ma che bravi sono stati Minotti e Galassi.
      Che campioni sopraffini ci hanno acquistato.”
      SCALA ha avvallato quello che Minotti e Galassi avevano fatto
      E ALL’EPOCA CHI NON L’AVREBBE FATTO?
      APOLLONI È STATO IL CAPRO ESPIATORIO, IL PARAFULMINE DEI GIOCATORI.
      Gioccano male senza c cuore, senza anima, senza palle, ma tanto diranno.loro se giochiamo male la prenderanno con l’allenatore e i suoi schemi, non certamente con noi.
      Eh no miei belli, voi andate in campo.
      Voi siete i soli responsabili e se perderete e continuerete a perdere a rimetterci sarete solo voi che finirete in panchina APOLLONI DEVE RIMANERE ANCHE SE FOSSIMO ULTIMI.
      GUAI CHI LO ESONERERA’
      Spesso si dice che esonerando l’allenatore si da una scossa all’ambiente e i giocatori con quest’alibi vivacchiano ma noi abbiamo dirigenti che prima di essere tecnici sono persone
      PER BENE, BERI UOMINIe quindi queste scosse ve le darei io, incollandovi a un palo della luce.
      Diamo un calcio a questo andazzo tipico italiano che quando qualcosa va male il responsabile è sempre l’allenatore.
      No siete voi giocatori professionisti i
      VERI COLPEVOLI

      • 14 Ottobre 2016 in 16:05
        Permalink

        Certo, la responsabilità è sempre piramidale

  • 14 Ottobre 2016 in 14:50
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    Condivido sempre tutti i tuoi scritti Mauro.
    Individuare chi vincerà il campionato non è semplice ma invece io ti faccio un’altra domanda.
    Partiamo dalla poule scudetto, con quale avversaria il Parma ha giocato alla pari?
    Abbiamo messo sotto il Pordenone ma con le altre? Poi se i veneti ci infilavano in uno dei loro contropiedi….
    Facciamo partite senza tirare in porta. Non sono qui a fare isteria ma osservo le partite e dico quello che penso.
    E non ditemi che in serie D abbiamo dominato, eravamo talmente superiori che nn potevamo esimerci, ma con Gubbio, Samb e Piacenza siamo tornati con i piedi per terra.
    Vogliamo parlare delle Coppe Italia, D e Lega Pro.
    Massima fiducia della dirigenza e credo abbiano fatto bene a fare quadrato ma spero che tra di loro i problemi li stiano affrontando e cercando di risolverli.

  • 14 Ottobre 2016 in 14:52
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    All’estero, in tanti paesi a nord dell’Italia, in altri campi..quando succedono scandali, casini o cose gravi…le persone interessate, che siano ministri, alti dirigenti o similari…si prendono sempre le loro responsabilità dimmettendosi dalla carica rivestita…
    è una prassi normale e consolidata..
    in Italia invece, soprattutto a livello politico, oltre a negare l’evidenza, non si sognerebbero mai di mollare l’ossso ..pardon ..la scrana

  • 14 Ottobre 2016 in 14:59
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    Morosky ma che discorso è? Nessuno ha la sfera di cristallo per sapere chi ha le potenzialità di vincere il campionato, mi sembra ovvio.
    Così il Lega pro girone B, così è anche in Premier league o nella Liga o in qualsiasi altro campionato.
    Non menziono il campionato italiano perchè credo che sia l’unico in cui non ci sia storia purtroppo. Per come stiamo giocando mi viene da dire che ad oggi abbiamo la stessa probabilità di vincere il campionato di quella che ha l’Inter di vincere la serie A.

  • 14 Ottobre 2016 in 16:52
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    Non mi è chiaro un concetto…se non sono in grado di fare il mago Otelma e sapere ad ottobre chi vincerà il campionato, il parma fa menop schifo? Dopo aver visto il parma in difficoltà con tutte le avvesrsarie con cui ha giocato, temo proprio che non saremo noi….questo conta…poi che vada su il Venezia o (dio non voglia) la reggiana ,ecc… purtroppo cambia poco….

  • 14 Ottobre 2016 in 20:27
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    Per Forli è stato convocato Ca……quindi lo tesserano ?

  • 15 Ottobre 2016 in 09:37
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    X MORONI MOROSKY nn sapremo dirti chi vince ( venezia ) ma possiamo dirti CHI NON VINCE IL CAMPIONATO IL PARMA ……giocatela pure da un bookmaker inglese vedrai ti farai la quindicesima ah un problema pero’ siccome e’ una cosa sconntata nessun bookmaker lo quota

  • 15 Ottobre 2016 in 09:58
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    abbiate pazienza ma a me piace il calcio antico dove i presidenti vanno a vedere tutte le partite e non solo alle feste dei premi e premietti o celebrazioni varie dove i direttori sportivi non danno degli isterici ai tifosi , dove il resp area tecnica non fa il doppio lavoro e il presdidente afferma che e’ una cosa prestigiosa ,dove il budjet non e’ limitato ( minotti aferma non possimao permetterci di comperare cartellini !!! ed e arrivato un carneade come ca’ che non gioca da 3 anni ) dove si fanno analisi reali e vere e non si nascondono i rpoblemi alludendo alla mancanz di pazienza dei tifosi ( se fossero a bergamo o livorno o verona non potrebbero dire queste cose e li avrebbero gia cacciati a calci in….) dove tutto va bene madama marchese solo questione di tempo ……nessuno si e’ accorto ch la squadra non sa giocare a calcio e che lo spettacolo offerto a 10.000 abbonati e a 500 soci mnori e deprimente , dove si storpiano nomi di giornalisti non graiti (vero scala a no lla sua era solo una amnesia ……lo avesse fatto altri …) dove la stampa si gurda bene di fare critiche reali lanciano il sassolino a microfoni spenti e poi tirano via il braccio …..e tutto va bene ( barilla pizzarotti piu un altro sono nel cda della gazzetta di parma per cui li capisco per carita’ tutti abbiamo famiglia niente di male ) dove nessuno dice nulla se i tifosi lanciano bottigliette e si rischia la sopensione della partita , dove i numeri sono rigorosamete nascosti si parla degli stipendi delle altre squadre ma non di quello che fanno loro , dove si creano societa di azionisti minori che non si capisce la funzione forse solo di capitalizzare la societa’( poi amici degli amici … e essendo una societa’ sana virtuosa e seria non dovrebbe avere bisogno di nessun controllo visto che poi i soci minori non possono decidere nulla se no apolloni sarebbe gia’ stato licenziato perche la maggiornza dei soci minori pensa come il popolino ) ddove i soci non intervengono mai invece l occhio del padrne conta eccome nel calcio ……….dove non si sapra’ mai di chi e la responsabilita’ in caso di fallimneto degli obiettivi e vedrete che in caso di fallimento i 3 signori arroganti e sicuri di se’ dell altro giorno non si dimetteranno ma vorrano come tutti avendo contratti pluriennali ( apolloni galassi e minotti ) o la buonauscita o lo stipendio per l anno 2017 vedremo se si dimetteranno …….o se si attachranno allo scranio come il vecchio e tanto depauperato calcio vecchio

  • 15 Ottobre 2016 in 13:55
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    An vedi Nando aho, che cc’ia raggione! Bravo

I commenti sono chiusi.

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