MOONTALK #JurassicParm 5^ puntata / APPROCCIO SBAGLIATO

(Ilaria Mazzoni) – Tanto per cambiare, come avrete intuito dal titolo di questa puntata, ci occuperemo di cosa non vada in questo Parma: facendo un resoconto sommario di tute le uscite crociate risulta lampante che la squadra sbagli costantemente l’approccio alla partita. Spesso molli, disuniti e con atteggiamento di sufficienza al fischio iniziale, quasi come se questa formazione non abbia nulla da dimostrare oppure abbia paura di essere all’altezza delle aspettative. Il tutto condito dalla tanta, troppa, distanza tra i reparti ed un’idea tattica che appare come una nebulosa e che si caratterizza, soventemente, da giocatori fuori ruolo.

1-cop-2Insomma, se è vero il detto che “chi ben comincia è a metà dell’opera”, per il Parma questo è un errore capitale. Cosa può causare questo iniziale senso di sbandamento nei confronti delle avversarie? Serve una maggiore preparazione alla partita? Noi ne dubitiamo, è necessaria, allora, una migliore preparazione tattica? Anche di quella non siamo certi. Il Parma ha, allora, bisogno di più qualità? Assolutamente no. Per noi del Moontalk l’ingrediente mancante è, bensì, una maggiore motivazione: le nostre avversarie non ci affrontano con il pensiero mentale di star giocando contro il Parma di Zommers, Evacuo o Mazzochi, ma lo fanno con l’idea di sfidare quello che aveva raggiunto le stelle con Zola, Crespo o Cannavaro. Per tale ragione si presentano in campo mostrando, il più delle volte, il 140 percento delle proprie possibilità. Per fare fronte a questa situazione il Parma deve necessariamente dimostrare uno spirito di gioco ed una consapevolezza dei propri mezzi, nonché riuscire a tenere la concentrazione professionale al massimo. Insomma, tirando le somme, la squadra deve tirare fuori a tutti i costi una mentalità da grande club. Dove migliorare, quindi, è presto detto: nella testa, nella concentrazione, nell’intensità. Senza questi valori non si va da nessuna parte e, anzi, si continueranno a sbagliare gli approcci alle gare e, di conseguenza, le partite stesse. Più che stravolgimenti tattici ci aspettiamo, perciò, che Mister Apolloni operi nella rosa un ribaltone di mentalità.

galassi-scala-minottiRitornano alla mente, poi, le parole della conferenza stampa di giovedì scorso su cui crediamo sia ancora necessario soffermarsi per un attimo perché, soprattutto dopo il momentaneo 2-0 del Forlì c’è balenata nella testa il dubbio di come, in caso di sconfitta, con evidente scoramento tra la squadra e l’allenatore, avrebbe reagito la società. Da quanto si è dichiarato si evinta una volontà a continuare su una strada anche se si dovesse capire che non è quella corretta. In quel caso pensiamo che, invece, non ci sarebbe nulla di male nel 2-cop-3cambiare anche perché questo farebbe tranquillamente parte del rapporto professionale tra un mister e il quadro dirigenziale. Ci chiediamo, inoltre, se il modello di cui parlava il Presidente Scala e che non esisterebbe in Italia sia, in realtà, quello proposto dal vecchio Manchester United di Ferguson, con un tecnico che, di fatto, è assorbito nella figura stabile dei quadri societari. Questa sarebbe una scelta senza dubbio coraggiosa, ma rispettabile. Tuttavia questo significherebbe creare una sineddoche: prendere una parte per il tutto. In parole povere bisognerebbe avere un meccanismo perfetto perché, se qualcosa non dovesse funzionare, sarebbe come dover cambiare una macchina nuova anziché cambiarne la gomma bucata.

7-ennio_tardiniDopo esserci interessati di cosa non stia andando in generale nella stagione del Parma passiamo ad analizzare l’ultima uscita contro il Forlì. Dobbiamo dire che di quella partita noi salviamo davvero pochi elementi e che, forse, c’è stato un miglioramento della stabilità a centrocampo a fronte, però, di un clamoroso aggravarsi delle prestazioni in fase difensiva. Anzi, a nostro parere, in quella zona è andata in scena una vera dèbacle. Migliore in campo è tornato ad essere Baraye, non tanto per il goal segnato o il ruolo interpretato, bensì, per la mentalità. Ha dimostrato, infatti, una grande voglia di giocare e la giusta umiltà nel fare le cose. Il goal è sicuramente la ciliegina sulla torta della bella prestazione. Impiegato dal primo minuto anche il Principe, Matteo Guazzo, riesce a far rotolare la palla in rete e ripaga la fiducia di chi sostiene che meriterebbe più spazio. Bravo! Ultimo nella classifica dei top è 4-tabella-top-flopEvacuo che è riuscito a mettersi a disposizione della squadra con umiltà e, quando chiamato in causa, è riuscito a lasciare il segno. Certamente una bella prestazione la sua. Delude, invece, la prestazione veramente brutta di Canini: ci si aspetta di più da un giocatore con il suo background. Ci chiediamo se, forse, non sia leggermente appagato dal suo passato e se non tenda, alle volte, a giocare sotto-ritmo. Stesse motivazioni per Coly: non ci è piaciuto. Non ha convinto in pieno nemmeno Calaiò, un giocatore che, invece, di solito ci piace per questo oggi gli assegniamo l’ultimo gradino della classifica dei flop. Speriamo che possa ritrovare la sua verve già nella prossima gara che sarà sabato sera al Tardini contro il Mantova.

6-parma-mantovaUn incontro che, sulla carta, si presenta ideale per risolvere i problemi di gioco come lo era, del resto, però anche quello contro il Forlì. Imprescindibile, sta volta, sarà il dimostrare, finalmente, di avere imparato la lezione e scendere in campo come se si dovesse affrontare il Real Mardrid.  Al bando la sufficienza e la puzza sotto il naso, togliere la nebbia e la confusione dalla testa ed avere, invece, le idee chiare sulla partita e su quello che ognuno deve fare. La nostra avversaria, il Mantova, si trova al diciottesimo posto in classifica e verrà, ovviamente, al Tardini in assetto chiuso e compatto in cerca di quella prestazione e, soprattutto, quel risultato che possano ridare entusiasmo al suo campionato. Bisognerà ricordare bene che giocheranno a mille e saranno concentrati; speriamo che lo siano anche i nostri giocatori. In fondo il calcio insegna che il tasso tecnico non conta nulla quando si sbaglia l’approccio e non si usa la testa.

5-formPer quanto riguarda la formazione vedremmo bene in campo un 4-4-2 canonico con due esterni prettamente di difesa e due di attacco a cui affidare, ovviamente, compiti prettamente offensivi. Insomma: ognuno deve avere ben chiaro quale sia la sua posizione e che cosa deve fare in campo. Schieriamo, dunque: Zommers, Garufo, Benassi, Lucarelli, Nunzella a supporto di Mazzocchi, Giorgino, Miglietta, Corapi e di Evacuo e Baraye. Vi invitiamo, come sempre, a commentare con le vostre formazioni e vi diamo appuntamento alla prossima puntata della nostra rubrica. Ilaria Mazzoni

17 pensieri riguardo “MOONTALK #JurassicParm 5^ puntata / APPROCCIO SBAGLIATO

  • 20 Ottobre 2016 in 17:56
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    Io sabato manterrei la squadra di Forlì con unica eccezione di benassi per canini…fiducia a guazzo e baraye. Mazzocchi e melandri che possono tornare utili a partita in corso!

    • 20 Ottobre 2016 in 23:56
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      Concordo sul fatto che benassi meriti una chance dal primo minuto, per me uno tra mazzocchi e melandri, infortuni a parte, dovrebbe sempre giocar titolare

  • 20 Ottobre 2016 in 18:05
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    Ficcioli etor ke approccio sbagliato allo Stadion Rapid Wien

    Stadio fantastico forse da me il più bello e funzionale mai visto

    Poi con quel colore verde lo rende ancora di più unico

    Caro vekkio Ennio Tardini il tempo passa bisogna fèr di lavor

    Ma rimani sempre lo Stadio della mia città grazie di esistere

    FORZA PARMA

    • 20 Ottobre 2016 in 23:59
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      Il tadini ha certamente bisogno di restyling e in quest’ottica credo che la presenza nei magnifici di Pizzarotti non sia casuale, a mio avviso se decideranno di muoversi in tal senso sarà dopo il raggiungimento della A

      • 21 Ottobre 2016 in 11:48
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        Rimango molto ahimè dubbioso parekkio e NON solo

        Al di là della presenza di Pizzarotti nel Parma 1913

        Poi se dobbiamo aspettare la promozione in A

        Sono ancora di più perplesso ma spero di sbagliarmi

  • 20 Ottobre 2016 in 18:15
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    Zommers

    Garufo Benassi Canini Nunzella

    Corapi Simonetti Scavone

    Melandri Evacuo Baraye

    • 20 Ottobre 2016 in 19:38
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      Bella formazione a parte la bestemmia Canini al posto del Capitano….

    • 20 Ottobre 2016 in 22:09
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      Scusa ma Baraye lo metti ancora in panchina?
      Cosa deve fare ancora ?
      La foca?

      • 20 Ottobre 2016 in 23:14
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        Sai leggere la mia formazione?

        • 21 Ottobre 2016 in 08:19
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          Scusa

  • 21 Ottobre 2016 in 09:31
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    Dalle sensazioni ricevute a Collecchio mercoledì e ieri io direi ( ma, come sempre, non ci prendo mai ) :

    ZOMMERS
    BENASSY COLY LUCARELLY
    GARUFO MIGLIETTA CORAPI SCAVONE NUNZELLA
    GUAZZO CALAIO’

    Baraye ed Evacuo seconda frazione di gioco, alla bisogna e q.b.

    Lo so che l’inserimento di Miglietta farà storcere il naso ai fanatici del ritmo alto ( me compreso ) ma, di fatto, il nostro Cris è quello che ,meglio di tutti, porge palloni giocabili, filtranti, in verticale, per le punte che cerca sempre alternativamente con passaggio addosso per la giocata rasoterra oppure con lancio in profondità direzione porta avversaria : in alternativa, visto che è una gara casalinga potrebbe impiegare pure Baraye in luogo di Garufo magari con protezione della ns fascia destra, in fase di non possesso, da parte di un centrocampista .
    Si vedrà domani sera cosa decide il mister : l importante sarà solo vincere, chi gioca e come ha un valore relativo, andiamo a prendere due punti sia al Bassano che alla Sambenedettese ( prevedo un pari , anzi, lo spero ) e magari 2 pure al Venezia ( visto che il suo presidente “italo-avvocato” ha sentenziato che, fra le pretendenti al titolo, ci sta pure il Modena ); mentre invece il “magico” Magi, allenatore del Gubbio, dopo che la sua società ha inviato in Lega un dossier sui presunti errori arbitrali a loro sfavore e a favore delle “grandi big”, ha tuonato che ci sono forse sudditanza inconsce o robe del genere , quasi che , la sconfitta in casa contro la maceratese, 0-1, fosse colpa mia o che ne so, di Nocciolini piuttosto che Di un dirigente crociato, veneziano o bassanese ( si dice così ? ) : robi da matt, anzi da cletor mond !!!

  • 21 Ottobre 2016 in 09:36
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    Tra i + in forma in settimana :
    Benassi, Corapi, Giorgino, Guazzo, Calaio’ & Miglietta ( vedi sopra )
    ..
    Baraye pure ma non da interno bensì in un ruolo + da trequartista comunque in zona area di rigore: cambio di passo, dribbling e tiro secco al fulmi sassata in porta oltre alla capcità di smistare buoni palloni giocabili ai compagni: chi vuole intendere, 14 ne possono giocare e non di piu’, fema magari un pò pron così tutti possono dare il loro massimo contributo alla causa del gol sensza ciaperni bomben ( almeno uno di meno vah !! )

  • 21 Ottobre 2016 in 09:46
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    Canini e Coly non possono giocare Sabato devono andare a ripetizioni…

  • 21 Ottobre 2016 in 11:43
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    su “ha sempre giocato bene fino adesso Lucarelli” ho chiuso.

  • 22 Ottobre 2016 in 01:13
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    Baraye dietro le punte tutta la vita, Evacuo e Guazzo.

  • 22 Ottobre 2016 in 01:16
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    Comunque, tornando al discorso iniziale, a me personalmente mi sale il nervoso solo ad immaginare che ci siano “giocatori” che con la maglia del PARMA addosso “non hanno la giusta concentrazione, la giusta fame, la giusta cattiveria”….!!!!!Ma stiamo scherzando???Figa non gli basta la fortuna di giocare a pallone per vivere??Però lo stipendio lo prendono o no? AGH LA DARìS Mì!!!!!!!!!!!!

  • 22 Ottobre 2016 in 01:18
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    Scrivo questo e poi chiudo, scusate, ma comunque se i giocatori non hanno (poverini..) la giusta grinta….chi gliela deve dare???Secondo me…l’ allenatore, o no???Le squadre di quel gobbo di m….a di Conte la grinta ce l’ hanno…..

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