Parmaland 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / DA OKTOBERFEST A OKTOBER-CRASH: A QUESTO GIOCO AL MASSACRO IO NON CI STO…

(Mauro “Morosky” Moroni) – Dopo le gare recuperate ieri, martedì 11 ottobre 2016, Sambenedettese-Padova 2-0 e Albinoleffe-Maceratese 3-2, ecco la classifica aggiornata con la nuova capolista marchigiana a 17 punti.

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Per quanto riguarda i Crociati poco cambia, punto più punto meno, sempre 8 squadre davanti ma anche “solo” 5 punti dalla vetta (mi verrebbe da scherzare affermando che “siamo in piena zona play off”,ma è ancora presto per far sorridere il “nemico”).

Indipendentemente dalle problematiche dalle parti di Collecchio (gioco, punti, classifica, malcontento della tifoseria, ricerca del capro espiatorio), ricordo che i Crociati avranno davanti a loro un trittico di partite, sulla carta (lo so che non conta né fa testo, soprattutto di questi tempi bui e nebulosi), abbordabile, se non altro per il fatto che si andranno ad incontrare le ultime 3 squadre attualmente in fondo alla classifica: Forlì, Mantova e Fano per poi attendere al Tardini il Gubbio.

Apolloni capro espiatorio? io non ci sto a questo gioco al massacro!!! Il presidente Nevio ha scelto i suoi uomini in sede di costruzione società e squadra: ha carta bianca ed ampi poteri sulla gestione tecnica, pertanto, una volta vinto il campionato precedente e rinnovata la fiducia a direttori tecnici & allenatore, a mio avviso – e vado contro l’opinione pubblica generale – l’allenatore non si tocca: non si esonera solo per seguire, alla stregua delle usanze da serie A, un pessimo comportamento aziendale anti economico e non di certa soluzione del problema: si sono visti presidenti nella massima serie “cacciare” allenatori, sostituirli e, dopo 3 settimane, riprenderli; in tempi ed anni diversi, vedi Guidolin, Ballardini, Iachini a Palermo, tanto per fare un esempio, Di Francesco al Sassuolo, qualcun altro al Genoa. Usi e costumi contrari alla mia corrente di pensiero e segnali, quasi sempre, di poca lucidità, di programmi errati o di valutazioni, aprioristiche, sbagliate.

Il nostro Gigi potrà avere anche le sue colpe, potrà aver commesso qualche errore di formazione, qualche cambio errato, ma sono ancora convinto che questa squadra non sta esprimendo il proprio valore in campo anche per una serie di cose che vanno al di la dell’allenatore e del suo “presunto non gioco” o mancanza di identità del medesimo.

Una delle cose principali da tenere in considerazione credo che sia il tanto, a me caro, problema della preparazione fisica: se questa è stata improntata per arrivare alla lunga distanza (ricordo le 30 partite mancanti fino ad inizio maggio 2017) è probabile che la squadra sia ancora non in regime al 100% (questo è solo il mio pensiero, supposizione basata sulla troppa differenza di ritmo, di velocità e di passo dei crociati rispetto a quasi tutti gli avversari incontrati); questo tema, se vero, potrebbe dare la spiegazione del perché tanta differenza di ritmi; un secondo segnale importante credo sia quello della reazione generale della squadra una volta in svantaggio: la domanda è questa da porsi, perché non iniziamo col piglio della squadra che vuole andare a comandare il gioco? Che vuole impossessarsi della metà campo avversaria e vuole “cattivamente – agonisticamente – martellatamente – aggressivamente” fare gol agli avversari, perché?

apolloni-rai-sportE’ inutile parlare di approccio, di atteggiamento, di menate da chiacchiericcio da bar sport, serve avere personalità, coscienza dei propri mezzi, esperienza in campo e leadership nelle corde, non solo di uno ma di 4 o 5 atleti sul terreno di gioco che si facciano carico, a traino, degli altri, con la forza, la corsa e l’esempio: Lega Pro = correre, lottare, aggredire, pressare, infondere energie, sudore e sbattimento continuo; qui nessuno ha Messi o Ronaldo, nessuno è Messi o Ronaldo, né fra i nostri né tra gli avversari, pertanto anche ai calciatori chiedo più grinta, più lotta, più fame e concretezza, solidità e impegno agonistico (questa squadra, questi singoli possono dare di più, molto di più, non sono né vecchi né, di colpo, diventati brocchi, quindi si risponda alle critiche ed al malumore della piazza con prestazioni, gol e punti preziosi per recuperare il terreno perduto).

I fatti hanno dimostrato che gli avversari non guardano in faccia nessuno, non si preoccupano né intimoriscono se davanti hanno giocatori importanti, sia per chi ha giocato in serie A, sia per chi ha ottimi pedigree: qui si corre e si pedala ed i “cognomi” sono leggibili solo sul retro della maglia: sabato sera riuscivo a leggere solo Gerardi, Guerra, Maracchi, Bracaletti e Settembrini; sabato prossimo, e così per le altre gare a seguire, vorrei leggere Evacuo, Calaiò, Nocciolini, Melandri, Baraye, Guazzo: vorrei vedere i nostri protagonisti e non gli altri a comandare gioco e campo (e qui non ha colpe di certo Apolloni), vorrei vedere più attenzione in tutte le fasi di gioco, soprattutto sulle palle inattive: non è possibile continuare a subire gol dai calci d’angolo avversari, qui c’è qualcosa che “strusza”; vorrei vedere più velocità, fantasia, uomo contro uomo e saltarlo, quantomeno provarci, creare superiorità numerica, cercare spesso questo uno contro uno anche per sublimare quella che è ritenuta la nostra presunta superiorità tecnica.

Vorrei… che ci provassero almeno: forse non siamo i più forti del girone, ma proviamo a dimostrare il contrario, proviamoci ragazzi… 10.000 abbonati hanno un grande valore, questo valore è un patrimonio da tutelare, da proteggere e far gioire…

 

Prossima avversaria, il FORLI’ :

Punti 2, giocate 8, vinte 0, pareggiate, 2, perse 6 / gol fatti 3, subiti 15

Dai Campetti di Via Zarotto,

Vi saluto cordialmente,

Mauro “Morosky” Moroni

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

14 pensieri riguardo “Parmaland 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / DA OKTOBERFEST A OKTOBER-CRASH: A QUESTO GIOCO AL MASSACRO IO NON CI STO…

  • 12 Ottobre 2016 in 17:06
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    …veramente di una paraculaggine assurda…

  • 12 Ottobre 2016 in 17:16
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    Scusa MOROSKY ma la preparazione quando pensi che sarà al top dopo natale a pasqua, no perche’ di questo passo anche se poi andrai il doppio degli altri il problema sarà che di punti da fare in classifica saranno pochi…. e poi basta dire sempre che dopo uno schiaffo reagiamo, anche questo sempre che sia vero, è la conseguenza che l’altra squadra una volta in vantaggio di prassi perde campo ma è sempre stato cos’i’. Il cambio allenatori è vero che in molti casi è stato deleterio, ma molte volte ha avuto un ottimo impatto con la squadra vedasi il buon raniere a parma da squadra gia’ retrocessa… ah ma è vero c’era un certo giuseppe rossi a salvarci il culo…..saluti MOROSCKY e ricordati a volte l’amore cambia la realtà….

  • 12 Ottobre 2016 in 17:37
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    No va beh dai ma ancora con la storia della preparazione atletica? Continuiamo a dare questo alibi alla squadra?
    Passi che vuoi sollevare di qualche responsabilità il mister, passi che hai ancora fiducia nel valore complessivo della rosa…ma la preparazione atletica proprio no. Qui la condizione atletica non c’entra una benedetta mazza, come diceva qualcuno a noi caro.
    E’ evidente e lampante che è una questione di testa e di equilibri.
    Ma se proprio si vuole far finta di non capire che abbiamo un allenatore che non è in grado di leggere le partite e che prima di sostituire un “big” aspetta l’85’ allora ok…diciamo che è la preparazione la causa di tutto, e che tanto siamo all’ottava giornata e che tanto c’è tempo…basta vincerle tutte da qui in avanti! Io tra l’altro temo molto la trasferta di Forlì, anche se è il fanalino di coda sono convinto che faremo una fatica tremenda.
    Staremo a vedere!

  • 12 Ottobre 2016 in 18:55
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    E il non gioco dove lo metti? Ma hai visto come ha giocato la Feralpi?

  • 12 Ottobre 2016 in 21:43
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    X….JOE, RISPETTO, SIMONE T., LUCA

    Buonasera a tutti i lettori, rispondo, non x obbligo ma solo x picco!o diritto, esplicativo, di replica…

    Ciao ragazzi, consentitemi il tono amichevole e bonario,
    Non sono sorpreso dai vs commenti, anzi, mi piace provocarli, giusto x andare controcorrente: ah ah ah ah ah
    certo, rido di gusto Joe, …se parli di paraculaggine nei miei confronti ti posso assicurare che stai sbagliando persona, e pure di grosso: vedi ? Io sono un minuto anziano signore, alle ” sogliole” della meritata pensione , NON SONO UN GIORNALISTA, NON SONO UN OPINIONISTA, sono solo, sempre affermato, un semplice APPASSIONATO DI CALCIO, innamoratosi, pazzamente, del PARMACALCIO1913 fin dalla sua recente breve nascita:
    L amore spesso è cieco, nel mio caso ..ipovedente,
    ..
    sono sempre ottimista di mio, in tutto nella vita..
    …bene, vengo all uovo, al sodo ..
    in società, nessun dirigente o tecnico ha bisogno del mio eventuale paraculismo epistolare, così come io non ho bisogno di nulla del genere..da nessuno di costoro..
    fatta questa lunga premessa ( è un mio classico ) continuo affermando che scrivo x diletto, per il piacere di farlo e non x apparire: sai cosa me ne può fregare se gli altri la pensano come me oppure no ? Proprio nulla + di tanto..
    sicuramente io non ho nulla di che per PARACULARE nessuno…
    a che pro ??
    ..
    detto questo …io, come tutti gli ANONIMI che scrivono, posso dire ed esprimere, con educazione e libero pensiero, ciò che mi pare e piace, liberamente…
    ti posso anche dire, a mio avviso, il perché mister Apolloni non verrà esonerato: se dovessero sollevare lui dall incarico SALTEREBBE ANCHE IL BANCO…mi spiego ???
    Hai presente Biancaneve ? E i sette nani????
    Qui ci sono in ballo i 7 GIGANTI..soci fondatori che hanno aderito ad un idea, forse geniale, forse no, forse utopistica ma percorribile, idea pensata, partorita, progettata e messa in cantiere : un progetto al di fuori delle logiche del ” mondo calcio” di sempre; …con le chiacchiere, i sogni e la fantasia non vai da nessuna parte ma con le idee, la capacità imprenditoriale e la conoscenza del business puoi provare a percorrere nuove strade.
    Tu pensi che i 7 GIGANTI si vogliano giocare nome, faccia e blasone ?? Io penso proprio di no…
    ..
    tu pensi che costoro buttino all aria tutto ora ??
    Non è obbligatorio, seppur oneroso, e nemmeno facilissimo, sia arrivare primi, sia andare in serie B ..on line… all in..
    ..ma vedrai che , come dice mio padre, de drif o de draf,,qualcosa succederà, da qui a fine gennaio in termini di …prestazioni, risultati, punti….eventuali integrazioni, acquisti, miglioramenti…
    io sono ottimista e…il mister Non si tocca ,,
    altrimenti salta tutto il banco ..
    ricorda lo è pensaci..
    salta il banco !!!!!!

    • 12 Ottobre 2016 in 22:31
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      X paraculaggine intendo dire che il tuo commento sembra quasi come schierarsi come amico dalla parte del mister…come se in un futuro tu possa mostrare questo “articolo” e dire: ve gigio me ser l unic da la to parta…
      X quanto riguarda i 7 giganti credo che la figura peggiore sia quella di non mantenere la promessa fatta ai tifosi : serie b subito! Esonerando apolloni salverebbero il patrimonio investito in questi due anni! In questo modo il banco salterà…
      Se bisogna essere ottimisti a tutti i costi cercheremo di esserlo…

  • 12 Ottobre 2016 in 22:11
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    Morosky, il mister è indifendibile sembra un babbeo…basta pensare che fa uscire nell’intervallo Guazzo e ne accelera la preparazione e poi entra a partita finita. Roba da TSO.
    Anche la squadra è stata costruita malamente con tripponi in difesa e all’attacco e il vuoto in mezzo al campo. Manca una mezzala, lo vede anche un ipovedenti, e qui guardano il cielo e le stelle.
    Ad ogni modo io col Tardini ho chiuso fino a che il babbeo non se ne è andato (e vedrai succederà presto)

  • 12 Ottobre 2016 in 22:13
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    E sai perché succederà a breve? Proprio perché i 7 dell’Ave Maria non ci stanno a scialacquare soldi e tempo.
    Spero non si troppo tardi

  • 12 Ottobre 2016 in 23:18
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    “Babbeo”? Perchè? Lo conosci personalmente e glielo hai fatto presente? Scarso come allenatore non significa sia un babbeo

  • 12 Ottobre 2016 in 23:50
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    moroni in un articolo vai giu duro in un altro tutto bene la madama marchese e’ solo la preparazione fisica…….su dai apolloni e’ indifendibile ma gia’ dall anno scorso se io o te allenavamo il parma veniva promosso lo stesso eppure anche l anno scorso si giocava male anche l anno scorso se ricordi dopo una sberla si svegliavano ….anche l anno scorso il primo tempo dorminano , poi era tanto superiore la rsa che bastava un acuto ed era fatta quest anno no ci vuole anche un buon allenatre e noi on lo abbiamo …….poi che sia presto e’ un barzeletta se uoi vincere il campionato entro due domeniche devi risolvere il problema del gioco ,guarda che se non mandava via cagni il parma sarebbe ancora in serie b arrivo guidolin e tutto cambio’ VORREI CAPIRE PERChE APOLONI NON SI PUO LICENZIARE …..guarda che se non andiamo in serie b non salta il banco salta tutto il progetto………tanto per capirci qualche socio iniera a tirarsi indietro altri non avranno piu’ volgia di tirare fuori alti soldi dopo aver bruciato tra serie d e lega pro 10 ml di eur , i tifosi avranno ancora l entusiamo ? no ….ecccc i 10.000 abbonati se li scordano il prossimo anno prima vedere cammello poi fare abbonamento , i soci di parma partecipazioni capiranno che non contano nulla non controllano nulla ( quesat societa’ e piu oscura di tante altre i dati non li danno mai davano lo stipendio di gomez ma non dei ns calaio’ ed evacuo diffondevano quello degli altri ) per cui cosa c entra il banco se minotti e galassi vogliono salvarsi il culo non altra scelta di far fuori apolloni che di colpe ne ha davvero poi non e’ che sarebbe un agnello sacrificale e non parlare piu di condizione fisica se no licenziamo anche il preparatore…..

  • 13 Ottobre 2016 in 09:44
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    Breve equazione di facile soluzione :
    Serie D gioco inesistente … si è vinto ma la squadra non ha mai giocato un buon calcio.
    Lega Pro: cambiati 8 giocatori su 11 (vedi ultima formazione) … gioco inesistente…
    Cambiando l’ordine dei fattori il risultato non cambia.
    La soluzione mi sembra molto logica !!!

  • 13 Ottobre 2016 in 10:03
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    bene bene , c’ è qualcuno in grado di spiegare
    all’anziano ” ottimista cieco & ipovedente ” Morosky perchè gli altri corrono di + , con ritmi maggiori, con velocità maggiore, con grinta e cattiveria superiori ?

    a me non me ne frega un ca…che un nostro centrale vada a fare un fallo inutile a centrocampo su un avversario a 60 mt dalla porta e pure con le spalle voltate verso di essa ..prendendosi già 3 cartellini gialli, del tutto , ripeto, inutili ( 2 canini e 1 lucarelli )
    ..
    il fallo ed il cartellino lo faccio quando devo fermare un contropiede come quello relativo al primo gol di luned’ scorso…

    poi, qualcuno mi spiega perchè batte i calci d’angolo Calaio’ ?
    è forte di testa, è uno da area….cosa facciamo i ridicoli ?
    batte l’angolo e poi va anche a saltare in area ??? ( parabola ad effetto che lo attende per essere poi colpita di testa )

    qualcun altro mi spiega come mai sui calci piazzati contro..nessuno dei nostri ( almeno due non saltatori ma pure veloci ) non viene lasciato sulla linea di centrocampo, pronto ad innescare un contropiede ??
    se ne teniamo due dei nostri larghi …loro DEVONO RIMANERE IN TRE …non potendo certo fidarsi dell’ UNO CONTRO UNO ..
    ..
    e sarebbero 3 avversari di meno nella ns area ….
    tra l’altro becchiamo spesso gol su calcio d’angolo …

    se qualcuno è capace di rispondere a questi miei sciocchi quesiti…

    IO NON PARACULO NESSUNO …
    nessuno degli addetti ai lavori legge le mie “stronzate” ottimistiche ( non buoniste o garantiste ) e speranzose…
    A ME NON NE VIENE PROPRIO IN TASCA NULLA se non nello stomaco e nelle viscere…
    un bruciore della madosca ..
    un continuo andare su e giu per la fascia…dietro la lastra di vetro della tribuna est…
    come x seguire l’azione ed aiutare la squadra ..
    mo chi , pral moment, a ghè pog da aiuter..bisogna chis iuten da lor ..e chis daghen na mossa ( grossa bomben ) anca i sior szugador…
    anca lor i gan el so pecchi e magagni …
    miga tutt ma 3 o 4 sicur….

  • 13 Ottobre 2016 in 12:15
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    ragass…
    a mio avviso se analizziamo la stagione sin dalle prime amichevoli, purtroppo, i “problemi” sono vari e non c’è un solo capro espiatorio.

    ho scritto “problemi” se l’obiettivo era una rosa di primo livello con tutti i tasselli al loro posto, avanzare in coppa per dare minuti a tutti i componenti della rosa, se desideravamo un gioco spumeggiante con azioni d’attacco e tanti gol fatti con una difesa ermetica, infine se ci aspettavamo una squadra al primo posto in classifica vincendo col Venezia ed espugnando San Benedetto del Tronto..

    le cose oggi sono molto diverse.

    se volete posso preparare un elenco di tutti gli sbagli in ordine cronologico commessi da inizio stagione, ma ciò richiede tempo.

    nonostante tutto, ritengo non si debba esonerare il Mister, ma fare gruppo e lavorare su tutti i fronti perchè c’è molto da fare, sotto tutti gli aspetti; non paraculo neppure io, ma quando tutto gira male la colpa non è del mister, ma di tutti.

    ora,
    restiamo uniti alla squadra incitiamoli e sosteniamoli.
    fischiare e urlare contro non ci farà uscire da questa situazione.
    in questo momento (sopratutto in questo momento) i giocatori hanno bisogno di NOI, quindi…

    FORZA \+/ PARMA

  • 13 Ottobre 2016 in 13:39
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    Grande e saggio…Savo…Buon senso ..

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