CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / NON BASTA CHIEDERE “DI CHI E’ LA COLPA?, CHI HA SBAGLIATO?”: BISOGNA SCOPRIRE CHE FARE PER EVITARE PRESTAZIONI COME QUELLA DI MACERATA

(Gianni Barone) – “No, non sono proprio d’accordo; no, non credo, potrebbe accadere a dei ragazzini non a gente come noi che è abituata a giocare per vincere. Le ripeto, forse io ho visto un’altra partita”. Con queste negazioni Davide Giorgino, rivolgendosi, al termine della partita di MACERATA, con un (educato e professionale) lei al (confidenziale e poco deontologico) tu dei cronisti, ha voluto ribadire il suo pensiero in disaccordo con quello unico della critica che, oltre a non gradire la prestazione del PARMA, sembra aver sofferto anche la distanza che il centrocampista ha voluto mettere tra sé e gli interlocutori. Infatti, dopo la tregua col Gubbio, la critica, complice anche la sterilità della squadra crociata in termini di occasioni create e tiri verso la porta, è tornata alla carica e non ha risparmiato alla squadra, in generale, e al tecnico in particolare, bordate non indifferenti. Certo, dopo quattro vittorie, in tanti – più emotivi che razionali – si attendevano qualcosa di più dagli uomini di Apolloni, sia FABRIS MACERATAcome prestazione che come risultato (anche se cinque vittorie consecutive non è semplice per nessuno infilarle, immaginarsi per una squadra che certo non è psicologicamente al top), però bisogna fare i conti con gli avversari, come ha ribadito, in alcuni passaggi, lo stesso Giorgino proprio quando, dopo aver affermato che le giocate non riuscivano, ha detto a chiare lettere: “Poi ci sono gli avversari. Che non importa se sono di alta o di bassa classifica”. Potrebbe sembrare banale, ma nel calcio, fortunatamente, non è matematico che una squadra, forte, di alta classifica, blasonata, debba sempre avere la meglio al cospetto di avversari, meno forti, di bassa classifica, e senza nome. Gli avversari, per fortuna, ci sono, esistono, e come si augurava il Paron, Nereo Rocco, allenatore negli anni 50 del PADOVA, che quando gli dicevano vinca il migliore rispondeva “speriamo di no”. Gli avversari (e i loro allenatori), a volte, sono spocchiosi , presuntuosi, anche se sono piccoli, vedi tutte le squadre che hanno affrontato il PARMA, partendo a mille all’ora per poi spegnersi nel secondo tempo e cedere di schianto nel finale, tipo Pordenone, Forli, Mantova, Fano, Gubbio. Invece la Maceratese e il suo allenatore hanno scelto un’altra strada quella di difendersi e lo hanno fatto bene vincendo molti duelli individuali, questa è la stata la chiave dell’incontro, però occorre interrogarsi e andare aldilà delle critiche, sovente sterili (ciocolatè), e oltre chi è il colpevole occorre scoprire anche cosa bisogna fare per non ripetere prestazioni come quelle di Macerata. Assodato che non è più questione di moduli (più correttamente sistemi di gioco) e neanche questione di uomini, visto che la coppia di attaccanti Calaiò Nocciolini, a detta di tutti doveva essere quella giusta e definitiva, non ha inciso più tanto al pari dell’impego sulla destra di Mazzocchi, ancora non dirompente come era nelle attese, cosa c’è dietro a questa sorta di involuzione offensiva? A detta sia di GIORGINO che di Zommers è mancato solo l’ultimo passaggio. Può essere, ma la colpa di chi è? Dei centrocampisti che non hanno qualità, dei difensori che, coi lanci lunghi, sono imprecisi, o degli attaccanti che non si sanno smarcare? Forse tutte e tre le cose visto che sono connesse tra di loro, però occorre proporre e trovare qualche rimedio, perché di qui alla fine del campionato tutti possono imparare la lezione di Giunti della MACERATESE, metterla sulla difensiva, vincere i duelli e imbrigliare il PARMA. Io è un po’ che insisto nel dire che tutto parte dai mancati movimenti delle punte che risultano essere troppo piatte incapaci di smarcarsi e di far aprire le difese avversarie. Sembra l’uovo di Colombo, ma probabilmente sarà cosi e senza scomodare i maestri di tattica, si potrebbe porre qualche rimedio provando soluzioni offensive che prevedano i movimenti contrari (uno stringe e l’altro si allarga) oppure cercare tagli improvvisi o smarcamenti fuori linea per riuscire a creare qualche scompiglio nelle munite retroguardie avversarie. Se ci si limita a tentativi di imbucate su giocatori non liberi o a uno contro uno improbabili in spazi stretti, non si andrà da nessuna parte. Perché cosa hanno fatto di tanto clamoroso quelli della MACERATESE per portare a casa il pareggio? Hanno chiuso il più possibile le linee di passaggio costringendo il PARMA ad alzare i palloni, hanno creato densità in modo da impedire le imbucate e le percussioni palla al piede: risultato il PARMA non è riuscito, nell’arco dei novanta minuti, ad effettuare nessun tiro in porta. Elementare, non tanto si direbbe, e allora: di chi è la boskov pagliucacolpa? Chi ha sbagliato? PAGLIUCA, avrebbe detto Boskov, con la sua proverbiale ironia, ma qui non si tratta di individuare, una persona (l’allenatore) o un gruppo di persone (i giocatori o l’area tecnica). Non è che sia colpa della Società – come sostenuto in TV da Melli che lascia troppo solo il tecnico, in momenti difficili? L’allenatore, per definizione è un uomo solo, che però nel calcio, come nella vita, ha bisogno di altri per ottenere i risultatigiorgino e piovani. E allora lasciamo perdere errori e colpevoli e tornando alle parole di Giorgino “sono stati bravi e attenti, hanno deciso di giocare così e gli andata bene”, il Parma deve trovare soluzioni offensive che mancano e decidere, a sua volta, di mettere in difficoltà gli avversari. Per il momento, in attesa del PADOVA, altra squadra abbastanza difensiva, interroghiamoci tutti su cosa occorre cambiare, senza cercare ad ogni costo il Pagliuca della situazione. Gianni Barone

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GIORGINO: “AVREMMO VOLUTO, PER LA PRIMA VOLTA IN STAGIONE, METTERE LA TESTA DAVANTI AGLI ALTRI: PURTROPPO NON CI SIAMO RIUSCITI. MA NON SIAMO UNA SQUADRA DI RAGAZZINI CON BLOCCHI MENTALI”

ZOMMERS: “LA PALLA CHE HA TOCCATO LA TRAVERSA IO NON L’HO TOCCATA: L’ARBITRO HA SBAGLIATO. CI E’ MANCATO SOLO IL GOL E L’ULTIMO PASSAGGIO”

GIUNTI: “APOLLONI SA CHE LA GENTE DI PARMA HA IL PALATO FINE CHE ESIGE VINCERE, GIOCANDO BENE: MA LE DUE COSE SONO DIFFICILI DA CONIUGARE: PER CUI L’IMPORTANTE, INTANTO, SAREBBE VINCERE”

APOLLONI: “NON ABBIAMO VINTO I DUELLI INDIVIDUALI, ABBIAMO AVUTO POCA LUCIDITA’ E DETERMINAZIONE. ABBIAMO FATTO POCO RISPETTO A QUEL CHE DOVEVAMO FARE”

DAL CANALE UFFICIALE YOU TUBE DEL PARMA CALCIO 1913 IL COMPENDIO DEI VIDEO EMOZIONALI, DEL TIFO E DELLE DICHIARAZIONI POST GARA DI MACERATESE-PARMA 0-0

CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / MOBILITA’ E IMPREVEDIBILITA’ DELLE PUNTE CONTRO LA FRENESIA DEL CALCIO MODERNO. TUTTI GIU’ PER TERRA…

Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

35 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / NON BASTA CHIEDERE “DI CHI E’ LA COLPA?, CHI HA SBAGLIATO?”: BISOGNA SCOPRIRE CHE FARE PER EVITARE PRESTAZIONI COME QUELLA DI MACERATA

  • 14 Novembre 2016 in 13:10
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    Sempre piacevole leggere gli articoli di Barone

    • 14 Novembre 2016 in 19:35
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      Apolloni dovrebbe dire prima della partita con il Padova.
      “Ragazzi adesso basta chi gioca e non mi convince lo sostituisco nel secondo tempo e per un bel po’ sta in panchina a farmi compagnia, tanto sappiatelo fino a fine stagione non verrò mai esonerato e io non ho nessuna intenzione di dimettetmi quindi se ci tenete a giocare nel Parma sappiate che da oggi
      IO NON GUARDO PIÙ IN FACCIA A NESSUNO.
      Giocano i più in forma, quelli che hanno fame che hanno voglia di combattere e non si accontentano di gigioneggiare in campo
      Se qualcuno è venuto per svernare SAPPIATELO, non lo farà più in campo ma in panchina fino a gennaio e poi si vedrà col mercato invernale come andranno le cose.
      Se verrà richiesto da qualche squadra dovrà accettarecl altrimenti andrà in tribuna
      Quindi tenetevi sempre pronti, se qualcuno tra i titolari non mi convince i panchinari, li buttero’ nella mischia e se giocheranno bene diverranno titolari inamovibili fino a quando cominceranno a sentirsi sicuri del posto e vorranno svernare pure loro e allora diverranno riserve a favore di altri
      Dà questa partita quindi cominciate a correre COME NON AVETE MAI FATTO DA INIZIO CAMPIONATO se non volete scaldare la panchina”
      Ecco io se fossi Apolloni agirei in questo modo dicendo queste cose e le attuerei subito già col Padova.
      Chi sbaglia o non s’impegna Apolloni deve avere le palle di buttarlo in panchina sine die.
      Giocatori che dovevano essere stelle luminose sono solo luce di una candela e questo non è più tollerabile.

  • 14 Novembre 2016 in 13:25
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    la colpa e’ delle aspettative che uno aveva in questa squadra dopo il 31 agosto.

  • 14 Novembre 2016 in 13:27
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    ps: sono in linea con le mie ,anzi ad essere onesti pensavo peggio almeno come posizione in classifica,ma non lo scrivo se no e’ un offesa per chi ci lavora ,pago e sto zitto come i tifosi bulgari del cska sofia

  • 14 Novembre 2016 in 14:26
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    Le mie aspettative non sono molto differenti da quelle che mi immaginavo, infatti credo che il vero snodo sarà a gennaio perchè questa squadra non sta in piedi, non abbiamo due terzini in grado di fare uno e dico (uno) cross dal fondo, non abbiamo un giocatore in grado di alzare la squadra e di dettare l’ultimo passaggio, non abbiamo un difensore bravo nell’uno contro uno, non abbiamo un allenatore capace di sorprendere le squadre avversarie, non abbiamo una società ad oggi che abbia messo in piedi una squadra degna di tale nome. Ma le aspettative sbandierate dalla società saranno esaudite a gennaio, speriamo…… diversamente si salvi chi puo’….(melandri CIT)

  • 14 Novembre 2016 in 14:34
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    beh le aspettative erano forse di Minotti e di Russo perchè tutti i liberi pensatori erano concordi nel dire che il mercato era stato incompleto e mal fatto. Faccio notare come il quotidiano UPI di Strada al Ponte Caprazzucca (non proprio una fanzine di tifosi cattivi e fischianti e ingrati verso chi ci ha salvato il calcio in città) stia andando giù di brutto con Apolloni & diretti superiori (fondo di Paolone Grossi direi bello pesante)..meditate gente meditate.

  • 14 Novembre 2016 in 14:40
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    Aspettiamo con i Biancoscudati una pronta riscossahahahah

    Aspetta e spera ancorà mo mama etor ke oggi le comike

    La colpa morì fanciulla perkè nessuno la adotto ghè dubì

  • 14 Novembre 2016 in 14:53
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    Grande assioma! Quando il Parma ha vinto 4 partite di fila sei scomparso…e appena torna a fare un passo falso ritorni con decine di messaggi di presa per il culo! Grandissimo

    • 15 Novembre 2016 in 08:57
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      eh secondo me ti sei perso qualcosa

  • 14 Novembre 2016 in 15:23
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    Le critiche sono tornate perchè si guarda solo il risultato, cosa è cambiato dalle gare precedenti? poco, non ci sono stati gol regalati o rimpalli fortunati e stavolta il mister ci ha messo del suo con i cambi, che a mio parere sono stati fatti tardi o male.
    Abbiamo un giro palla che fa dormire, qualcosa di meglio credo si possa fare anche con questi giocatori, non solo aspettare che l’avversario cali per salire gli ultimi 10 minuti

  • 14 Novembre 2016 in 16:17
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    Non è difficile fare le barricate contro una squadra che dimostra sempre poco coraggio. Se tu attacchi e ancora attacchi prima o poi il muro difensivo crolla.

  • 14 Novembre 2016 in 16:22
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    Tutto vero, ma il gol era regolare.

    • 14 Novembre 2016 in 17:55
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      Si Chicco P ma anche se il gol era regolare e avessimo vinto, saremmo stato tutti arrestati dalla polizia locale PER FURTO DI DESTREZZA in quanto colti in flagranza di reato.
      Avremmo rubato come loschi ladri.
      Non meritavamo, nemmeno il pareggio.
      È già un furto aver pareggiato.

  • 14 Novembre 2016 in 16:44
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    Si però mettiamoci d’accordo. Se si critica anche quando si vince non va bene, perchè appunto si è vinto. Se si critica senza aver vinto non va neanche bene, perchè troppo comoda criticare dopo non aver vinto. Non va mai bene niente, l’unica cosa che non cambia sono le prestazioni squallide a cui assistiamo, ma fin che ce n’è viva il Re!
    Io nel frattempo prego e faccio macumbe perchè gli altri non comincino ad ingranare, se non son…azzi

    • 14 Novembre 2016 in 18:32
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      Simone T ma è solo pia illusione sperare che gli altri non ingranino ma prima o poi lo faranno e per noi saranno c_ _ _i amari.
      E poi basta che solo una squadra lo faccia e…..siamo spacciati.
      Ho rivisto la partita con la Maceratese e sono rimasto allibito perché ho visto cose che in diretta mi erano sfuggite
      1) Gli avversari fanno molto più pressing di noi
      2) Corrono earrivano sempre primi sulla palla
      3) La fase difensiva fa paura.
      Siamo carenti durante i corner di un colpitore di testa
      4) Per vincere sabato dovevamo andare in svantaggio
      Forse allora avremmo vinto perché siamo supponenti e narcidisti e ci sentiamo troppo forti, sicuro che prima o poi il gol arriverà.
      I giocatori solo quando vanno sotto s’impegnano
      5) Tutte le squadre fin qui incontrate corrono più di noi.
      6) Più di tre passaggi di fila non si fanno
      7) Il centrocampo spesso ha la palla ma non sa cosa farne.
      8) NON ABBIAMO ATTACCO
      9) Calajo camminava, Mazzocchi non riusciva a fare un passaggio, Giorgino era inguardabile, Baraye non era pervenuto e Zommets momenti faceva la solita cazzata del rinvio sbagliato nonostante ultimamente avesse giurato di non fare più quell’errore che ci poteva costare ultimamente una partita giocata in casa.
      10) Quando attacchiamo la palla di testa la prendono solo gli avversari.
      Purtroppo di testa i nostri attaccanti non riescon mai a colpire la palla verso la rete.
      La cosa grave è che oltre di testa non sanno tirare nemmno col destro, col sonistro con niente.
      CIABATTONO SOLTANTO IN PURO STILE SVERNAMENTO.
      Non parlo di Evacuo in quanto non ha toccato una palla
      Concludo con Nocciolini.
      Dura 15 minuti e poi sparisce come tutti.
      Capirte che cosi si fa poca strada
      La soluzione ci sarebbe ma dalla società non verrà mai attuata almeno per quest’anno e tutti sappiamo di cosa sto parlando.
      Scala a riguardo era stato molto chiaro.
      I GIOCATORI LO SANNO E SE NE APPROFITTANO.

  • 14 Novembre 2016 in 16:55
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    bis del commento perchè poi non lo vanno a leggere indietro:

    NOBILTA’ DUCALE : io ho parlato, come provocazione, in linea generale, non mi sono riferito a nessuno nello specifico e non ho dato lezioni di morale a chicche ( della nonna ) ssia !
    oh la al dig mi !
    sta pur sicur che quand a gho qualcosa da dir o rispondar a un quarchidon al scriv in manera specifica ..
    e fa al brev can t à disturbe nisson …par piaser !

    Se ti piace la Mamma grida forte FORZA PARMA !!!!
    Mi la mama lam piesza ma a ned dig miga ed chi !!

    Per il resto an gho gninta da dir..ian bele dit tutt le immagini di sport tube sabet sira e domani dovrebbe uscire il mio articolo:

    è un pò di tempo che ho iniziato a buttarla in ridere ma credo che, nonostante tutto, questo campionato i crociati lo vinceranno, loro, i dirigenti, voi tifosi e anch io, perchè ci credo nonostante tutte le magagne, le criticità, le assenze di tante robe ( inutile che le dica )
    ed il malcontento compreso: questo girone lo vincerà il Parma
    e se le altre non vanno avanti significa che saranno messe come noi, ne + ne meno:

    voi non guardate la classifica ?
    è quella che conta e, per due turni sarà così: maiuscolo in casa

    26 BASSANO ……………… MACERATESE FERALPI
    26 VENEZIA………………… feralpi PADOVA
    25 PARMA……………………PADOVA ancona
    24 REGGIANA……………..ALBINOLEFFE TERAMO
    24 PORDENONE …………modena FANO
    24 SAMBENEDETTESE..lumezzane ALBINOLEFFE
    22 PADOVA……………….. parma venezia

    direi che la reggiana, sulla carta ,ha un calendario favorevole
    il padova ostico, Bassano mezzo e mezzo, Venezia pure
    noi mezzo e mezzo ma vincendo col padova li taglieremmo già fuori dalla lotta per il vertice…

    bisogna vincere e basta ..tutte le ns chiacchiere non servono ( le mie in primis )

    • 15 Novembre 2016 in 09:56
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      Non è che non si guardi la classifica ma ora conta poco, sabato non era questione di vincere per andare primi ma di vincere perchè gli avversari erano una squadra modesta. 6 attaccanti in rosa dovrebbero servire almeno per i minuti finali di queste partite complicate invece sono stati fatti i cambi dello 0-0

  • 14 Novembre 2016 in 17:06
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    Vediamo da Angella stasera cosa dicono

  • 14 Novembre 2016 in 17:12
    Permalink

    Ascoltando i commenti in giro non ci resta che provare altre strade:

    ………………………..ZOMMERS ………………………..
    BENASSI …… …LUCARELLI ………. SAPORETTI
    MAZZOCCHI CORAPI SCAVONE RICCI
    …………………… MIGLIETTA ……………………….
    ………………CALAIO’ …….NOCCIOLINI

    un pò di freschezza, qualche piede buono e gente che abbia voglia di correre perchè deve sfondare, deve farsi vedere se vuole entrare nel calcio professionistico : in primis ….Saporetti, Mazzocchi, Ricci e Nocciolini

    poi tutti possono dire la loro pertanto, anche se questo non è il vangelo secondo Bearzot, provo a dire la mia ( di formazione )

    aggiungerò pure quanto segue:

    BARAYE, se vuole giocare da punta titolare, deve impegnarsi, correre, lottare, tirare e fare gol, in caso contrario resterà seduto in panchina !!!

    uno tra i due CANINI – COLY dovrà lasciare il posto a qualche altro difensore ( vedi BENASSI – SAPORETTI )

    MAZZOCCHI deve fare l’ala destra e non il terzino e smettiamola con questa storia che un giocatore deve fare tutta la fascia: provvede il centrocampista a chiudere quando la squadra si sbilancia da una delle due parti , mi sembra semplice semplice !

    MIGLIETTA , anche se compassato a velocità ordinaria è l’unico piedi buoni capace di proporre giocate per gli attaccanti: giocate lineari, geometriche, palla a terra e in verticale..

    questo è quanto e, se si ha paura di perdere, si stia a casa davanti al camino ( fra un pò..il presepe )
    ..
    oggi la squadra è questa e, bisognerà che si arrangino con questi giocatori, fino a quando non avranno trovato il bandolo della matassa …non ci sono cannelle nè vie d’uscita ..

    • 14 Novembre 2016 in 19:38
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      Sono d’accordo per far giocare Miglietta.
      Attualmente è il più veloce del gruppo.
      Ed è tutto dire….

  • 14 Novembre 2016 in 17:25
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    E visto che questo nuovo corso vuole fare le cose diverse dal resto del calcio ( non parlo di biologico ) se non si cambia il manico si cambieranno i giocatori:

    non + il solito capro espiatorio ( respiratorio ) bensì una bella sfrondatina se ci sono stati errori di gioventù, di mancata resa o di svernamento in petite Paris: chi non va bene o non pedala, buona sera grazie e arrivederci a mai +: dagli errori si impara, si traggono esperienze e, per la prossima campagna di compravendita, indipendentemente da quale sarà la categoria, OCCHIO AI CONTRATTI PLURIENNALI , OCCHIO alla penna e pure agli indiani.

    Una bella sterzatina, na spazzolata o due e si ripulisce iil cortile !! e se dovesse servire per l’obiettivo , a partire dall’alto, fino a scendere al piano terra !!!!
    Hai capito “amico di un sabato mattina del Barilla Center ???

    Ho una grande ,immutata , stima nel tuo operato: a maggio, in serie B tirerete le somme e spero di risentirti, amichevolmente x parlare di calcio ( e non solo ) e berci un paio di caffè.

    mauro morosky

  • 14 Novembre 2016 in 17:26
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    Io penso che in attacco abbiamo ottimi giocatori peró presi un po a caso. Guazzo,Evacuo e Baraye penso che sarebbero titolari in quasi tutte le altre squadre del girone e da noi sono riserve. A centrocampo non abbiamo comprato a caso, non abbiamo proprio comprato. Scavone non mi pare uno che ti fa fare il salto di qualità e in panchina c’è il vuoto. In difesa siamo un reparto troppo lento, esperto ma lento. Portiere ottimo. Urgono 3 giocatori, 2 a centrocampo e 1in difesa ma giocatori che ti fanno fare il salto di qualità. Altrimenti la vedo molto dura

  • 14 Novembre 2016 in 18:19
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    Parma inguardabile, ma di positivo abbiamo ancora la classifica ed il fatto che nessuno dalla proprietà al magazziniere, vogliano supinamente accettare un campionato da comprimari, per cui credo e spero che quanto prima qualcosa inizi a muoversi, nel frattempo sempre Forza Parma

  • 14 Novembre 2016 in 18:33
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    Almeno uno.
    Almeno un CC forte sul serio potrebbe forse bastare.
    SE il culo ci assisterà ancora, come fino ad ora.
    No perchè su Cà di culo ce ne vuole a quintali (al ne zuga miga da quatr’an !! mo che lavor…..); spero non si frantumerà subito non appena dovrà sostituire uno tra CC / Ciccio / Scavone
    mah..

  • 14 Novembre 2016 in 23:10
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    Adesso il 31 gennaio Minotti&Galassi sparano il colpo in canna da aprile e saranno guai per tutte le altre.

  • 14 Novembre 2016 in 23:39
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    Minotti & Galassi, andì dal barber mo miga a Perma, a Cesena.
    Anche Scala al ga bisogná ed ‘na spuntadenna. I zugador po i van tosè a zero. Non è possibile che non ci mettano cattiveria ed amor proprio allenatore o no. Sono viziati?

  • 15 Novembre 2016 in 00:11
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    Barone mai banale negli articoli ed incisivo cone pochi,poi aggiunge aneddoti di personaggi non crociati come rocco uno che in una trasmissione mi tira fuori toneatto e gianmarinaro allenatori di 3 seiexanni 80 e 70,vuol dire che il calcio lo conosce

  • 15 Novembre 2016 in 14:39
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    E’ MANCATO AGOSTINO CA’ vedrete con lui vedremo il bel gioco e i risulatti pioveranno ………….non capisco la gente che si aspetta un gran mercato di gennaio dal parma calcio !!!!! minotti asserisce che non possono permettersi di comperare i cartelini dei giocatori in sostanza non tengo dinero ……….per cui visto che i ns vecchietti costano tnto di stipendio e non vogliano andarsene…….perche vogliono svernare qui ……….tutto rimarra’ come adesso e saluti ai suonatori o al piu’ nozze on i fichi secchi tu ti tieni miglietta e mi dai pinc pallino eccc baratti alla era preistorica naturaqlmente con merce selezionata …………….

  • 15 Novembre 2016 in 22:01
    Permalink

    A v’lo semper dit che al bagget l’e bas. Ve lo dico anche in italiano: the budget is not so big as you think, do you understend or not?

  • 16 Novembre 2016 in 09:06
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    and the pen is on the table

    • 17 Novembre 2016 in 09:20
      Permalink

      yes i do,his name is evacuo

  • 16 Novembre 2016 in 18:12
    Permalink

    yes, it was on the table together with Assioma’s pen. No capellet and no cotechin on taht table, vegetable only and mela cotta

  • 17 Novembre 2016 in 10:20
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    i don’t use the pen to write but my blood ,do you know princess ?

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