MOONTALK #JurassicParm 10^ puntata / Doveva essere biologico e invece c’era olio di palma

Ilaria-Mazzoni.jpg(Ilaria Mazzoni) – Nelle ricette, si sa, ci va la giusta quantità di ogni ingrediente: forse, la dirigenza biologica del Parma non aveva le giuste dosi. Insomma c’era troppo olio di palma, anzi, è il caso di dire olio di Parma, un ingrediente che li ha resi, ipotizziamo, troppo coesi a discapito della professionalità. Un terremoto a ciel sereno quello che ha colpito la squadra crociata; noi avevamo già pensato ad una puntata che analizzasse, per l’ennesima volta, quello che non girava nel meccanismo gialloblù. Che indagasse sulla spaccatura tra squadra e società, tra quest’ultima e la dirigenza e tra la squadra ed i propri tifosi; un’indagine a tutto tondo, ma, dobbiamo ammettere che uno stravolgimento del genere non ce lo aspettavamo proprio.

1-cop-4Come l’eruzione di un vulcano così è esplosa la rabbia dei proprietari del Parma che hanno letteralmente resettato i vertici della propria società. Una decisione che, probabilmente, era già nelle loro menti da qualche tempo, ma che è stata palesata solamente dopo l‘impresentabile prestazione di sabato sera. Una scelta che dimostra gli attributi di questo gruppo di imprenditori che hanno da sempre amministrato le loro società con il fiuto per le scommesse vincenti. D’altro canto non possiamo non ammirare il comportamento tenuto dai “tre moschettieri” che sono rimasti coerenti ed uniti sino alla fine; Apolloni, Minotti e Scala non se ne vanno, per quanto ci riguarda, con disonore, a loro va assolutamente riconosciuto il rispetto per essere stati in linea con le proprie idee. E, certamente, questa non è una dote che si trova facilmente, 2-cop-2soprattutto nel mondo del calcio. Il blocco biologico paga in toto le proprie responsabilità e abbandona Parma senza di fatto, però, aver mai dato l’impressione di avere la situazione salda tra le proprie mani. Nonostante ciò avranno sempre il nostro affetto per tutto quello che hanno fatto e l’amore che hanno dimostrato per questa città lavorando con serietà e dedizione verso i colori crociati dal primo all’ultimo giorno. Un amore che siamo certi sarà sempre ricambiato e non solo da parte nostra. Ciò di cui non siamo, invece, sicuri come la società è che questo gruppo non avrebbe potuto far approdare la squadra alla promozione.

3-cop-1E cosa ci riserverà ora il futuro? Questa reazione dovrà servire da sveglia alla squadra che, a questo punto, non ha proprio più alcun alibi; una scelta compiuta per dimostrare che il tempo per vincere questo campionato c’è, che non è troppo tardi. Ora bisogna tirare fuori la voglia ed il carattere. Si ricomincia senza dubbio con Carra e Ferrari a cui aggiungiamo Capitan Lucarelli che, durante questa stagione, ha dato l’impressione di poter ancora reggere la squadra ed il campo ad alti livelli e che, visti i recenti avvenimenti, vedrà ora più possibile il rimanere nei quadri societari. Decisioni che, ovviamente, non sono state volute dal giocatore ma che, di fatto, gli aprono la visione su quella strada da dirigente che aveva tanto cercato.

8-copGli errori che invece Morrone e chi gli succederà dovranno risolvere sono gli stessi di inizio campionato, ossia: la prima cosa che balza agli occhi, ovvero la sufficienza e le ingenuità da scuola calcio unite alle tante amnesie che hanno consentito, per esempio, al Padova di rimontare immediatamente il goal di Calaiò e segnare le successive reti. Da stravolgere anche la capacità di reazione sul campo di una squadra palesemente non unita e che non segue l’allenatore. Insomma, in campo ognuno fa un po’ quel che vuole e, questo, è uno dei problemi che verrà certamente risolto sin dalle prime “nuove” giornate.

michele-caniniDubbi anche sul modulo: a nostro parere è palese come questo schema non sia adatto alla rosa crociata anche perché non vi sono, se non raramente, due valide alternative per ruolo. E, anche quando ci sarebbe possibilità di scelta, queste non sono state mai tenute in conto insistendo, tra le altre, a proporre le imbarazzanti prestazioni di Canini e Nunzella. E stendiamo un velo pietoso per quanto riguarda il ruolo dell’immenso Nocciolini, relegato e “castrato” nel ruolo di terzino. Vitale svolgere anche un lavoro per migliorare l’assenza di inserimenti senza palla, mentre da evitare sarà il deresponsabilizzare i giocatori: loro vanno in campo e sono l’espressione finale della società e della squadra. Speriamo, quindi, che si trovi presto un undici di base e solido che sfrutti i giocatori per i loro ruoli, evitandoli di schierarli di continuo fuori posizione.

9-copMa chi è in grado di raccogliere quest’importante e difficile sfida? L’allenatore voluto da tutti ed ideale per la piazza, che già conosce l’ambiente, pienamente rodato e pure in contrasto con la passata gestione sarebbe Guidolin. La nostra speranza ci conduce certamente a lui ma siamo ben consapevoli che non è così facile visto che parliamo di un tecnico di altissimo livello e che, pertanto, sarà difficile portare in Lega Pro. Pensando più universalmente e genericamente la figura del Mister deve essere obbligatoriamente una carica pensata in ottica biennale, se non triennale, e, quindi, già di alta fascia. Una persona con cui instaurare ed iniziare un discorso di programmazione: bisogna guardare avanti ed in alto e, per farlo, bisogna avere un uomo di spessore seduto in panchina e che riesca a catturare da subito la fiducia sia dei giocatori che della tifoseria. .
hernan-crespo-ermes-foglia-tardini-doro.jpgTanti i nomi del toto allenatore; dobbiamo ammettere che non subiamo il fascino di nessuno di questi, in particolar modo di quelli della schiera degli ex da rilanciare. Nel caso di Crespo, invece, riteniamo che sia un mister che va fatto crescere e che non vedremmo bene in questa circostanza anche perché c’è il rischio di bruciarlo. Sicuramente saremmo onorati di rivedere al Tardini questa bandiera, ma che, dopo Apolloni, sarebbe troppo in connessione con la mentalità precedente e si correrebbe quindi il rischio di incidere poco sulla mentalità della squadra. Un’ipotesi che ci stuzzica è quella di Zeman che saprebbe lavorare bene con i giovani e zeman 1987 parmariportare quel divertimento che è il cuore pulsante del progetto Parma. Non incontra il nostro gradimento Delio Rossi anche solo in virtù delle ultime esperienza che non garantiscono che sia sufficientemente “in forma”, ne ammiriamo, in ogni modo, la preparazione tecnica. Ci sono poi Corini, un bel tecnico ma meno di garanzia, Reja, molto preparato ma per cui vale il discorso Rossi, Ballardini, allenatore affascinante che otterrebbe il nostro gradimento oppure Mandorlini, esperto e molto preparato, o Zola di cui non siamo assolutamente convinti così come di Zenga. Non convincerebbe, anche se precedentemente ha fatto bene, un ritorno di Franco Colomba.

10-ennio_tardiniContro l’Ancona il comandante della nave crociata sarà, in ogni modo, Stefano Morrone: partita in programma alle ore 16,30 di sabato. Il Parma affronterà, contro la formazione che occupa la diciassettesima piazza della classifica, la gara da “ultima spiaggia” non certo per quello che riguarda il campionato o il futuro del proprio mister, ma per quanto concerne il rapporto incrinatosi e per la fiducia da parte della tifoseria. Serve estrarre dal cilindro tutte quelle qualità e quegli atteggiamenti che abbiamo ribadito praticamente in ogni nostra puntata e, anche se dovesse arrivare una vittoria per dieci a zero, non sarà comunque sanataandrea-concari-moontalk e recuperata tutta la fiducia; per quella ci vorrà tempo e tanto impegno da parte di società e calciatori. Il Moontalk rimane in ogni modo positivo sul fatto che il Parma possa vincere, ma non vogliamo riconoscere anche solo mezzo alibi alla squadra anche perché di scuse ne ha avute fin troppe. Ancona può rappresentare la possibilità di scrivere la prima riga di una nuova storia ma non potrà, per forza di cose, essere più di tanto indicativa. Vista la situazione è molto difficile immaginare come la squadra possa scendere in campo; dipenderà, soprattutto, dal nuovo allenatore. In ogni caso crediamo che il famigerato 3-5-2 vada messo in soffitta per sempre: non vi sono gli interpreti né tantomeno le energie e la testa giusta. Ripartiamo dalle basi, dalle origini, manuel-nocciolinianche perché la Lega Pro alla fine è un campionato basico, elementare, e si vince con calciatori che fanno il proprio dovere e lo fanno bene senza bisogno di formazioni o schemi super elaborati. Ci siamo solo presi una licenza mettendo fuori ruolo Baraye: come ala, con la sua velocità e la sua capacità di dribbling, a nostro avviso, potrebbe fare molto bene in concerto, dal lato opposto, con Mazzocchi. Auspichiamo di non vedere più Nocciolini sacrificato e costretto a fare il terzino, lo 11-352posizioniamo pertanto come seconda punta insieme ad Evacuo che dovrà svolgere il ruolo di boa centrale a raccogliere e giostrare la velocità di Mazzocchi, Baraye e lo stesso Nocciolini.
Sarà una buona occasione per Evacuo che approfitterà della diffida di Calaiò così come per Benassi che potrebbe benificiare di quella di Canini. Questi, quindi, gli undici che nominiamo sperando che si possa aprire un capitolo più positivo per la maglia crociata e che alcuni di essi recuperino dagli infortuni entro domenica: Zommers, Ricci, Lucarelli, Benassi, Nunzella, Mazzocchi, Corapi, Giorgino, Baraye, Nocciolini ed Evacuo. Ilaria Mazzoni

41 pensieri riguardo “MOONTALK #JurassicParm 10^ puntata / Doveva essere biologico e invece c’era olio di palma

  • 24 Novembre 2016 in 04:17
    Permalink

    Beretta mi sembra preparato e cercaxun rilancio poi conosce gia l ambiente certe salvezze a parma. Valgono uno scudetto con squadre in odore di fallimento

    • 24 Novembre 2016 in 12:56
      Permalink

      A questo
      punto io
      penso che
      sia per il
      nuovo
      allenatore
      e sia per il D.S.
      la proprietà
      abbia le idee
      molto chiare ed
      abbia già scelto
      avendo COME HO
      APPENA SCRITTO
      le idee molto chiare
      Ovviamente
      i nomi verranno
      resi noti alla tifoseria
      non prima del
      prossimo lunedì
      Io ho piena
      fiducia in questa
      società.
      Da rumors vari
      che si sentono in giro,
      sembra che il nuovo
      allenatore assomigli
      molto all’allenatore
      del film L’UOMO IN PIÙ.
      Finalmente
      UN CORVO
      come mister.

  • 24 Novembre 2016 in 04:22
    Permalink

    Cavasin e’ un allenatore adatto alla lega pro mi sembra pero che ha trovato un ingaggio nella terza divisione inglese. De canio mi piace molto ma non accetta secono me un declassamento. Quest anno allenava in a al limite accetterebbe una b da alta vlassifica

  • 24 Novembre 2016 in 07:57
    Permalink

    LE doti del nuovo mister
    7 DOTI IMPRESCINDIBILI
    1) Deve essere esperto
    2) Deve essere alla Macchiavelli
    Farsi rispettare senza farsi odiare
    3) Deve essere figlio di buona donna
    4) Non deve essere una vecchia gloria
    5) Deve avere idee chiare
    6) Deve dare un gioco alla squadra
    che con Apolloni mai ha avuto
    7) Deve essere Rock.

    • 24 Novembre 2016 in 09:42
      Permalink

      Concordo su tutto, tranne sul figlio di buona donna 🙂
      Fondamentale che sia altamente preparato e non in parabola discendente

      • 24 Novembre 2016 in 10:52
        Permalink

        Moontalk come allenatore. un figlio di buona donna intendo un allenatore opposto ad Apolloni, che non è certamente un figlio di buona donna ma l’opposto, uno temuto molto dai giocatori che lottano ogni partita perché sanno che se giocano male, perdono il posto e negli spogliatoi temono quello che lui dice senza nessun freno e quello che lui fa che è imprevedibile e terribilmente temuto.
        A volte certe parole dette di fronte ai compagni tagliano piu di un rasoio.
        L’allenatore ideale per me sarebbe quello nel film di Sorrentino
        L’UOMO IN PIÙ.
        Quell’allenatore era figlio di buona donna anzi era un vero figlio di puttana, allo stato puro, alla massima potenza.
        Quello sarebbe il mio allenatore dei sogni ma purtroppo non esiste.
        Con un allenatore del genere il Parma vincerebbe questo campionato a mani basse.
        Guardatevi l’inizio del film e lo guardi pure la società prima di scegliere
        Quell’allenatore è
        ROCK ROCK ROCK ROCK ROCK ROCK che piu ROCK di così non si può.

  • 24 Novembre 2016 in 08:20
    Permalink

    Spero che la società
    ragioni con la testa
    e non con il cuore.
    Aver esonerato
    Apolloni è stata
    dura perché è stata
    una vecchia gloria.
    Crespo è il clone di
    Apolloni.
    Se si
    dovesse svegliere lui
    tanto valeva tenere
    Apolloni
    Ci vuole in questo
    marasma
    gente esperta,
    molto esperta.
    Crespo è stato
    un ottimo
    giocatore
    un giocatore
    ROCK
    ma come
    tecnico è acerbo
    e poi Crespo
    è un buono.
    Caratterialmente è
    un buono come Gigi.
    Porge sempre
    l’altra guancia
    Ci vuole invece un
    “NON BUONO”
    un falco e non
    UNA COLOMBA.
    che se sgarri, o se
    SVERNI e in campo
    non dai tutto,
    al rientro negli
    spogliatoi, ti
    solleva un metro
    da terra e
    simbolicamente
    ti appende
    ai ganci dello
    spogliatoio.
    Crespo grande
    persona e grande
    uomo, come
    mister invece
    di una squadra
    vincente
    non lo vedo
    PER NIENTE.
    Troppo buono
    Troppo inesperto e
    Troppo vecchia gloria.
    Vedo bene
    ROSSI
    GUIDOLIN

  • 24 Novembre 2016 in 08:35
    Permalink

    Speriamo che Morrone
    sabato von l’Ancona
    non faccia giocare
    la squadra come
    faceva
    APOLLONI.
    Sulle fasce
    Mazzocchi e
    Baraye
    e basta
    vedere
    Nocciolini
    fare
    il terzino.
    Facciamo giocare
    ogni giocatore
    nel proprio ruolo.
    Sabato il.nuovo
    allenatore che
    penso che la
    proprietà avrà
    gia’ scelto
    guarderà la
    partita alla tv.
    Chi sverna e
    gioca male
    son certo che
    perderà il posto.
    Quondi lo
    svernamento
    penso
    SIA FINITO.

  • 24 Novembre 2016 in 08:36
    Permalink

    si, di palma allenava i portieri, quando li avevavmo 😀

    • 24 Novembre 2016 in 09:49
      Permalink

      Dai Zommers è bravo, ha subito un calo mentale come il resto della squadra, è giovane diamogli fiducia

      • 24 Novembre 2016 in 10:01
        Permalink

        guarda,per me era uno dei pochi da riconfermare ma non come titolare,purtroppo non gli ho visto fare dei grossi miglioramenti nelle uscite

      • 24 Novembre 2016 in 14:22
        Permalink

        ma cosa dici Nobiltà…….Assioma è molto più esperto di portieri

        • 25 Novembre 2016 in 13:50
          Permalink

          piu’ di te ci vuol mica molto,basta aver fatto la scuola radio elettra di torino

  • 24 Novembre 2016 in 09:56
    Permalink

    Semplice considerazione pratica. Ma non sarebbe prima meglio ingaggiare un Direttore Sportivo con i controc….i e POI l’allenatore ??? Visto che dovranno collaborare fianco a fianco ? L’ingaggio di un DS di solito è più in prospettiva negli anni… l’allenatore può durare come un gatto in tangenziale !!! Apolloni docet !

    • 24 Novembre 2016 in 11:00
      Permalink

      Io credo che visto il reset totale la società si stia muovendo un po su tutti i fronti contemporaneamente, normalmente avresti ragione tu, alla fine però “essersi simpatici” non sempre significa lavorare bene, vedremo

  • 24 Novembre 2016 in 10:37
    Permalink

    Parmaletale, secondo me faranno proprio così, perchè penso sia logico. Dovrebbe essere proprio il DS a indirizzare la società verso che allenatore dirigersi. Per quanto riguarda Zommers la penso come Assioma. E’ un bravo portiere, ma come titolare non mi da fiducia, ha troppe lacune nelle uscite, anche se devo dire che tra i pali è veramente molto forte. Non ricordo se sul terzo o il quarto gol subito, aveva fatto un autentico miracolo nel respingere la pala sulla linea, poi ovviamanente è arrivato prima il giocatore del Padova e ha insaccato, ma lui aveva fatto un intervento neanche normale prima.
    Solo che nelle uscite ancora è troppo incerto, e avrebbe bisogno di crescere più tranquillamente a mio parere. Un allenatore esperto tra i pali lo vedrei bene, e magari Evacuo a fargli posto come over, perchè tanto abbiamo già visto che è venuto qua solo x mangiare anolini, prosciutto e parmigiano, ma il gioco del calcio ho paura che ha finito di praticarlo a Novara.

  • 24 Novembre 2016 in 10:40
    Permalink

    Dopo 18 mesi ha tornato a colpire la “penna d’oro” Schianchi. La sola cosa positiva della nostra scomparsa dal calcio che conta era la correlata scomparsa delle opinioni di Schianchi e delle sue ridicole comparsate su radio e tv locali, lasciandolo all’amato Milan. Ieri purtroppo l’ex ammiratore dell’Innominabile Bresciano (salvo ovvia virata ad U a fallimento conclamato), nonchè impreparatissimo ospite fisso dell’allora “Palla in Tribuna” (ricordo strafalcioni, banalità, castronerie tecniche su quanto stesse accadendo al povero cadavere del Parma), non ha resistito e senza evidentemente essere informato e senza aver mai visto una sola partita del Parma si è permesso di pontificare sulla Rosea da par suo. Ovvero scrivendo senza conoscere quello di cui stesse scrivendo, ma per sentito dire o per slogan (alla Scala). Invito Schainchi a farsi dare i filmati delle partire del Parma e di visionare le conferenze stampa di Scala, Minotti&Galassi e forse capirà perchè chi paga li ha GIUSTAMENTE cacciati.

    • 24 Novembre 2016 in 11:26
      Permalink

      … ma ce l’hai con Schianchi? Ti ha rigato la macchina? 😉

      dai scherzo…

  • 24 Novembre 2016 in 11:01
    Permalink

    Guarda se SCHIANCHI ha palesato il suo pensiero contrario, mi da ancora piu’ certezza che il ribaltone sia stata la cosa giusta…

  • 24 Novembre 2016 in 11:02
    Permalink

    Altra cosa. Avendo il cervello e la mente liberi, così come critico quando ritengo ci siano buoni motivi, così voglio elogiare la proprietà per quanto fatto due giorni or sono. Probabilmente loro stessi erano stati resi “prigionieri” degli slogan di Scala (slogan molto comodi e adatti a coprire e a giustificare eventuali insuccessi) e mi sembra palese la voglia che avevano di liberarsi di questa ridicola messa in scena di biologie, di moschettieri e di presunte superiorià morali che alla prova del campo hanno miseramente fallito rispetto ai perculati in estate Perinetti e soci della così detta “old economy”. Se pago giustamente voglio risultati, non cannelle.Voglio elogiare anche la primogenitura in ambito calcio italiano del principio sacrosanto dello spoils system. Perchè a pagare deve essere solo il povero allenatore se i dirigenti preposti gli forniscono una squadra palesemente assemblata male, avendo anche la faccia tosta di continuare ad affermare il contrario? Ricordo che ai primi di agosto la povera particella di sodio Lucarelli era quasi solo a Collecchio se si escludono i confermati dalla D che non mi stupirei di vedere dimezzati al mercato di gennaio. E invito altresì a lasciare li con la retorica del ringraziare per l’impegno etc. Lasciamo questa banalità ai counicati stampa e siamo per una volta non ipocriti seguendo l’esempio della società. Il Sig. Minotti sembra qui in prestito, l’atteggiamento mostrato era sempre arrogante (come a dire, ma cosa volete?osate anche criticare?) e la conferenza stampa del “we are Apolloni” credo sia stata una vergogna.
    Vorrei anche unirmi al coro del Ferrari for president!!!!!

  • 24 Novembre 2016 in 11:06
    Permalink

    Schianchi ha parlato? Non voglio neanche sapere cosa ha scritto, tanto mi interessano le sue analisi da oracolo disinformato. Arrogante e saccente.. Da evitare

    • 24 Novembre 2016 in 12:34
      Permalink

      Schianchi te lo dico io cos’ha detto.
      Ha detto tutto e di più di quello che non avrebbe dovuto dire.
      A Parma penso che non ci sia un tifoso che la pensa come lui.
      Ieri sulla gazzetta dello sport ha fatto un articolo allucinante.
      Siete sicuri che questo Schianchi non abbia discendenze reggiane?
      Uno che dice quello che ha detto o odia il Parma e la città o è simpatizzante reggiano.

  • 24 Novembre 2016 in 11:42
    Permalink

    Speriamo ke il famigerato budget lo conservono x gennaio

    Meglio spendere x certi calciatori ke x certi allenatori

    FORZA PARMA sempre al tuo fianco

  • 24 Novembre 2016 in 12:12
    Permalink

    Guidolin ha detto che fi avrebbe allenato anche in D, indi per cui non vedo il problema in Lega Pro.

  • 24 Novembre 2016 in 12:43
    Permalink

    Oltre alla Rosea Vi invito a scaricare il podcast di “Tutti Convocati” di radio 24 puntata di ieri 23/11/2016 e ascoltate penna d’oro Schianchi parculare la proprietà, dire che Barilla e Pizzarotti non sanno nemmeno dare un calcio al pallone, che esonerano allenatori a cena in villa ed altre amenità varie. Ovviamente al solito senza avere mai visto una partita del Parma, senza essere minimamente informato e solite cose alla Schianchi. Concordo con Rispetto, se Schianchi dice male significa che la scelta è stata giusta. Ricordo sempre la sua mitica inversione ad U sull’Innominabile ed altre perle…

  • 24 Novembre 2016 in 12:54
    Permalink

    Ok Luca quindi possiamo fare l annuncio giusto?

  • 24 Novembre 2016 in 13:43
    Permalink

    no, finche’ non vi sara’ notula di annunzio del portavoce “canonico” da Alcatraz, preferisco attendere

  • 24 Novembre 2016 in 14:06
    Permalink

    Veramente Schianchi ha sputato merda sulla proprietà in radio? Non ho parole, che piccolo uomo…

    • 24 Novembre 2016 in 21:47
      Permalink

      Schianchi voleva fare il presidente al posto di Scala.
      È stato bocciato dalla proprietà e allora lui si vendica secondo voi verso chi?

  • 24 Novembre 2016 in 14:17
    Permalink

    Ragazzi cerchiamo di pensare a chi ci possa portare in B e non solo ai nomi, che come abbiamo visto non è che stiano dando questa grande garanzia. A schianchi si potrebbe rispondere che non è importante essere capaci di dare un calcio ad un pallone per essere un grande imprenditore…

  • 24 Novembre 2016 in 15:46
    Permalink

    Il punto è semplice…la proprietà non è composta di gente improvvisata…hanno tutti un biglietto da visita di un certo spessore…e si sono comportati di conseguenza..

    se ti presenti al campionato ed ai tifosi come la Juve della legaPro e poi fai si e no la figura dell’Inter con in più l’atteggiamento da buonista oratoriale…la proprietà dimostra solo le sue intenzioni (e meno male),cercando di cambiare rotta…sperando di fare scelte giuste oggi

    onestamente, nomi o no, vorrei gente decisa. Marino è un gran nome e mi piacerebbe, vorrebbe dire entrare nel giro degli “Squali”, probabilmente necessario per tornare in fretta a certi livelli. Se fosse Palmieri…sarebbe una possibile rivelazione…sperando che “squalo” lo possa divenire alla svelta (in questo caso a mio parere avremmo possibilità di parecchi cavalli di ritorno…)

    Per il Mister…sono combattuto…vorrei fortemente Guidolin…in secondo piano Reja o un profilo che ha vinto la legaPro per 10 volte…

    Vediamo….spero fortemente di gustarmi la diletta nei pregara l’anno prossimo…

  • 24 Novembre 2016 in 15:47
    Permalink

    Si a “Tutti Convocati” si è divertito come un matto a perculare i così detti (da lui) “illuminati industriali che non riescono a mettere insieme nemmeno 2 passaggi di fila”, parlando di cene carbonare in villa e amenità varie. Consiglio l’ascolto per capire una volta di più il personaggio Schianchi.

  • 24 Novembre 2016 in 15:53
    Permalink

    Che poi ovviamente se il mitico Schiancone (va dal barbèr tra l’altro ha la stessa pettinata da 20 anni) lo invitassero che so al Regio per una di quelle pompose cerimonie con industrialoni, autorità assortite, ammiragli e bersaglieri si piegherebbe ad angolo retto e leccherebbe i piedi a (come definiti da lui) “quello che costruisce i ponti e quello che fa la pasta”.

  • 24 Novembre 2016 in 16:17
    Permalink

    Voi fate tutti i nomi che volete … intanto la prossima vediamo cosa succede con Morrone!

    • 24 Novembre 2016 in 18:21
      Permalink

      Devo dire che segretamente spero che morrone faccia molto molto bene e che rimanga lui, sarebbe una bella favola

  • 24 Novembre 2016 in 17:25
    Permalink

    E la madona li ha definiti così? Quello che fa le macchine non l’ha nominato?
    Che ràsa ed giornalista ragàs….che tristezza. Hai ragione Davide, alla prima occasione mondana in cui sarà invitato a presenziare (ma dubito accadrà mai), sarà il primo a piegarsi a novanta e a farsi sculacciare ben bene dai nostri “industrialoni”, e così anche il “giornalistone” comincerà a vomitare articoli a loro favore, ne sono convinto!

  • 24 Novembre 2016 in 18:12
    Permalink

    Simone, ha aggiunto anche “quello che fa le magliette” mi ero dimenticato. Probabilmente Dallara non l’ha tirato in ballo perché lo confonde con l’omonimo pastificio.

  • 24 Novembre 2016 in 18:41
    Permalink

    devo vendere e basta i perdenti !!

  • 24 Novembre 2016 in 21:12
    Permalink

    Mi incazzo se si svillaneggia Dallara perche è l’unico parmigiano vincente. Col calcio non ci prende un tubo, ma nella galleria del vento è tra i primi al mondo e molti parmigiani “veri” (anolè e Marialuigia, piccola Parigi con i bus in til stredi, sporc dapartut) manco conoscono. La Dallara, cher i mè pramsà, la vensa tut in Americhe. Metiv a post va’

  • 24 Novembre 2016 in 23:29
    Permalink

    E chi l ha offeso scusa?

I commenti sono chiusi.

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