MOONTALK #JurassicParm 9^ puntata / MOONWALK!

(Ilaria Mazzoni) – Un passo all’indietro quello messo in atto dal Parma che ci svela che, sulla musica di questo campionato, gli piace compiere passi di Moonwalk Come l’indimenticabile Micheal Jackson i gialloblù sembra che facciano passi in avanti, e noi ci avevamo anche fermamente creduto, ma, poi, puntualmente è arrivata la smentita. Regressione sotto il profilo del gioco espresso, ma anche dal punto di vista dell’organizzazione e, soprattutto, anche per quanto concerne la voglia di vincere. Possibile che manchi questo desiderio? Per noi è inconcepibile che questi giocatori non abbiano la bava alla bocca e non bramino di raggiungere una vittoria dopo l’altra. In camposi vedono professionisti che si recano a lavorare e, si, fanno il loro, ma 1-cop-3senza quella capacità di scavalcare i propri limiti buttando il cuore oltre all’ostacolo per raggiungere ciò che, dal punto di vista sportivo, dovrebbero volere più di qualsiasi altra cosa. Con l’aggravante che l’avversario di sabato scorso, la Maceratese, era uno di quelli “facili”, nel senso che, se il Parma si fosse comportato da vero Parma non ce ne sarebbe stato per nessuno. L’occasione di stabilirsi al primo posto della classifica era ottima; insomma si è gettata al vento la possibilità di dimostrare che, come dicono, le critiche alla squadra non hanno fondamento perché loro sono convinti di essere forti. Non è stato, invece, dimostrato e non esistono scuse o alibi. Peccato per maceratese-parmaquest’occasione fallita che si delinea come una sorta di bocciatura di esame di maturità; niente passo in avanti verso un Parma che entusiasmi, sabato sera per cena è stata servita la solita minestra riscaldata. Una nota positiva, in ogni modo, c’è: tutto ciò non si è ripercosso negativamente sulla classifica. Rimane, infatti, solo un punto dalla vetta, e i gialloblù restano nella zona che conta a lottare con le altre formazioni in un campionato che si è rivelato essere molto equilibrato, ma che, onestamente, ci aspettavamo che fosse molto più severo. Insomma, gambe in spalla e smettiamola di tentare la fortuna anche perché, prima o poi, la dea bendata potrebbe non assisterci più.

3top-flop-1In una partita come quella di sabato facciamo molta fatica a determinare i giocatori migliori, anche perché l’unico vero top player del match è stato il sonno. Delusi, insomma, dall’incapacità di dimostrare di avere la voglia di vincere. Assegniamo, comunque, una nota di merito a Saporetti che, schierato a sorpresa per il forfait a sorpresa di Benassi, riesce a fare una buona prestazione, facendosi trovare pronto alla sua occasione. Timidamente meglio anche la partita di Canini Nei peggiori, invece, mettiamo Nunzella: non una buona gara la sua, assolutamente insufficiente. Insomma, ribadiamo, come già detto settimana scorsa, che se si trova in questa forma andrebbe preso in considerazione l’ingresso di Ricci. Appannato, comunque, anche Mazzocchi certo, il ragazzo è giovane e non è una prestazione che deve destare particolari preoccupazioni; continuiamo a rinnovargli la nostra fiducia.

 

4-biglietto-amaroNel frattempo, invece, sembra che si sia trovata una soluzione definitiva al grande derby della discordia, il temuto incontro tra Parma e Reggiana, che, per ora, sembra suscitare discordia solamente tra gli organizzatori che paiono un po’ imbarazzati nelle proprie decisioni. Il tempo per sistemare i dettagli di quest’evento nel migliore dei modi c’è stato, ma è chiaro che non è stato sfruttato al meglio. Si giocherà, quindi, lunedì sera alle 20,45; una scelta senza dubbio molto televisiva, ma poco a favore degli spettatori e dell’ordine pubblico. Nel campionato meno influenzato dalle televisioni, paradossalmente, troviamo una decisione di assoluta convenienza per il piccolo schermo. Sfavoriti saranno, invece, sia i tifosi che la sicurezza: giocare il lunedì non aiuterà di certo il pubblico che dovrà far sacrifici per slide video controlli polizia ai tifosi crociati verso il san paoloessere presente. In difficoltà saranno anche le forze dell’ordine perché, lo sappiamo, una partita “a rischio” non viene disputata la sera, specialmente in un orario settimanale lavorativo, con una fiumana di gente per le strade e il minimo dell’illuminazione possibile. Se fossimo noi i dirigenti dell’Osservatorio atto a garantire la sicurezza pubblica di questa partita non vi metteremmo la firma a cuor leggero. Nessuno può dire, dopo un ventennio, cosa ci si possa veramente aspettare da un incontro del genere. Siamo quindi molto perplessi ma speriamo che le due tifoserie diano una bella prova di maturità.

5-ennio_tardiniParma che, prima di recarsi a Reggio Emilia, dovrà affrontare, sabato prossimo, il Padova. Insomma, dal derby emiliano a quello delle “fallite”: questa partita si popone come il derby delle squadre resuscitate da poco e che hanno avuto precedentemente parentele di proprietà nella penultima gestione. Due società che tentano di rilanciare i colori delle loro squadre anche se gli obiettivi sono decisamente differenti: Parma che ha fretta di tornare nel calcio che conta mentre il Padova, tutto sommato, può anche permettersi qualche anno in più di gavetta, senza che ciò scateni grandi drammi nel cuore della tifoseria.

 

6-ennio_tardiniLa formazione veneta è attualmente al settimo posto, distante solamente tre punti dai crociati, anche se con una partita in meno. Una squadra che, proprio come il Parma, non è esente dalle critiche dei tifosi in questo avvio di campionato: anche loro si aspettavano di più sotto il profilo del gioco e del divertimento. Che dire invece della formazione? Sicuramente ci aspettiamo in campo un assetto che, quantomeno, perseveri sulla strada della solidità difensiva, ma che sia totalmente l’opposto di quello visto dal punto di vista della fase propositiva. Dopo averlo “avvertito” la scorsa puntata, oggi escludiamo dai nostri undici Nunzella e diamo la grande chance a Ricci. In attacco spazio a Nocciolini e Calaiò. Questi i nostri titolari: Zommers, Benassi, Lucarelli, Canini, Mazzocchi, Scavone, Giorgino, Corapi, Ricci, Nocciolini e Calaiò. Ilaria Mazzoni

8 pensieri riguardo “MOONTALK #JurassicParm 9^ puntata / MOONWALK!

  • 18 Novembre 2016 in 00:24
    Permalink

    Dopo 3 mesi di “non gioco” ormai mi accontento solo di vincere. Pretendere il bel gioco da Apolloni è impossibile.

    • 18 Novembre 2016 in 10:26
      Permalink

      Pretendere il bel gioco no, ma i punti si. Più che altro si continuano a perdere occasioni e speriamo di non arrivare a fine campionato a doverli rimpiangere

      • 18 Novembre 2016 in 12:06
        Permalink

        Si, almeno di essere più cinici (anche se in 4 delle ultime 5 gare lo siamo stati abbastanza)

  • 18 Novembre 2016 in 00:33
    Permalink

    Ragazzi su questo forum ci siamo divertiti, abbiamo espresso le nostre considerazioni in piena autonomia e in piena democrazia.
    Abbiamo cercato di dare suggerimenti e dire quello che andava e quello che non andava, secondo il nostro modesto punto di vista, abbiamo cercato soluzioni, abbiamo sentito pareri ma gira e poi gita, questo Parma esclusa la classifica non.piace proprio a nessuno.
    Non ho mai visto il Parma megli ultimi vent’anni giocare peggio di quello attuale
    Non c’è gioco, non ci sono schemi. non si tira mai in porta.
    Certo siamo secondi in classifica ma quante partite che abbiamo pareggiato meritavamo di perdere e quante vinte, meritavamo di pareggiare e in quante di queste abbiamo giocato bene?
    Nessuna.
    Si spera sempre nel sabato dopo e poi in quello dopo e in quello dopo ancora ma il risultato non cambia.
    Giochiamo SEMPRE da cani…. se non peggio.
    La nostra squadra è insicura in difesa, trasparente a centrocampo e nulla all’attacco.
    Gioco irritante, poche occasioni da gol, spettacolo assenre giocatori che presi come coloro che ci avrebbero fatto il salto di qualità sono sempre tra i peggioro in campo.
    Sembrano essere venuti da noi solo
    PER SVERNARE
    Qualcuno mi dirà
    “Ma allora cosa dobbiamo fare?”
    Tifare, noi dobbiamo tifate ma se sabato non si vince non si può aspettare ancora, che la situazione cambi.
    PERCHÉ NON CAMBIERÀ PIÙ.
    Questa squadra gioca malissimo, non ha più stimoli.
    Ormai è come una malattia non curata che divemta CRONICA e più passa il tempo e più questa malattia diventa incurabile e ci vuole il.bisturi
    Si giocherà sempre così rubacchiando, fino a quando i giocatori capendo che il campionato è perso molleranno anche loro.
    Se sabato non si vince ma solo si pareggia
    Bisogna dare uno scossone alla squadra
    C’è solo una soluzione.
    NON CI SONO ALTRE VIE DI FUGA.
    Si deve esonerare URGENTEMENTE Apolloni
    altrimenti si rischia di perdere un anno.
    La squadra con questo tecnico va poco lontano.
    Ce ne vuole uno che capisca questa categoria che Apolloni, spiace dirlo ma non ha capito.
    Ormai le ha provate tutte ma il risultato è stato deludente.
    Dei nuovi acquisti forse non si salva nessuno.
    Per me l’anno scorso eravamo più competitivi
    Eravamo più forti.
    Il presidente del Parma deve assumersi le proprie responsabilit e prendere la decisione più logica, più ponderata se non si vuole mandare a puttana un anno.
    Il Padova che veleggiava nella parte destra della classifica ha cambiato il tecnico e ora
    VOLA.
    A buon intenftodi……meditate gente meditate.

    • 18 Novembre 2016 in 10:31
      Permalink

      Non credo sia mai successo nella storia del calcio che un allenatore venga esonerato con la squadra ad un punto dalla vetta e dopo 5 risultati utili consecutivi, la cosa frustrante è la continua impressione di sufficienza e di non volontà di far qualcosa di più

  • 18 Novembre 2016 in 09:50
    Permalink

    Il Padova NON ha cambiato il tecnico: mi risulta essere ancora Brevi, a rischio prima della partita con la Reggiana, esattamente 1 mese fa: da quella gara 4 vittorie ed una sconfitta !!!

    Che venga esonerato Apolloni scordatelo: la conferenza stampa della dirigenza, 3 settimane fa credo, è stata esaustiva sulle intenzioni: Gigi non si tocca e, se la squadra andrà in serie B, sarà lui pure il prossimo anno, mi sembra chiaro ed evidente: se poi non piace, piacerà !!

    Questo è il diktat del Presidente!!!
    NOn il mio, del presidente, il quale si è preso tutte le responsabilità del caso !!

  • 18 Novembre 2016 in 10:42
    Permalink

    Sempre se andremo in B….

    “di doman non v’è certezza”….cit

  • 19 Novembre 2016 in 06:46
    Permalink

    Se non c andremo , faremo i play offffffffffff

I commenti sono chiusi.

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