Parmaland 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / E QUANDO IL GIOCO SI FA DURO? DOVREBBERO SCENDERE IN CAMPO I DURI…

copertina parmaland

img-20161028-wa0035(Mauro “Morosky” Moroni) – Il titolo vuole significare che, dopo il Venezia, incontrato alla 4^ giornata, è stata la volta del FeralpiSalo’  (8^) e poi del Padova (14^): e parliamo di 3 sconfitte in casa; a seguire toccherà al Bassano, sempre in casa crociata e poi sarà derby con la Reggiana al Mapei Stadium: il mio auspicio sarebbe quello di passare indenni, non perdendo, questi altri 2 scontri diretti ma, nel contempo, capire se, la nostra squadra ha gli attributi o meno; tutto quel poco fatto finora aveva un senso se si guardava la pura classifica mentre, se si parla di calcio, parecchie cose hanno lasciato a desiderare ma, visto che è il tabellino che conta, vediamo di incrementarlo e cercare subito di recuperare punti e posizioni  magari accompagnati da migliori prestazione in campo, sia come singoli che come squadra. Entrando nel dettaglio, aspetto il ritorno in campo di Benassi, di Coly e pure di Miglietta: tecnica, forza ed esperienza ci saranno necessari per migliorare la qualità del gioco, delle performance e dei risultati, aiutando la squadra a lievitare, migliorare e andare a pieno regime.

Ah, dimenticavo, nel frattempo la società ha spazzato via tutto lo staff tecnico, il responsabile, il  direttore sportivo, l’allenatore, il responsabile della preparazione atletica, con conseguenti, inevitabili e ovvie dimissioni del presidente Nevio Scala. Una forte e decisa presa di posizione dei vertici societari che ha stravolto l’organico, di fatto, azzerandolo: non entro nel merito della decisione, mi limito a prendere atto dei fatti e continuo a guardare la mia classifica, le mie tabelle e convinzioni; il banco di prova che ho previsto già da 2 settimane sarà quello relativo alle prossime sette partite, fino ad arrivare alla sosta invernale: 30 / 12 p.v con la ripresa del campionato prevista per il 22 gennaio 2017.

Via tutti, tana libero tutti e Stefano Morrone come traghettatore, pro tempore, in panchina in attesa del nuovo mister nonché del direttore sportivo: banco di prova significa che se su 7 gare continueranno male prestazioni e scarsi risultati, tutto nella norma (la colpa era e sarà di chi c’era prima) mentre invece, se dovessero arrivare prestazioni e punti importanti, allora il pensiero che mi è già sorto è: colpa/merito dei soli giocatori !!! Tutto questo mi farebbe storcere non solo il naso, ma pure altre cose, e la cosa puzzerebbe molto di bruciato ma, con questo, non voglio difendere né manlevare nessuno dalle proprie colpe, errori o scelte pseudo sbagliate, però mi puzzerebbe molto e qui mi fermo.

Quasi quasi mi verrebbe da scommettere che, ad Ancona, il Parma vincerà con 3 gol all’attivo: questa è la mia provocazione, tanto, visto che non ne capisco una vanga & un badile, di calcio, posso permettermi ulteriori provocazioni e pensieri diversi, personali e, sicuramente, non condivisibili.

parma-padovaAlla fin fine ciò che mi importa è sempre, aprioristicamente, solo la classifica, giusto per arrivare in serie B: solo dopo questa promozione si potrà programmare il discorso giovani, modello societario non conforme al calcio attuale con quella diversità di intenti, filosofia e gestione di una squadra che vorrebbe essere avanguardista, al di fuori dai canoni e schemi tradizionali del football italiano.

Mi permetto di rilevare che l’apporto di alcuni dei giocatori acquistati non è stato conforme, come resa, al cognome ed al blasone dei medesimi e, se permettete, in questo caso, le colpe non sono sicuramente del mister cacciato né di chi ha scelto i calciatori: il motivo della mancata resa ottimale di gente come Canini, Evacuo, ma pure di Garufo e Nunzella io non saprei individuarlo ma, sicuramente, ciò ha dato il suo peso negativo, sia per quanto concerne gol presi che gol fatti: con questo non voglio addossare colpe specifiche ai sopra citati atleti, hanno solo reso al di sotto, molto al di sotto delle aspettative previste circa le loro performance.

Le prossime citate 7 gare:

26/11 >>> Ancona

04/12 BASSANO

07/12 >>> Sudtirol

11/12 TERAMO

19/12 >>> Reggiana

23/12 MODENA

30/12 >>> Lumezzane

Per sperare di rimanere agganciati al carro promozione (IO CI CONTO E CREDO ANCORA) bisognerebbe vincerne 5 e non perdere i due scontri diretti (i quali raddoppiano i punti sia perdendoli che vincendo ovviamente); sarebbero 17 punti quindi e da qui non si deroga, in caso contrario si creerebbe un distacco pericoloso e probabilmente incolmabile: tale bottino punti consentirebbe di continuare a tenere accesa la fiammella e arrivare alla sosta, 30 dicembre, entrare “di brutto” sul mercato e “fare spesa” adeguatamente (pure sfoltendo) : gli errori, le magagne o le scelte che non hanno prodotto risultati e prestazioni (consoni a blasone, cognome e ingaggio) vanno rivisti ed aggiustati a costo di tagli, retromarce e scelte pure “difficili / dolorose / passi indietro” : l’obiettivo è molto importante, molto più dei singoli calciatori o dirigenti quindi, chi di dovere, analizzi tutti i pro e contro e si faccia chiarezza su tutta la linea.

La “mia formazione” 

Zommers

Benassi  Canini Lucarelli Ricci

Corapi Giorgino Scavone

Mazzocchi Calaiò Nocciolini

P.S.: “probabili indisponibili” e/o non al 100% : Garufo e Coly.

La prossima avversaria >>> Ancona:

punti 12, 2 vinte, 6 nulle, 6 perse – gol 8/16 ( in casa 2 vinte, 1 nulla, 4 perse – gol 4 / 7 )

 

E quando il gioco si fa duro ?

“dovrebbero scendere in campo i duri”

Altre gare significative:

Bassano-Feralpi Salò

Sambenedettese-Albinoleffe

Pordenone-Fano

Reggiana-Teramo

Venezia-Padova

Come sempre, dai campetti di Via Zarotto e dalla Tribuna Est Stadio Tardini,

Vi saluto cordialmente,

Mauro “Morosky” Moroni

Stadio Tardini

Stadio Tardini

33 pensieri riguardo “Parmaland 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / E QUANDO IL GIOCO SI FA DURO? DOVREBBERO SCENDERE IN CAMPO I DURI…

  • 24 Novembre 2016 in 18:05
    Permalink

    Vero sono però molti di più quelli ke hanno reso meno del previsto

    Infatti mi auguro trà poco anke qualke giocatore con le valige pronte

    Qui a Parma state fin troppo bene e poi vi lamentate de fiski

    Ma x favore pensate di giocare al calcio x cui siete pagati dai là

  • 24 Novembre 2016 in 18:16
    Permalink

    Miglietta???Ma stiamo scherzando?Ma l’hai visto sabato che perde un metro ogni scatto rispetto al diretto avversario?Ma hai visto che non regge un contrasto che sia uno?Su Garufo e Nunzella stenderei un pietoso velo.

    • 24 Novembre 2016 in 21:36
      Permalink

      Ti sei dimenticato Evacuo, lui di metri ne perde tre

  • 24 Novembre 2016 in 19:38
    Permalink

    In formazione tipo non c è , hai notato ???
    Però vedrai che tornerà utile alla causa anche se non è Usa in Bolt..

  • 24 Novembre 2016 in 19:59
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    Colgo l occasione x confermare ciò che mi scrisse Assioma subito a seguito della gara persa a Piacenza ( coppa # piacentina # ) ..la sorte di Apolloni avrebbe avuto epilogo tra castagne e panettone…
    questo per la cronaca: io non riesco mai a disintossicarmi dal troppo ” innamoramento” e , spesso, non sono lucido x vedere avanti lo sviluppo delle cose: sognatore ?? inguaribile ottimista ?
    Beh, cercherò di essere + distaccato dalle emozioni e di vedere con + razionalità..mi perdonate vero ??
    Io continuerò con le mie classifiche, tabelle, riscontri…giusto per tenerci aggiornati in tutto
    forza parma calcio1913….

    • 25 Novembre 2016 in 16:19
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      Confessa che con le tue tabelle hai cannato di brutto.
      Con Apolloni si vinceva il campionato dicevi…si quello organizzato al cotolengo

  • 24 Novembre 2016 in 20:41
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    Bravo Mauro. …👍

  • 24 Novembre 2016 in 21:42
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    Beh caro il mio Moro’ io dissi il 10 agosto e i miei post sono li a confermarlo, che Apolloni non avrebbe mangiato le castagne a Parma.
    Dai, se non fosse stato una bandiera del Parma ci avrei indovinato in pieno.
    Te l’ho detto noi a Tabiano curiamo raffreddori e asma.
    A proposito ti sei ripreso?

  • 24 Novembre 2016 in 22:13
    Permalink

    Mauro ha dicho que Parma gana el Lega Pro. …Estoy de acuerdo. ….

  • 24 Novembre 2016 in 22:38
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    A me ‘ste storie dell’allenatore che non mangia il panettone o le castagne mi ha scassato la minchia. Trita e ritrita direbbe la mitica Anna Farnerani. Cambiate metafore ecchecavolo

    • 25 Novembre 2016 in 11:24
      Permalink

      Egregio dottor Pencroff,
      mi sento onorata dalle attenzioni di un lettore preciso come lei.
      Questo suo commento mi ha proprio colpita, lo sa?
      Sa, in un marasma mediatico fatto di innumerevoli proposte on line, è facile dire sempre le stesse cose trite e ritrite, usare le stesse espressioni dette e ridette, ed anche le testate più seguite, a ben guardare, sono quello dove il lavoro di approfondimento lascia spesso il tempo che trova, a vantaggio di un cumulo di informazioni trangugiate e mal presentate. Lei va invece con coraggio in un’altra direzione, e questo sentiero alternativo cattura, anche per la delicatezza, con il quale viene tracciato.
      Ossequi
      Anna Fanerani

    • 25 Novembre 2016 in 11:59
      Permalink

      Giusto…iniziamo a parlare come nel terzo millennio…

      L’allenatore non è arrivato al BLACK FRIDAY e nemmeno al THANKSGIVINDAY ed ha passato di un pelo HALLOWEEN (Ma solo perchè era a tema).

      Chissa se con questo ALL IN la proprietà porterà a casa il JACKPOT….altrimenti rischiamo di essere a tema inizio secolo, AUSTERITY

    • 25 Novembre 2016 in 13:48
      Permalink

      ma quale meta’ fora e meta’ fora tutto dentro iera !

  • 24 Novembre 2016 in 22:56
    Permalink

    Siamo alla stretta finale con CORINI, sono 2 mesi che segue il Parma (dopo che era stato chiamato l’indomani della sconfitta contro la Feralpi) quindi sembra la persona giusta. Ha già le idee chiare ed è quello che serve.

    Ora quello che conta è fare 3 punti ad Ancona…dopo un patatrac di solito Ancona c porta bene…sperema.

    Regards

    • 25 Novembre 2016 in 12:01
      Permalink

      Corini è un buono,
      porge sempre
      l’altra guancia.
      È un Apolloni
      con più esperienza
      ma sarebbe
      l’allenatore sbagliato
      per questo
      PARMA LUMACA
      Qui ci vuole un allenatore
      IENA o meglio
      UN AVVOLTOIO.
      Ve lo dico e ve lo ripeto
      Invece di fare
      una minchia tutto il giorno
      girovagando prr la città,
      guardatevi
      l’UOMO IN PIÙ
      di Sorrentino, per me
      autentico capolavoro
      dove a inizio film c’è
      l’allenatore perfetto
      che andrebbe bene al
      PARMA.
      Se esistesse
      quell’allenatore
      avremmo trovato
      l’allenatore
      ad hoc per il
      PARMA
      ma purtroppo
      non esiste.
      Esiste però un suo clone
      un suo sosia
      ZEMAN.
      Non facciamocelo
      scappare.
      Sarebbe spettacolo
      al Tardini
      ALLO STATO PURO.

  • 24 Novembre 2016 in 22:59
    Permalink

    Non c’entra nulla ma stasera su tv Parma ho visto una pena enorme,va bene tutto,ma rispetto per Nevio Gigi e Lorenzo !! Persone che hanno dato tutto per il bene del Parma. Ci sono stati i soliti interventi di Luca veramente penosi !! Ma chi è che gli da il permesso di andare in tv a questo qua? Va be comunque fin che tutti nn mettiamo i piedi per terra nn andremo da nessuna parte!! Forza Parma

  • 25 Novembre 2016 in 01:28
    Permalink

    Caro Moro. Col Piacenza ci ero anche io e non ero sereno. Ci siam visti anche a Modena e di nuovo non ero contento.
    Fui contento nellintervallo col Venezia ma la giornata non fini bene.
    Quando di recente mi son scusato a nome dei tifosi con Galassi facendo autocritica era un messaggio diretto : diccelo che hai fatto dei peccati al mercato, in pensieri opere ed omissioni.
    Quando pregai l’allenatore di raccpntarci i problemi e cosa stesse facendo per risolverli il messaggio era lo stesso.
    Ma da quando ho capito che Gigi non era il solo allenatore della squadra son passato dalla speranza (di vedere un bel Parma) allo sconforto senza speranza.
    Tabelle o mica tabelle lo conpsciamo il Parmigiano : perdona una sconfitta ma non una vittoria senza gioco.
    I sette han capito che la coppa di sotto non aveva il cioccolato e che la panna sopra stava finendo col fetore che ormai prendeva al naso.
    Giusto quindi, per non perdere lidillio con la cittá fare qualcosa immediatamente. E quel qualcosa era giusto che fosse un cambio totale. Come a dire. Han sbagliato il mercato, han sbagliato la preparazione e sta sbagliando l’allenatore. E il suo secondo col giapponese ? Mah.
    Basta che non si continuasse con l’insopportabile “tutti colpevoli, nessun colpevole” perchè alla fine ci era troppo da perdere.
    Per primo il rapporto con la cittá, coi tifosi e i finanziatori. Ma poi la certezza che la bella favola che abbiamo raccontato al mondo della fenice che rinasce dalle sue ceneri iniziava giá a non intressare piú nessuno.

  • 25 Novembre 2016 in 06:20
    Permalink

    Mi rendo conto di essere come quel tale, cornuto, tutti sapevano meno lui : qui tutti sapevano ed io ero l unico che ci credeva.
    Beh, ora tutto a posto, qualunque arrivi sarà considerato il messia, un santone redentore del calcio ( per la serie, basta cal vena ded fora al va ben ): 1 mese x conoscere giocatori, spogliatoio, piazza…intanto passano 4/5 gare !!
    Sperema ben, i “cattivi” se ne sono andati, piazza pulita degli “incapaci”, i soliti IPOCRITI SALUTI E RINGRAZIAMENTI, ed ora storia rosa a lieto fine.
    Lo spero ma, a questo punto bisogna anche sfoltire gente non idonea e prenderne almeno 3 codigni e super tosti…

  • 25 Novembre 2016 in 06:49
    Permalink

    Alla fin fine ora cosa succederà: arriverà un d.s., un nuovo allenatore, carismatico, competente, esperto, tutto quello che volete ma poi, di fatto ,cambieranno 5/6 calciatori in uscita e 5/6 in entrata, quasi stravolgendo la squadra: a quel punto basterebbe far fare la formazione a qualsiasi pensionato di Collecchio, frequentatore della tribunetta adiacente i campi di allenamento e la promozione sarebbe certa!!!!!!
    Ora mando subito il curriculum..( avrei pure bisogno di un secondo , un vice col quale eventualmente consultarmi x la fase d attacco e relativi schemi/movimenti con e senza palla )
    Cosa s ha da fare se non riderci sopra ????
    Per il vice opziono subito Assio e il Gallo ..uno cura la difesa, uno l attacco ed io, ovviamente, il centrocampo, settore ora in difficoltà e carente di uomini.
    av salut ben bomben

    • 25 Novembre 2016 in 11:50
      Permalink

      Invece Moroski mi prenderò cura dell’erba e degli spalti del Tardini

      Naturalmente in attesa della parcella ufficiale o ufficiosa

  • 25 Novembre 2016 in 08:57
    Permalink

    fino al 22 gennaio possiamo fare dire e scrivere tutti i sofismi che vogliamo ,ma in campo ci vanno sempre 11 personaggi in cerca di autore,buone feste a tutti

    • 25 Novembre 2016 in 11:13
      Permalink

      così è se vi pare…

      • 25 Novembre 2016 in 11:26
        Permalink

        prenderemo Pirandello e giocheremo con lo schema

        1-nessuno-100000

  • 25 Novembre 2016 in 09:08
    Permalink

    Meno male che il mercato a gennaio non lo fanno più M&G, altrimenti saremmo arrivati al 31 del mese con zero entry e avrebbero fatto una conferenza stampa dove avrebbero detto che non si compra tanto per comprare e che la rosa sarebbe stata competitiva così come, e che hanno fatto un mercato della madonna non comprando nessuno!Dimenticavo, avrebbero anche detto chi pensa il contrario è solo un isterico!

  • 25 Novembre 2016 in 11:07
    Permalink

    Quando si dice che certi nomi non hanno reso e non è colpa dl mister nè del direttore che li ha acquistati, beh, noi tifosi potevamo giudicare solo dal curriculum e dal nome, ma chi di dovere doveva conoscerne le condizioni, se erano in declino fisico e qualitativo,se potevano essere assemblati assieme e se il prezzo richiesto era adeguato al loro valore, nonchè come mettere in campo e motivare al meglio chi è stato messo a disposizione.
    Poi le colpe,le non colpe, non serve a nulla questo giochino, nè il dire chi aveva ragione o chi torto.Di cattivi non ce n’erano e la proprietà per i rapporti ha avuto enorme difficoltà a fare questa scelta,ma i rapporti vanno scissi dal lavoro e dal bene primario che è il Parma.Poi ci sarà chi è contento e chi no fra i tifosi, di sicuro a me spiace sia andata così,ma era inevitabile.
    Vedremo poi cosa ne farà un nuovo mister con questo materiale fino a dicembre, e non è certificato che come si dice se si farà bene sarà stata solo colpa o merito dei giocatori, la variabile della bravura del nuovo tecnico non viene presa in considerazione?

    • 25 Novembre 2016 in 12:05
      Permalink

      Eppure serve eccome questo giokino ognuno è responsabile di suo

      La colpa morì fanciulla perkè nessuno la adotto il ke è tutto dire

      Ad Ancona anke in treno ragass !!!! FORZA PARMA !!!!

  • 25 Novembre 2016 in 11:43
    Permalink

    Io concordo con Marco. Come ho più volte ribadito Apolloni (brav’uomo, etc.) non è sicuramemente un tecnico che fa la differenza o che riesce a spremere un quid in più dalla somma algebrica dei valori a dispozione e il su cv da allenatore come sempre è li a dimostrarlo. Quindi siccome la Direzione tecnica ha colpevolente cannato tutto il mercato, si è da luglio affidata una squadra nata e fatta male ad un onesto professionista non in grado di “metterci del suo” per colmare l’evidente (a tutti o quasi…) gap rispetto alle 4 più forti del girone. Chiaramente un tecnico di caratura supriore potrà dare un contributo suo per limitare questo gap, aspettando ovviamente gennaio per innesti di qualità e tagli a giocatori chiaramente inadeguati e confermati (e torniamo sempre all’assunto iniziale) per l’incapacità di trovare alternative di maggio valore e/o funzionalità alla categoria. L’evidente gap fisico che alcuni mostrano siginfica che chi ha (non) fatto il mercato di Lega Pro non sapeva/capiva una mazza. Un Miglietta o un Saporetti, ma lo stesso Garufo sinceramente c’entrano come i cavoli a merenda come diceva mia nonna.

  • 25 Novembre 2016 in 13:49
    Permalink

    Tanto rumore per nulla.

    La società ha sbagliato a cacciare tutti .

    Tutti sono felici di questa decisione SCIAGURATA , ma questi tifosi sembrano ed assomigliano agli ignari viaggiatori del TITANIC che danzavano allegramente mentre la nave affondava.

    Chiunque verra’ FARA’ MENO PUNTI dei tecnici mandati via.

    E questo con buona pace dei tanti soloni che urlano e sbraitano a perdifiato.

    La serie C è campionato difficile: difficile al punto che non sempre la formazione piu’ forte ed attrezzata arriva per prima al traguardo.

    La scelta di fare piazza pulita dimostra che la proprieta’ NON SA NULLA diquesto torneo e tacita la piazza con cambiamenti che si riveleranno FALLIMENTARI.

  • 25 Novembre 2016 in 15:41
    Permalink

    SCRUTATOR o crisantemo?
    Mo mama, mi tocco i maroni fino domani!

  • 25 Novembre 2016 in 16:27
    Permalink

    Scrutatori, io penso il contrario. Anche mio nonno in carriola avrebbe fatto meglio di Gigi, il peggior allenatore degli ultimi 50 anni( e se vuoi te li elenco tutti). Dobbiamo disgiungere la figura di Gigi calciatore e uomo da quella di tecnico per essere obiettivi

  • 25 Novembre 2016 in 16:30
    Permalink

    Bravo Simone !

    Si vede subibito che sei un ottimista alla ricerca del nulla: probabilmente sarai uno dei tanti che – tra qualche settimana – urllera’ in ogni parte della citta’ per il ritorno dei bravi tecnici che sono stati cacciati.

    Toccato, toccati perche sarà l’unico godimento che proverai con IL NUOVO CHE AVANZA !

    Condoglianze.

    • 25 Novembre 2016 in 17:15
      Permalink

      figa vlinos dag un taj

  • 25 Novembre 2016 in 19:58
    Permalink

    Figa ma sei velenoso?? Che do Bali

I commenti sono chiusi.

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I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
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1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
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