CARMINA PARMA di Luca Savarese / IL PARMA CONFUSO E INFELICE SI SPERA SI TRAMUTI NEL DERBY IN VERSIONE CHIARA E GIOIOSA

luca savarese slide(Luca Savarese) –  Confusa e felice” è una canzone dell’artista siciliana Carmen Consoli, datata 1997. Altri tempi, altro Parma, altra categoria. Sul prato del Tardini il Parma di oggi ritrova invece il profumo ed il bello di giocare alla domenica e per giunta alle 14.30; il tempo, subito smentito da valanghe di smartphone, sembra aver fatto un giretto negli anni ottanta. Il Parma invece, non gira e nella prima casalinga di mister D’Aversa, si avviluppa su sé stesso ed alla fine, coglie solo un misero punticino, insomma non il viatico dell’entusiasmo in vista del prossimo impegno, il derby di sabato sera, da tanti anni atteso, contro i cugini reggiani. I parma-teramocrociati rimangono sospesi e un po’ storditi dietro a quell’occasionissima nel finale di gara che Guazzo manda fuori, mandando di fatto alle ortiche un consistete guazzetto di speranze di vittoria sul Teramo. A proposito,complimenti sinceri alla compagine abruzzese, quasi rimessa in vita dal ritorno in panca di Lamberto Zauli, che giusto per restare in tema di passato, qualche anno fa faceva il trequartista con la maglia di Vicenza e Bologna e lo chiamavano Pandoro. Il suo Teramo è un pandoro semplice, nessun panettone con uvette e canditi, ma tanta voglia di fare bene le cose e di non sprecare nemmeno un istante sul nobile manto parmense. Il 4-3-1-2 teramano infatti garantisce un giusto mix tra dinamismo ed imprevedibilità, Di Paoloantonio a chiudere la cerniera tra centrocampo ed attacco e con licenza d’inventare e le due punte, Fratangelo e Croce, libere, ma non troppo, di giostrare dove le conducono le loro folate. Interessante però anche il 4-3-3 emiliano, con l’ex Miglietta nel ruolo da playmaker, affiancato da Corapi e Scavone. Inizia tosto il diavolo con le forche davvero ben affilate ed al sedicesimo è già in vantaggio con Ilari. L’aria sul Tardini si fa pesante, altro che ilare. Il Parma, deve rifare tutto quando il sipario si è alzato da poco. Pregevoli sventagliate e pronti tagli con la palla al piede dei padroni di casa, ma poi nessuno si prende la briga di mangiare, o perlomeno di assaggiare, le invitanti fette di torta. Una specie di apatia epicurea abbraccia ed attanaglia l’attacco triplice del Parma. Evacuo, che pareggia i conti di rigore, Nocciolini (poi sostituito da Melandri) e Baraye si muovono, sudano ma paradossalmente a tre punte, il reparto avanzato, appare come spuntato ed alla fine, la gara, regala un punto che galvanizza i biancorossi e che fa storcere il naso a più di un tifoso gialloblù. Quando si cambia quasi tutto in poco tempo è però normale, quasi fisiologico non raccapezzarsi subito. Il Parma è una pallina appena uscita dal flipper pazzerello del recente passato, ma che non ha ancora la forza necessaria per inserirsi nella roulette del futuro. Confuso e infelice, sperando nel monday night da brividi del Mapei Stadium, dinanzi alla Reggiana, di vederne la versione chiara e gioiosa. Luca Savarese

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

2 pensieri riguardo “CARMINA PARMA di Luca Savarese / IL PARMA CONFUSO E INFELICE SI SPERA SI TRAMUTI NEL DERBY IN VERSIONE CHIARA E GIOIOSA

  • 11 Dicembre 2016 in 23:23
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    E fortuna che il Teramo non ha schierato Sansovini, bomber navigato di B e Lega Pro, eh.

  • 12 Dicembre 2016 in 20:26
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    Io spero mi baci una principessa. F.to Ranocchio

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