IL DERBY, UNO DI QUEGLI INCROCI EPICI DEL CALCIO: UNA SFIDA DA DENTRO O FUORI COL PEGGIOR AVVERSARIO…

andrea belletti(Andrea Belletti) – Delio Rossi ha dichiarato di aver rifiutato il Parma perché la società aveva fretta mentre lui avrebbe preferito guardarsi intorno per valutare altre opportunità. Dire che il Parma oggi ha fretta è un eufemismo: in realtà si trova di fronte ad un bivio. Come dichiarato da Cris Miglietta dopo la partita con il Teramo, il tempo per ripristinare i sogni c’è ancora, anche se il margine di errore si è notevolmente assottigliato. Meno 8 punti dalla capolista Venezia – e se vogliamo 6 dalla Reggiana… – misurano infatti il gap atletico tattico e tecnico di una squadra che non riesce ad esprimersi secondo le aspettative della vigilia. Adesso ci aspetta il derby: non una partita come le altre, ma una gara che potrebbe rinvigorire i Crociati oppure farli appassire irrimediabilmente. Anche questi sono gli incroci epici del calcio, una di quelle sfide da dentro o fuori contro il peggior avversario che potesse capitare. Resta il fatto che un derby aldilà del valore dei granata fa sempre storia a sé e i pronostici in questo caso sono fatti per essere smentiti. Godiamoci allora la gara al Mapei Stadium dove i tanti tifosi che accorreranno (già vincere-il-derbyoltre 2000 i biglietti venduti) forse non troveranno un Parma capace di calcio champagne, ma comunque in grado di conquistare i tre punti. Se non dovessero arrivare sarebbe arduo rimettere in piedi la stagione e si potrebbe pensare di rimandare il tutto alla prossima stagione. Ma è prematuro fasciarci la testa, prima c’è il derby con la Reggiana prima c’è una vittoria da conquistare, prima c’è da esaudire i tifosi che da almeno un mese ricordano ai giocatori di vincere il derby.

roberto-daversa-sudtirol-parmaPer D’Aversa non si prospetta un compito facile con una difesa falcidiata dagli infortuni e con un collettivo con l’autostima sotto i tacchi c’è tanto lavoro da fare. Ma in una partita come questa le motivazioni per fare bene si trovano ad ogni angolo. Compito del mister resta quello di saper gestire la tensione che circonda la contesa in modo che non diventi controproducente. “Il nostro obiettivo è lavorare con serenità – ha detto il tecnico ducale durante il Natale Gialloblù – e pensare partita dopo partita Io devo lavorare con i ragazzi che ho a disposizione ci saranno delle assenze, ferrari-gialloblu-doroma chi scenderà in campo farà il suo dovere. Davanti a partite così importanti si rischia di arrivare alla gara scarichi il nostro obiettivo è quello di lavorare con tranquillità durante la settimana senza sprecare energie inutilmente. Dovremo farci trovare pronti”. Al Mapei bisogna andarci leggeri con la testa sgombra e con rinnovato entusiasmo. Ha ragione Marco Ferrari che nella stessa sede, premiato con il Gialloblù d’oro, ha aggiunto: E’ giusto che i ragazzi si godano questa partita, la giocheremo davanti 20 mila persone e sarà un’atmosfera indimenticabile, ormai rara in Italia. Ci teniamo a far bene ovviamente, ai ragazzi dico di godersela e farci godere se possibile”. Andrea Belletti

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

27 pensieri riguardo “IL DERBY, UNO DI QUEGLI INCROCI EPICI DEL CALCIO: UNA SFIDA DA DENTRO O FUORI COL PEGGIOR AVVERSARIO…

  • 15 Dicembre 2016 in 09:15
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    Ieri sera ho smicciato la Reggiana vs il Feralpisalò. Speravo che la squadra ospite facesse la stessa partita che fece qui al Tardini…. non ce andata nemmeno vicino. La Reggiana ha vinto con un tiro in porta. Sono segnali troppo chiari. Ho paura che quest’anno sia il LORO anno.Parlandone da morta e non da viva la Reggiana ha gente dinamica che corre e gioca da Lega pro. Sulla ds hanno un terzino Mogos ed un ala Mangoni che sono velocissimi. Quest’ ultimo svaria da dx e sx saltando sistematicamente l’uomo. Se penso che su quella fascia noi opporremo Scavone e Nunzella devo correre all’armadietto dei medicinale e farmi 30 gocce di Lexotan. Se decidono di attaccarci dall’altra parte non abbiamo un terzino destro di ruolo. E non parlo del centrocampo. All’attacco siamo messi meglio noi. Spero solo che come tutte le partite tanto attese poi prevalga “il primo non prenderle” e si porti a casa uno squallido 0-0 . But never say never….

  • 15 Dicembre 2016 in 10:03
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    Oramai il derby è diventata la partita del secolo….
    Mamma mia come siamo diventati provincialotti.
    Argomento principale sul web come battere i cubetti.

    • 15 Dicembre 2016 in 12:25
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      eh a forza di dirlo adesso e’ diventato veramente l’unico obbiettivo,tenerli all’inferno anche l’anno prossimo con noi

    • 15 Dicembre 2016 in 14:18
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      Non preoccuparti prima o poi arriverà anche la Giuve

  • 15 Dicembre 2016 in 10:24
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    Sono talmente micidiali che hanno preso due goal dal forli solo 3 giorni fa…. chiacchiere da bar. Venite a Reggio a tifare senza fare i fenomeni tecnici…. forza Parma e bisogna vedere nere altro che scialbo 0-0

  • 15 Dicembre 2016 in 12:01
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    io li ho visti parecchie volte….se vanno in vantaggio è finita addormentano la partita e chi se è visto se visto…

    purtroppo loro per la Lega Pro hanno gente che da del tu al pallone like Cesarini, Nole, Manconi e pensare che gli mancano Sbaffo e Maltese….pensare di contrastarli con Giorgino, Nunzella, Melandri ecc è impensabile…

    speriamo che il mister riesca a tirare fuori un pò di orgoglio in questi giocatori…

    se per quest’anno purtroppo non abbiamo più speranze di primo posto almeno mettiamo i bastoni fra le ruote a loro!!

    Noi facciamo il nostro tutti a Reggio

    • 15 Dicembre 2016 in 17:53
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      ti sei scordato di dire “assio hai visto osso”

      • 16 Dicembre 2016 in 09:16
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        bravo se ci mette un attimo di impegno in piu’ fa retrocedere anche il bologna

  • 15 Dicembre 2016 in 12:17
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    Ah, quindi Canini è squalificato?

  • 15 Dicembre 2016 in 13:40
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    No tra lui e Benassi faranno 30 falli a partita, è un miracolo che sia arrivato all’ultima giornata!!!

  • 15 Dicembre 2016 in 13:52
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    Ricordo che al primo nano secondo il feralpi ha colpito l’incrocio dei pali a portiere fermo e battuto…speranzoso che andasse fuori …
    non aggiungo altro e confermo… un tiro in porta dei granata 1 gol..
    gli altri sono tutti bravi…

  • 15 Dicembre 2016 in 13:52
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    La differenza tra le due squadre è immensa. Loro hanno l’organico complessivamente più forte del girone. Sono completi, con tante alternative e hanno però problemi di personalità.
    Noi abbiamo una squadra di pensionati e giocatori di serie D. Sulla classifica finale, rebus sic stantibus, non esiste nessuna possibilità Sulla partita secca, non si sa mai. Anche se lo score in casa della Reggiana è 8 vinte 1 pareggiata e 0 perse

    • 15 Dicembre 2016 in 22:02
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      Entonces. ..es ya tiempo de perder su primer partido en casa. ..
      Forza Parma

    • 16 Dicembre 2016 in 13:13
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      questa Reggiana la descrivi perfetta. Non sarà che un pochino l’erba del vicino è sempre più verde?

      Certo i nostri ci agevolano e parecchio nel vedere tutti gli altri dei fenomeni..
      però..

  • 15 Dicembre 2016 in 14:48
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    Io a pensare a Nunzella, Giorgino e Mazzocchi contro le due ali della Regia sto già male.

    Per sorridere un pò vi consiglio di seguire la vicenda Pisa, col buon Korra che ovviamente NON concluderà nulla rivelandosi per quello che è…

  • 15 Dicembre 2016 in 14:48
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    Che parlando di pista pocci anche Mazzocchi non scherza

  • 15 Dicembre 2016 in 14:59
    Permalink

    Loro saranno anche + forti ( hanno 6 punti in + )
    ma qui sembra l’esaltazione di tutte le altre squadre ad eccezione dei crociati:
    su costoro solo critiche, soli processi e cattiverie da bar, proprio da bar…

    bravo Marco diglielo a costoro…
    ..
    io li ho visti con Sud Tirol….hanno vinnto in fondo con un calcio di rigore…..partita che non hanno meritato…

    a Padova han preso 2 gol e pedalare…
    a Forlì ..già detto..mai tirato in porta..
    ieri sera idem…
    beh….gli altri sono sempre + forti…giusto
    i risultati e la classifica parlano per loro…
    .
    tutto ciò mi fa proprio cagare…
    ..
    la critica professionistica per partito preso non mi è mai piaciuta…

    vi racconto una roba: a collecchio aveva iniziato a venire agli allenamenti uno che criticava tutto e tutti aspramente, quelli del Parma: coi risultati in essere non lo si poteva smentire allora gli ho detto: scusi ma, se le altre giocano meglio, questi giocatori sono scarsi, lei vede tutte le partite, viene pure agli allenamenti ma perchè non va a guardare a casa degli altri se giocano tanto bene ?
    ed invece continua a guardare, non solo le partite , ma pure gli allenamenti ?
    io dico ..ma se non ti piace ….vai da un altra parte a criticare ..
    oppure godi nel farlo e godi se le cose vanno male ?

    …se godi così…bravo…continua e persisti ..

  • 15 Dicembre 2016 in 16:02
    Permalink

    Ragas! Nuetor sema miga al real madrid mo lilor inen mia al barclonna!! Daila!! Tutt a res e pochi bali!

  • 15 Dicembre 2016 in 16:12
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    Direi che a questo punto ci conviene affrontare il derby alla Sacchi… (och, pasènsia e bus dal cùl……)

    Comunque vada, Avanti Crociati, Tutti a Reggio!

  • 15 Dicembre 2016 in 17:02
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    I reggiani pensano di avere già vinto, che dopo 25 anni di falsi in bilancio sia arrivata la loro ora. Vogliono portarsi a +9 per darci definitivamente il colpo di grazia, e ci prendono per il culo per il caso faggiano……… Adesso parma tocca a te….Carica CROCIATI!!!

  • 15 Dicembre 2016 in 17:54
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    comunque sia, MAGICO PISA!!!

  • 15 Dicembre 2016 in 22:46
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    Korra sta pistapocciando i numeri e trattando le riduzioni coi giocatori mentre Anedda (trasferitosi a Pisa avendo saputo che i barbieri sono gratis) e Guiotto sono sotto la torre che fanno le aste.
    Ma non abbiamo già visto queste cose????O forse sto sognando…

  • 16 Dicembre 2016 in 03:13
    Permalink

    nell articolo c’ e scritto che se il parma nn vince il derby deve pensare alla prossima stagione io ricordo che ci sono i playoff e che cmq la stagione regolare ha ancora 20 gare. la reggiana nn e che gioca cosi bene e solo cinica e sa gestire il gol che fa e porta a casa il risultato. in casa ne ha vinte 8 ma nn e che ne puo vincere tutte e poi esistono i pareggi. sul pisa la colpa e di petroni nn di corrado che potra essere simpatico o no ma l’offerta e intenzione di acquisto l’ha fatta.poi solo critiche verso il parma che ok avrà dei problemi ok nn avra fatto benissimo ma i giocatori vanno sostenuti
    sembra che il parma sia nelle ultime posizioni invece e sesto e sempre una neopromossa e ricordo che dopo un fallimento nessuna squadra nobile( e intendo ex a o )b o cmq si possono contare sulle dita di una mano sono risalite subito. e da pazzi pensare che in 3 anni considerando anno scorso si potesse tornare in a .nn era facile nemmeno anno scorso.

  • 16 Dicembre 2016 in 10:18
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    Il Napoli è risalito subito, idem Fiorentina sebbene aiutata dal Lodo Petrucci. Leggiti l’offerta del Korra e trattieniti la pancia dalle risate. A quelle condizioni la possiamo comprare anche io e te unsa squadra. In pratica pago solo quando vengo promosso in serie A…

  • 16 Dicembre 2016 in 10:36
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    La reggiana è stata costruita molto bene, in linea con le caratteristiche della categoria, organico ampio, fase difensiva molto attenta, rendimento casalingo ottimo, giocatori che hanno le caratteristiche e le qualità per giocare sia di spada che di fioretto. Non sono perfetti, persi diversi punti per approccio sbagliato, qualche giocatore non proprio professionale al 100% e mancanza di un bomber che sappia davvero far la differenza.
    Sul giocar bene/male è sempre il solito discorso, in lega pro non gioca bene nessuno, bisogna essere agonisticamente e caratterialmente all’altezza, sbagliare il meno possibile e saper sfruttare le occasioni.
    Quest’anno sono tornati tutti a esser tifosi della reggiana dopo anni che facevano fatica a essere 2000 allo stadio e non vedono l’ora di vincere una partita per avvalorare le stupidate e giustificare l’invidia degli ultimi 25 anni

  • 16 Dicembre 2016 in 15:12
    Permalink

    Ma sai la reggiana è stata costruita da uno che beno o male sa fare il suo mestiere, noi no, avendo un doppiolavorista e un bravo osservatore da serie D. La differenza è solo questa. Il ruolo del mister è relativo, a parti invertite Colucci da noi avrebbe forse 3 punti in più e Apolloni 3 in meno, ma la vera differenza sta proprio nella rosa, Colucci e Apolloni più o meno sono scarsi uguale. Anche se ritengo il Venezia ancora più forte della reggiana. Infatti guardate Perinetti quanti ne ha confermati dalla D…

  • 16 Dicembre 2016 in 22:54
    Permalink

    Davide il Napoli non è risalito subito, ma un paio di anni in c se li è fatti pure lui… Diamo informazioni corrette please

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