DOMENICALE / UN ASSIST DI FEDERICO CHIESA RIMETTE ENRICO CHIESA AL CENTRO DEL VILLAGGIO DEI RICORDI GIALLOBLU’

luca savarese slide(Luca Savarese) – Do you remember Enrico Chiesa? Quello che partiva da ala destra e che poi faceva finire i suoi viaggi direttamente tra i pali e nelle reti avversarie? L’azienda  Asics  gli fece addirittura un paio di scarpe su misura con tanto di tallone bianco che gli stavano benissimo, sembrava un acheo con i coturni, anche se era solo, si fa per dire, Enrico primo, una Chiesa di emozioni, ad un’ampia ed unica navata, di gol. Arrivò al Parma dopo un anno monstre alla Samp, squadra della sua città, dove è nato a Mignanego, nell’entroterra zeneise, il 29 dicembre del 1970. Più che un chiesa-3.jpgdieci, elegante come un nove e mezzo, potente come un beffardo 11 e ubriacante come un 7. Più gli allenatori tentavano di limitarne le giocate, più lui era capace di tirarle fuori dal cilindro, veloce con la palla al piede, velocissimo con le idee in testa. Arrivò nel ducato fresco di 22 centri in maglia blucerchiata. Tre stagioni, quanto bastò per fare, nelle difese avversarie, molti danni. Il numero 20 sulle spalle e via dalla cintola in su, ala destra, sinistra, seconda punta, bomber di razza pura; al gol, prima di farlo e farselo, sembrava dialogargli come si fa con un amico che si conosce da gran tempo. Grappoli di reti condivisi con il fido Hernan Crespo per una vendemmia crociata d’alto pregio. Hernan chiesa-crespo-1_thumb.jpgil puntero al centro col 9, lui Enrico, la saetta numero 20, pronto a partire per le foreste esterne, a procurarsi una cesoia affilata allacciata dentro ai suoi dribbling secchi e via verso il bosco meriggio ma anche notturno delle aree di rigore, dove per quel Parma, eseguiva caccia grossa. Passano gli anni, Chiesa dopo aver regalato gol anche con le vesti di Fiorentina, Lazio e Siena, va ad aiutare il Figline Valdarno a vivere i suoi giorni da leone in terza serie. Intanto scalpita il figlioletto, Federico, venuto alla luce a Genova il 25 ottobre 1997, proprio quando Enrico indossava la casacca del Parma. Come si defilava sulla fascia, così fa dinanzi alle decisioni del virgulto di intraprendere la stessa sua strada: lascia fare a lui, senza mettersi troppo in mezzo. Non dava punti di riferimento quando giocava, lo diventa presto di Federico, col giusto mix di decisione e saggezza. Intanto Federico esordisce titolare in A contro la Juve, allo Stadium a fine agosto di quest’anno. Un debutto non proprio da tutti e da tutti i giorni. chiesa-2.jpgSembra un giovane Enrico trapiantato nel 2016, poi quando al Franchi contro il Sassuolo pochi giorni fa, se ne va sulla destra seminando i doganieri neroverdi preposti a chiedergli il visto, non solo sembra Chiesa, ma par di vederlo. Scatto, finta di crossare, gamba che sprizza energia da tutti i pori, palla in mezzo benedetta ma così benedetta che Kalinic mica può mandarla in porta come fanno tutti i bomber, ma, un servizio così va sfruttato divinamente: gli dei del pallone sussurrano al croato un tacco, gli stessi che lo avevano suggerito a Hernan Crespo, servito e riverito da Chiesa in un gol fotocopia a quello della novella coppia Chiesa-Kalinic, che la Chiesa-Crespo partorì in una notte transalpina contro il Bordeaux, nella gara d’andata dei quarti di finale di Uefa. Federico, aveva all’epoca due anni, papà Enrico di lì a poco avrebbe alzato due trofei in rapida successione, Coppa Italia e Coppa Uefa. L’anno dopo, iniziò la sua pagina viola. E se un giorno Chiesa-crespo-3.jpgFederico ripercorresse il viaggio paterno in senso contrario? Vedremo se la categoria, il budget le situazioni lo permetteranno. Intanto vediamo, con stupore due foto, due scatti veloci. Chiesa senior sulla fascia pennella un cross delizioso per Crespo, che di tacco lascia di stucco il portiere del Bordeaux. Anno 1999. Chiesa junior sulla destra, incontenibile, prepara un invito a nozze per Kalinic che recapita, di tacco, sull’altare del gol. Anno 2016. Insomma da una Chiesa gotica dallo spiccato dinamismo longitudinale ad un’altra piccolina ed appena edificata, tanto la messa è sempre valida oltreché molto curata. Luca Savarese

2 pensieri riguardo “DOMENICALE / UN ASSIST DI FEDERICO CHIESA RIMETTE ENRICO CHIESA AL CENTRO DEL VILLAGGIO DEI RICORDI GIALLOBLU’

  • 18 Dicembre 2016 in 14:32
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    Per il tempo che saremo in A Chiesa junior sarà già svernato in qualche big o presunta tale. Non facciamoci troppe illusioni.

  • 18 Dicembre 2016 in 15:50
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    Enrico Chiesa nètra roba….

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