giovedì, Aprile 18, 2024
Videogallery AmatorialeBar SportIn EvidenzaNews

FAGGIANO, OSPITE A BAR SPORT, RIVELA: “CON LA PROPRIETÀ STIAMO PENSANDO DI FARE UN MINI RITIRO IN ITALIA NELLA SOSTA PER CURARE LA PREPARAZIONE”

michele-brambilla-e-daniele-faggiano(www.parmacalcio1913.com) – Il nuovo direttore sportivo del Parma Calcio 1913 Daniele Faggiano, accompagnato dal capo ufficio stampa Gabriele Majo, ieri, lunedì 12 Dicembre 2016, è stato in visita di cortesia al Gruppo Gazzetta di Parma. Accolto dal Direttore Michele Brambilla e dal Vice Direttore Claudio Rinaldi ha visitato la redazione, concedendo dapprima una intervista alla daniele-faggiano-bar-sportversione on line del quotidiano, al microfono di Matteo Scipioni, e poi incontrando i giornalisti della redazione sportiva, ieri in servizio, Massimo Sperindè, Sandro Piovani e Vanni Buttasi. In serata, poi, il Ds Faggiano è stato ospite in diretta del talk show sportivo di Tv Parma “Bar Sport”, condotto da Sandro Piovani, con Francesca Mercadanti.

Dal profilo ufficiale twitter @1913parmacalcio la sintesi degli interventi del direttore sportivo Daniele Faggiano a Bar Sport

“La gara con il Teramo ormai è passata. Ho visto i ragazzi, che ci tengono, rammaricati”.

“Dobbiamo essere più forti dei fischi che dopo alcuni risultati si sentono al Tardini”.

“Contro @AC_Reggiana1919 rappresenteremo ancora di più una città intera. Ci stiamo pensando già da ieri sera”.

“Stiamo lavorando per colmare le lacune che ci sono”.

“In questo momento dobbiamo lavorare su mentalità dei ragazzi. Non tutto di questa squadra è da buttare”.

“Dobbiamo guardare le cose positive e partire da lì per costruire”.

“A gennaio dobbiamo prendere giocatori a noi funzionali anche come spirito e mentalità”.

“Questo clima da derby cade a pennello, alla squadra fa piacere. Ci responsabilizza”.

“È giusto un confronto diretto e costruttivo tra squadra e tifosi, aiuta in un momento difficile”.

“Quando ho scelto Parma non ci ho pensato due volte”.

“Mi è bastato capire le persone che mi hanno chiamato e le loro idee per questo club storico”.

“Se un giocatore ha le qualità prima o poi esce. L’esempio è Nocciolini. La sua storia è emblematica”.

“Io e mister D’Aversa siamo accomunati dalla cura del dettaglio in modo pignolo nel lavoro”.

“I problemi che vedete voi, li vediamo anche io e il mister. Ci stiamo lavorando. Con i ragazzi”.

“Se Baraye crede nelle sue potenzialità è da categoria superiore. Io ci avevo pensato per il Trapani”.

“Nella sosta stiamo pensando di fare un mini ritiro in Italia per curare la preparazione”.

“Parma un po’ la conoscevo. Da ds del @1913parmacalcio sento di rappresentare la città”.

“Il derby sarà giocato da tutto il @1913parmacalcio non solo dai giocatori che andranno in campo”

DAL CANALE UFFICIALE YOU TUBE DEL PARMA CALCIO 1913 I VIDEO DEGLI INTERVENTI DEL DIRETTORE SPORTIVO DANIELE FAGGIANO A “BAR SPORT”, REGISTRATI NEL BACKSTAGE DEGLI STUDI TELEVISIVI DI TV PARMA

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

11

12

13

14

15 – DANIELE FAGGIANO NEL PRIVE’ CON FRANCESCA MERCADANTI

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

30 pensieri riguardo “FAGGIANO, OSPITE A BAR SPORT, RIVELA: “CON LA PROPRIETÀ STIAMO PENSANDO DI FARE UN MINI RITIRO IN ITALIA NELLA SOSTA PER CURARE LA PREPARAZIONE”

  • Ricordo in estate quando la bella gioventù inebriata dai profumi della campagna, dalla poesia dei trattori e dal mito del “blocco della D”, perculava la vecchia volpe Perinetti. Che tanto noi a Pèrma siamo diversi e migliori, gli eroi di Wembley con doppio lavoro (anche se dormienti da aprile e sbriciolati nelle stanze del calcio mercato) avrebbero annichilito il vecchio modo di fare calcio..Morale addì 13/12/2016 Venezia campione d’invero +8.
    Confido molto in Faggiano e nel suo “vecchio modo” di fare calcio.

  • “A gennaio dobbiamo prendere giocatori a noi funzionali anche come spirito e mentalità”.

    E anche come modulo. Per dire, abbiamo preso gente come Calaiò ed Evacuo che sulla carta sono nomi da urlo per la Lega Pro, ma poi nella pratica si sono rivelati inutili.

    • LucaDena

      Diciamo uno piu che l’altro….

      • Si Evacuo, ma anche Calaiò che è sempre nervoso dà parecchio fastidio.

    • gia’ la carta quella dei rotoloni regina

  • gia’ ,mi piacerebbe fargli rileggere tutte le minchiate che hanno scritto,il problema e’che fanno finta di niente ,per quanto riguarda faggiano ne riparliamo al 31 gennaio cosi’ come avevo tirato una riga al 31 agosto ,che qualcuno si era anche offeso quando parlavo dei fratelli righeira di romagna, a se vist ,co dit ve a son mighe un bonobo

  • RISPETTO

    Solo una piccola precisazione, le battaglie si possono anche vincere a dicembre ma la guerra devi averla vinta a maggio e quindi comunque di strada ne abbiamo ancora tanta, e poi scusami ma il venezia non è campione d’inverno o sai già i risultati del prossimo turno???

  • beh.. io con ‘sta preparazione comincio a innervosirmi.

    E già pronto un alibi.
    per tutti quanti.

    Se va bene hanno fatto una bella ripresa di preparazione, se va male non è stata fatta bene prima. E tutti sono a posto con la coscienza.

    per fare la partita domenica bastava si passasero la palla almeno 3 volte di seguito anzichè guardarsi intorno smarriti senza sapere cosa fare, nonostante gli avversari non ci facessero pressing.. (secondo tempo, verso la fine)
    Cioè facevano così perchè hanno corso un’ora in meno al mese?
    Leggende metropolitane

    Certo che la preparazione la fanno tutti, ormai è standardizzata. Fanno tutti gli stessi corsi.

    Ma che lagna!

    • LucaDena

      Beh qualcosa dovranno anche fare…mica possono stare 20 giorni a mangiar panettoni ecco ahahhahahah

      Sono daccordo con te che sia abbastanza un alibi e ripeto ancora che lo si vede in qualche momento…il problema principale è il non sapere dove buttare sta palla perchè i movimenti sono limitati…

      detto ciò, ripongo molte speranze nel mercato…se è importante fare punti prima del mercato, sarà ancora più importante che il mercato porti punti…occorre ottimizzare le risorse…senza dubbio.

      tra l’altro…sul sito dei copiaincollatori/miocugginate leggevo di contatti molto avviati con Antonino Barillà e Matteo Scozzarella…che ne pensate?

      • beh.. adesso abbiamo Faggiano.

        Se è vera la notizia, anche Faggiano, come tutti,
        pesca nel suo lago.

        Speriamo che sia una pesca buona

  • Mi andris a fontanle’ !

  • Beh oddio alibi mica tanto. Faggiano è arrivato da 5 giorni e D’Aversa da 14. Se in tanti hanno aspettato il lavoro degli eroi di Wembley (16/04/2016 promozione) non ancora concluso addì 13/12/2016 (con probabile foglio di via alla chicca del mercato minottiano ovvero tale Cà, vero simbolo dell’indaguatezza dell’ex Ds) si può anche concedere qualche settimana a questi nuovi professionisti. Fiduciosi che peggio di chi li ha preceduti è impossibile.

    • ma certo.
      Eroi di Wembley lo sono stati!! Eccome!!!
      anche se ti dafastidio!
      e a calcio ci hanno giocato e ad alti livelli,

      Cose che non sono inconciliabili col fatto che qui non hanno fatto come ci si aspettava.
      Se capisci bene quello che dico o non travisi come al solito

      Un pò di misura va, non farebbe male.

      D’Aversa e Faggiano hanno il mio appoggio
      spero che facciano bene ..

      ma se cominciamo già adesso a dire che se non fanno bene è colpa di chi c’era prima
      loro sono già capiscimi..
      in una botte di ferro.

  • Mauro "morosky" Moroni

    Io, in primis, ho già fatto il mea culpa rispetto ai miei sogni e pronostici estivi: ho preso atto delle …illusioni ? chiamiamole così
    ..
    su una cosa però continuo a battermi e lo farò fino alla fine del campionato:

    questa squadra non corre, è molle e, a volte, sembra smidollata:
    ci sarà un motivo se gli altri corrono di + e meglio dei nostri ?
    se gli altri attaccano palla ed avversari, se gli altri si triplicano per chiudere spazi e linee di passaggio ?
    L’impegno profuso nessuno lo nega ma, se gli altri, spesso ed in tutte le zone sono + numerosi, non sarà il caso di “alzare” questa squadra di 30 metri ?
    Difendere sulla linea del centrocampo ed avere quindi soli 50 metri di campo davanti, corti e raccolti e non sfilacciati ?
    Con un giocatore ogni 25 metri ?
    A cosa servono le partitelle a metà campo, 11 contro 11 ?
    a tenere accorciati i reparti, a giocare nello stretto e con una densità di giocatori, in loco, molto elevata .!!!
    Poi, a parità di corsa, di grinta, di atletismo e fisicità…se abbiamo anche dei piedi buoni che fanno la differenza ,ben vengano .
    ma se non corri non la prendi mai: è un pò come quella roba la..
    lo disse pure Morrone, che non è l’ultimo dei mojcani bensì uno che ne sa di calcio di corsa…e quanta corsa…
    per ultimo e poi chiudo, è anche ora di provare a vedere di che pasta sono fatti Ricci e Simonetti anche perchè, per vincere il campionato, servono giocatori pronti, veloci, decisi, affamati e grintosi…i bravi ragazzi non sono + di moda in questo calcio da duri…
    purtroppo è la realtà..

  • Gabriele

    “Dobbiamo essere più forti dei fischi che dopo alcuni risultati si sentono al Tardini”

    Ancora con sta storia dei fischi? Faggiano deve solo rallegrarsi che domenica col freddo che c’era tante persone si sono regolarmente presentate.

  • Mauro "morosky" Moroni

    Quando il portatore non sa dove “buttare” ( che brutto verbo ) la palla c’è solo una risposta : compagni che non si muovono senza la medesima, che non vanno ad occupare spazi, che non fanno tagli, sovrapposizioni e movimenti, appunto…senza pallone…

    pertanto, in questa impasse, il portatore, non sa che ca&&&o fare …
    tribola meno il Barcellona a trovare soluzioni di passaggio ..ne
    hanno sempre 3/4 pronti a ricevere e a duettare, triangolare…ecc …ecc..
    per fare ciò bisogna semplicemente correre, tutti, e stare vicini in campo, non uno davanti a zommers e l’ultimo nei pressi dell’altra area…
    corti corti….ravvicinati…piccoli passaggi…vicini…e poi, ogni tanto si verticalizza e si cerca il varco giusto ..
    anche se non è così semplice come scriverlo, ovviamente..
    ..
    CORRERE
    SMARCARSI
    DETTARE PASSAGGI E SOLUZIONI
    PRESSARE AGGREDIRE ….NON MOLLARE

    questi sono i verbi calcistici che mi piacciono

    • dettare passaggi e soluzioni. Questo si.
      Pressare .. certo
      correre.. certo,
      anche se a volte meglio che corra la palla
      Pirlo docet..

      chi non è d’accordo? ovvio!!

      Però non mitizziamo la preparazione atletica. Fanno tutti i corsi a Coverciano, lavorano tutti sugli stessi standard, hanno tutti le tecnologie che servono..

      non sono dei Mennea (RIP) o dei Bolt.. quello che devono fare in campo non è la fine del mondo.

      Intendo dire che se cominciamo a tirar fuori la preparazione atletica come spiegazione
      allora mi preoccupo e molto

    • Nel barcellona più che correre occupano il campo, fanno girare la palla, anche annoiando, per trovare l”imbucata..
      è l’essenza del possesso palla..
      Giocano cortissimi, padroni del palleggio, sfruttano la larghezza del campo anzichè la prfondità, cambiano continuamnete fronte per ricevere la cosiddetta imbucata, corsa pochina e grande tecnica è fuori discussione..

      Il Barcellona non è l’esempio adatto secondo me..
      ma io non ne capisco niente..per cui…

      • te guardi solo la fase di attacco e dove c’e’ la palla come il 99% degli spettatori normali.

        poi se vai a vedere i metri percorsi per ogni singolo calciatore sia con palla al piede che senza magari ti fai un idea diversa della realta’ che ti da il tuo campo visivo

        • Lo sappiamo che tu sei l’UNO per cento di quelli e come vedi pochini, che capisce di calcio!!

          Come no!!

          Ho detto che stanno seduti a prendere un caffè mentre gli altri (gli altri chi??) attaccano?

          “L’ abilità tecnica, di palleggio, di dribbling e la capacità di leggere le situazioni di gioco fanno la differenza. Il possesso di palla del Barcellona non è dunque mai sterile nè inefficace ma finalizzato” (Morace)

          hanno un possesso palla del 72 per cento.(dati statistici)

          E’ quello che ho detto io, Leggi o no?

          Ma se lo dico io che sono una “udite udite” donna deficiente bisogna sempre sbeffeggiarmi.

          Beh goditi il tuo piccolo mondo Assioma.

    • Moroni dici questo che condivido in pieno

      “Quando il portatore non sa dove “buttare” ( che brutto verbo ) la palla c’è solo una risposta : compagni che non si muovono senza la medesima, che non vanno ad occupare spazi, che non fanno tagli, sovrapposizioni e movimenti, appunto…senza pallone…”

      credi davvero che sia per la preparazione atletica? correre ha senso se sai dove andare, se sai cosa fare,,
      qui mi sembra che manchi questo
      più che la forma fisica di per sè
      Non giocano come squadra,
      penso che più che fargli sollevare pesi (tranne che per punizione .. ih ih ih ) ci sia da lavorare su altro.. ma ripeto non sono una intenditrice

  • RISPETTO

    Ma come mai Faggiano ha solo il contratto fino al 30/06/2016. Secondo me rimane solo se si va in B, diversamente credo faccia le valigie….. E questo un po’ mi turba

    • ma.. sai le valigie le fai, te le fanno fare.
      Io non ci penserei

    • C’è chi sostiene invece che l’abbia fino al 2017. Comunque penso che sia lui che l’allenatore abbiano sei mesi + l’opzione per il prossimo anno. E che il rinnovo non scatti in base al raggiungimento della B ma a risultati concreti di squadra giudicati dalla proprietà a giugno,ed è giusto così perchè hai stipulato dei contratti in estate di 2 anni così per riconoscenza, è giusto fare degli step alla volta e giudicare il lavoro volta per volta. L’obiettivo penso che sia quello di farla diventare una squadra con questi(la vedo improbabile) e/o con altri giocatori, se ci riusciranno rimarranno.

  • Io continuo stoico a difendere gli attaccanti.
    Se non facciamo cross dalle fasce e non facciamo verticalizzazioni non è certo colpa loro.
    Se tu mettessi uno dei due in una squadra che funziona fa trenta gol a campionato.
    Quando il Parma avrà un gioco allora quei due là faranno la differenza.
    Ma anche Nocciolini e Baraye.
    Se riusciremo a recuperare palle alte e faremo le famose ripartenze. Se riusciremo a costruire la davanti …

  • savomilosevic

    la preparazione nel calcio conta eccome.
    le prime avvisaglie si son viste già dalla partita di Modena..
    è forse vero che i preparatori fanno tutti gli stessi corsi ma ci sono varie modalità e troppe variabili che ne determinano poi i diversi risultati.
    la rosa in generale non può stare al top per nove mesi, questo è risaputo.
    Minotti lo ha pure ammesso che han fatto una preparazione per crescere nella seconda parte della stagione e volevano metter punti in cascina puntando sull’organizzazione del gioco e le forti individualità, purtroppo causa acquisti sbagliati ed infortuni e tutto il resto le cose non sono andate così..

    il ritiro (se già con i nuovi due o tre acquisti) servirà a far gruppo, comprendere i dettami di gioco del mister e a ottimizzare la condizione atletica.

    sperema!

    • LucaDena

      Il ritiro servirà molto ad amalgamare il Parma 2.0, tirare una linea col passato, richiamare la preparazione (ma questo si fa da quando ero bambino e giocavo nelle regionali)…

      La preparazione conta nel senso che..deve essere fatta mirando ad un certo tipo di rendimento, che può essere a breve medio o lungo termine, nel primo caso sarà studiata una preparazione con carichi leggeri per essere scattanti da subito (vedi torneo come un mondiale), le altre due via via….in base alle ambizioni della squadra…se vuoi vincere il campionato, generalmente si punta ad un compromesso da la seconda e la terza, generalmente si mira al medio termine, entrando in forma dai primi di ottobre a scendere per poi richiamare in maniera massiccia per poter dare il massimo da febbraio in poi…e probabilmente si sta tentando questultima mossa.

      Poi ci sono mille tipi di preparazione a breve medio e lungo termine è vero…ma l’unica vera differenza qui è farla o non farla, diversamente, prima o poi, in un periodo di forma ci passi.

      Il fatto che i giocatori non corrano è dovuto a mio parere più al fatto che non sanno dove andare misto ad una pigrizia mentale da scrostare col grattino…e qui deve essere un ottimo psicologo D’Aversa.
      Non a caso mi pare che qualcuno corra, purtroppo in pochi e intermittenti, ma quei pochi sono quelli che hanno voglia di dimostrare qualcosa…(mi viene in mente Baraye o Nocciolini…)

      Tra l’altro vorrei segnalare che dopo le prime remore…ho visto delle belle diagonali da parte di Mazzocchi…bel segnale, significa che il mister sà trasmettere…poi non è facile da subito cambiare rotta…cogliete i piccoli segnali…da gennaio si cambia registro totalmente…anche se è difficile ora come ora pensare di andare a prendere il Venezia lassù..lo ammetto…

  • Mauro "morosky" Moroni

    Certo , non tutto il pregresso è da buttare, certo che no:

    Mazzocchi, infortunio a parte, sta provando in quel ruolo praticamente dagli inizi di luglio, inizio della preparazione e ha già capito che, se vuole giocare, nel calcio odierno ed in una determinata squadra, può giocare, forse, solo li…
    i risultati penso che arriveranno, è giovane, veloce, bravino e ha voglia di emergere…

    Nocciolini: il vero colpo di mercato , quando tutti lo snobbavano questo acquisto si è rivelato fondamentale per i gol, per la resa, per il dinamismo…complimenti

    io vorrei spezzare una lancia a favore di Garufo che, a parte infortuni e qualche gara no, a mio avviso ha dato un positivo contributo in fase offensiva ( 4 suoi cross ..4 gol di testa ) ..poi si è fatto male ..!!!

    Credo che, con questa aria nuova, una ventata di freschezza, di idee chiare e qualche novità, oltre al restyling generale…si potrebbe ancora …provare a pensare di fare arrivare …insomma
    ci siamo capiti dai..
    io ci credo…almeno provare.. mal che vada arriveremo secondi ..o no ??
    po la srà cme dio vorrà…

    • LucaDena

      Di Nocciolini parlai già come titolare fisso ad agosto su queste pagine…anzi dissi che tra Lui Evacuo e Calaiò si sarebbe seduto uno degli altri due, in verità snobbando più del dovuto Calaiò, per cui non puoi che trovarmi d’accordo.

      Garufo…boooooh….credo sia l’unica risposta che so darti…

      Inizio piuttosto a sentirmi poco protetto da Zommers…anche se mi dispiace dirlo…

  • Mauro "morosky" Moroni

    Io sembro sempre il difensore d’ufficio ma ti ricordo che ha 19 anni e sa benissimo pure lui che ne deve ancora ingoiare di polvere e mangare dei “crostini” quindi ci sta che possa aver passato un brutto momento ( 3 partite ??? Ancona Padova e …) ..
    ricordo molte + cose positive e buone prestazioni che partite sbagliate, se non quelle citate…
    sei d’accordo ??

I commenti sono chiusi.