Parmaland 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / BRODINO TIROLESE

copertina parmaland

Mauro-Moroni.jpg(Mauro “Morosky” Moroni) – Buona la prima, per i punti , per la classifica e per il morale del gruppo; alcune piccole novità, niente di stravolgente come buon senso voglia che sia, ma pure una buona dose di coraggio nel proporre Mazzocchi terzino sulla linea a 4 ma, soprattutto, aver lasciato libero Baraye di svariare, sinistra destra o centro a seconda delle fasi di gioco, pur non dimenticando la fase difensiva fornendo una prestazione di discreto contenuto tecnico agonistico e propositivo.

brodino-tiroleseBuona la prima anche alla luce dei numerosi pareggi che hanno visto i crociati recuperare 2 punti su Sambenedettese, Padova, Pordenone e Bassano risalendo dall’8° al 5° posto: certo, il Venezia ha vinto e non molla e la Reggiana dovrà giocare la propria gara interna il giorno 14 p.v. contro il FeralpiSalò.

Io la classifica la guardo, poche balle, e, come dicevo tempo fa, ogni giornata porta risultati a sorpresa modificando la medesima: pertanto, dopo il brodino tirolese, auspico un buon pranzo contro il Teramo oggi al Tardini.

Del nuovo che avanza è presto per dare giudizi: la presentazione alla stampa è stata positiva, gli addetti ai lavori ne parlano molto bene e, come tutti, ha necessità di conoscere ambiente e squadra per tirar fuori il meglio di ognuno da tutti i calciatori, calciatori che oggi non hanno e  non dovranno più avere remore o alibi di sorta.

Preparazione fisica: ci tengo a ribadirlo, ciò che scrivevo all’inizio di ottobre in merito alla condizione atletica si è avverato; dapprima, 3 settimane fa, lo diceva Morrone, ed oggi lo dicono pure gli attuali timonieri: questa squadra manca di corsa e di gamba rispetto agli avversari, avversari che, primi od ultimi che siano, pedalano tutti con maggior vigore ed intensità: come auspicato in precedenza bisognerà arrivare alla sosta cercando di recuperare qualche punticino alle prime poi, nel periodo di Gennaio, credo che i nostri andranno a lavorare su quella parte atletica, oggi incompleta, che servirà per ripartire, anche con diversi innesti, per una ripresa di campionato, si in salita, ma che si spera foriera di risultati importanti visto che da li in poi mancheranno ancora 17 gare.

A mio avviso, con gli opportuni inserimenti, anche radicali, tempo e budget permettendo, si potrà ancora tentare il colpaccio: io ci credo e fino agli inizi di maggio ci sarà speranza, poi, il giorno 7 , al Tardini, arriverà la Reggiana e chissà che …..??? Mah ?

Siamo a quota 29 e bisognerebbe fare il possibile per fare almeno 9/10 punti nelle prossime 4 gare: lo so che sparo grosso ma questa è la classifica e bisogna scrollarsela via di dosso a suon di vittorie senza perdere ulteriore terreno.

Lo sanno tutti, in primis i giocatori, che in queste 4 gare si decideranno sia il futuro del Parma sia quello dei singoli: il tempo sta stringendo ed ora, coi passi pesanti compiuti dalla proprietà, non si può più sgarrare né tergiversare, chi ha inteso bene, quindi,  chi di dovere, dovrà darsi la mossa vincente.

11/12 TERAMO

19/12 >>>  Reggiana

23/12 MODENA

30/12 >>>  Lumezzane

La prossima avversaria, TERAMO: punti 17, 4 vinte, 4 nulle, 9 perse, gol 19 /24: nell’attacco degli abruzzesi quel Sansovini, pluri bomber non più giovanissimo, ma prolifico in carriera sia in serie C che in serie B con oltre 150 reti da professionista.

Formazione “Morosky” e …se son rose …!!!

ZOMMERS

MAZZOCCHI CANINI SAPORETTI NUNZELLA

       CORAPI GIORGINO SCAVONE

BARAYE

EVACUO NOCCIOLINI

Sempre per dare a Lorenzo quello che è di Andrea, vorrei sottolineare anche le scelte positive del ex duo dirigenziale: Nocciolini, in primis, Zommers, Saporetti, Ricci, Simonetti, Baraye e Mazzocchi che non sono ancora esplosi ma sono giovani calciatori potenzialmente in rampa di lancio, fino a dove non saprei, dipende soprattutto da loro e, con questo, vorrei dire che non era tutto balordo o marcio il lavoro dei predecessori :  con ciò chiudo il discorso passato il quale non va rinnegato né dimenticato visto il campionato precedente.

Dai Campetti di Via Zarotto e dalla Tribuna Est dello Stadio Tardini Vi saluto cordialmente,

Mauro “Morosky” Moroni

11 pensieri riguardo “Parmaland 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / BRODINO TIROLESE

  • 11 Dicembre 2016 in 08:27
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    Non bisogna pensare che ingaggiando uno o due centrocampisti anche di qualità si risolvano I problem del centrocampo.
    Il problema principale a mio avviso sta nella squadra troppo lunga.
    Devono tenere la squadra più corta, solo così puoi creare più densità a centrocampo.
    Lo hanno fatto I nostril avversari, chiudendo il centrocampo ed obbligandoci a lanci lunghi alla “viva il parroco” che non hanno mai portato a nulla.
    Per questo occorre lavorare pesantemente sulla condizione atletica dei nostril, solo cosi si può sperare di riuscire a tenere la squadra più corta e fare più densità a centrocampo.

  • 11 Dicembre 2016 in 09:07
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    Mauro, noi ci crediamo sempre, lo vedevano anche i sassi che arrivavamo sempre secondi sulla palla, bene ha fatto la dirigenza ad intervenire nel tempo giusto.
    Utilizziamo la sosta per lavorare duramente sulla parte fisica, per migliorarla, abbiamo Collecchio grazie a Dio, di nostra proprietà utilizziamolo al meglio, non guasta qualche giorno di ossigenatura in montagna secondo me. Con qualche innesto giusto e i muscoli ma sopratutto la testa si parte.
    Intanto incameriamo oggi i 3 punti, poi andiamo a Reggio consapevoli della nostra forza, saranno loro a preoccuparsi di noi, e tu sai il detto: non svegliare il can che dorme…. altrimenti son guai…

  • 11 Dicembre 2016 in 09:13
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    che tristezza

  • 11 Dicembre 2016 in 10:08
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    A mio parere, uno dei nostri problemi è la condizione fisica, ma non per la preparazione ma per la struttura dei calciatori, a mio Avviso, molti sono in sovrappeso ed essendo avanti con gli anni vanno in affanno subito perdendo lucidità, abbiamo visto giocatori tecnicamente dotati, sbagliare appoggi banali per mancanza di lucidità. Spero che staff medico e preparatori lo abbiano valutato.

  • 11 Dicembre 2016 in 10:16
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    Ancora non capisco di quali innesti stiamo parlando visto che, PRIMA, andranno fatte le cessioni.
    Non siamo in serie A,in lega pro c’è il tetto massimo degli over.

    Allora perchè non partire dalla lista della spesa??
    Chi sono i partenti? Chi se li piglia???

    A mio parere l’unico con mercato è Melandri.
    Il resto sarà duro da piazzare

    • 11 Dicembre 2016 in 16:59
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      Esistono anche i giovani molto bravi

      • 12 Dicembre 2016 in 08:56
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        si e giocano in serie b titolari,qualcuno in c,purtroppo quelli sono quelli della scorsa annata primavera.
        che in ns due simpatici umoristi non li hanno neanche visti su wikipedia

  • 11 Dicembre 2016 in 11:10
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    Mauro stanotte ho sognato la promozione del Parma, insieme ad altri temi che non sto qui a spiegare!!!!!😉
    Mi sembra giusto evidenziare anche gli aspetti positivi del passato.
    A me spiace molto per Gigi soprattutto che credo abbia pagato anche per colpe non sue, ovvero squadra con delle pecche evidenti.
    Sempre FORZA PARMA!!!!!!!

  • 11 Dicembre 2016 in 11:45
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    Oggi è la partita di Guazzo sempre se lo fanno giocare 10 minuti

    Si no riskia di rimanere in stasiò con Bottego o cantare in Pilottahah

  • 11 Dicembre 2016 in 13:30
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    Praticamente ci serve gente in ogni reparto: 1 portiere, 2 centrali, un centrocampista e un attaccante. La squadra è stata allestita male.

  • 11 Dicembre 2016 in 17:17
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    ti sei scordato fatto col dado knorr

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