MOONTALK #JurassicParm 12^ puntata / SEDE VACANTE

Ilaria-Mazzoni.jpg(Ilaria Mazzoni) – Il titolo della nostra nuova puntata celebra il raggiungimento di un piccolo traguardo che da settimane la casa crociata stava inseguendo ovvero la costituzione di una quasi normalità dirigenziale, pur rimanendo nella cosiddetta “sede vancante”. Questo termine viene utilizzato nelle leggi della Chiesa Vaticana per indicare un caso particolare, ma analogo: ossia per riferirsi a quel tempo quando, dopo la rinuncia o la morte del Pontefice, nell’attesa dell’elezione del successore la Diocesi di Roma rimane senza il proprio Vescovo che è poi, per l’appunto, il Papa della Chiesa Cattolica. Durante quest’assenza, come voi tutti sapete, il governo della Chiesa è affidato al collegio dei Cardinali, i quali, in maniera del tutto consultiva, suppliscono all’autorità papale trattando degli affari pubblici della Chiesa come, per esempio, 1-copl’organizzare i funerali del Pontefice e stabilire la data del Conclave. Tutto ciò che, invece, spetta esclusivamente all’autorità del Pontefice non può essere discusso né, tantomeno, essere decretato. Una figura di spicco durante la sede apostolica vacante è il cardinale camerlengo che, di fatto, espleta tutte le funzioni ordinarie del governo ecclesiastico. Il Parma, quindi, avrà trovato un nuovo staff tecnico, ma rimarrà, ancora per qualche tempo, orfano di un presidente; una figura certamente importante che svolge una funzione di riferimento sia per i tifosi che per la squadra e che incarna l’espressione massima del volere dei soci.

daniele-faggiano-marco-ferrari-presentazioneDetto questo dobbiamo ammettere, in tutta onestà, che, in questa prima fase di nuova vita del Parma Calcio, che è una figura mancata all’ambiente; Scala, purtroppo, non ha infatti mai interpretato al massimo questo ruolo, raramente ha parlato e, quando l’ha fatto, non ha saputo scuotere l’ambiente, né rassicurare i tifosi o la società. Il passato, però, è una pagina già scritta che il Parma non può permettersi di continuare a rileggere: da questa settimana inizia un nuovo capitolo, una nuova era con un neo eletto tecnico e un nuovo direttore sportivo.

2-copPrima di tutto dobbiamo ammettervi che la scelta, almeno in partenza, non ci ha completamente convinti e tutta la faccenda è parsa viaggiare su binari ardui ed essere troppo condizionata dall’ansia del momento. Il nuovo mister, il signor D’Aversa, ci pare la piena espressione di questo momento: in città (un po’ utopisticamente, lo ammettiamo) si sognava il grande nome, una figura esperta e navigata sicuramente abituata ad affrontare le difficoltà e che conoscesse la piazza crociata.

3-copLa prima emozione dopo questa nomina, almeno da parte di noi del Moontalk, è stata quindi quella dello stupore nel constatare che la scelta fatta sia stata fatta sulla base di tutt’altra direzione: verso un allenatore di pochissima esperienza, con una sola squadra allenata e con nessuna esperienza in questo campionato e che, in finis, non conosce la piazza. Una scelta, senza dubbio, coraggiosa ma che ci lascia perplessi. Il profilo del nuovo ds, invece, è, tutto sommato, interessante anche se fa specie che sia stata palesemente l’ultima (o la penultima) scelta. Erano, infatti, state contattate altre figure che, alla fine, hanno detto no al nuovo progetto tecnico della società preferendo continuare con la loro occupazione attuale ed, in alcuni casi, utilizzando la “scusa Parma” per fare qualche ritocchino al proprio ingaggio.

stefano-morrone-e-il-parma-in-stazione-verso-anconaMa passiamo ai fatti del campo che, alla fine, sono quelli che ci interessano di più e parliamo della partita che ha segnato l’esordio sulla panchina crociata di D’Aversa dopo la supplenza di Morrone anche se, quest’ultimo, alla fine ci stava pure piacendo per la sua mentalità semplice e diretta senza troppi fronzoli. Insomma una figura carismatica che si è impegnata al massimo per richiamare la squadra ad un ritorno all’umiltà e alla consapevolezza del proprio momento di difficoltà.

4-0-1Il Parma che è andato in scena a Bolzano, contro il Sudtirol, è stata una squadra figlia del momento di confusione, approcciandosi inizialmente alla partita con timore e troppa paura, vivendo malissimo il confronto con l’avversaria che, di certo, non era irresistibile. Confermati, ancora una volta, gli ormai accertati problemi di preparazione con la squadra che si è dimostrata lenta ed imballata; pur rimanendo inalterato il modulo abbiamo, inoltre, notato meno ricerca della sovrapposizione e del movimento senza palla tipico del ruolo di Morrone.

Per fortuna, in questo clima di difficoltà, i crociati sono riusciti a trovare la fiammata vincente: come al solito è Nocciolini che, al secondo tentativo concessogli, è riuscito a sbloccare l’incontro. Regala i tre punti, importantissimi per la classifica, ed ancora più importanti per il morale e per continuare a credere nel’inseguimento.

Per arrivare alla vetta c’è ancora molta strada da fare, molto il lavoro che aspetta questi giocatori, ma oggi era importante non prenderle e fare punti.

4-1tabella-top-flopInteressante anche la linea difensiva adottata oggi: Canini è parso più attento e responsabilizzato dalla pesante assenza di Capitan Lucarelli ed è stato forse, per la prima volta, autore di quella partita che da tempo gli si chiedeva. Sicuramente un leader del reparto difensivo più improvvisato della stagione, viste le tante assenze, ha mantenuto la calma e l’attenzione riuscendo a tenerlo unito e compatto. Positiva questa risposta, soprattutto in chiave futura. Premiamo, pertanto, con il primo posto nella classifica dei top proprio questo difensore che, orfano del compagno Lucarelli, ha saputo finalmente fornire una prestazione di costanza, spessore e leadership che ha permesso il raggiungimento di una bella solidità difensiva. Senza sbavature. manuel-noccioliniCome non si vedeva da tempo e come, invece, speriamo si veda sempre più. Ottima prestazione anche da parte del redivivo attaccante gialloblù: Baraye. Scambiato per centrocampista per circa metà del campionato è ora tornato ad essere schierato nel suo ruolo naturale ed è, magicamente, riapparso il giocatore che conoscevamo. L’unico, nell’arco dei novanta minuti, ad essere costantemente pericoloso. Una nota di merito, infine, anche per Nocciolini: di certo non porta a termine la sua partita migliore, ne è dimostrazione anche il goal sbagliato a porta vuota, ma, alla seconda occasione, si fa perdonare firmando la rete e facendo suo l’incontro. Lo premiamo proprio per questo.

capitan-francesco-corapiPassiamo, ora, alle note dolenti iniziando da Evacuo: un giocatore, a nostro avviso, a volte fastidioso, quasi irritante, quando si getta a terra senza motivo e perdendo tempo a protestare invece che aiutare i propri compagni. Auspichiamo un cambio di atteggiamento, così non aiuta la squadra. C’è poi il discorso Zommers: anche oggi una prestazione non proprio positiva, ma non subire il goal aiuterà, speriamo, il ragazzo a riprendersi da questa fase negativa. Male anche per Corapi, oggi Capitano, tante le palle perse e si ha quasi la sensazione che il calciatore voglia ricoprire un ruolo diverso da quello di centrocampista. Dimostra voglia di correre e di lanciarsi negli inserimenti e pare frustato in questa partita contenitiva.

5Archiviato l’incontro contro il Sudtirol il Parma deve prepararsi all’ultima partita prima del derby, un’occasione, per i crociati, di ritrovare un po’ di geometrie e di serenità contro un avversario, il Teramo, che non è assolutamente di quelli irresistibili. Quella che affronteremo domenica al Tardini è, infatti, una formazione che alberga nelle zone basse della classifica; i gialloblù dovranno essere bravi nel tornare ad essere una squadra capace di affrontare questi appuntamenti con immenso rispetto per l’avversario senza commettere, al contempo, alcuna distrazione. Una gara particolare anche perché si disputerà di domenica, qui a Parma non capita, ultimamente, così tanto di frequente; sarà, quindi una domenica pomeriggio al Tardini. Speriamo sia un bello spettacolo di sport, forza nuovo Parma! Ilaria Mazzoni

4 pensieri riguardo “MOONTALK #JurassicParm 12^ puntata / SEDE VACANTE

  • 9 Dicembre 2016 in 09:48
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    Grazie stupendi inarrivabili tifosi, grazie del vostro grande cuore.
    BOYS, UNICI NEL PANORAMA iTALIANO.

  • 9 Dicembre 2016 in 10:39
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    A me Corapi è piaciuto. Lui e Baraye sono stati i migliori nel secondo tempo.

    • 9 Dicembre 2016 in 11:02
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      Ha perso tante palle, io l’ho visto meglio altre volte, in generale però lo godo!

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