CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / Avere due elementi validi per ogni ruolo aumenta il lavoro di assemblaggio e di amalgama da parte dell’allenatore che finora ha dimostrato di essere decisamente all’altezza

gianni-barone1.jpg(Gianni Barone) – Non se ne può più . E pensare che non siamo ancora a metà, mancano più di quindici giorni alla fine del mercato e già ne abbiamo le tasche piene di tante notizie false, infondate e depistanti (e qualcuna vera). Ogni giorno un nuovo nome, ad ogni ora un aggiornamento: cambiare tanto per cambiare, come lo stesso Mister D’Aversa ha ammonito, oltre a non servire a niente potrebbe anche essere dannoso perché fa casino, troppo casino, destabilizza, e cancella quelle poche certezze che, a fatica, sono state acquisite. E’ ovvio che gli interessati, nelle dichiarazioni minimizzano, ma il mercato può anche disturbare chi, come i giocatori in questo momento, dovrebbe essere concentrati negli allenamenti in vista della ripresa del campionato. Cedere calciatori con contratti pluriennali importanti non è felice-evacuoimpresa semplice: eppure qualcuno deve partire per lasciare il posto a chi sta arrivando e ha già salutato la sua vecchia squadra per una nuova avventura, e non importa se si tratta di cavalli di ritorno o di elementi in ruoli in cui, forse, non vi era impellente bisogno. O trop o che non ga’ riva… Non sto qui a fare elenchi perché, sia per i cavalli che per i doppioni, ci siamo già giannimunaricapiti che servono altre  mandrakate, per le coesistenze che si dovranno creare e  per verificare, poi, se  il tutto sarà utile alla causa. E pensare che dopo l’ultima gara si pensava ad un mercato in tono minore, invece i fatti sembrano aver smentito le intenzioni. “Via, via, vieni via da qui.. niente più ti lega a questi luoghi” cantava PAOLO  CONTE nella sua  “It’s Wonderful”. E sia il titolo che il testo sembrano calzare a pennello per il destino di alcuni giocatori come Guazzo ed Evacuo, anche se sulla partenza di quest’ultimo, persistono ancora delle fondate riserve da parte del tecnico che sembra non volersene privare a cuor leggero (“Lo avrei voluto a Lanciano, ma non ce lo potevamo permettere” – ha così ribadito la prorpia fiducia il mister) . Trovare un alternativa a Calaiò nel mercato non è poi così facile, anche per vendere andrea-galassigiocatori del calibro di Evacuo Guazzo e relativi contratti occorre essere molto bravi e non dei ciocolatè. Nel frattempo alla ripresa del campionato vedremo un Parma nuovo che è destinato a mutare quando, finalmente, questo mercato sarà terminato, e non vedremo più gli esportoni di mercato a fare a gara a chi la spara più grossa, se ne dovranno fare una ragione il calcio tornerà sui campi e gli alberghi del centro di MILANO piano si svuoteranno, direttori sportivi dietro le scrivanie, procuratori dietro non so che cosa e i mercatologi, in attesa francesco guccinijpgdi una nuova sessione di mercato, torneranno a lavorare, direte voi, anche loro sui campi di gioco, macchè sono già pronti, come diceva Guccini, al pari dei musici falliti, dei pii, dei teoreti, dei Bertoncelli e dei preti a sparare cazzate. E ad alcuni riesce anche molto bene. Ma non cantiamo vittoria il mercato non è ancora finito, quindi aspettiamoci nuove sorprese e grandi novità, e come sarà il nuovo PARMA?  Con un nuovo portiere vecchio al posto di quello giovane?  Era proprio necessario trovare un sostituto a Zommers? Avremo un nuovo centrocampo ricco di alternative, kristaps-zommerse con qualche mugugno, ma il posto non è assicurato per nessuno. E la difesa? Può attendere con MAMMARELLA quasi irraggiungibile , non si vedono all’orizzonte, al momento, alternative valide a Nunzella, più che mai leader della fascia sinistra, perché solo e al comando, anche se non ha la maglia azzurra e non si chiama Fausto Coppi, e il telecronista, che lo nomina e acclama, non si chiama Mario Ferretti. Le priorità erano gli esterni puri, possibilmente d’attacco, e ad SimoneEdera-750x360oggi è arrivato il giovane Edera che, si spera, faccia un girone di ritorno al Parma capace di smentire chi non ha creduto in lui nel girone d’andata a VENEZIA, in cui è rimasto spesso ai margini della squadra titolare; però in questo reparto manca ancora qualcosa o meglio qualcuno, il cui identikit, sembra non essere ancora ben definito. Il 4-3-3 prediletto dal tecnico del PARMA appare ancora di difficile attuazione, quindi per la prossima gara in casa, attendiamoci la melandrisantarcangelo-750x360solita veste tattica che tanto bene ha funzionato nelle ultime partite, con il troppo casino positivo e organizzato, di fascettiana memoria, che ha prodotto, a conti fatti ottimi risultati. Poi ci sarà ancora un’altra partita, quella di VENEZIA, e dopo, a mercato ultimato vedremo il nuovo e definitivo volto con dentro anche le occasioni e saldi di fine mercato appunto. Al momento attendiamo gli inserimenti dei nuovi nei meccanismi tattici ricordando che si tratta faggiano-e-scozzarella-foto-filoramosempre di giocatori di categoria superiore, quindi se prima del campionato il Parma era favorito ora è strafavorito anche nei confronti della capolista Venezia, il cui mercato sembra non essere poi tanto scintillante. Ma tant’è. Ricordiamoci sempre che coi nomi e le scatole vuote non si arriva da nessuna parte, le squadre vanno costruite e amalgamate (e l’amalgama non si acquista al mercato…) di continuo, soprattutto dopo le sessioni di mercato. Quindi avere due elementi validi per ogni ruolo non fa altro che aumentare il lavoro di assemblaggio da parte di tutto lo staff tecnico, il quale ha dimostrato, finora, di essere Massiminodecisamente all’altezza. Non resta altro che attendere gli sviluppi e le prossime presentazioni  senza perdere di vista gli obiettivi più che mai alla portata, ma qualcuno dovrà andare “VIA VIA …  vieni via di qui perché niente ti lega più a questi luoghi, neanche questo tempo grigio, pieno di musiche e di uomini che non son mai piaciuti” con buona pace di tutti.It’ s wonderful, wonderful wonderful… , i dream of you. Gianni Barone

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Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

4 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / Avere due elementi validi per ogni ruolo aumenta il lavoro di assemblaggio e di amalgama da parte dell’allenatore che finora ha dimostrato di essere decisamente all’altezza

  • 16 Gennaio 2017 in 16:36
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    …bentornato Gianni….
    (Barone…)

    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_cool.gif

  • 16 Gennaio 2017 in 17:26
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    Adesso di cosa necessitiamo???
    Siamo pronti per vincere questa lega pro??

  • 16 Gennaio 2017 in 18:43
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    La domanda che un po tutti ci poniamo è quando saranno disponibili coly e garufo, ci sono soluzioni interne che consentono di fare a meno di garufo, mentre per coly la coperta è decisamente più corta, considerato anche che lucarelli ha 39 anni e canini non ha iniziato bene.
    Evacuo non sono cosi convinto che resterà, ma ci vuole pur sempre qualcuno che voglia ereditarne il contratto

  • 16 Gennaio 2017 in 19:40
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    Finora si è vista molto la mano di D’Aversa. è stato bravissimo ad ottenere il massimo con una rosa così così. Ora servono le alternative.

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