LA PRESENTAZIONE DI MUNARI ED EDERA, COL DS FAGGIANO, il video di Alex Bocelli per www.parmacalcio1913.com

LA PRESENTAZIONE DI MUNARI ED EDERA, COL DS FAGGIANO, il video di Alex Bocelli per www.parmacalcio1913.com

DAL SITO UFFICIALE WWW.PARMACALCIO1913.COM LA TRASCRIZIONE DEGLI INTERVENTI DEL DIRETTORE SPORTIVO DANIELE FAGGIANO

Daniele Faggiano presentazione Munari ed Edera“Edera già si stava allenando con noi. E’ da qualche giorno qui. Siamo finalmente riusciti a concludere l’operazione Munari, dopo la partita del Cagliari con il Genoa. Il suo momento di addio al Cagliari è stato molto bello. Gianni è qui perché lo abbiamo voluto e perché lui ha voluto Parma. Su di lui c’erano molte squadre di categoria superiore. Non sono abituato a guardare in casa altrui, ma sembra che qualcuno speculi su di noi e sulle nostre potenzialità economiche. Noi abbiamo una società che non deve fare il passo più lungo della gamba. Serve equilibrio e servono sacrifici. Sono contento di entrambi i ragazzi. Edera lo seguo da tempo. E’ davvero interessante. Purtroppo, a Venezia non ha giocato tanto. Non è facile giocare alla prima esperienza al di fuori delle giovanili. Non vedevo l’ora di presentarli entrambi. Ricordiamoci, però, di chi ha dato tanto finora. Ci teniamo al gruppo. Dobbiamo avere sedici over in lista e la coperta è corta. Defezioni in difesa con Lucarelli e Benassi momentaneamente fermi ?Abbiamo giocatori importanti in difesa, oltre a Giorgino che all’evenienza può fare il difensore. Purtroppo, gli infortuni arrivano tutti nello stesso reparto. Teniamo botta. Finora, in uscita, abbiamo ceduto solo Melandri. Vediamo se riusciremo a fare altro. Non è sempre semplice, i ragazzi vorrebbero tutti rimanere. Non è facile prendere alcune decisioni. Chiunque dell’organico attuale ha dato tanto a questo campionato per il Parma. Ora chiaramente cerchiamo di dare qualcosa in più a questa squadra”.

DAL SITO UFFICIALE WWW.PARMACALCIO1913.COM LA TRASCRIZIONE DELLE RISPOSTE DI GIANNI MUNARI

Gianni Munari Presentazione Foto Roberto Manferdini per Parma Calcio 1913“Mi ha convinto questo progetto. La società mi ha voluto fortemente. Sappiamo dove può arrivare questo Parma. La categoria è questa, ma la realtà è ben diversa. Tre anni fa ero qui. Arrivammo in Europa League. Ho un bellissimo ricordo di questa città e di questa piazza. Poi, c’è stato il rovescio della medaglia, con il fallimento. Voglio dare qualcosa in più di quanto ho dato l’altra volta. Conosco Lucarelli e, poi, Canini e Calaiò, contro cui ho giocato. Ho seguito il derby. Ero in ritiro con il Cagliari. Avevo già parlato con il direttore, c’era quasi l’accordo e volevo vedere la squadra e la situazione. Eravamo in quattro-cinque in camera che guardavamo la partita. C’era anche Dessena che tifava Parma. Ho seguito le ultime gare del Parma e un po’ anche l’inizio di stagione, perché anche quest’estate avevo sentito Minotti. La mia priorità era Parma. Ho rifiutato qualche squadra, anche di Serie B. Per rimettermi in gioco e cercare di vincere, perché la società vuole vincere fin da subito. Mi piace rimettermi in gioco. Ho fatto un passaggio simile, in passato, quando ero a Firenze in Serie A. Andai in Serie B, a Genova, con la Sampdoria. Riuscimmo a vincere ai play off e a essere promossi in A. Sono situazioni stimolanti. E’ anche un modo di mettersi in gioco. Mi piace vincere. Sono qui, perché mi piace vincere, Preferisco un campionato vinto in Serie B che una salvezza ottenuta n Serie A. Riportare il Parma in A è il sogno di tutti. Dobbiamo chiaramente realizzarlo perché è troppo importante per noi e per la città. Sarebbe la ciliegina sulla torta riportare il Parma in A, perché, fra due anni, non sarò più un ventenne. Sarebbe un modo aver fatto qualcosa di importante per una città che, seppur in un solo anno, mi ha dato tanto. Devo cercare di ritagliarmi il giusto spazio, in un gruppo che è compatto, coeso. E’ questo il segreto. Siamo tutti a disposizione del mister. Dobbiamo tutti insieme cercare di essere compatti, di essere squadra. Solo così si vincono i campionati”.

DAL SITO UFFICIALE WWW.PARMACALCIO1913.COM LA TRASCRIZIONE DELLE RISPOSTE DI SIMONE EDERA

Simone Edera presentazione Foto Roberto Manferdini per Parma Calcio 1913“A Venezia ho intrapreso un percorso di crescita. Era la mia prima  esperienza lontano da casa. Sono riuscito a crearmi un mio spazio, ma non è andata bene come speravo. Ci sono state delle difficoltà. È un’esperienza che mi porterò, in ogni caso, sempre dentro, perchè mi ha fatto crescere tanto, sia come uomo che come calciatore. Ringrazio il Venezia per l’opportunità che mi ha dato. Ora, però, sono a Parma per far vedere quanto so fare. Sono un esterno destro, ma posso giocare anche a sinistra. Dove vuole farmi giocare il mister, mi va bene. Preferisco giocare a destra, a piede invertito. Mi piace puntare l’uomo. Devo migliorare molto la fase difensiva. E’ un aspetto che mi è sempre mancato. Spero, qui a Parma, di migliorare e di colmare questa lacuna. Ho debuttato in Serie A lo scorso anno a Roma. Il Torino, dove sono cresciuto, ha sempre creduto in me. Ringrazio la società granata. Lo scorso anno mi ha fatto giocare in A in un momento in cui il Torino era già salvo. A Venezia mi è mancata un po’ di ‘cazzimma’, come si dice. Cercherò qui di recuperare questa lacuna. Il mio modello, come campione, è Robben. E’ sempre stato il giocatore che mi è piaciuto di più nel mio ruolo. Il 4-3-3 è il mio modulo ideale”.

 Foto di Roberto Manferdini per www.parmacalcio1913.com

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

One thought on “LA PRESENTAZIONE DI MUNARI ED EDERA, COL DS FAGGIANO, il video di Alex Bocelli per www.parmacalcio1913.com

  • 16 Gennaio 2017 in 23:04
    Permalink

    Il cerchio si chiude per Gianni. Di nuovo bentornato!

I commenti sono chiusi.