MOONTALK #JurassicParm 16^ puntata / MEGLIO UN TERZINO CHE UN VIOLINO

Ilaria-Mazzoni.jpg(Ilaria Mazzoni) – Dopo le belle prestazioni che hanno permesso al Parma ed a suoi tifosi di chiudere con un bel botto il 2016 finalmente è arrivata la data che ha sancito ufficialmente l’inizio del tanto atteso mercato di Gennaio. Come sempre le voci sono iniziate a impazzare e rimbalzare da ogni parte: in mezzo a questo brusio noi del Moontalk abbiamo riconosciuto nomi buoni, ma di certo non esaltanti. Si tratta, infatti, di giocatori conosciuti per lo più dagli addetti ai lavori. Elementi che, però, di certo non stuzzicano e stravolgono la fantasia della tifoseria. Si è parlato, anche di nomi importanti ed affascinanti, strade,che, tuttavia, sembrano essere difficilmente percorribili dal punto di vista economico, tecnico, tattico e motivazionale. Tra questi il nome che è certamente sulla bocca di tutti è quello di Alberto Gilardino. Un giocatore che non ha assolutamente bisogno di alcuna presentazione, ma, in ogni modo: classe ’82, di Biella, 116 presenze 2-1e 56 goal in crociato. Ultima rete quella segnata contro il Bologna nello storico pareggio che permise al Parma di rimanere nella massima serie. Il Gila, accostato ai colori crociati anche durante la scorsa estate, fresco di prossimo divorzio con l’Empoli potrebbe valutare l’idea di concludere la propria carriera calcistica tornando a vestire la maglia gialloblù. Un’idea che, senza dubbio, accontenterebbe i più romantici, ma che rimane, a nostro avviso, difficilmente realizzabile per diversi motivi. In primis si rischierebbe di mettere a rischio l’equilibrio di convivenza già in essere tra Evacuo e Calaiò senza contare, poi, che il Gila assomiglia molto come stile di gioco all’Arciere. Per questo motivo il più delle volte entrerebbero in competizione per accaparrarsi la maglia 1-cop-4da titolare. Insomma, a noi pare proprio uno spreco l’avere due top player in rosa, ma non poterli schierare assieme. Parliamo, infine, di un attaccante, si, che ha una certa età e che è praticamente fermo da sei mesi ma che, nonostante ciò, è corteggiato da molti club di B e di A, questo rende la strada ancor più complicata. A nostro avviso sarebbe molto meglio orientarsi sull’acquisto di un terzino di qualità piuttosto che su un violino pregiato e, se proprio dobbiamo guardare nel “parterre degli ex” noi punteremmo le nostre fiches su Massimo Gobbi che sta facendo un buonissimo campionato e sarebbe utilissimo per la causa 3-1gialloblù. L’intento è poi quello di dare priorità alle zone del campo che necessitano maggiormente d’interventi quindi concentrazione su: un buon secondo portiere, un terzino, un regista di livello. Senza mai, comunque, dimenticare la qualità che il nostro ds, Faggiano, reputa imprescindibile: personalità motivate a dare tutto per la causa crociata. Se poi, per caso, ci avanzassero tempo e soldi si potrebbe pensare anche ad un’ipotesi Gilardino anche se, dato che non è voluto approdare a Parma quest’estate (che poi era quella precedente, ndr), noi ci chiediamo se possa avere veramente le giuste motivazioni durante questa sessione invernale.

4Per quanto riguarda le partenze si sono fatti nomi che, secondo noi, sarebbero ancora utili al Parma, elementi come Melandri e Guazzo, per esempio. Il Principe, infatti, ha dimostrato di sapersi far trovare pronto, motivato e pericoloso nel momento in cui è chiamato in causa. Per quanto, invece, concerne il Micio riteniamo che sia una pedina tattica molto importante, un calciatore che può rivestire sia il ruolo di attaccante, sia quello da seconda punta o quello da trequartista. Ha dimostrato più volte, poi, di saper entrare e calarsi egregiamente nella parte anche a partita già in corso. Sarebbe un peccato perderlo. Un’altra riflessione andrebbe condotta anche su Canini: fondamentale è capire se il difensore è roberto-daversa-rifinitura-pre-reggianaeffettivamente sceso nella classifica di gradimento di Mr. D’Aversa dopo le ultime prestazioni di Benassi e Saporetti. Se così fosse dubitiamo che un giocatore che vanta un background come il suo si possa facilmente adattare all’idea di restare per sedersi in panchina. Nel caso di una cessione si potrebbe cogliere la palla al balzo e sostituirlo con un centrale veloce e affidabile. Salutandovi vi invitiamo, come sempre, a commentare e a proporre anche voi idee per questo mercato invernale gialloblu. Ci auguriamo, poi, che la Befana infili nelle calze crociate qualche bel dono… Ilaria Mazzoni

17 pensieri riguardo “MOONTALK #JurassicParm 16^ puntata / MEGLIO UN TERZINO CHE UN VIOLINO

  • 5 Gennaio 2017 in 08:28
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    Analisi, come sempre, lucida e motivata:

    sono d’accordo per il centrale difensivo nel caso di Canini “scontento”, così come il regista tuttocampista di elevato spessore tecnico e fisico e pure per un 12° magari del 94..95 tale da poter rientrare negli under ….

    prima di questo bisogna necessariamente sfoltire e quindi andare ad interrompere contratti + o meno onerosi dei quali non sarà facislissimo trovare estimatori paganti in toto;

    ho fiducia negli addetti ai lavori che andranno a pescare nel mercato le giuste pedine per migliorare assetto e qualità..

    ciao ragazzi

    mauro morosky

    p.s ..tra i miei preferiti, tutti centrocampisti meno Ferretti

    BURRAI ..pordenone
    SETTEMBRINI e MARRACHI …feralpi
    FERRETTI ..gubbio
    PROIETTI ..Bassano

    questi sono coloro che ho visto personalmente, in campo, contro i crociati..

    • 5 Gennaio 2017 in 10:03
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      Sono d’accordo prima bisogna fare uscire poi investire in entrata, sono d’accordo ottimi centrocampisti, io sogno un colpo di spessore proveniente da categorie superiori!

      Ciao Morosky!!!

  • 5 Gennaio 2017 in 10:41
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    Ma sai, dalla serie A non credo scenderanno molto volentieri in Lega pro mentre invece, dalla serie cadetta, anche considerando il fatto che verrebbero in una candidata alla promozione diretta ( quindi ipoteticamente pronti a rientrare in categoria ) potrebbero esserci possibilità maggiori: è evidente che non lo dovranno fare nè per soldi nè per altre motivazioni diverse se non quelle di dare un grosso fattivo contributo alla risalita della squadra nella serie B..per ora.
    Sono convinto che, da qualche società pericolante e malmessa economicamente ( e ce ne sono tantissime ), si riuscirà a pescare bene …
    Il D.S. , pur essendo giovane anagraficamente, ha già una elevata esperienza di calcio dirigenziale ….
    A Parma i calciatori vivono bene, non hanno pressioni particolari e la piazza è tranquilla ( a parte qualch fischio col Mantova e seguenti ): non bisogna + pensare ai vecchi fasti ma cercare di risorgere con questi calciatori e con questa nuova società; io credo che siano obiettivi percorribili, con le persone giuste ed i giusti atteggiamenti in e fuori dal campo.

    Ciao ragazzi
    i like Moontalk ..
    Mauro

  • 5 Gennaio 2017 in 11:20
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    Piena fiducia nella dirigenza.. Peró Gobbi lasciamolo stare..è titolare in serie A nel Chievo… Non penso voglia scendere in lega pro pur essendo ancora molto legato alla nostra città.

    • 5 Gennaio 2017 in 11:58
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      Gobbi è una provocazione/ipotesi/prototipo di un profilo di un giocatore interessante, grande esperienza e spessore tecnico ed età che gli permette un ingaggio a fine carriera anche in serie inferiori 🙂
      Se non vuol scendere lui figuriamoci il Gila 🙂

  • 5 Gennaio 2017 in 11:35
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    Serve veramente un secondo portiere d’esperienza? Perché bruciare uno slot per Pegolo il quale dovrebbe scendere dalla serie A? Un ingaggio importante per giocare forse 2 partite? Meglio un under promettente ( per non bruciare uno slot) oppure far crescere Corio ( siamo sicuri che sia così broccoli? ) magari D’Aversa riuscirà a rivitalizzare pure lui.
    Inoltre il mercati deve considerare in primis la regola dei 16 over. Uno slot è libero ( Agostino Chà per fortuna non sarà dei nostri). Lasciando partire poi Miglietta e Guazzo (inguardabili!) i posti over sarebbero 3. Per 3 over ben motivati. Oppure investire su giovani di buone prospettive. Fino a qui ne abbiamo visti ed incontrati tanti, pertanto….

    • 5 Gennaio 2017 in 11:56
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      Ho capito il senso di fondo 🙂
      Beh un portiere che aiuti a crescere zommers, un po come pavarini ha fatto per mirante, è molto utile in realtà, e in caso di emergenza serve avere qualcuno su cui fare affidamento.
      Guazzo non ha fatto male a mio avviso anche se è stato usato col contagocce, e per quello che riguarda Miglietta credo che, come dimostrato l’anno scorso, sia un giocatore che per rendere al meglio ha bisogno di giocare con continuità e non ha potuto averla.

      Poi certo concordo se dici che non stiamo parlando di fenomeni assoluti 🙂

      Ciao Lukfur!!

    • 5 Gennaio 2017 in 12:16
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      Ma il posto libero tra gli “Over” deve per forza essere definito “slot”? Siamo in un aeroporto o in una sala giochi?

      La Gazzetta di Parma scrive: “La strategia è quella di dare subito un centrocampista a Roberto D’Aversa, sfruttando anche quella posizione «over» ancora disponibile (Il Parma infatti ha tesserato 15 giocatori over gennaio 1994)”. Secondo me sbaglia: gli Over sono 16, e il posto in più è il 17° che abbiamo grazie al fatto che Lucarelli è considerato “giocatore bandiera”.

      Alessio

  • 5 Gennaio 2017 in 12:10
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    Melandri lo terrei, Guazzo negli spezzoni in cui è stato utilizzato ha dimostrato ampiamente di non essere all’altezza purtroppo. Per il Resto, se il nostro ds riuscisse a piazzare Evacuo sarebbe una gran cosa, e mi dispiace molto dirlo, perchè lo reputo la più grossa delusione di quest’anno.
    Poi come ha detto Faggiano, chi viene deve essere super convinto di venire a Parma, che venga da A, B o Lega Pro non mi interessa, basta che chiunque venga mangi l’erba e bocchi garletti….etòr che bali. Gobbi che stia dov’è che a Parma ha già dato.

  • 5 Gennaio 2017 in 13:33
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    A mio avviso la stagione è ancora lunga ed impegnativa ed una panchina lunga con sostituti di buon livello rappresenta sicuramente un vantaggio. Abbiamo un Calaiò super, stesso dicasi per Baraye (grazie mr. D’Aversa) ma infortuni e squalifiche sono sempre in agguato, pertanto sostituti all’altezza sono necessari. Terrei pertanto Evacuo, magari facendolo entrare più spesso nel secondo tempo anche per far rifiatare Calaiò e o Barare che corrono adesso come dannati e terrei anche il Micio. Guazzo non mi è mai sembrato all’altezza, e nella partita di Lumezzane è stato veramente inguardabile.
    Per il resto ribadisco la mia opinione…. puntare sugli under o sui giovani che possano crescere ed arrivare con noi in serie A. Fra le squadre che abbiamo incontrato in questo girone di andata mi è sembrato di vederne alcuni molto interessanti. A buon intenditor….

    • 7 Gennaio 2017 in 02:11
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      Completamente in accordo con te, Evacuo è da tenere e cercare di recuperarlo il più possibile, a giugno si faranno le dovute considerazioni. Mentre su Melandri e Guazzo secondo me sono quasi sullo stesso piano, farei partire uno dei due e prenderei un esterno veloce e sicuramente under.

  • 5 Gennaio 2017 in 15:30
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    Guazzo ..pronto e pericoloso , ma dai
    Anche a lumezzane è stato inguardabile, mai entrato in partita, abbiamo giocato in 10.

  • 5 Gennaio 2017 in 16:30
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    Gilardino non verrebbe di certo in Lega Pro a giocarsi il posto con Calaiò. O farebbe il titolare o niente.
    Per quanto riguarda Guazzo, sarà anche diventato generoso, però sbaglia sempre dei gol clamorosi. Possiamo permetterci un attaccante così? A questo punto proverei a rilanciare Evacuo.

  • 5 Gennaio 2017 in 17:11
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    Se si abbassa lo stipendio il violino serve eccome x la promozione

    Così abbiamo 2 attaccanti stagionati come il formaggio ma buoni

    Due attaccanti ke in area si fanno rispettare etor ke canelì

  • 5 Gennaio 2017 in 17:38
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    Se si abbassa lo stipendio….
    Secondo te Gilardino che può ancora far bene in A
    accetterebbe una lega pro balorda?
    Vekkia Nobiltà ma che erba fumi?
    Malchevada andrà a giocare in B…..
    in una squadra che punta a vincere il campionato cadetto.
    Piantiamola di raccontare la favola di Cenerentola,
    che tutti verrebbero a Parma per il blasone.
    Questi giocatori che sono a fine carriera
    puntano solo alla moneta.
    E la proprietà parmigiana pensi che abbia voglia
    di buttar via dei soldi? Su dai siamo seri.

  • 5 Gennaio 2017 in 18:55
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    Netor ke vuole sapere ke erba fumo!!!! ma NON te lo dico fa tì

    Invece ti dico di farti i minestroni tuoi ke è meglio x te bofò

  • 6 Gennaio 2017 in 00:32
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    mi sa che faggiano o il pollo selvatico come lo chiama il gallo fidentino fara’ la fine di minotti tante idee tanta confusaione e poi rimarra’ con il cerino in mano se i 7 grandi o nani non aumentano il budjet , perche’ se aspettiamo che qualcuno ci prenda i vari miglietta guazo e compagnia ballerina stiamo freschi ………….sinceramente se vogliamo cambiare non bisogna fare coome minotti che aspetto’ la fine di agosto per fare l affare ……..mi aspettavo che il 3 gennaio faggano mettese gia’ le prime pedini pronte per d aversa invece mi sa che il minottismo prende la mano se acquistiamo il 30 gennaio prima che si integri e’ febbraio e ciao rosina…………..cosa hanno aspettato a capire dove andava rinforzata la squadra il 30 gennaio ? dico squadrette come feralpi prendono ferretti ecc e noi cosa aspetema

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