martedì, Maggio 28, 2024
NewsVideogallery Amatoriale

SQUADRA FEMMINILE / CON LA MAGLIA NUMERO 3 VANESSA CAVAGNI, CHE RITROVO AL PARMA DOPO 13 ANNI CON LO STESSO SORRISO SBARAZZINO E LA VOGLIA DI GIOCARE E SEGNARE…

cristina-romanini(Cristina Romanini) – A quasi 2 mesi dall’ultima partita ufficiale finalmente torniamo in campo anche noi e lo facciamo in una domenica quasi paradossale, dove tra infortuni gravi e meno gravi, affrontiamo il Riccione per conquistare la finale di coppa Emilia. In settimana il dott. Ampollini ha ricostruito il legamento crociato di Sissi Cristaldi e, proprio a lei appena dimessa e quindi con noi solo moralmente, vogliamo dedicare questa partita. L’incontro si mette da subito in salita, ma che questa diventasse la cima Coppi in soli 25 minuti lasciandoci alla mezz’ora sotto di 4 gol è il peggior incubo che il Parma rosa potesse vivere. Se ci mettiamo che in almeno tre reti c’è la nostra firma con tanti errori di misura e che l’occasione buona (rigore su Cavagni) viene fallita ecco spiegato il parziale del primo tempo. Un punteggio che avrebbe ammazzato chiunque, ma non le undici crociate scese in campo che nel IMG-20170212-WA0032secondo tempo danno vita a 45 minuti di bel gioco. Triangolazioni, dribbling e lanci lunghi creano scompiglio nelle romagnole, ma le tre nitide occasioni che capitano sui piedi di Boselli meritavano sorte migliore. E mentre i minuti passano e il punteggio non cambia, nelle giocatrici, invece, non c’è un briciolo di rassegnazione, continuano a correre e a pressare per tutta la ripresa. Tra le gialloblù con un’inedita maglia numero 3 gioca l’ultima arrivata in casa Parma: Vanessa Cavagni, per molti una sconosciuta, per gli addetti ai lavori una gran calciatrice, per me semplicemente la bambina che ho visto crescere con un pallone attaccato al piede. IMG-20170213-WA0019Vanessa faceva parte di un gruppo di ragazzine straordinarie che ho allenato quasi vent’anni fa nella scuola calcio del “Cervo Collecchio” e di lei ricordo benissimo che, dopo averla vista palleggiare e rimanere decisamente stupita da tanta tecnica, l’ho voluta subito con me gettandola in partita senza allenamenti. Era la punta di diamante di una squadra fortissima che qualche anno dopo avrebbe vinto campionato e coppa Emilia, con un mister altrettanto straordinario: Flavio, che di cognome fa Cavagni ed è anche il papà di Vanessa; era il 2004, ancora non lo sapevo, ma non sarebbe stata la mia ultima partita giocata con Vanessa. A dicembre, infatti, eccola vestire la maglia Crociata dopo anni giocati quasi tutti in categorie superiori. La ritrovo dopo 13 anni con lo stesso sorriso sbarazzino, la stessa voglia di giocare e segnare per Calloni Cavagni Minaridedicare un pensiero speciale ad una persona davvero speciale. Due anni fa, infatti, mister Cavagni ha deciso di andare lassù in alto ad allenare, lasciandoci tutti un pochettino più soli e Vanessa senza il suo papà. Volevamo tutte questa vittoria, ma la partita non è andata come desideravamo, questo 5 a 1 fa malissimo e ci lascia senza Coppa e senza nessuna possibilità… In pullman la delusione si tocca con le mani, ma sappiamo anche che non è la fine della stagione, abbiamo ancora 8 partite davanti e anche se serve un miracolo, finché la matematica non dirà il contrario noi ci crederemo. Cristina Romanini

DAL CANALE UFFICIALE YOU TUBE DEL PARMA CALCIO 1913 IL VIDEO DELL’INGRESSO IN CAMPO DI RICCIONE-PARMA, SEMIFINALE COPPA EMILIA FEMMINILE

ARTICOLI E CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI

COPPA EMILIA FEMMINILE, CROCIATE SCONFITTE IN SEMIFINALE ED ELIMINATE DAL TORNEO. MAGLIA SPECIALE PER SISSI CRISTALDI OPERATA AL GINOCCHIO

Stadio Tardini

Stadio Tardini

Un pensiero su “SQUADRA FEMMINILE / CON LA MAGLIA NUMERO 3 VANESSA CAVAGNI, CHE RITROVO AL PARMA DOPO 13 ANNI CON LO STESSO SORRISO SBARAZZINO E LA VOGLIA DI GIOCARE E SEGNARE…

  • Corsa per la promozione?

I commenti sono chiusi.