mercoledì, Febbraio 21, 2024
In EvidenzaNews

CANDIDATI SINDACI, NOI PARMIGIANI NON VOGLIAMO UNO STADIO NUOVO, MA UN TARDINI MIGLIORE. LO STADIO DOVE GIOCA IL PARMA CALCIO DEVE RIMANERE DOV’E’

schiroli-slide(Riccardo Schiroli) – Ognuno ha i suoi cavalli di battaglia. Uno dei miei è che lo stadio dove gioca il Parma calcio deve rimanere dov’è. Detto questo, la storia del “Tardini” e delle migliorie che nel corso degli anni sono state (o meglio: si sarebbe voluto che fossero) apportate, non fa altro che aggiungere argomenti per chi sostiene (io tra questi) che la situazione degli stadi da calcio in Italia è indecorosa.

Conobbi il “Tardini” da bambino, quindi un bel po’ di tempo fa (il mio esordio risale a un Parma-Alessandria 0-1 del campionato 1969-70). Lo stadio della mia infanzia aveva una tribuna centrale (dal mio punto di vista di allora, inavvicinabile), di fronte aveva i distinti e le curve erano pochi gradoni in cemento. Qualche anno dopo, la curva sud crebbe grazie ai tubolari. Dalle curve si vedeva la partita malissimo, anche perché c’era una pista da atletica ad allontanare gli spettatori dal campo e non la si poteva toccare. Stando alle leggende metropolitane (che fino a una certa età ho bevuto da botte) che invariabilmente circolano e si amplificano negli stadi, specie tra il primo e il secondo tempo, era proprio il Tardini, inteso come l’Avvocato Ennio (1879-1923; fu il promotore della cordata di imprenditori e politici che diedero vita al progetto dello stadio, ma non vide mai l’impianto finito) ad aver posto il vincolo: la pista non poteva essere toccata.

Non penso sia vero e, anche se fosse, l’Avvocato Ennio non si sarebbe potuto immaginare che 40 anni dopo la sua morte a Parma sarebbe stato inaugurato il Campo Scuola di via Po, futuro stadio Lauro Grossi, dotato di una pista da atletica come Dio comanda. Va a questo punto specificato che la pista del “Tardini” (inteso come stadio) non serviva a niente, visto che non aveva le misure per ospitare gare serie. E il bello è che il Comune spese fiori di soldi per risistemarla, prima di accorgersene e sacrificarla a un fossato.

Il primo progetto di ammodernamento del “Tardini” risale agli anni ’80 del secolo scorso, quando il Parma tornò in B e si fece ambizioso. Le ambizioni, però, rimasero tali e l’ammodernamento procedette con grande lentezza. La vita più travagliata la ebbe la curva sud, che per buona parte del campionato 1984-1985 rimase incompiuta e poi divenne agibile solo per una parte.

Una vera ristrutturazione si ebbe dopo la promozione del Parma in serie A nel 1990. Venne costruita una nuova tribuna centrale e poi partì il progetto per rendere lo stadio un catino, senza spazi liberi tra un settore e l’altro. Vennero issati dei tubolari provvisori per alzare i distinti. Talmente provvisori che… sono sostanzialmente ancora lì.
Prima di quel progetto, però, Parma si era convinta del fatto che servisse un nuovo stadio. Il Sindaco Mara Colla lo promise pubblicamente; prima venne individuata l’area di Baganzola, poi non se ne fece nulla. Per un po’, la curva nord espresse il suo dissenso ad alta voce, producendo liriche azzardate (quanto creative; il motivo musicale era “Nella vecchia fattoria”…) su presunti talenti a luci rosse della Sindaca (allora nessuno l’avrebbe chiamata così, è vero). Ma quando fu chiaro che lo stadio sarebbe rimasto dov’era, tutti furono contenti. A parte gli abitanti della prestigiosa zona residenziale adiacente, che si sentivano “assediati” una domenica su 2.

Durante la gestione Tanzi penso che Parma abbia perso un’occasione clamorosa per dotarsi di un impianto all’avanguardia. Fa rabbia pensare alle risorse investite in campagne acquisti non sempre assennate e in stipendi di calciatori che Parma, con il suo bacino di pubblico, non si sarebbe potuta permettere, dimenticando completamente quello che sarebbe stato un progetto capace di dare lustro vero alla città e un servizio importante ai suoi abitanti.
Dissi più o meno queste cose nel 1996, con il risultato di essere messo a tacere dal Direttore Generale del Parma Michele Uva (oggi, che è Direttore Generale della Federazione, ogni tre per due tira a mano la necessità di avere stadi moderni…), che mi liquidò dicendo “ma non vedi che abbiamo uno degli stadi più carini?” vi prego di immaginare la parola pronunciata con l’erre nobiliare di Michele.
Gli dissi che lo stadio sarà stato carino, ma che restava scoperto per metà (Parma, notoriamente, non ha il clima della California…), i posti erano stretti e in curva spesso capitava di rimanere coi piedi all’umido per tutta la partita.
Risposta: “Tanto tu non vai mica in curva…”.

stadio-ennio-tardini-parma.jpgQuesto 2017 è anno elettorale a Parma, quindi non escludo che i candidati mettano nel programma elettorale un nuovo Maracanà. Ma noi parmigiani dobbiamo farci sentire: non vogliamo uno stadio nuovo, vogliamo un “Tardini” migliore. Perché vogliamo continuare ad andare allo stadio in bici e a fare una vasca in centro dopo la partita.  Tenendo pur sempre conto del fatto che da quando l’Avvocato Ennio ebbe l’idea dello stadio da calcio per Parma, è passato comunque un secolo. Noi (e anche la memoria di Ennio) ci meritiamo uno stadio coperto, con posti che siano più comodi e servizi da ventunesimo secolo.
Spero che non sia chiedere troppo. Riccardo Schiroli

Stadio Tardini

Stadio Tardini

11 pensieri riguardo “CANDIDATI SINDACI, NOI PARMIGIANI NON VOGLIAMO UNO STADIO NUOVO, MA UN TARDINI MIGLIORE. LO STADIO DOVE GIOCA IL PARMA CALCIO DEVE RIMANERE DOV’E’

  • Il tardini e la storia sono una cosa, la speculazione edilizia degli anni 70/80 probabilmente ha fatto si di intombare lo stadio senza un che benche minima previsione futura. Perdonatemi eh ma per i tifosi di Parma è un conto ma per quelli che vengono da fuori? Io abito in provincia ed ogni volta mi devo affidare ad un parcheggio a pagamento nelle vicinanze per essere sicuro di trovare parcheggio. Molti stadi hanno parcheggi e misure di sicurezza più adeguate. Per una partita del Parma in serie A, mi ricordo che si fermava una città; sbarre/reti per l’ingresso alla curva montate sulla strada davanti all’edicola.. Sono questi i servizi del ventunesimo secolo di cui parla l’autore? Io sarei favorevole ad un nuovo stadio utopicamente parlando, altrimenti vedo altrettanto difficile poter rendere il Tardini uno stadio pienamente all’avanguardia vista la posizione, spero che non tutti abbiate le fette di prosciutto (e almeno quello lo abbiamo buono) sugli occhi.

  • Michele io vengo a vedere il Parma da fuori come te da se more e ti assicuro che non pago una lira.San Lazzaro offre ospitalità a gratuita a 5 minuti dallo stadio,special modo ora che insomma l’affluenza non è quella della serie A ma anche ai tempi non ho mai avuto problemi a trovare posto.il Tardini sta bene dov’è.il nostro stadio è il Tardini.poi ognuno esprime la sua opinione ci mancherebbe.ti be.

    • Luca con la S maiuscola

      Concordo e soprattutto a San Siro e stadi simili paghi 10 o 15 euro per parcheggiare quindi polemica inutile,preferisci un tardino in centro pieno o uno stadio a baganzola semivuoto dove parcheggi (a tuo dire) più comodamente? Ma tanto per te il problema non si pone perché verrai allo stadio 3 volte all anno se va bene

  • Andrebbero coperte le curve e migliorato il servizio di parcheggi. Se vieni in macchina sei praticamente fregato.

  • non facciamo cattedrali nel deserto, che ce ne sono già troppe in italia. Non abbiamo 40-50-60 mila fifosi che vanno allo stadio regolarmente, non so se potremmo tenere i 10.000 in tutte le partite e lo abbiamo pure sperimentato

    Anche fossimo in serie A se non competi per qualcosa di importante e vivacchi come potrebbe accadere visto che è la fine delle squadre di provincia quanti tifosi porteremmo allo stadio in media?
    Lo sappiamo che dopo il periodo aureo pur essendo in serie A non è che riempivamo lo stadio escluse forse certe partite con le solite prime della classe che si portavano i loro tifosi e quelli “mascherati” di parma.

    Un pò di sano realismo.
    Se poi lo vuole fare un privato che lo faccia, ma non coi soldi dei contribuenti.

    Basta sistemare quello che c’è. Potrebbe diventare un gioiellino.

  • Caro vekkio Stadio Comunale Ennio Tardini ti voglio bene

    NON permetterò ha nessuno di speculare nella zona dove

    Da più di 40 anni seguo e tifo il Parma trà gioie e dolori

    Giù le mani dal Mitico Ennio !!!! FORZA PARMA !!!!

    Nuetòr Bagolò – Vuetòr Nisò va via là pampurio

  • Con quello che incassano con autovelox messi per fregarti e non per la sicurezza potrebbero almeno rifare i bagni.
    Al di là delle battute non credo che il comune farà mai investimenti importanti sullo stadio, anche altrove l’unica speranza è la privatizzazione. Solo in questo modo si può sperare di avere un Tardini moderno e funzionale. Dico Tardini perchè non voglio neppure che venga nominato un nuovo e diverso impianto. E’ lo stadio più antico d’italia ed è parte fondamentale della nostra storia

  • Anche io sono d’accordo sulla inopportunità di un nuovo stadio, gli investimenti economici necessari richiederebbero un numero di spettatori che Parma non può avere. Penso però che si possa lavorare sull’attuale stadio, primo trovando il modo di coprire almeno la Nord e secondo rifacendo i distinti (sulla falsa riga dell’attuale tribuna). Ultima cosa mi piacerebbe che venissero rimosse tutte le barriere con il pubblico vicino al campo.

  • mauro morosky moroni

    Da ciò che sta facendo la società Parmacalcio1913 ( ne ricordo la nascita, luglio 2015, con obiettivo il raggiungimento in 2/3 anni della serie B ) ..mi pare che l’attuale stadio ( con buona pace per l’avvocato fondatore ) rimarrà tale, con una precisazione:
    dal momento che la società ha ricevuto in uso, per 8 anni a venire, l’impianto medesimo, ritengo che su di esso, per mano del privato=società stessa, con gli opportuni accordi con l’Amministrazione Comunale ( proprietaria dell’ immobile ), verranno effettuate le opere di miglioria prioritarie: credo che dapprima si cerchi di arrivare in serie B e poi, di seguito, apportare quelle opere necessarie per renderlo + funzionale, + sicuro, coperto in tutti i settori ecc ecc ecc …
    I passi, come sempre, si devono fare in base alla gamba anche in considerazione dell’ingente esborso economico , cosa sempre prioritaria e di grande impatto sia come investimenti ma pure come ritorni in fase di ricavi.
    ..
    Tutto credo che dipenda, dapprima dal raggiungimento dei risultati sportivi e, in secondo luogo, dall’impegno / progetto che i soci fondatori ( inutile ricordarne il nome ed il peso socio-economico ) che vorranno portare avanti nel tempo: io ho grande fiducia in questo gruppo “nostrano parmigiano” perché, dal momento in cui sono “scesi in campo”, con idee e progetti trasparenti, cercheranno di andare avanti, per la novella società, per Parma città, per la piazza importante non solo dal punto di vista storico-calcistico bensì per tutto l’indotto Parma e provincia, tessuto socio-economico di altissimo e primario livello nazionale ..e non solo.

    mauro moroni

    • Io sono d accordo con la parte sostanziale del suo commento ma proprio per quello faccio fatica a spiegarmi la scelta della connessione di 8 anni, ok il non fare il passo più lungo della gamba ma poi cosa fai, con in mano un affitto vai spendere soldi per opere che sarebbero a carico del Comune?

  • savomilosevic

    un rinnovo uso impianto per soli 8 anni non permette una ristrutturazione in toto dell’impianto, solo qualche intervento migliorativo ma non strutturale.

    Io resto dell’idea di un nuovo Tardini, non altrove ma lì dov’è ora, completamente rifatto; a parte il campo di gioco, l’ingresso con la sua splendida facciata e la salvaguardia di tutte le piante che vanno poi ricollocate (sempre all’interno del tardini) a seguito della nuova viabilità che si andrà a creare… c’è da tirare giù tutto, scavare scavare e scavare per fare parcheggi sotterranei, e costruire uno stadio all’inglese da 22.000 posti (19.000 parma e 3.000 ospiti) dotato di tutti i comfort, interamente coperto con struttura trasparente, negozi, ristoranti, museo, store per vivere lo spazio 7 giorni su 7.

    questo è lo stadio ideale per Parma, il nuovo Tardini.
    mia idea..

    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

I commenti sono chiusi.