CARMINA PARMA, di Luca Savarese / L’Arciere fa 13, Super Baraye assistman e i Crociati in terra eugubina riabbracciano i tre punti

slide luca savarese(Luca Savarese) – E così il Parma se non il lupo di Gubbio riesce ad ammansire la squadra locale, piegandola per quattro reti a una. Nessun residuo delle tossine negative accumulate dopo l’inatteso k.o. interno subito contro il Fano, sette giorni fa. Crociati che dopo due pareggi colti con Forlì e Mantova, la sconfitta col Fano, ritrova i tre punti, con quattro gol, tre messi nella porta umbra nel primo tempo. Ancora troppo netta la cesura tra un primo tempo a spron battuto ed un secondo vissuto con un ritmo decisamente blando e dando il là ai desideri di ritornare in partita degli avversari. Per gubbio parma finale dai tifosiadesso si registrano i tre punti, però bisognerà nelle prossime settimane, abituarsi a restare in partita fino al minuto novanta, senza giocare alla morte la prima frazione e poi andare in gita nei secondi quarantacinque minuti. Al Pietro Barbetti, ex presidente del Gubbio, i padroni di casa reduci da sei gol incassati dal Teramo iniziano con orgoglio e con il piglio giusto. Romano al minuto 7 col numero 8 disegna una parabola molto arcuata che per poco non beffa Bassi. Al Parma sembra andare tutto storto, infatti si fa male Giorgino e deve entrare Corapi. Nocciolini, poco dopo, però fa sapere, con un tentativo di semi rovesciata smorzato, tutta la sua voglia di andare a segnare. Passa poco ed il bomber toscano è bravo a dribblare alla Maradona, ma si produce in un tiraccio. Prime nette avvisaglie di gol, che diventa una piacevole realtà quando Emanuele Calaiò al 17’ mette a tacere la difesa del Gubbio e tutte la paure freddando, col suo sinistro a portata di sorpresa ed attivato da una gran palla di Baraye, il portiere Volpe. Il Parma oltre al ritrovamento della segnatura sembra aver ritrovato anche sé stesso e la punta palermitana, scultorea come un discobolo, timbra quota tredici: che gustosa schedina arciere. Sei delle sue reti hanno fruttato al Parma 16 punti; non c’è dubbio, è lui l’architrave di questo Parma. Nocciolini lo vuole subito imitare e infila di testa il sigillo del raddoppio. Puntuale Baraye nel tocco, sempre di cabeza, che mette sulla testa del Noccio la palla della seconda sentenza. 23 le reti, in due, della strana coppia Calaiò-Nocciolini (Nel 2002-2003 il tandem Adriano-Mutu fu capace, in serie A con Prandelli in panca, a farne 33: 18 il rumeno, 15 il brasiliano, ma questa è un’altra storia). La storia del talento di Piombino dice che dieci anni fa, quando Calaiò stava aiutando il Napoli a ritornare in A, lui non aveva ancora compiuto diciotto anni. Ma una strana sindrome ogni tanto si mette ad attanagliare la truppa crociata. Arriva quando le cose vanno bene e, con dei piccoli atteggiamenti picareschi le si vogliono fare andare ancora meglio, forzando le cose. Come fa Scaglia, che forse in ottemperanza al suo cognome, scaglia una palla entrata in campo fortuitamente, bloccando così un tentativo offensivo di Ferretti. Parma devi stare più calmo. L’eclettico giocatore di Chiari è bravo però a riscattarsi, andando a menare in rete col mancino una palla servita ancora una volta coi giri giusti da Yves Baraye: un’intesa, non proprio da Champions League tra Volpe e Piccinni, combina il patatrac e porta il Parma a quota tre reti. In tutte e tre le marcature ducali c’è il tocco illuminante di Yves Baraye, il torero silenzioso che mata il mulo eugubino. Il Parma chiude il primo tempo, ma non la pratica. Fa un bagno di sicurezza, ma poi crede erroneamente per un quarto d’ora di essere già bello che mondo e stacca la spina mentale dalla gara. Il Gubbio approfitta di questo per mettere la sua energia e con l’elettricità di Romano che serve Ferretti, mette un po’ di scossa alle proprie giocate ed un brivido di paura al Parma. In prospettiva dell’ultima parte di stagione cercasi un Parma a tenuta mentale continua. Perchè il Gubbio ha fatto solo un gol, ma altri clienti potrebbero raddoppiare la posta e far pagare caramente queste distrazioni improvvise. Iacoponi al primo centro (undicesimo giocatore diverso mandato in gol) rende il bottino pingue e rimette i timori di un possibile harakiri in fuorigioco. Ora c’è la Maceratese e poi il Padova. Prima la Maceratese, punto. Da vivere come gara singola, senza aver la testa già all’Euganeo. Perchè solo ruggito dopo ruggito può ancora venir su un grande finale di stagione. Luca Savarese

24 pensieri riguardo “CARMINA PARMA, di Luca Savarese / L’Arciere fa 13, Super Baraye assistman e i Crociati in terra eugubina riabbracciano i tre punti

  • 27 Marzo 2017 in 09:11
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    Come avevo anticipato due giorni or sono il copione sta andando avanti secondo i piani. Piccolo pareggio (innocuo) dei lagunari (cmq solito calcio di rigore) e appuntamento alla prossima per un’altra vittoria. Una sconfittina (sempre ininfluente) arriverà dopo il derby col Padova e un pareggino tra la penultima e l’ultima.

  • 27 Marzo 2017 in 10:51
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    Ok ma se anche fosse non capisco il nesso del commento…. piangiamo ancora per i fantasmi.. La colpa è del venezia se con mantova fano e forli hai fatto un punto……. con questa mentalità non andremo da nessuna parte. Ho visto le azioni di venezia – santarcangelo e il rigore era netto e il venezia ha giocato ad una porta… Quindi non troviamo scuse ad una squadra che doveva fare molto di piu’….. adesso è tardi e lo sappiamo tutti…. speriamo che la fortuna ci assista quando le partite conteranno davvero….

    • 27 Marzo 2017 in 11:21
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      Sinceramente non per volermi sempre attaccare alle solite cose…ma più volte ho visto le.immagini delle partite del Venezia…e non solo..spesso e volentieri vengono montate dal telecronista che spesso è di casa…vai a leggere le paroline di Eziolino Capuano dopo Modena Venezia dove cera un rigore per i canarini e il gol del Venezia oltre i minuti di recupero..

  • 27 Marzo 2017 in 11:30
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    Ma ancora nominiamo più il Venezia ??? anche io ho visto la sintesi…se finiva 5-1 nn c’era niente da dire…

    arrivare secondi o terzi nn cambia nulla anche perchè visto che il venezia vincerà la coppa italia salterà il primo turno anche la migliore terza dei 3 gironi e siamo ampiamente noi…

    Intanto togliere dall’undici quelli col codino è un buon punto di partenza poi se recuperano Frattali e Munari per i playoff penso saremo la squadra da battere…

    • 27 Marzo 2017 in 13:10
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      Se il Venezia vince la Coppa il suo posto sarà preso dal Matera, l’altra finalista, che attualmete è terzo in classifica a nove punti dalla seconda. Quindi che vinca la Coppa il Venezia o il Matera non si sarà nessun ripescaggio della miglior terza.

  • 27 Marzo 2017 in 11:36
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    Se anche con Mantova e Forlì avessimo fatto 6 punti non sarebbe cambiato nulla. Io la partita del Venezia (come sempre) l’ho vista e non aggiunge o toglie nulla a quanto dico da tempo. Ovvero che in un numero elevato di partite l’atteggiamento degli avversari, oltre agli episodi sono stati oltremodo “fortunati” diciamo così. Questa è la mia opinione, tutto qui. E come avevo anche previsto dopo lo scandaloso match col Bassano (pareggio nato per caso e immediato goal a ristabilire lo status quo), mi aspettavo un risultato come quello di ieri chiamiamolo “risultato normalizzante”, seppure ininfluente. L’avevo anche scritto. Se volete vado anche oltre e sono pronto già a dire di non contare sul Padova. Che si scioglierà magicamente come neve al sole per tirare fuori la “garra” contro noialtri.

  • 27 Marzo 2017 in 11:43
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    La storia della determinazione che consente di portare sempre a casa match nei recuperi andiamola a raccontare in champions e non in Lega Pro. Il numero di partite risolte tra l’80 e il 95 è statisticamente fuori norma. Dico solo questo, che aggiunto alla visione integrale di tutti i match, al cv diciamo non da cresimandi di Presidente&Ds, ad un regolamento che di fatto premia in egual misura la terza come la nona (quindi se perdo una partita con la prima chissenefrega), oltre alla cronica straccioneria delle società della Lega dei Professionisti, non mi spinge a complimentarmi con i lagunari per la loro “bravura” sul campo.

  • 27 Marzo 2017 in 11:54
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    Con Mantova e Forlì abbiamo fatto 1+1= 2 punti mentre col fano ne hanno fatto 3 i marchigiani ..

    ma, giustamente, hai pienamente ragione: le partite le abbiamo giocate male e buttate via noi stessi…
    i veneziani hanno continuato a vincere, con rigore, al 93° o sul finire delle gare ma…non hanno mai mollato ne perso punti…
    bisogna pure saper vedere la realtà…

    ed oggi la relatà ci vede terzi….e va ancora bene così …una partita in + co vot cla sia ..in ca contro la decima e ci basta non perdere ….e così pure il turno successivo ..ma cosa si vuole ?
    se gli altri hanno fatto meglio ..onori e meriti agli altri ..
    NON E’ ANCORA FINITA LA STAGIONE …

  • 27 Marzo 2017 in 12:02
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    Il venezia ha preso meno rigori di NOI. Numeri alla mano!
    Pochi a differenza di altri come il Pordenone ed anche lo stesso Bassano e Padova.

    Chi perde poi ha sempre da dire qualcosa sull’arbitro figuriamoci. Per cui i commenti dopo partita lasciano il tempo che trovano

    Continuare a dire che contro il Venezia tutti vanno per non giocare e perdere volutamente è a dir poco infantile.

    Si parla di partite di LEGAPRO non di Champions, le partite fanno tutte un pò pena, anche le nostre, per cui facendo le dovute proporzioni il Venezia ci crede sempre fino all’ultimo e hanno grinta da vendere e si sono guadagnati il primo posto anche per questo.

    Segnare a tempo scaduto POI non esiste, perchè la partita finisce quando l’arbitro fischia non quando VORREMMO NOI

    Noi abbiamo fatto una rimonta NON conclusa!

    Di 6 punti di differebza col Venezia quando è arrivato il nuovo tecnico ne abbiamo guadagnati SOLO 3.
    Poi ci siamo fermati.

    NOI ci siamo fermati. Abbiamo fatto tutto da soli.
    Se poi qualcuno pretende che gli altri si fermino ad aspettarci allora lo si dica

    Possibile che siamo tanto pieni di orgoglio che pensiamo che il mondo giri attorno a noi e che tutti siano a complottare per danneggiarci?
    Ma possibile che ci attachiamo a queste cose?

    Se vincevamo contro le ULTIME in classifica adesso saremmo a -1

    Chi è causa del suo mal pianga sè stesso e basta piangerci addosso come dei frustrati che poverini ce l’hanno su con noi e ci danneggiano. Stiamo rasentando il ridicolo.

    Non capisco come non si riesca ad essere sportivi e dare agli avversari il merito che si sono guadgnati vincendo le loro partite.

    • 27 Marzo 2017 in 12:13
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      Domanda.
      Visto che qualcuno ha visto TUTTe le partite del Venezia (io no e lo ammetto per cui mi baso sulle statistiche riportate da SKy o da siti simili)
      dicevo allora elecate qui i RIGORI ricevuti dal Venezia e quelli che abbiamo ricevuto noi e le altre squadre così parliamo di cose reali e non di fuffa.

  • 27 Marzo 2017 in 12:47
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    Visto che parli per slogan e sentiti dire guardati la partita col Bassano, Pordenone e poi giudica. Io non parlo di rigori, mai parlato di rigori. Anche se oltri ai rigori dati vanno analizzati anche quello NON dati agli avversari, etc.
    Io ho parlato e parlo di atteggiamento degli avversari e di episodi. Episodi come il pareggio del Bassano (mai dire goal quindi casuale) ed al successivo immediato vantaggio (ma guarda..), atteggiamenti come quello del Pordenone e dell’Ancona, episodi come quelli di Modena più sopra citati e ne posso elencare altri 20.
    Ognuno è libero di vederla coma vuole, io i complimenti non li faccio perchè a mio giudizio non è solo il campo che li sta premiando.

  • 27 Marzo 2017 in 13:17
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    Com’era che Baraye era un centrocampista? Se solo avesse giocato nel suo ruolo da inizio stagione forse la musica sarebbe stata differente.

  • 27 Marzo 2017 in 13:55
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    Non parlo per sentito dire parlo di NUMERI.
    I numeri sono numeri, sono dimostrabili
    le ipotesi di complotti vari ancorchè fantasmagoriche quelle sì che sono aria fritta (non dimostrabili, perchè aono sensazioni personali, non dati di fatto)

    Se uno è sportivo riconosce l’onore delle armi a chi è più forte e basta. Gli episodi sono frutto di interpretazioni di ognuno che vede quello che gli pare.
    Il rigore di Baraye per esempio è stato criticato e non poco come è OVVIO dai nostri avversari che lo hanno subito come un regalo fatto a noi.
    E’ la stessa storia ogni volta. Chi perde s’attacca al tram.

    La perla della famosa rimonta poi consiste in un recupero di SOLI l 3 punti perchè il distacco dal Venezia non fu mai maggiore di 6 punti.
    Dopo di chè abbiamo PERSO 7 punti in 3 partite
    Quelli che ci mancano ORA.
    Questo è quello che conta purtroppo.
    NUMERi non altro.

    Se il Venezia non parte per la tangente e molla tutto noi siamo fatti ma solo perchè la rimonta non l’abbiamo fatta, perchè la rimonta c’è quando si conclude e NOI non l’abbiamo conclusa.

    Non si può parlare di rimonta dal 8 posto fino ad arrivare al secondo se c’erano SOLO 6 punti dal Venezia, (le altre squadre che c’erano in mezzo si sono squalgliati tra l’altro) e sembra tanto a parole ma nei fatti sono solo 3 punti.

    Il Vicepresidente è stato chiaro : Basta con gli alibi, potremmo seguire questo che mi pare un buon consiglio!!

    e rioconoscere il valore di chi ha fatto fino ad ora meglio di noi, senza inventare scuse, complotti e episodi non episodi che lasciano il tempo che trovano

    Qialche volta essere anche sportivi farebbe bene a tutti perchè non toglie niente al nostro Parma, anzi ne aggiunge perchè dimostrerebbe che noi siamo diversi e sportivi veri.

  • 27 Marzo 2017 in 14:20
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    Si beh in effetti la Lega Professionisti (ex serie C) è il campionato più lindo del mondo, il board della NFL viene qui a imparare. E anzi tutta la cronaca giudiziaria che ha riempito pagine di giornali e fascicoli nei tribunali è una cosa fantasmagorica. Non ci sono MAI state partite, campionati compromessi da illeciti, il calcio scommesse è una fantasia.
    Ok adesso sono più tranquillo e batto le mani a Tacopina. E il 2-1 sul Bassano è merito della tecnica, tenacia, determinazione degli 11 campioni di Inzaghi. L’anno prossimo faranno una super serie B non ce ne sarà per nessuno.

  • 27 Marzo 2017 in 14:39
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    Nico sei un grande, lo ripeto dopo averlo già scritto qualche msg fa..

    Una disamina lucida, onesta, e razionale, fatta appunto di numeri:
    hai detto le stesse cose che io scrivo da un pò; dapprima non volevo credere alla relata ma, giustamente, questa rimonta non è andata a termine, alla 28^ giornata si è interrotta, continuano alla 29^ e, per finire, alla 30^ abbiamo pure perso:
    se andiamo ad aggiungere quei 7 punti 7 ignobilmente perduti contro 3 squadre iche gravitano poco sopra la zona salvezza
    ..come tu stesso hai scritto saremmo oggi a meno uno in luogo di meno 8!!
    Ci siamo schiacciati i maroni da soli…
    il Venezia non ci ha rubato nulla, io le loro partite non le ho viste e non me le vado a vedere : lo score è a loro favore ma il tempo per recuperare lo abbiamo avuto e pure le occasioni : se da meno 3 vai a meno 5 e poi a meno 7 ed infine a – 10 …cos è colpa del Venezia che segna al 95 ° ???
    Loro hanno marciato regolare, sempre, e ieri..hanno pareggiato..

    Sono convinto che non avranno vita facile pure a Bolzano ( sud tirol ) e potrebbero pareggiare nuovamente…mentre la successiva avranno il feralpi salò …e se fossero 2 pareggi ???
    perchè no ??

    • 27 Marzo 2017 in 15:28
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      Io lo dico da sempre, da quando per caso ho trovato questo posto, e mi fa piacere sapere che lo dici anche tu. Non si tratta di volere o no il bene del Parma che su questo non ci piove, si tratta di guardare onestamente e sportivamnete i FATTI, i Numeri e non ALTRO.

      Mi soffermo sempre per una mia deformazione professionale sui NUMERI, sulle cose REALI, non sulle ipotesi, perchè con quelle posso cercare di capire e forse spiegare gli eventi.

      Parlare o recriminare su quello che si sperava, su quello che poteva accadere e non è accaduto è tempo perso.

      Credo che ci sia una specie di rabbia per non aver fatto quello che ci si aspettava e allora ce la prendiamo con tutti, ma dobbiamo solo prendercela con noi stessi.

  • 27 Marzo 2017 in 14:43
    Permalink

    Comunque, ripeto, arrivare secondi o terzi poco cambia …

    bisognerà assolutamente andare a vincere a Padova ma io…ieri non ho visto quella gran squadra che mi aspettavo..
    il malato è ancora convalescente …
    ed il malato siamo noi..
    pochi bali..
    ag vol ancora ansi bisogna ancora magner di grosten ..in tal brod alszer …cal ne faga mel al stomeg..

  • 27 Marzo 2017 in 15:04
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    No Davide, scusami ma non sono d’accordo: loro hanno avuto un cammino + regolare e non credo a nessun tipo di complotto ai nostri danni;
    se prendiamo in esame le due gare col Venezia si possono rievocare gli episodi :

    nella prima vinciamo 1-0 sino al 87° : loro ci hanno schiacciato nella nostra metà campo tutto il secondo tempo senza però tirare mai nello specchio della porta, giusto ?
    In 5 minuti, quelli finali, a seguito di una serie di errori individuali e collettivi da dilettanti ( nostri e solo nostri ) abbiamo preso pareggio e poi gol su corner, al 92° con tutta la ns squadra a difendere l’area e la porta….INAUDITOOOOO

    Al ritorno, il solito primo tempo avanti per 2-0 ..partita in tasca…
    espulsione, svantaggio numerico e loro che, comunque ci sciacciano e ci avrebbero schiacciato ma, almeno a pari forze…
    prendiamo il primo gol appena ripartiti e poi….il rigore alla fine , c’era e basta …

    io dico che loro hanno 4 punti in + e noi 5 in meno solo , purtroppo, per causa e demeriti nostri…

    non mi piace mai attaccarmi agli arbitri , ai gol dati non dati, al fuorigioco ..anche perchè abbiamo pure noi avuto dei piccoli favori (
    rigore a Bergamo generosino e gol a Salò viziato dal mani )
    così come abbiamo avuto contro ( gol non convalidato a Santarcangelo, Macerata, Venezia in casa ….)

    LORO, LASCIAMELO DIRE, hanno avuto + regolarità, non hanno avuto cali fisici, flessioni di rendimento, forse nemmeno infortuni e hanno spazzolato via tutte le squadre affrontate …casa e fuori…
    ma soprattutto hanno preso meno gol ..hanno vinto parecchie gare 1-0 ..tante colte segnando subito ad inizio gara e mantenendo il vantaggio fino al 90° passato…
    noi abbiamo balbettato troppo a partire dalla gara col Santarcangelo …in avanti…
    e, nell’ultimo periodo, ci siamo tagliati la corsa di rimonta ..da soli
    coi nostri piedi ..
    CREDIMI, credici ….
    questo però non vuol dire che tutto è perduto anzi, fino alle ore 16,30 del 7 maggio p.v. ci saranno possibilità per recuperare…
    poi ..play off …
    e li, nell ‘arco di un mese sparato ..tutto dovrà essere a puntino..
    fisico, testa, gioco…manovra.. collettivo..singoli…

    ed io aspetterei a rinnovare altri contratti ,,aspetterei la fine della stagione ..
    senza guardare in faccia nessuno ….PUNTO A CAPO ..

    • 27 Marzo 2017 in 15:51
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      Qualche problema lo abbiamo avuto e mi pare evidente..

      faccio presente che noi
      col Forlì DIFENDEVAMO in 10 contro 6 del forlì quando abbiamo preso il goal.

      Col Mantova pure.
      8 dei nostri in area contro 3 del Mantova
      e abbiamo preso goal

      Col Fano poi, il rigore è nato da un loro contropiede e noi orribilmente sbilanciati e nessuno in soccorso di Nunzella, che ci ha poi messo del suo.

      Andare a vedere per credere su sport tube per un istruttivo “ripasso”

      tutto pur di non ammettere che abbiamo dei problemi di gioco. Cominciati già da prima del Forlì, mascherati dalla vittoria
      così ieri, l’avversario era davvero poca cosa, e è bastato poco per stravincere
      questa è la dimostrazione che forse bastava davvero poco con QUESTA SQUADRA messa MEGLIO in campo per farcela anche nelle altre partite

      Io dico non è meglio sapere e riconoscere quello CHE NON VA che magari si trova la soluzione
      piuttosto che arrampicarci sugli specchi?

  • 27 Marzo 2017 in 15:08
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    “Come si apprende dal sito ufficiale della FIGC, in merito ai deferimenti relativi all’ultimo filone di calcioscommesse dell’indagine “Dirty Soccer 3″, il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, ha inflitto sanzioni a diversi soggetti e società. Tra queste, c’è anche il Santarcangelo”.

    Ma no ma sono tutte fantasie la serie C è al di sopra di ogni sospetto

  • 27 Marzo 2017 in 15:16
    Permalink

    Ripeto quello che già dissi sulle partite comprate, sulle combine e cose simili : NON ne parlo perchè sono accuse gravi ed infamanti (tra l’altro passibili di denuncia) e prima di infangare la gente vorrei avere delle prove come sarebbe giusto, ma prima di tutto non ne parlo per CARITA’ di Patria e dato che so che sono cose realmente accadute non ne parlo di proposito!! e perchè sarebbe bene che non ne parlassimo e aggiungo.. proprio NOI.

    Il Bassano poi, strapagato come dici tu da Tacopina per favorire il Venezia guarda caso ha una bella striscia di 7 partite PERSE consecutivamenete..
    la sesta l’ha persa col Venezia e la settima proprio ieri col Padova

    a dimostrazione che la tua logica non fa proprio una piega

    cmq a basta acsì per me
    preferisco parlare di calcio giocato

    io voglio che il mio Parma le vinca tutte di qui alla fine perchè prima di pensare ai plyoff voglio sperare nel miracolo.
    Poi prenderò quello che viene

  • 27 Marzo 2017 in 18:26
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    Certo che ci sono Davide, ci sono state, ci sono, forse tutt ora e magari ci saranno anche in futuro:

    le combine, le pappine, i soldi per perdere, i soldi per impegnarsi a vincere…
    ci sono stati lavori da chiodi e, ovviamente, da processo..
    ma, giustamnete, non lo possiamo evidenziare noi, che, comunque, io credo, non ne siamo informati ( se non del passato e di quello che ci hanno detto o fatto leggere )
    ..
    convengo con te che..ogni 3/4 anni salta fuori un filone di scommesse, di truffe, di partite vendute, comprate, puntate per le scommesse …ecc ecc ecc …
    e questo fenomeno…ancor + radicato tra Lega Pro e Serie D, viaggia da Sud a Nord e da Nord a Sud….indistintamente ..
    ma pure qualche società di Serie B, coi propri tesserati, ci casca volentieri dentro …ancora. ..
    ..
    ma è un fenomeno credo molto sotto controllo ….
    da parte degli enti che gestiscono le scommesse …che si rendono conto dei flussi delle medesime se prednono impennate brusche e anomale e da altri movimenti ….
    ..e, credimi …anche se il reato continua imperterrito ( in do ghe di sold a tal se che as fa prest a tacheres attaca ) …
    ci sono molte attenzioni anche tra gli addetti ai lavori …

    io credo che il Venezia non abbia bisogno di complotti nè di averli cercati ….
    un sano pianto pubblico, ripetuto e scritto a caratteri cubitali, del loro D.S, 2 mesi fa, ha messo in padella che Pordenone e Parma avevano preso molti rigori e loro no…
    ..
    io posso dire, per ciò che ho visto coi miei occhi che…ad esempio il Forlì mi sembra che abbia giocato, altro che col coltello in mezzo ai denti, sembrava che avessero il peperoncino nel culo dal tanto che correvano e picchiavano oltremodo e senza ragione..visto l’accanimento esasperato..
    ma, al di la di questo , non possiamo certo lamentarci + di tanto
    ..a mio avviso …nemmeno degli arbitri …
    lì ho già scritto e ribadito quello che penso in materia torti o favori ricevuti o subiti …

    non ci possiamo lamentare ….
    noi ne abbiamo uno che casca e ne chiede 3 a partita ..
    magari, qualche volta ci sarà pure ma, visto l’accanimento terapeutico nel farlo ..poi anche gli arbitri si rompono i colleoni oltre che sentirsi presi per il cul de sac…
    et capì cme l’è la fola ??

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