venerdì, Maggio 24, 2024
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CARMINA PARMA di Luca Savarese / Nella patria di Virgilio, altro che Parma virumque cano, ma un altro pareggiare pallido e assorto

2017-03-13-00-01-22(Luca Savarese) – Per chi si aspettava un Parma in formato rombante, simile all’incipit dell’Eneide del mantovano Virgilio ed a quel suo ritmo tambureggiante “Arma virumque cano...” si deve alla fine accontentare di una partita più vicina a certi versi ermetici di Eugenio Montale riadattati (“pareggiare pallido e assorto”)… Così dopo la rete del forlivese Bardelloni arriva anche quella del mantovano Marchi a sgonfiare altri tre punti del Parma, a fare come si fa con i palloncini dei bambini quando si scoppiano e,  puff,  via l’incanto, via un volo verso l’alto leggero ed ecco un altro pezzo di asfalto, dopo aver toccato un lembo di cielo. La gioia del Parma si è accorciata, bruscamente. Da due partite non riesce più a durare novanta minuti, ma arriva, s’impernia in tutta la truppa e poi sparisce. Ognuno è solo al centro del mondo, trafitto da un raggio di sole, ed è subito sera declamava Quasimodo. Il Parma è solo al centro del suo mondo di rimonta, trafitto da un gol, ed è subito pareggio. Recita, da due partite, un Parma che gioca ma con un pizzico d’affanno, che crea, ma senza trovare la concentrazione opportuna. Due gare apparentemente da codice verde si sono trasformate mantova parma ingressoin due fatiche di Ercole. I Crociati sembrano aver smarrito la forza che ti fa produrre la mossa decisiva, il guizzo che a un certo punto toglie il respiro all’avversario, il coupe de theatre che ti fa sussurrare “Bè questa squadra è una spanna sopra le altre”. La normalità è una cosa bella, è quella spinta che flirta con la semplicità e ti fa gustare ogni istante. Questo nel cammino della vita. Ma in questo duello d’alto borgo e serratissimo col Venezia, colpo a colpo, mossa dopo mossa, la normalità deve coincidere con l’essere costantemente speciali. Il Luna Park Parma non può tenere spente le sue attrazioni, o accenderne solo alcune. Capitano infortuni e squalifiche, ma non deve capitare di lasciare troppo pallino all’avversario, che ci mette niente ad aguzzare l’ingegno e a far passare brutti mantova parma lucarelliquarti d’ora finali. La pratica forlivese e quella mantovana andavano risolte molto prima. Invece ecco questi due pareggiare pallidi e assorti, due piatti decisamente troppo sciapi, due bicchieri più mezzi vuoti che mezzi pieni. Piccoli segnali di pareggite che ora non devono diventare contagiosi, ma essere uno sprone a portare a casa tutta la posta senza aprire la lettera e poi, lasciarla lì. Forsan et haec olim meminisse iuvabit. Forse, persino di questi avvenimenti, un giorno la memoria ci sarà gradita. Ammonisce Virgilio proprio nell’Eneide.

IMG-20170312-WA0039A proposito dei virgiliani, hanno confermato contro il Parma l’ottimo stato di salute che ne aveva contraddistinto le ultime uscite. Graziani, figlio di Ciccio e che qui chiamano anch’egli Ciccio, è mister sanguigno e passionale, che ci mette poco a farsi notare dagli arbitri. Viene espulso, ma il suo allontanamento avvicina paradossalmente il Mantova al pareggio, al crederci al pareggio. Nel secondo tempo le provano tutte, come aveva provato Didone a trattenere Enea e fanno meglio della regina di Cartagine: il pareggio non se ne va come fece l’eroe romano, ma rimane, stretto dentro alla grinta ed quella voglia di calcio di quello che un tempo si chiamava il piccolo Brasile d’Italia (definizione che diede al Mantova un giornale di Lucca dopo una roboante vittoria alla fine degli
Anni Cinquanta e le cui vestigia si respirano nel corridoio, ricco di foto d’epoca, che porta alla sala stampa). Il Mantova al cospetto del Parma assomiglia tutto al suo Bonimba, mantovano puro sangue e puro gol, che in tribuna autorità del Martelli, si gustava il suo Mantova combattere contro i Crociati. Ha provato a combattere anche Manuel Nocciolini, che appena entrato, ha subito lasciato un souvenir dei suoi, direttamente alle spalle di Tonti, IMG-20170312-WA0043festeggiando con Baraye assist man i freschi rinnovi. Al Penzo di Venezia, in un altro tempio nobile, Noccio fece il cross e Baraye il gol, al Martelli succede il contrario Ecco una buona notizia tra i mugugni e gli sbadigli di un pomeriggio mantovano. Chissà cosa sarebbe successo poi in campo col sinistro telecomandato di Emanuele Calaiò. Per ora ci siamo accontentati di vederlo in tribuna, speriamo presto di rivederlo scoccare il suo arco. Nutriti da un’altra speranza, che tutta la tribù torni a fare la voce grossa. Quella del Parma, quella del Parma di D’Aversa, che può essere, se vuole, più forte degli esametri dell’intera Eneide. Luca Savarese

20 pensieri riguardo “CARMINA PARMA di Luca Savarese / Nella patria di Virgilio, altro che Parma virumque cano, ma un altro pareggiare pallido e assorto

  • Il pareggio contro il Venezia ci ha depresso psicologicamente. Infatti tutte le successive vittorie e prestazioni sono state sculate e scialbe.

  • grande delusione!
    purtroppo penso che già domenica sia decisiva. a meno di grossi colpi di scena ovvero recuperare 3 punti (direi quasi impossibile visto l’ entusiasmo del Fano 6 punti in 2 gare che tocca a noi, e il pessimo stato di forma e altro del Bassano reduce da 5 sconfitte consecutive che affronta il Venezia) da lunedì prossimo gli obbiettivi della squadra saranno due:
    1) guardarsi le spalle e cercare di mantenere il secondo posto
    2) cambiare modo di allenarsi/preparazione etc per arrivare in forma per le porte dell’ estate recuperando tutti gli infortunati.

    l’ ultimo obbiettivo per i tifosi veri ricompattarsi e sostenere senza dispensare continuamente critiche. ritengo che Faggiano abbia fatto il possibile, aldilà del risultato finale qualche giocatore scarso emigrerà comunque. sul fatto che manca grinta o voglia penso davvero che la preparazione sia stata sbagliata e pertanto il punto 2 diventerà la sfida di questo staff tecnico.

  • Buongiorno a tutti, volevo fare alcune considerazioni. Ad oggi è dimostrato che non siamo una squadra in grado di vincere il campionato e credo che il vantaggio del venezia sia meritato. Mi viene da ridere a ricordare alcuni messaggi letti in questo sito dove si diceva che inzaghi fosse il problema principale del venezia, invece spiace dirlo ma se lo avessimo avuto noi da inizio anno probabilmente avremmo vissuto un’annata diversa. La mia prima considerazione è basata sulla rosa del parma, come tutti ci eravamo accorti è una squadra già costruita molto male a luglio, dove le certezze iniziali sono diventate condanne per un probabile secondo anno di lega pro. I casi di Zommers Corapi e Giorgino sono l’emblema. Gente che lo scorso anno ha fatto la differenza per vincere il campionato, quest’anno non sono in grado neanche di reggere il confronto con squadre come forli o mantova che siano. La preparazione atletica non è cambiata ne con uno staff ne con l’altro, corriamo meno degli altri e anche male. Probabilmente perche buona parte della rosa supera i 30 anni. Gli acquisti di luglio sono stati imbarazzanti, visto che l’unico in grado di dare qualcosa di importante fino a questo momento è stato calaio (preso come seconda scelta e forse per errore)…. Gli acquisti di gennaio sono stati proclamati come di altra categoria, ma sinceramente fino ad oggi ho visto fare piu cappelle a di cesare che a saporetti, ho visto giocare scozzarella e non credo cambi molto da corapi, scaglia non capisco ancora in che ruolo debba giocare, iacoponi lo metto allo stesso livello di benassi solo con meno infortuni, i portieri anche loro di cagate ne hanno fatte tanto come zommers, quindi alla fine dell’opera siamo una squadra che vive alla giornata, vive di momenti e di episodi. Non è possibile se vuoi vincere o almeno tentare di vincere il campionato ad ogni partita subire il goal e rischiare addirittura di perdere. I giocatori che ci stanno tenendo a galla sono nocciolini che è stato preso per far numero e baraye che doveva essere venduto ma non essendoci riusciti siamo riusciti a farlo giocare in mezzo al campo per almeno mezzo campionato. Ad oggi credo che sarà molto dura arrivare secondo, io prevedo un terzo posto davanti ai nostri cugini perchè il parma purtroppo negli appuntamenti che contano non c’e’ mai….
    Pensiamo a preparare una campagna acquisti come quella del venezia per il prossimo campionato di lega pro, perchè credere di poter arrivare ad una promozione passando per i play off credo che sia utopistico. Spero di sentire da parte Vostra qualche argomentazione che possa farmi cambiare idea ma ad oggi sono molto deluso. P.s. solo per parlare forli – lumezzane = 1-3

  • Il Parma sta giocando male ed è vero ma sta tenendo un ruolino di marcia incredibile. Due pareggi ci stanno in un girone . Il problema è che davanti c’è una squadra fortissima che vince sempre. Io penso che la differenza la facciano tanti fattori. Il Venezia schiera sempre la stessa formazione, non ha mai un infortunio , non ha mai squalifche e ha un gioco ben preciso fatto di mille cross a partita e di attaccanti di un metro e novanta in mezzo all’area. Bravo Perinetti che ha scelto bene, spendendo la metà del Parma. Poi è chiaro che qui si siano fatti errori ( lo staff della prima fase è stato sciagurato anche nei preparatori fisici) e anche che D’Aversa non stia dando nulla a livello di identità di squadra . Adesso ci si deve concentrare sul secondo posto e sui play off che saranno più di una lotteria. Onestamente, non credo che il Parma abbia la tiplogia di squadra adatta a vincere un play off come quello della lega pro. Non ha nessun calciatore che sappia correre e pressare alla morte e nella partita secca, il dinamismo pesa molto più della classe dei singoli

  • Allora sicuramente Scala, Minotti, Apolloni etc. sono stati devastanti, nel senso che come temevo hanno compromesso tutta la stagione. La gestione del mercato, della preparazione e della rosa da aprile a novembre è stata imbarazzante e questo dovrebbe chiudere definitivamente la bocca al pilota di trattori che ha ancora il coraggio di fiatare.
    Chiramente fare mercato a gennaio, inserire le pedine etc. non è facile, anxi è un’impresa e se a questo aggiungiamo un quantitativo industriale di infortuni ecco che si fa dura. Se notate Munari era l’uomo in più, ci ha risolto due partite, si fa male e ne pareggiamo due. Perinetti, oltre a favori aribitrali a palata ha anche avuto il culo di non avere mai un mezzo infortunio. Poi ribadisco se in estate si pensava di battere Perinetti con Minotti sarebbe stato vinvere una guerra contro una potenza nucleare con un fucile a tappi…
    Sicuramente il Venezia ha fatto quello che dovevamo fare noi dall’inizio. E se ricordate in estate non avevano timore a dire di essere i più forti a differenza dei biologici e delle cazzate della squadra costruita per “cercare di vincere”.
    Sicuramente brucia molto vedere figuri come Perinetti&Tacopina farci le pernacchie, però era inevitabile e io lo dico da maggio dell’anno scorso.
    Sui play-off invece non sarei così disfattista. Non vedo in giro Barcellona o Juve. Se recuperiamo bene i vari Munari etc ce la possiamo giocare e bene.

  • Carissimo Stefano,
    al Parma i pareggini (contentini) sono come le sconfitte.
    Sono stanco di leggere commenti tipo:
    noi tifosi basta lamenti e tifare…
    una bella m….direi…
    Ieri ero a Mantova veramente una pena.
    Mi chiedo se l’esonero del Biologico a novembre
    sia stata una mossa azzeccata..
    Ad oggi non è cambiato nulla anzi….peggiorato.
    Siamo Calaiò dipendenti!
    E su Faggiano e D’aversa ….
    Le classiche figure da cioccolatino.
    La lega pro si vince non con le sceneggiate napoletane,
    ma con silenzio e programmazione.
    Che a Parma per il momento non vedo.
    Mi auguro con tutto il cuore di arrivarci ai playoff!

  • purtroppo il Venezia gioca alla morte ogni partita,c’è chi si augurava che giocando in coppa fosse stanco…ora come ora sono in finale ,sono primi a +7 e corrono più di noi.Spiegatemi voi come si fa,è vero che non hanno avuto infortuni ma sono meritatamente primi.SPERIAMO BENE

  • Caro robin Hood confronta la media punti dei biologici con quella di D’Aversa e poi commenta. SIamo seri su!
    D’Aversa non ha mai perso, ha sempre vinto tranne 4 pareggi, di cui uno, quello col Venezia da imputare alla idiozia di Canini.
    Il problema non è D’Aversa o Faggiano, ma i mesi da luglio a dicembre.
    Un minimo di equilibrio per piacere!

    • Pienamente d’accordo!!
      Però la mancanza di cattiveria e la scarsa determinazione ad ottenere il risultato vista nelle ultime partite deve passare in fretta. Recuperare gli infortunati ricaricare le batterie, tenere il secondo posto e testa ai playoff, con un pizzico di fortuna non è impossibile.

  • “Apolloni regalava gli stessi spettacoli senza Munari, Scozzarella, Di Cesare, Frattali, Bassi, Sinigaglia, Iacoponi, Scaglia, Edera… Non è che sto D’Aversa lo è stato un po’ troppo sopravvalutato..? L’unica diversità tra Apolloni e D’aversa ultimamente mi sembra solo la supponenza e la presunzione… che D’Aversa ogni volta mostra di possederne da vendere…”

    QUOTO QUESTO PENSIERO AL 100% e vorrei capire cosa ne pensate anche voi….

  • Poi non salite sul carro se si va in b, non perdete occasione per venir qui a tirar merda ma questi ragazzi hanno dato tutto quello avevano da novembre, la vittoria di bergamo ha lasciato conseguennze pesanti, il parma delle ultime partite è una squadra troppo leggera per la categoria e ha livello mentale ha speso tanto.
    Se poi non vedete il cambiamento che c’è stato è un problema vostro.
    Facile fare i tifosi quando si domina il campionato come lo scorso anno, dov’era scritto che bisognava arrivar primi?
    Bisogna anche saper dar merito agli avversari, che hanno qualità e hanno fatto un percorso più lineare e sono dove meritano di stare. Abbiamo sbagliato troppo in estate per arrivare primi ma ai playoff se possiamo contare sui giocatori migliori non siamo inferiori a nessuno, basta lagnarsi con argomenti ridicoli, la squadra merita il massimo rispetto

  • Rispetto ti appoggio in pieno.

    Si continua a girare la frittata e il problema resta.

    A gennaio si doveva mantenere quanto meno l’ossatura

    Evacuo ora ci averebbe fatto comodo.

    Frattali, Bassi, Sinigaglia, Iacoponi, Scaglia, Edera…

    INGUARDABILI…STILE AMATORI.

    Faggiano e D’Aversa abbiate quanto meno l’umiltà

    di ammettere che gli acquisti di gennaio sono stati un “bluff”.

  • No va beh ma arrivare a leggere che il Parma di D’Aversa sia come quello di Apolloni siamo alla follia pura. Al primo vero calo della squadra, dovuto per altro ad infortuni e squalifiche varie, ecco che già i soliti spalatori di merda sono qui a sparare a zero verso squadra, allenatore e società…ma non provate un minimo di vergogna? Siamo tutti delusi per come stanno andando le cose adesso, ma fino all’altro giorno eravamo qui a dire che eravamo i più forti, altro che Venezia.
    Le difficoltà ci sono e vanno superate, ma con tifosi del genere a volte mi verrebbe da pensare che forse è meglio stare in Lega pro, perchè certa genete non merita altro!

    • No beh, stiamo davvero rasentando la follia, stiamo paragonando una gestione con la quale eravamo al 9 posto con una che dopo una rimonta folle ci ha portato al 2, ad un passo dal 1…

      fatevi due conti in tasca, al netto degli infortuni patiti dai vari Munari Scavone ecc..con questa gestione saremmo primi…questa gestione non ha mai perso…

      il calo fisiologico capita, non ci voleva ma è arrivato, siamo tutti un po’ demoralizzati..io per primo ci credevo fortemente e ora ci credo un po’ meno, ammesso e non concesso che il Venezia non inciampi mai, ci sono dei playoff da vincere…sempre tenendo d’occhio la questione Latina…

      raga Forza Parma sempre e comunque…

  • oramai rassegniamoci e pensiamo hai playoff la benzina è finita vuoi anche per i tanti infortunii abbiamo una scarogna pazzesca ma nn ci dobbiamoo demolarizzare che noi siamo il parma..

  • Se non mi considerate tifoso vi capsico, ma essere allo stadio mi e impossibile. Il mio spirito e li ogni partita e godo come un pazzo quando vinciamo e facciamo bene e mi sento giu quando non va bene. Io ci credo che siamo i piu forti, pero questo non si vede assolutamente in campo. Per esempio ieri ho visto che tanti giocatori tiravano la gamba come per evitare infortunio, ma se ambisci al primo posto, questo atteggiamento non va. Scaglia come attaccante non funziona. Se Mazzocchi si applica seriamente, puo diventare un ottimo giocatore ma tuttora ha solo corsa e qualche discreto dribbling. Baraye non e attacante centrale, come esterno d’attacco (wing forward per intenderci) e bravo ma deve migliorare il controllo palla. Come hanno detto in molti, Scozzarella deve essere protetto per potere dare il suo meglio. In difesa Lucarelli sta sbagliando delle cose piu del suo solito ma porco cane, gli altri difensori non e che lo aiutino troppo. A finire Bassi… a me non piace affatto… sa rinviare bene coi piedi e non e troppo male nelle uscite ma in porta preferisco Zommers. Poi spero che Munari rientri al piu presto e che vada in forma velocemente. Un quesito io c’e lo avrei su Sinigaglia, e infortunato o lo si sta mettendo in forma per i play-off? E se non e infortunato, u paio di minuti ieri non gli avrebbero fatto bene per rimettersi in forma?

    Sempre forza Parma

  • Gabriele ha ragione da vendere. Purtroppo la biologia primaverle ed estiva ha fatto nascere questa stagione malissimo. E anche prendendo dei nomi da tutti è da maggio dello scorso anno che lo facevo notare. Vi ricordo che in piena eopoca biologica davanti non avevamo solo la gang di Perinetti&Tacopina, ma i cugini tristi, il Pordenone, etc., etc.
    Essere secondi ed arrivare ai play off da secondi, magari in buone condizioni, se siamo consapevoli da dove siamo partiti, ovvero da Agostinho Cà, dalla partita in casa con il Padova e da Minotti che dice che andava tutto bene e che era stato fatto un grande mercato è già una grande impresa. E se andrà male pazienza. L’anno prossimo senza trattori e sementi asfalteremo il girone senza problemi.

    • Povero Agostinho Cà, è diventato il simbolo dell’incompetenza… Magari era un fenomeno e non lo sapremo mai! http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_scratch.gif

  • Il Parma deve tornare dove merita.
    Ma per arrivarci deve avere una testa (umiltà)
    e il fisico (e noni il bollito della domenica)
    e un organizzazione societaria.
    Ad oggi mancano.
    E bisogna essere contenti.?
    Si richia di restare in lega pro a vita.
    Caro Parma SVEGLIA….

  • L’unico appunto che penso si possa fare alla proprietà è una ancora scarsa organizzione societaria, che di fatto è ancora quella della serie D. Ecco qui è dove deve avvenire un salto di qualità.

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