D’AVERSA: “IN 25 ANNI MAI PERSO UNA PARTITA COSI’. TANTO RAMMARICO PER LA QUANTITA’ DI GIOCO CREATA: SERVE FAME E CATTIVERIA. L’OBIETTIVO E’ ANCORA RAGGIUNGIBILE”

Mister Roberto D'Aversa conferenza stampa dopo Parma-Fano(Ilaria Mazzoni) – Nonostante oggi il Parma abbia raccolto una sconfitta Mister D’Aversa non si sente deluso dal gioco che sono riusciti a proporre in campo i suoi giocatori che, anzi, dal quel punto di vista non sono criticabili. Rammarico, per il tecnico, per aver visto i suoi creare una moltitudine di azioni da goal che non sono, però, riusciti a mettere in rete per poi vedere l’avversaria portarsi a casa il risultato su calcio di rigore. Nonostante ciò l’allenatore crociato, come sempre, decide di non commentare l’operato del direttore di gara; a differenza di altre squadre, afferma, che hanno spesso il nome del Parma sulle labbra. Da quando, in ogni modo, siede lui sulla panchina gialloblù non ci sono stati favori o decisioni a vantaggio del Parma, questo, però, non serve a giustificare la sconfitta di oggi che non è imputabile in alcun modo alle decisioni arbitrali. Questa, insomma, per il tecnico era una partita che i suoi avrebbero dovuto vincere quattro a zero in virtù, proprio, della mole di gioco che sono riusciti a mostrare. La cura, per D’Aversa, passa da un collettivo esame di coscienza, per poi continuare sull’obiettivo che, ricorda, rimane quello di raggiungere la serie B. Come? Pensando solo al cammino crociato e cercando di acquisire il massimo dei punti possibili. Di certo bisogna migliorare la cattiveria e la fame da mostrare in campo: quando è arrivato, dice l’allenatore, il Parma si trovava settimo e ha dimostrato di avere il carattere e lo spirito giusto per recuperare e giungere alla seconda posizione. Dopo essere riusciti ad arrivare a ridosso della prima, però, per il tecnico le cose sono leggermente scemate. Insomma, nonostante sia stato fatto un’eccellente lavoro durante il mercato di Gennaio, non basta per poter raggiungere l’obiettivo: serve la fama di vittoria. Il tempo per pensare di vincere ancora c’è. Dopo queste tre ultime gare, che, almeno sotto il punto di vista del risultato, non sono state di certo esaltanti, è giunto il momento di essere bravi e rapidi a capire il problema. Dal punto di vista fisico, comunque, il tecnico non ravvisa segnali di allarme: oggi la partita è andata in crescendo con un secondo tempo migliore del primo anche se sul finale la stanchezza, soprattutto per alcuni giocatori che non erano al cento per cento della propria condizione fisica, si è fatta ovviamente sentire. Una partita, quella di oggi, che ci ha visti contro un’avversaria che, come al solito, ha dato il massimo delle proprie energie ma D’Aversa non ha dubbi: oggi si è perso più per demeriti del Parma che per la bravura del Fano. Ora sarà importante concentrarsi su loro stessi affrontando, come sempre, al massimo il lavoro in allenamento in modo da centrare l’obiettivo della vittoria di ogni partita. Ilaria Mazzoni

DAL CANALE UFFICIALE YOU TUBE DEL PARMA CALCIO 1913 IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA DI MISTER ROBERTO D’AVERSA DOPO PARMA-FANO 0-1

20 pensieri riguardo “D’AVERSA: “IN 25 ANNI MAI PERSO UNA PARTITA COSI’. TANTO RAMMARICO PER LA QUANTITA’ DI GIOCO CREATA: SERVE FAME E CATTIVERIA. L’OBIETTIVO E’ ANCORA RAGGIUNGIBILE”

  • 19 Marzo 2017 in 20:46
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    Scusate ma di quale obbiettivo parla d’aversa? Adesso speriamo di arrivare almeno terzo…

    • 19 Marzo 2017 in 21:52
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      Secondi, dai. Dobbiamo almeno evitare troppe partite ai playoffs.

  • 19 Marzo 2017 in 21:13
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    Io non ci credo più e penso che la lega pro diventerà il nostro habitat… visto che i tanti tifosi al tarfinibsono un problema il prossimo anno saranno molti meno….

  • 19 Marzo 2017 in 21:41
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    Il tuo amico Conte ti ha insegnato a sputare su tutti e a non essere umile. Sappi che a Parma chi non è umile non è gradito. Sappiamo già che non ti interessa niente di Parma e dei parmigiani e che te ne frega solo della tua carriera, quindi per favore cambia atteggiamento e abbassa la cresta o te ne andrai tra i fischi e i buuuu

  • 19 Marzo 2017 in 21:54
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    Voglio solo dire a d’aversa che tifare Parma ormai è un’umiliaZione continua….

  • 19 Marzo 2017 in 22:12
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    Luca ti appoggiò in pieno ci soffro come un cane ormai tutte le giornate

  • 19 Marzo 2017 in 22:13
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    secondo me sarebbe sbagliato confermare d aversa il prossimo anno ci vuole uno che abbia gia vinto in lega pro io sono stato uno di quelli che voleva l esonero di apolloni ora debbo ammetere che era meglio qunado andava peggio …………

  • 19 Marzo 2017 in 22:15
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    Per avere un portiere ne abbiamo a libretto 4 con questo ho detto tutto

  • 19 Marzo 2017 in 22:16
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    Chi ha rinnovato il contratto a Mazzocchi?chi ha avvallato questa sciagurata mossa?

  • 19 Marzo 2017 in 22:19
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    Guazzo in questa rosa non poteva starci3?magari oggi un goal lo faceva ,abbiamo sbagliato l impossibile sotto porta

  • 19 Marzo 2017 in 22:29
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    Solo io vedo NUNZELLA così scarso? Cioè dopo il primo tempo contro il Forlì credevo che il campo non lo vedesse più e invece oggi di nuovo in campo e a fine primo tempo sotto la doccia. Proprio non capisco certe scelte oscene su tutte Iacoponi centrale (che tra l’altro non ha sfigurato) ma lui nella conferenza stampa diceva di ispirarsi a Lichtensteiner. speriamo di non fare la fine della Cremonese che so 10 anni che spende e pure sono ancora in lega pro. SOLO CON I NOMI NON SI VA DA NESSUNA PARTE!!! dalla prossima partita mi aspetto molte novità in formazione almeno per onorare il campionato e pensare ai play off.

  • 19 Marzo 2017 in 22:29
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    D’Aversa adesso ha 8 partite per dimostrare di essere un allenatore valido e che merita palcoscenici importanti. Lasciando perdere i play off che così come siamo non vinceremo mai, deve riuscire a riprendere le redini della squadra e darle cuore, schemi personalità ed organizzazione. E soprattutto farli correre dal primo all’ultimo minuto. Non se ne può più di vedere queta gente sempre al piccolo trotto a passarsi la palla con lentezza intollerabile. Altrimenti da giugno…. un nuovo ripulisti. … con GUIDOLIN

  • 20 Marzo 2017 in 11:02
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    Guidolin chiede 1 milione all’anno …minimo
    Delio Rossi pure…. e poi, comunque, preferiscono la Serie A..second mi ..

    non si creda nè ai cavalli di ritorno nè ai buoni sammaritani..per favore …

  • 20 Marzo 2017 in 12:01
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    Mauro le dura bombe……..
    Siamo destinati a soffrire e a subire umiliazioni.
    Ci voleva davvero poco quest’anno per fare bene, ma abbiamo sbagliato praticamente tutto…..
    La vedo dura anche per il futuro…..

  • 20 Marzo 2017 in 12:31
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    quando non si prende atto delle proprie responsabilità e si continua a scaricare sempre e comunque le colpe su chi c’era prima, sugli arbitri che non hanno visto un rigore o una punizione, quando si pensa che gli altri parlando di noi addirittura ci danneggiano nel “morale”, allora si stanno cercando degli alibi e questi sono sintomi preoccupanti perchè denotano uno scollamento dalla realtà. Insicurezza totale. Ci ha logorato inseguire? E cercare di rimanere PRIMI non logora? Ma siamo fuori di testa? Basta con questa menata. Anche una LEPRE che scappa poteva logorarsi con lo stesso stress, ma non è successo.

    Ritengo poi per fare un piccolo inciso che un certo Boninsegna, purtroppo, intendendosene un pochettino solo un pochettino, abbia visto giusto.

    Continuare a citare la “Situazione disastrosa” è stancante e fuorviante Questo è un cavallo di battaglia di molti fra noi tifosi, e peggio anche di D’Aversa a quanto pare.
    Numeri alla mano , non parole al VENTO, vediamo la situazione.

    Apolloni esonerato alla 14esima giornata
    D’Aversa comincia il suo incarico con la 17esima.

    Alla fine della 16esima giornata la classifica recita :
    Reggiana e Pordenone 33, Venezia 32 e Parma 26

    Dalla 17 esima alla 21esima con la squadra di APOLLONI
    D’Aversa recupera arriva a -3 dalla prima che nel frattempo è diventata il Venezia.

    Quindi recupero attuato con la VECCHIA squadra che tra l’altro è quella che ha anche giocato e vinto con la Reggiana, unica partita degna di nota!!

    D’Aversa aveva a disposizione tutto il girone di ritorno + parte dell’andata per vincere il campionato.

    Ricordo che Apolloni ne ha fatto SOLO 14 su 38 di partite finendo con un -4 . D’Aversa in altrettante (esattamente 14) con la sua NUOVA squadra e con i suoi innesti di categoria superiore e osannati e riconosciuti tali da tutti, è arrivato a -7 che potrebbero essere già da stasera -10

    Quando è arrivato su 38 partite da giocare se facciamo i conti semplicissimi tolte le 14 di Apolloni e le 2 di Morrone aveva davanti BEN 22 partite.
    Tutte sue, NON di Apolloni che è da molto che non c’entra più un cavolo!
    Quindi questi risultati sono ottenuti da D’Aversa con una squadra dichiarata esagerata e non da Apolloni che se li sognava questi giocatori (forse)

    Ricordo che un certo signor COLOMBA in SOLO 7 partite salvò il Parma facendo 14 punti.. Quella SI che era una situazione disastrosa! Vale a dire prendere una squadra in corsa verso il baratro con poco tempo e senza innesti di fuoriclasse. Non menziono poi Guidolin o Ranieri perchè è come sparare sulla croce rossa. Allenatori che traggono il meglio da ciò che hanno. Ciò che hanno!!!

    Quindi la situazione per D’Aversa forse era difficile ma NON disastrosa, poche balle!

    Vorrei ricordare che c’era da aspettarselo che D’Aversa avrebbe potuto incontrare delle difficoltà, poca esperienza come allenatore, e quindi anche di spogliatoio, uomo ancora giovane quindi poca esperienza di vita, tante belle teorie ma poche messe davvero in pratica viste le poche partite come allenatore. Accolto come il Messia, si è rivelato quello che è, cioè un giovane uomo che fa del suo meglio come un altro giovane uomo mandato via e vituperato da intere schiere di tifosi insieme al suo presidente e al suo Ds come fossero una nuova specie di delinquenti biologigi.

    Per inciso:
    Carriera di allenatori: Apolloni 167 partite percentuale di vittorie 47%
    D’Aversa 79 partite percentuale di vittorie 30%
    se togliamo ad Apolloni la scorsa stagione che per motli che commentano qui lo vinceva chiunque, resta con una percentuale di vittorie del 40%

    insomma potevamo aspettarci o no un minimo di difficoltà?
    Certo. Adesso la frittata è fatta.

    Però dovremmo imparare ( forse con le nostre passate esperienze dovevamo saperlo) che prima di lanciarsi in farneticazioni in un senso o in un altro sarebbe bene andarci coi piedi di piombo SEMPRE.
    Io portavo rispetto a chi c’era prima e lo stesso faccio con quelli che ci sono ora però evito di partire per la tangente perchè a me preme SOLO il parma, gli uomini vanno e vengono, resta il Parma.

    • 20 Marzo 2017 in 13:41
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      l’unico VERO torto arbitrale che abbiamo subito e sono stupito che NESSUNO lo ricordi è stato il goal FATTO e non VISTO quindi non asseganto cioè quello col Sant’arcangelo.

      Quei 2 Punti ci spettavano perchè il pallone era entrato e non di poco!!!

      Non ho sentito allora Apolloni menarla con l’arbitro! Non ha cercato scuse e avrebbe potuto farlo perchè il dato era OGGETTIVO non ipotetico.

      Questo per onestà bisogna dirlo.

    • 20 Marzo 2017 in 14:19
      Permalink

      Ottimo intervento ragionato, condivido quasi tutto.

      Comunque non bisogna farsi prendere dal panico, la situazione ha preso una piega infelice ma è tutt’altro che catastrofica.
      Questa è una squadra che può benissimo vincere i play-off, però bisogna crederci, non dare per scontato che siccome non siamo arrivati primi allora è tutto finito.
      Bisogna prendere i play-off come una sorta di mini-campionato, si azzera tutto e ci si può provare.

  • 20 Marzo 2017 in 13:24
    Permalink

    Per me il vero problema è la mancanza di un faro non come Scozzarella arrivato a gennaio ad ora è IMPALPABILE sempre fuori dal gioco e pure in ritardo la società e la squadra si aspettavano molto da lui per il problema che avevamo prima non verticaliza non è decisivo dobbiamo ripartire sempre dalla difesa per cominciare a giocare e per il possesso palla per arrivare a centrocampo aspettando uno Scozzarella che a passare al compagno più vicino è gnente più

  • 20 Marzo 2017 in 14:40
    Permalink

    e sia altrsì ben chiaro che non DIFENDO Apolloni!!

    Apolloni non c’è più dal 21/22 di novembre. Punto!

    Per questo non è piacevole che si cerchino ancora oggi scuse addossando colpe a lui quando non c’entra un cavolo con questa squadra. Anche perchè i risultati migliori vedi Reggiana li abbiamo avuti PROPRIO con i giocatori di Apolloni. Lo stesso Baraye disse che dalla passata gestione aveva imparato molto, ma questo non c’entra più. Andiamo avanti!

    Dire poi che il girone di andata è stato buttato via è una colossale balla e se si continua a credere questo o a cercare di prenderlo come alibi andiamo fuori strada e infatti ci siamo andati.
    D’Aversa si deve assumere le SUE di responsabiltà perchè è lui che guida questa NUOVA squadra piena di fuoriclasse

    quindi basta parlare di situazione disastrosa perchè NON lo era. Adesso sì che lo è

  • 20 Marzo 2017 in 14:51
    Permalink

    Ricordiamo che il Parma è nato 2 anni fa , con società nuova tutto nuovo nn è facile riuscire a vincere subito,ci sono stati errori prima e forse durante,ma quando inizi un’avventura nuova è facile inciampare,comunque gli errori fatti spero servano da lezione,secondo il mio modesto parere un errore grossolano è stato cambiare un intera squadra a Gennaio per esempio,noi stiamo giocando con due squadre completamente diverse,penso che i campionati si vincano prima di tutto in ritiro estivo con un gruppo coeso,così mi sembra difficile ,comunque i playoff sono alla nostra portata dobbiamo prepararci al meglio.

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