FERRARI: “COME PROPRIETA’ VOGLIAMO METTERCI LA FACCIA PERCHE’ I PRIMI RESPONSABILI SIAMO NOI. ESERCITATA L’OPZIONE: FAGGIANO RESTERA’ CON NOI. SIAMO SODDISFATTI DI LUI E DI D’AVERSA”

Marco Ferrari(www.parmacalcio1913.com) – Il vice presidente del Parma Calcio, Marco Ferrari, oggi pomeriggio, al Centro Sportivo di Collecchio, ha voluto parlare in conferenza stampa, dopo gli ultimi tre risultati della squadra Crociata (i pareggi con Forlì e Mantova e la sconfitta casalinga con il Fano): “La proprietà sente il dovere di intervenire in prima persona, di metterci la faccia quando le cose non vanno. Per un motivo molto semplice: i primi responsabili siamo noi. Abbiamo preso tre begli schiaffi, che ci hanno portato in una situazione diversa rispetto a qualche settimana fa. Ci dispiace, soprattutto per i tifosi che ci stanno seguendo. Penso, facendo, per esempio, riferimento alle ultime gare, ai 1.100 di Mantova e alla stupenda coreografia della Curva Nord domenica scorsa. E’ successo che non siamo stati abbastanza bravi. A novembre avevamo un obiettivo ambizioso, quello di recuperare terreno verso il primo posto. Abbiamo creduto in questa rincorsa, che, probabilmente, ci ha logorato. Ora ci troviamo a dieci punti di distanza dalla vetta. E’ molto difficile pensare di arrivare primi, sinceramente. Questo è il momento della critica. E’ giusto sia così. Lo abbiamo detto anche ai giocatori, domenica, a fine partita, nello spogliatoio. I tifosi possono essere delusi, però noi non possiamo esserlo. La sconfitta di domenica brucia e tanto. Non ci abbiamo dormito la notte e, se ci abbiamo dormito, ci siamo risvegliati molto male. Siamo qui per ripartire, sapendo di credere ancora nell’obiettivo stagionale. Ci dobbiamo credere e ci crederemo fini all’ultima partita. Dobbiamo vincerle tutte, sapendo che fra queste prossime otto partite c’è anche il derby. Per farlo, abbiamo due punti fermi. Uno è mister Roberto D’Aversa con il suo staff. Siamo soddisfatti del suo impatto e del suo lavoro, anche di come si rapporta con noi, con la società. Il secondo è il direttore sportivo Daniele Faggiano, su cui la società ha esercitato l’opzione per il rinnovo. Siamo soddisfatti per il suo lavoro. Prenderei in giro me stesso a pensare che sia praticabile il primo posto. Ripeto, vincere aiuta a vincere. Dobbiamo affrontare tutte le partite per vincere. Se poi faremo i playoff, siamo una squadra forte. Tutti dovranno preoccuparsi di noi ai playoff. Dobbiamo metabolizzare quanto successo. E’ giusto che ci siano critiche. I giocatori e la società devono prendersele. E’ bello vincere, ma è ancor più bello il gusto della rivincita. Ricordo le settimane precedenti al derby. C’era chi pensava o aveva paura di andare a Reggio Emilia a perdere, ma sappiamo tutti poi come è andata così. Ora deve esserci questo spirito, per dare qualcosa di più. La vittoria del Venezia ci dà la possibilità e il dovere di concentrarsi solo su di noi. Molte energie le abbiamo sprecate su di loro. Il Parma deve pensare soltanto al Parma e al suo futuro. Se sapremo fare questo e se recupereremo tutti i giocatori, potremo raggiungere il nostro obiettivo in un modo ancor più bello. E’ un’annata strana, si alterano momenti belli e brutti. Io il funerale al Parma ancora non lo farei. I cambiamenti dei giocatori e dell’allenatore non hanno inciso. Non è mai semplice cambiare. Ormai la squadra è completa. Non dobbiamo avere alibi. Il cambiamento è stato metabolizzato. Ne abbiamo parlato anche con i ragazzi. La squadra non deve pensare ai playoff. Prima dobbiamo vincere ognuna delle otto partite che restano della stagione regolare. Le ultime tre sono state gare molto diverse tra loro. Se con il Mantova l’atteggiamento è mancato, con il Fano c’è stata troppa frenesia. Complessivamente avevamo messo un’asticella alta. Alla lunga abbiamo pagato il grande campionato del Venezia, che ha continuato a vincere. Un ritiro per la trasferta di Gubbio ? Vedranno mister e direttore, ma se ci sarà, non sarà punitivo. Sarà solo un modo per passare più tempo insieme. Dagli errori si riparte. La pressione dobbiamo saperla gestire con i calciatori esperti che abbiamo. Quanto è successo è normale, ma non inevitabile. Sappiamo che per forza possiamo migliorare. Il nostro obiettivo è giocare di partita in partita. Lasciando perdere qualsiasi cosa che non sia il campo, il Venezia, il Padova o i playoff. Per i dettagli del rinnovo del contratto di Faggiano, non è questo il momento di approfondirli e svelarli”.

DAL CANALE UFFICIALE YOU TUBE DEL PARMA CALCIO 1913 IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA ODIERNA DEL VICE PRESIDENTE MARCO FERRARI

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Stadio Tardini

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31 pensieri riguardo “FERRARI: “COME PROPRIETA’ VOGLIAMO METTERCI LA FACCIA PERCHE’ I PRIMI RESPONSABILI SIAMO NOI. ESERCITATA L’OPZIONE: FAGGIANO RESTERA’ CON NOI. SIAMO SODDISFATTI DI LUI E DI D’AVERSA”

  • 21 Marzo 2017 in 19:09
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    Vai Giorgio, sfogati! Un po’ di critiche a Ferrari &Co.!

    • 21 Marzo 2017 in 19:33
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      Simone T. chi sei? Un lacchè della proprietà? Hai fiaccato!!!!

  • 21 Marzo 2017 in 19:14
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    solite cose di circostanza direi nulla di nuovo magari era piu importante pensare di mettere un nuovo presidente magari esecutivo con ampi poteri di intervenire sai sulla gestione sportiva che sui rapporti con lega e altre societa’ .Manca un presidente propietario che possa andare negli spogliatoi a battere i pugni che segua gli allenamenti piu spesso che intervenga e guidi i tecnici e collaboratori . E’ stao ampiamnete dimostrato che la formula della delega non regge questi interventi sporadici e che non dicono nulla non risolvono nulla, poi sempre misteri non si puo’ dire qaunto confermato faggiano ….mah che misteri . E’ POSSIBIL E CHE DA MESI NON CI SIA UN PRESIDENTE ? e un brutto segnale non lo capiscono ? nelle loro societa lascerebbero senza presidente per mesi ? Detto questo troppi soci solo per questione di risparmio personale lo capisco ma non si va da nessuna parte , meglio meno soci e piu interessati se no mascono le correnti i giocatori lo staff ognuno cerca un pritettore o interlucutore tra i soci diversi ma si perde di coesione CI DEVE ESSERE UN UNICO REFERENTE P er quanto riguarda faggiano e lo staff avrei atteso a confermarli non rifacciano gli errori di cuore fatti con minotti e apolloni !!!!! devono avere obiettivi certi per essere riconfermati se sbagliano anche ai play off MOLT MEGLIO PRENDERE UN ALLENATORE CHE ABBIA GIA VINTO LA LEGA PRO basy riconfermare la gente che sbaglia cosa facciamo l ufficio di collocamneto ? ad oggi i numeri dicono eravamo a – 8 ora siamo a -10 non vedo grandi risultati del nuovo staff tamto piu con quello che hanno speso !!!

    • 22 Marzo 2017 in 13:44
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      Ugo, non penso che sia giusto dire che eravamo a -8 e ora siamo a -10 per la sola ragione che il Venezia ha fatto molti piu punti negli ultimi mesi. Che giochiamo da far pena e palesemente ovvio ma il Venezia ha tenuto un ritmo pazzesco.

  • 21 Marzo 2017 in 19:19
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    Buonasera,
    ma il significato di questa conferenza stampa?
    Scusate sono ignorante non l’ho capita.

    • 21 Marzo 2017 in 19:33
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      nemmeno io ….!!!!

  • 21 Marzo 2017 in 19:26
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    Penso sia il modo per pararsi il culo. Non capisco perché mai nessuno si prende la responsabilità di dire che hanno sbagliato tutto e che quest’anno è andato. Sempre il solito discorso di vincerle tutte, io spererei di non perderle tutte visto gli ultimi spettacolo…. comunque gli alibi erano finiti zia un po’ adesso stiamo scavando la fossa..

  • 21 Marzo 2017 in 19:27
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    Ci sono caro Simone. Onestamente vedo una proprietà CH ci crede e questo è positivo ; un progetto non può prescindere da questo..speriamo che riescano ad invertire la rotta un piccolo credito lo diamo ai play ma non con questa mentalità .

  • 21 Marzo 2017 in 20:16
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    Ma vengono confermati anche se D’Aversa si fa flop ai play off?

  • 21 Marzo 2017 in 21:41
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    Ma lo sapete o no che il “proprierario” di una Società è il soggetto che detiene la maggioranza delle azioni? Qui sono 7 o 8, non ricordo con precisione, quindi chi sarebbe questo proprierario che sbatte i pugni? Nomi e cognomi, per favore, fate sapere che siete informati davvero.

  • 21 Marzo 2017 in 22:19
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    Conferenza inutile. Sono state dette solo frasi di circostanza… Non ho capito sinceramente il senso nel farla, conunque non mi ha disturbato…

  • 21 Marzo 2017 in 22:32
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    Cavolo gigi, mi dispiace un sacco di averti fiaccato! Stasera spero di riuscire a dormire. Sai, il mio progetto di leccare il culo alla società è impegnativo… Bravo gigi, mi hai scoperto! Tu si che sei sveglio!

  • 21 Marzo 2017 in 22:53
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    Vorrei fare notare a tutti che abbiamo fallito le ultime tre partite, e questo fa si che si stiano facendo processi e muovendo accuse a tutte quelle persone che fino a qualche settimana fa venivano insegnate da tutti. Ora sono tutti degli incapaci, dei brocchi, degli inadeguati. La società non va più bene, l Allenatore non me azzecca una, i giocatori non so impegnano e faggiano improvvisamente ha sbagliato tutto. Questo non è normale, questo non è un comportamento da tifoso del Parma. Questo mi fa pensare con sempre più convinzione che probabilmente la nostra categoria è e deve rimanere la lega pro, perché se i giocatori non sono alla altezza do essere promossi,nemmeno i tifosi lo sono, e non mi riferisco ai Boys ovviamente. Quando si vince tutti a salire sul carro del vincitori. Quando si perde si scende alla velocità della luce e si comincia a puntare il dito verso tizio e Caio.. Così non si va da nessuna parte.

  • 21 Marzo 2017 in 23:39
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    Basta con fola del proprietario che sbatte i pugni, chi lo dice che con un padre padrone si vince? Volete un proprietario alla Zamparini o alla Preziosi? IO NO!! Il mondo è cambiato, non esiste più una sola persona che in proprio (almeno che non sia lo sceicco che compra però il PSG) metterebbe soldi nel mondo del calcio senza secondi fini su cui è meglio sorvolare. Peraltro le società di calcio è molto meglio che siano gestite da manager competenti piuttosto che dai proprietari (che fanno un altro lavoro e potrebbero peraltro mischiare impropriamente interessi personali con quelli della società). I proprietari devono fare le scelte giuste a livello di manager, poi se il progetto va male si cambiano i manager con dei nuovi. Una parola su D’Aversa, sinceramente quando è arrivato non mi aveva entusiasmato (io ho sempre detto che avrei fatto la scelta di Crespo dettata dl cuore, magari sbagliando), però penso che sia giusto dare continuità al suo lavoro perché pur avendo commesso degli errori nelle ultime tre partite, le sue scelte hanno comunque una lucidità e non è mai caduto nella confusione più totale dell’ultimo Apolloni. La stagione non è ancora finita e non si può buttare tutto, nello sport vince uno solo e gli altri perdono. Per cui recuperiamo la concentrazione giusta e sotto con i play off, il miglior Parma se la può giocare con chiunque.

  • 21 Marzo 2017 in 23:51
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    Mi pare che ormai si pensi giustamente ai playoffs. Forse è anche un bene così. In questa maniera possiamo arrivarci più rilassati e non dopo un’estenuante rimonta.

  • 21 Marzo 2017 in 23:58
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    Bravo LG, finalmente un discorso serio e intelligente..era ora

  • 22 Marzo 2017 in 00:02
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    Nessun contenuto particolare ma ci ha semplicemente messo la faccia e ribadito che si va avanti con questi tecnici (visto che già volavano i nomi…) e visto che di fatto il presidente è lui. Forse con Scala ceravamo disabituati dato che non parlava mai nessuno se non Apolloni che non contava una mazza ( infatti la formazione. non la faceva lui)

  • 22 Marzo 2017 in 01:09
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    Volete sapere perché non c’è un presidente che vada a battere i pugni sui tavoli nello spogliatoio e magari secondo come ha dormito alla notte si svegli la mattina e cacci via dirigenti allenatori e via discorrendo….?
    Perché è quello che si era prefissato questa società, quando ha riunito un numero importante di grandi imprenditori con l’obiettivo di riportare a Parma il calcio che conta, con serietà e con idee che presto o tardi tante altre squadre nel nostro paese dovranno imitare se vogliono continuare a sopravvivere!
    E non importa se in serie B ci si andrà per forza quest’anno o il prossimo. L’importante è volerci andare con tutte le forze, perchè nel calcio niente e nessuno ti potrà mai garantire un risultato.
    E vedrete che queste persone ci porteranno sicuramente dove tutti noi tifosi speriamo di arrivare al più presto!
    Poi per i pugni sul tavolo, credetemi è stata proprio oggi confermata una persona che le mani e le spalle ce le ha davvero molto grosse e non se lo farà sicuramente dire due volte se sarà necessario. In bocca al lupo Direttore Daniele Faggiano!!!

  • 22 Marzo 2017 in 01:18
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    ma nulla di nuovo la faccia poteva non metterla tanto che la scoieta abbia colpe e chiaro a tutti ( con le deleghe non si va da nessun parte )poi questi perbenisti alla LG e altri vecchi biologici che vogliono i dirigenti … che non capiscono che battere i pugni e una metafora per dire appunto metterci la faccia non una volta ogni 3 mesi ma ogni giorno !!! il padrone presente ogni giorno e vero tifoso solo cosi si vince ancora come quelli della spal o cittadella …..il calcio e cambiato? di LG MA CO DIT ? sei un biologico ancora ? un bel belino i vecchi presidenti che ci mettono la faccia ogni giorno alla ceresini servono eccome !!! come i zamparini e i preziosi che tu forse disprezzi ma hanno tenuto in A realta che faticavano e non solo ma ci hanno guadagnato (sopratutto zamparini vedi cavani dybala ecc ) … o i lotito o campedelli a chievo o ruggeri a bergamo !!! de laurentis a napoli dove sono le societa senza unico propietario me le dici ? dei dirigenti alla carra ne possimao fare a meno si risparmierebbero soldi cosa volete i fassonie o quelli della roma che si vede senza la prpieta’ presente cosa combinano !!! la juve a iniziato a vincere quando e toprnato un agnelli ovvero andrea che si e messo a comandare mica per marotta parliamoci chiaro e qui qulacuno la mena che non serve un vero presidente propietario ? chiaro chi non lo capisce non sa nulla di calcio poi informatati LG dove sono le societa con 7 soci dimmelo in italia zero guarda che in serie a tutti hanno un unico propietario e anche real barcellona alla fine e uno solo che comanda dopo le votazioni informati per fin all inter suning e una sola famiglia abramovic e uno solo informati dove sono le cooperative per risprmiare ? il calcio lo si fa per immagine mio per passione mica per guadagnarci o ripsrmiare divedendo la spesa inforati LG

    • 22 Marzo 2017 in 08:00
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      Metterci la faccia lo fanno eccome questi proprietari, nessuno si nasconde, i loro nomi sono noti, al campo di allenamento ci vanno e nei fatti vogliono portare su il Parma mettendo a disposizione della società dei budget di spesa consistenti. Forse ci si scorda cosa è successo con padri padroni alla Tanzi e Ghirardi, siamo stati in serie A e poi siamo falliti andando in D. Questa proprietà sta cercando di rimediare ai tristi eventi del passato. Non capisco il perbenista e neppure il biologico, sinceramente mi importa il bene del Parma nel lungo termine come spero a chiunque tifoso.

  • 22 Marzo 2017 in 01:43
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    sicuramenre opportuno e gradito come intervento, i ruoli sono coperti, le conferme me le aspettavo e sono gradite.
    La stagione non è finita ma per fare bene sarebbe forse il caso di responsabilizzare un po’ di più i giocatori, che di parafulmini ne hanno avuti abbastanza. Con L esperienza che hanno, i soldi che prendono e l ambiente in cui lavorano devono dare di più e con maggiore continuità

  • 22 Marzo 2017 in 09:22
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    Caro Sig.Ferrari,

    vice presidente e amatissimo tifoso,

    con questa conferenza stampa ha fatto autogoal!!!

    Con le chiacchiere da bar non si va da nessuna parte.

    Tolga le interviste ai giocatori tipo a Nunzella

    (la ciliegina sulla torta) creano solo danni.

    Il silenzio è l’arma migliore mi creda.

    Testa bassa e pedalare.

    • 22 Marzo 2017 in 09:52
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      Senza che stai a scomodare Ferrari, il quale immagino prediliga altre letture, direi che sei molto disattento, visto che le interviste ai giocatori, a parte quelle obbligate dopo la partita, sono già spatire da mesi senza che venisse spiegato il perché. Il povero Nunzella era stato individuato assieme a Giorgino per partecipare a pensa pulito con la scuola di soragna quindi non ha rilasciato interviste, ma solo risposto alle domande che il presentatore gli ha fatto. Se poi parmalive spara titoli in cui fa riferimento a presunti screzi il povero nunzella non c’entra nulla: se ascolti bene la registrazione si capisce perfettamente che nunzella voleva dire che i bambini rispetto agli adulti sono puliti e diretti. Nessun riferimento a spogliatoi o al Parma

  • 22 Marzo 2017 in 09:34
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    Certi tifosi si meriterebbero come presidente Zamparini o Baccaglini.
    Questi sono i personaggi goduti dalla gente, e vedo che a Parma purtroppo quello che è capitato in questi anni non è servito un cazzo…siamo proprio un pubblico di provincialotti!

  • 22 Marzo 2017 in 11:25
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    Leggi parmalive e poi mi dici…sceriffo di nottingham!

  • 22 Marzo 2017 in 12:09
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    Secondo me sono i social che fanno male alla testa !!

    E’ evidente che se si ascoltano 10 persone diverse potremmo avere 10 opinioni diverse, di qualsiasi argomento si parli:
    chi ne vuole uno solo, chi è per il gruppo di soci..chi vuole il PRESIDENTISSIMO , chi vuole i delegati, poche persone, competenti, professionali, con carisma, personalità ed autorevolezza, in sede, nello spogliatoio, in panchina e pure nelle sedi istituzionali.p dove si piagiano i bottoni.

    Il Direttore Sportivo ha esperienza, carattere, grinta e pelo sullo stomaco oltre che professionalità e grande conoscenza del mondo del calcio nonchè dei calciatori:
    è arrivato, ha acquistato, ha sfoltito i ranghi, ha rinnovato contratti, HA FATTO DELLE SCELTE PRENDENDO DELLE DECISIONI, senza guardare in faccia nessuno, coi pieni poteri conferitigli dalla proprietà.
    Ma cosa si pensa ? Che scenda in campo o nello spogliatoio uno tra i soci fondatori ? Dall’Ara ? Barilla ? Gandolfi ? Pizzarotti ? Del Rio ? Malmesi ? o il Marco Ferrari stesso ?

    Lui ha parlato in quanto vice presidente effettivo ed operativo ma, è ben noto che egli si occupa in prima persona di quella che è la gestione amministrativa e finanziaria !! Sbaglio Direttore ?
    E’ evidente da quasi due anni che i 7 SOCI PROPRIETARI non interverranno mai sulle questioni tecniche, primo perchè ognuno di loro ha impegni professionali personali FORSE più importanti e complicati di quelli di una squadra di Serie D ed ora LEGA PRO, secondo perchè, da persone abituate alla gestione aziendale, sanno benissimo che si devono circondare, soprattutto in questo MONDO DEL CALCIO, strano e non scienza esatta, da collaboratori dirigenti MANAGEMENT di assoluta esperienza, capacità, competenza e professionalità.
    Così come nelle loro aziende hanno dirigenti e collaboratori, delegati e preposti, così qui, c’è un D.S., uno staff tecnico, un Direttore Generale, un responsabile della comunicazione e così via sino alla gestione dei servizi, dello staff medico, della mensa, foresteria ecc ecc : ognuno ha il proprio compito e responsabilità.

    Noi tifosi abbiamo il compito di fare i tifosi, ci sta il fischio, ci sta la critica, esprimere le proprie opinioni ma, come sempre, dove e quando ci sono decisioni da prendere, giustamente devono essere i soggetti preposti a farsi carico di queste, senza condizionamenti ma cercando di fare il meglio per la società per cui si opera.

    Poi si possono compiere anche sbagli ma, nei giudizi finali, bisognerebbe, innanzittutto aspettare i risultati ultimi e, in secondo luogo, essere in grado di valutare tante e tali componenti circostanziali contingenti che intervengono su decisioni, risultati, e consuntivo finale.
    Il calciatore che, all’ultimo minuto sbaglia un rigore, può vanifica re una stagione intera ( Cerci della Fiorentina anno 2014 ,ultima gara , se avesse segnato, il Torino sarebbe andato direttamente in Europa League, poi è saltata fuori la storia del Parma non in regola ecc ecc ecc )
    Ci sono troppe variabili in campo …e, su 20 squadre, ne sale solo una …di solito la + forte ( e per ora non siamo noi )

    Lasciamoli lavorare è sempre il mio motto …
    A consuntivo si trarranno le conclusioni ma, con obiettività e ragionamento …

    • 22 Marzo 2017 in 15:56
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      È una facile constatazione, il Web ha sostituito i discorsi da bar, esasperandoli ulteriormente, il tifoso è umorale, legato al risultato, però dopo la delusione o l’esaltazione da risultato a caldo, un minimo di razionalità bisognerebbe trovarla. Arrivare ad invidiare presidenti come Zamparini o Preziosi, vuol dire essere masochisti e non conoscere le dinamiche societarie ed economiche del calcio oggi. Teniamoci stretta questa società, auguriamoci che non abbiano ripensamenti e non abbandonino, perché a quel punto sarebbe veramente la fine del calcio professionistico a Parma.

  • 22 Marzo 2017 in 12:24
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    Parole sante morosky!

  • 23 Marzo 2017 in 14:18
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    Moroski Santo subito!

  • 23 Marzo 2017 in 15:02
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    io credo che Ferrari un” tantinino” incazzato lo fosse, altrochè

    Ha detto che vuole delle vittorie e niente balle.
    Vincere sul campo e niente alibi, niente scuse.

    Io l’ho visto anche come un “sbuton”
    a D’aversa a darsi una mossa.

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