MOONTALK #JurassicParm 21^ puntata / MA LE VERTICALIZZAZIONI?

Andrea Concari(Andrea Concari) – Un caloroso saluto a tutti e benvenuti alla 21^ puntata del Moontalk. Iniziamo il nostro consueto discorso partendo dalla partita di domenica scorsa contro il Gubbio, gara che serviva per la compagine crociata per tornare a riprendere il feeling con il gol e soprattutto con i tre punti,è necessario sottolineare quanto i problemi siano ancora presenti. Tra questi senza dubbio si trova la mancanza di quello che è stato l’iniziale punto di forza del Parma di D’Aversa, ovvero la capacità di verticalizzare improvvisamente l’azione puntando su una serie di fattori: il movimento delle punte, un regista, uno schema mentale basato sui movimenti verticalizzazioniprovati in allenamento, una squadra in grado di giocare a memoria. È questa una, considerando che l’elemento in questione sia stato presente fin da subito, quando la squadra non aveva ancora preso dimestichezza con l’allenatore, mentre invece si fatichi a trovarlo ora che la squadra ha avuto certamente il tempo necessario per assimilare gli schemi dell’allenatore e affinare l’affiatamento tra i vari elementi. Come mai si è persa questa capacità? I motivi a nostro avviso  sono certamente da imputarsi ai tanti infortuni, al calo di forma del giocatore che dovrebbe essere la chiave di queste verticalizzazioni, Scozzarella, e allo scarso movimento in avanti delle punte.

la scoperta del terzinoSe da un lato c’è da constatare questa involuzione, dall’altro però la partita di domenica ci ha dato un riscontro positivo: per la prima volta nel campionato, abbiamo potuto assistere alla scoperta di un terzino capace di svolgere sia la fase difensiva, sia soprattutto il ruolo di supporto ai compagni in fase propositiva. Questi risponde al nome di Scaglia che è stato autore di una grande partita: il giocatore, sebbene non sia un terzino naturale, ha dimostrato forte volontà di adattamento e grande disponibilità per la squadra. A questo proposito rimane comunque il dubbio irrisolto sul perché in fase di mercato non si sia intervenuto su un ruolo con palese bisogno di potenziamento, ma in ogni caso questo adattamento ha portato una svolta al gioco e alla stabilità della squadra.

gubbio parmaContinuando il commento della partita contro il Gubbio, va annoverato il perseverarsi dell’eccessiva bonarietà in zona offensiva: sono infatti state ancora tante, troppe e clamorose le palle gol sbagliate dalla squadra che sì, ha segnato tanto, ma che nelle prossime partite dovrà riuscire a capitalizzare con cattiveria ogni occasione di segnare. Nello stesso modo dovrà migliorare sulla capacità di non adagiarsi all’andazzo della partita, continuando a fare gioco senza sottovalutare nessuna palla.

giorginoPer terminare è doveroso un augurio di pronto ritorno ed un ringraziamento a Giorgino che, con l’infortunio della scorsa domenica, termina, di fatto, la stagione anticipatamente; questione questa per il centrocampo crociato che dovrà anch’essa essere risolta in settimana dal mister. Che sia forse giunta l’ora di rispolverare i giovani come Simonetti o di tornare ad utilizzare Ricci come difensore centrocampista basso?

TOP – FLOP

Top                           

3TABELLA TOP FLOP (1)Scaglia: Il terzino che cercavamo, meriterebbe di essere schierato sempre in questa posizione, con la speranza che continui a fornire prestazioni come quella di domenica scorsa

Nocciolini:Continua a fare molto bene, meritandosi anche questa settimana una posizione sul podio.

Baraye: Fornisce assist, classe, corsa ed imprevedibilità alla manovra crociata, che stagione per lui!

Flop

Nessun vero e proprio flop da evidenziare: sufficienza anche per Scozzarella che raggiunge a stento il sei. Da segnalare sono invece gli eccessivi errori realizzati da Calaiò e le sbavature di Di Cesare che però non inficiano le loro prestazioni che risultano comunque sufficienti.

PARMA–MACERATESE

parma macerateseLa partita è in programma per le ore 18.30 di domenica sera. La Maceratese, nonostante sia undicesima in classifica a ben venti punti di distanza dal Parma, si trova paradossalmente candidata, alla pari del Parma, alla promozione in serie B tramite play-off. Questo a causa del regolamento di Lega che prevede l’accesso ai play-off, appunto, per le prime dieci squadre classificate: in questo modo per la Maceratese, distante solo un punto dalla decima posizione, potrebbe essere fattibile l’accesso alla serie cadetta. Il verificarsi di questa ipotesi, per chi scrive, sarebbe veramente assurdo. Crediamo che questo, originatosi per disincentivare il fenomeno del calcio scommesse, sia altamente ingiusto e antisportivo, e pur riconoscendo le necessità che l’hanno generato andrebbe quantomeno rivisto.

slideparmaveneziaIn conclusione un pensiero va al Venezia che giocherà prima (alle ore 16.30 allo stadio del SudTirol). In caso di inciampo, si potrebbe verificare un clamoroso capovolgimento della medaglia in cui, ipoteticamente, il Parma tornerebbe -5 punti a sei giornate dalla fine del campionato. Sarebbe, come già definito in altre occasioni, un miracolo sportivo, ma nel frattempoè assolutamente necessario fare di tutto per essere nelle condizioni di coglierlo se dovesse arrivare. Andrea Concari

8 pensieri riguardo “MOONTALK #JurassicParm 21^ puntata / MA LE VERTICALIZZAZIONI?

  • 30 Marzo 2017 in 13:24
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    Ciao Andrea, completamente d’accordo con te sui temi sviscerati:
    Scaglia
    Scozzarella
    punte….( delle quali però sono contento…l’importante è rifornirle di munizioni ..leggasi palle gol dopo..ci pensano loro va )

    ma è tutta la squadra che deve reagire e giocare nel modo che tu hai descritto…
    io credo che il continuo ti ti e ti toc di giro palla, anche se veloce…
    fa solo guadagnare campo e tempo agli avversari che, nel frattempo, si risistemano, indietreggiando a coprire..
    il fattore sorpresa o il contropiede, il caro vecchio amico contropiede noi no è ?
    cavolo…sui corner avversari io lascio Calaio e baraie sulla linea di centrocampo..uno a destra e uno a sinistra …
    intano 3 dei loro stanno di guardia..
    e non sono nella nostra area…
    poi..appena presa palla si può anche lanciare lungo ..e magari qualcuna la prendiamo nell ‘uno contro uno o no ??

    • 31 Marzo 2017 in 01:23
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      Ciao Mauro

      Grazie, prendendo spunto dalla tua risposta aggiungo che sui corner avversari spesso saltano marcature, e avere un giocatore abile nel contropiede sarebbe fondamentale per noi invece ci troviamo ad amministrare delle ripartenze senza un vero e proprio “piano”

  • 30 Marzo 2017 in 14:07
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    Ho letto l’intervista di MINOTTI, forse se fosse stato zitto come da LUGLIO 2015 avrebbe fatto un piacere a molti….. non ci mancherai….

  • 30 Marzo 2017 in 16:28
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    Scaglia quando ha giocato a centrocampo (nella 26 esima giornata con la Sambenedettese) tutta la squadra ha giocato meglio perchè lui di cervello calcistico ne ha, a differenza di un altro che ancora non è del tutto pervenuto cioè Scozzarella

    Con la Sambenedettese poi abbiamo fatto la miglior partita con la squadra di D’Aversa, e lì ho pensato erroneamente che avremmo vinto il girone.

    Chi ha preso Scozzarella lo loda molto ma le sue doti continuano ad essere alquanto misteriose, per il momento.
    Poco che aspetti però finisce il campionato.

    Il centrocampista nel 4 ‐ 3 ‐ 3 o il centromediano metodista è supportato da due mediani di movimento e di quantità che sono determinanti nella creazione di spazio per il suo gioco e fin qui non ci piove.

    E’ il vero playmaker della squadra, la vera regia, imposta e detta i tempi di gioco, è utile per uscire in contrattacco con il gioco corto e palla a terra.
    In fase di possesso è un catalizzatore di palloni, difficilmente entra in zona goal rimanendo utile alla difesa in fase di copertura. Per i difensori infatti è il primo compagno con cui iniziare la manovra di attacco. Linearità, semplicità e concretezza devono essere le caratteristiche delle sue giocate.

    Quando Scozzarella sarà QUASI/ SIMILE/PRESSAPOCO così ne riparleremo.
    Ma lo vedete che spesso la palla la ripassa al centrale difensivo che se ne è appena liberato? Forse gli manca Barillà ? Speriamo che quando tornerà lo “SCUDIERO” Munari anche Scozzarella dimostri le sue doti e non ci saranno più alibi nemmeno per lui.

    Scaglia gioca bene anche da “terzino” perchè lui ripeto ha tanta qualità e quindi anche lì può funzionare bene come si è visto, ma privarci di lui in un posto dove può davvero fare la differenza mi sembra un esercizio masochistico.

    Lui stesso dice che si adatta a fare il terzino, o l’esterno basso, l’ espressione “mi adatto” è significativa. E’ un giocatore con un sacco di personalità, si prende le sue responabilità, gioca a testa alta, invita i compagni..cerca sempre il dialogo coi compagni, è sempre proiettato verso la porta avversaria appena può (e da terzino può meno). il miglior acquisto di gennaio e da terzino è sacrificato.

  • 30 Marzo 2017 in 16:55
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    Vinciamo e basta. Tutto quello che viene in più è guadagnato.

  • 30 Marzo 2017 in 21:59
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    Ma l’asta per il centro sportivo di Collecchio non si è saputo più niente?

    • 30 Marzo 2017 in 23:28
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      Iva Zanicchi non ha ancora intonato: “ok il prezzo è giusto”,,,
      http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

    • 31 Marzo 2017 in 01:25
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      Dovrebbe essere in concessione al parma calcio in attesa di definire una nuova asta una volta scaduti i termini

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