Parmaland 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / SALO’ O LE 120 GIORNATE DI SODOMA

copertina parmaland

mauro moroni morosky ritratto autore(Mauro “Morosky” Moroni) – Il titolo è tratto dall’ultimo film di Pier Paolo Pasolini uscito, postumo, nel 1975: “Salò o le 120 giornate di Sodoma” è il calderone infernale con cui lo scrittore, in un periodo di forte isolamento e ostilità crescente, lanciò una provocazione e denunciò lo sfacelo culturale e antropologico dell’Italia. “ll mio film è un film contro qualsiasi forma di potere e precisamente contro quella che io chiamo l’anarchia del potere, ed è questa la ragione per cui ho scelto Salò e la Repubblica fascista di quel periodo, perché mai come in quel momento il potere è stato anarchico, arbitrario e gratuito, potendo fare qualsiasi cosa” dice Pasolini in un’intervista. Il Parma torna vittorioso, calcisticamente parlando, da quella che fu la “Repubblica di Salò”, il ricorso storico inizia e finisce qui e si ritorna al campionato di Lega Pro girone B.

Morosky e Davide RomanoLa prestazione. All’ultimo momento abbiamo deciso di andare, il fido collega Davide (che di cognome fa Romano ma, in realtà, l’è veneszian) ed io: trasferta breve, 150 km circa, un’ora e mezzo di strada, poco traffico, stadio Lino Turina piccolo (capienza 2500 spettatori circa), oltre 800 parmigiani a tifare con calore, bandiere e adrenalina a mille nonostante il (già conosciuto) risultato avverso allo Stadio Riviera delle Palme di San Benedetto del Tronto: dopo aver continuato per giorni a gufare, sempre sportivamente, ciò nonostante i lagunari hanno vinto ancora, tirema avanti, e vedema chi mola prima ??

barayeL’assenza di Yves Baraye, cresciuto molto e diventato determinante negli ultimi 3 mesi di campionato, il forfait all’ultimo istante di Giorgino e l’infortunio di Munari dopo 20 minuti, oltre a una gara sottotono da parte di parecchi uomini (senza dimenticare la gagliarda prestazione dei padroni di casa), hanno condizionato la partita, vinta si, ma senza entusiasmare troppo la platea.

gazzetta dello sportUn gol contestato dai padroni di casa (Fuorigioco ? no, dopo aver visto e rivisto le immagini – video sopra dal canale ufficiale YouTube del Parma Calcio 1913 –, fuorigioco non era !!! Anche se il successivo tocco di mano di Calaiò, a mio avviso, seppur ravvicinato,  non mi è sembrato del tutto involontario avendo il braccio esteso lateralmente e, di fatto, smorzato la traiettoria della palla !!!!?? **), una traversa, un paio di occasioni semi sprecate così come 2/3 contropiedi dei Leoni del Garda che hanno sfiorato il pari: questo è il tabellino della partita, senza infamia e senza lode ma, in certe situazioni contingenti ed ambientali, può pure andare bene così, se l’imperativo era vincere, sempre vincere, vittoria è stata e non mi sento certo di criticare, assolutamente, una prestazione inferiore allo standard abituale di quelle proposteci dai Crociati.
**  Tra pseudo favori e presunti torti arbitrali vorrei pure segnalare il netto fallo da calcio di rigore (non concesso) subito da Scaglia nel secondo tempo (l’arbitro ha lasciato correre solo perché la palla è pervenuta a Calaiò, in posizione angolata ma con possibilità di tirare verso la porta !!! Era meglio il rigore che la presunta regola del vantaggio!!!)

feralpisalo parma calaiò finaleTop 3: Calaiò (per il gol, la traversa ed il mestiere, oltre al grande impegno profuso in aiuto alla squadra), Iacoponi (buona partita difensiva, qualche sortita in avanti nel primo tempo e tanti recuperi velocissimi nella ripresa), Scozzarella (buona fase di regia, suo lo “scavetto” per liberare Calaiò verso il gol, sempre molta lucida qualità al servizio della squadra )

Munari e NoccioliniBorsino, classifica e infermeria. Come quel maggiordomo che, rientrando a palazzo, trovò la casa vuota (con un solo biglietto dei proprietari in cui c’era scritto 2 + 2 = 4), iniziò subito a preparare la cena per tutti in quanto aveva intuito che – i conti tornano – pure io dico e confermo che i conti tornano: la classifica è rimasta immutata, ma i nostri stanno mettendo, oltre che pressione, molto fiato sul collo a chi c’è davanti il quale, giocando sempre prima, non può nemmeno voltarsi indietro e guardare che succede, ma è costretto a vincere o, per lo meno, a cercare di farlo: ormai tutti lo sappiamo, bisognerà cercare di vincerle tutte, ma, purtroppo, dovremo sempre attendere qualche passo falso altrui e questo provoca parecchio rammarico per tanti motivi ormai triti e ritriti che non voglio più contemplare. Visti i numerosi giocatori usciti malconci per infortunio c’è da sperare che le loro condizioni siano legate a piccoli contrattempi risolvibili in settimana altrimenti il centrocampo subirà parecchie defezioni importanti (Giorgino, Munari, Scaglia, Nocciolini, ma pure il portiere Frattali).

La prossima giornata: 9^ di ritorno – 28^ di campionato ( meno 11 )

Teramo – Venezia – domenica 05 marzo ore 14,30

La prossima avversaria: Forlì, lunedì 06 marzo ore 20,45

                                   punti   partite    vinte     nulle     perse    gol ft    gol sub  diff reti

FORLI’ 29 26 7 8 12 26 42 -16


       Ultime 11 gare Forlì                           tot punti

1 3 0 3 0 3 1 0 0 0 3 14

 

Diffidati: Giorgino, Lucarelli e Nunzella, con 4 ammonizioni a carico, sono in diffida e quindi in “allarme squalifica”: occhio al fallo !!

parma venezia finale inzaghiPromozione diretta o secondo posto – play off ? Prendendo spunto da alcuni pareri raccolti tra i tifosi, tra le altre, è emersa anche questa opinione: la premessa, mancano oggi 11 giornate alla fine, il Venezia sembra non mollare mai, né avere cedimenti o passi falsi (ricordo che servirebbero almeno due loro pareggi in contemporanea ad altrettante nostre vittorie per rosicchiare quei  3+1  punti necessari al sorpasso); detto questo, qualcuno suggerisce, non sarebbe forse meglio cercare di tenere il ritmo, blindare il secondo posto e non sprecare troppe energie vitali in caso di probabili play off ? Si rischierebbe di tirare il collo a squadra ed atleti, arrivare a maggio spompati e logori e non avere magari la lucida e necessaria brillantezza per la poule finale su campi che, dire infuocati, è un babà : io ho solo raccolto l’idea e l’eventuale provocazione, mi ha fatto riflettere ma io sono per l’andare avanti, tirare dritto e, almeno fino al 10 aprile, giorno successivo alla gara Padova-Venezia  (dopo che la domenica precedente i crociati saranno stati pure loro a casa dei patavini), spremere tutte le forze ed energie per il sorpasso: credo che la suddetta gara possa chiarire definitivamente la classifica in quanto, mancando solo 4 giornate di campionato, se a quella data il Venezia non avrà perso terreno ho grossi dubbi che possa accadere dopo.

Pillole “catartiche”

* Multato Pasquale Mazzocchi per eccesso di velocità; la Polizia Municipale di Collecchio ha elevato contravvenzione al giovane calciatore che è stato sorpreso a sfrecciare, a piedi, sulla fascia laterale destra del campo principale al Centro Sportivo di Collecchio: oltre alla multa è stato sequestrato il turbo che l’attaccante crociato ha nel motore.

Mercatino dell’usato. E’ stato finalmente rintracciato il centrocampista svincolato che la società stava cercando dal mercato estivo 2016: il neo pensionato sta ultimando la preparazione invernale presso la Casa Famiglia per Calciatori Disoccupati presso la quale ha militato negli ultimi 4 anni gareggiando nel campionato amatori Aics di Parma: ancora pochi giorni ed il “ragazzo” potrà essere a disposizione del mister e portare quindi il suo contributo alla squadra per il finale di stagione.

Ritorno al gol dei ns ex bomber Matteo Guazzo (Mantova) e Felice Evacuo (Alessandria) per la serie… sempre bomber segnano !!

Aggiornamento – ultima ora news: a seguito dell’infortunio del portiere P.L. Frattali (con tempi di recupero non brevi) la società ha acquisito le prestazioni sportive di Davide Bassi, portiere classe 1985 con al suo attivo oltre 300 presenze tra i professionisti (serie D, C, B e A rispettivamente con Massese, Empoli, Torino, Sassuolo ed Atalanta): un benvenuto a Parma per Davide e un augurio di pronta guarigione a PierLuigi.

Formazione in alto mare ? A seguito dei sopra citati infortunati, anche in considerazione dei lungodegenti Coly, Garufo e Scavone, la probabile formazione, redatta con la partecipazione dello staff medico, potrebbe essere la seguente:

ZOMMERS (Bassi?)

IACOPONI  DI CESARE   LUCARELLI  NUNZELLA

GIORGINO (Corapi?)  SCOZZARELLA   SCAGLIA

MAZZOCCHI   CALAIO’ BARAYE

E chi non salta con noi  è un bagolon è un bagolon !!  E chi non salta con noi  è un bagolon è un bagolonnnnn …

Dai Campett ed Via Szarott,

cmè sempar, av salut bomben,

Mauro “Morosky” Moroni

Stadio Tardini

Stadio Tardini

20 pensieri riguardo “Parmaland 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / SALO’ O LE 120 GIORNATE DI SODOMA

  • 1 Marzo 2017 in 01:01
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    Come mai tutti questi infortuni? Abbiamo un centro sportivo da serie A con le migliori attrezzature, staff medico da serie A, preparatori atletici. Un ragionamento bisogna pur farlo anche su questo argomento.

  • 1 Marzo 2017 in 10:40
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    Gli infortuni. Munari e Frattali vengono da preparazioni in altre squadre. Scaglia e Giorgino Han preso delle botte ed hanno delle contusioni. Nocciolini è Scavone hanno due infortuni muscolari simili. Noccioline fra l’altro si ferma per la terza volta.
    Tolto che per l’infortunio più grave abbiamo un sostituto all’altezza (anzi due sostituti allaltezza) penserei alla sfiga e non certo a preparazione sbagliata.
    Viste le recenti partite il rincrescimento più forte è il mese senza Munari. Non so se in partite come Pordenone e Samb ne saremmo usciti vincenti senza di lui.
    Ora abbiamo tre partite relativamente facili dove è inutile dire che dovremo fare nove punti.
    Se farà nove punti anche il Venezia la storia comincerà a puzzare.
    Il primo che molla rischia di perdere anche il secondo posto.

    • 2 Marzo 2017 in 12:35
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      “Il primo che molla rischia di perdere anche il secondo posto” hai perfettamente ragione.
      Sarebbe un rischio assurdo
      e poi come potremmo mai fare? perdere delle partite apposta? non ho capito. Se accadrà sarà perchè non ce l’avremo fatta
      ma perchè pensare ai plyoff adesso.
      Non scherziamo, noi giochiamo alla morte fino alla fine!!
      Basta un punto in più.
      Non le vinceremo tutte? Nemmeno il Venezia le vincerà tutte, e così anche gli altri.
      Bisogna assolutamente crederci.
      Poi prenderemo quello che verrà.

  • 1 Marzo 2017 in 10:50
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    Quesito anche giusto ma, su quelli che sono infortuni da traumi in campo ( e non muscolari ) , credo che non ci sia staff medico o centro altamente specializzato che tengano: se becco una martellata non credo che preparatore o staff medico ne siano responsabili + di tanto ..
    o sbaglio ?
    credo che ogni caso sia diverso dagli altri ..

  • 1 Marzo 2017 in 10:55
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    A parere mio fino al turno infrasettimanale e al doppio confronto padova parma e padova venezia si deve ancora puntare al primo posto. Chiaramente vincere sempre e restare a 4 punti non aumenta il morale, le partite diminuiscono, ma anche volendo seguire chi dice di concentrarsi sui playoff cosa significa in termini pratici? fare piu rotazioni? non riesco a capirlo.. anche il secondo posto è importante ma al di là di quello la nostra storia ci impone di puntare al massimo fin quando è possibile

  • 1 Marzo 2017 in 12:07
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    Mah… alla sfiga ci credo poco. Anche Padova e Venezia entrano in campo e giocano, i loro giocatori hanno gli stessi scontri che abbiamo noi… eppure non hanno un bollettino di guerra ogni volta che si gioca una partita.
    Purtroppo gli infortuni muscolari dipendono dalla preparazione che hanno i muscoli. A parte il pestone di Giorgino, gli altri sono infortuni di gioco, infortuni muscolari, senza parlare di Coly e Garufo.
    Possibile che Nocciolini sia la 3a volta che si ferma? Munari viene dalla serie A, non credo abbia una preparazione scarsa.
    E questo dall’inizio dell’anno.
    Ribadisco che un ragionamento sulla preparazione va fatto, con serenità

  • 1 Marzo 2017 in 12:09
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    La corsa va fatta sul primo posto, sempre, fino a quando la matematica ci darà speranza. Altrimenti si rischiano cali di tensione ed i passi falsi li facciamo noi e non il venezia.
    Inoltre Padova e Reggiana non molleranno e rischiamo pure il secondo posto!

  • 1 Marzo 2017 in 14:42
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    Anche oggi l’inossidabile Perinetti (mi ricorda il mitico Lugaresi e il suo collega bresciamo Sgaramola o Sagramola) non si fa mancare il solito intervento a tema Parma.

    • 1 Marzo 2017 in 16:43
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      Inizia ad essere pesante

  • 1 Marzo 2017 in 14:57
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    Comunque vada a finire questa stagione ho inziato a rifornirmi regolarmente da un verziere della Terra dei fuochi per togliere qualunque traccia di biologia dalla mia dispensa. Senza questa parentesi funesta di retorica, arroganza e incapacità saremmo lassù a parculare noi Perinetti e la sua sciarpona arancione, pronti ad abbandonare questo orribile campionato.

  • 1 Marzo 2017 in 17:24
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    Fantastica intervista di Ferrari, la decisione di comprare un giocatore da 400.000 € la fai in pochi minuti con un paio di Whatsapp!!! Più biologico di così si muore!!!

  • 1 Marzo 2017 in 17:48
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    Concordo con Moro. Padova-Venezia è decisiva. Il problema è che siccome loro giocano prima contro di noi, se noi li battessimo, poi potrebbero demoralizzarsi e mollare di schianto.

  • 1 Marzo 2017 in 21:45
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    Siamo sempre li sono decisive tutte e 11!

  • 1 Marzo 2017 in 22:40
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    Sodoma?! Veh, stam lontâ Moroni, a ne Sa mei….

  • 2 Marzo 2017 in 10:49
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    il titolo dell’articolo ha colpito anche me e mi ha tratto davvero in inganno.

    Il riferimento al film di Pasolini mi ha sconcertato, devo ammetterlo e visto che è nel titolo, quindi messo in speciale evidenza, ero curioso di capire perchè mai fosse stato usato.

    E’ decisamente un film particolare e difficile in cui Pasolini, traendo spunto da “Le 120 giornate di Sodoma”, che è un romanzo incompiuto del Marchese De Sade, mette in evidenza, per dirla in breve, l’arroganza del POTERE.

    E’ il Potere di ogni tempo! ad essere chiamato in causa e non solo quello fascista, come qualcuno potrebbe essere indotto a pensare.

    POTERE che viene condannato crudamente nell’evolvere del film in scene sempre più atroci, tragiche, nefaste!!
    Il fascismo repubblichino è utilizzato da Pasolini come allegoria di un fascismo molto più strisciante, attuale, che è tipico del nostro mondo occidentale, ipocrita, falso perbenista , moralista

    Un film che dichiaratamente sembra cercare lo scandalo e Pasolini per questo insiste sui particolari più turpi, senza mai compiacersene, con lo scopo dichiarato di provocare una reazione morale alla presunta immoralità della sua opera.

    Quattro Signori che rappresentano 4 poteri (giudiziario, aristocratico, economico, religioso) al tempo della Repubblica Sociale di Salò, si riuniscono in una villa decadente insieme a 4 ex prostitute ormai non più giovani e ad un gruppo di giovani, maschi e femmine, scelti dopo lunghi appostamenti. Per 120 giorni dispongono in modo assolutamente inappellabile, dei loro corpi.
    Vittime che verranno sfregiate e massacrate in un crescendo di orrori.

    Tentare di spiegare qui cos’è questo film ha poco senso in effetti C’è chi lo trova un’opera d’arte e chi no. Anche oggi.

    Perchè non usare il film “Willy e il Coyote” 😉
    l’inseguimento che lo caratterizza era sicuramente in tema col Parma che insegue il Venezia (e speriamo con altri esiti)

    La suggestione di Salò credo abbia portato la strada un pò lontana da quello che è stata una semplice ed anche modestissima partita di calcio. Comunque grazie a Moroni e a Tegoni che lo hanno riportato alla memoria seppure non c’entrasse niente.

    • 2 Marzo 2017 in 11:34
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      Django ….. I agree with you it is a bit strange this title ….it would be also strange if the title was ” Six characters in search of an author “.
      .Forza Parma Always

  • 2 Marzo 2017 in 10:50
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    Tranquill Pencrof…ho messo un pizzico di storia e di immagini boccaccesche ( il film parla di 4 mesi in cui giovani e giovinetti furono requisiti ed obbligati a ogni sorta di umiliazione, perversione, prostituzione al servizio del regime italo nazista )
    ..
    e Pasolini ..lo denunciò platealmente venendo subito censurato…

    tutto qui

  • 2 Marzo 2017 in 13:14
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    Django Unchained says: 2 marzo 2017 alle 10:49

    grande Django …
    come ho scritto sopra non volevo cimentarmi in erudizioni che non sono mie..
    il titolo citava Salò…e con la partita c’entra poco o nulla ..certamente..
    tu però hai trattato benissimo il tema e ciò che il regista voleva far passare..
    ..
    ogni tanto ci si può cibare pure di pietanze diverse dal calcio ..
    ..

  • 2 Marzo 2017 in 20:58
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    Brillante Django. Non ho mai amato Pasolini scrittore e regista. Faceva il popolano dalla posizione di privilegiato, didascalico e ambiguo, non sessualmente (chissenefrega) ma socialmente. Per me “Pasolini” è un grande motociclista, romantico e coraggioso pur privo del talento di un Agostini, morto in pista. Mi rappresenta un po’. Lo scrittore, continuando nella prospettiva sportiva, mi pare fosse un ottimo calciatore,arcigno e
    cattivo, presuntuoso come nella vita. Chiudo la mia parentesi.

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