mercoledì, Febbraio 21, 2024
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QUELLA BELLA GATTA DA PELARE DELLA SPARTIZIONE DEI DIRITTI TV, analisi di Riccardo Schiroli, video dal canale YouTube di Vanni Zagnoli

schiroli-slide(Riccardo Schiroli) – Juventus, Inter, Fiorentina, Napoli, Roma e Milan hanno abbandonato l’Assemblea della Lega Calcio di Serie A. Lo hanno fatto perché vogliono tenere continuare a dividersi la fetta più grossa dei diritti televisivi. La notizia è questa, anche se non è che sia stato tanto facile capirlo da un lessico di dubbia precisione inserito nella sintassi disordinata del Geometra Galliani, che questi top club hanno eletto a loro portavoce e le cui dichiarazioni sono su questo sito, grazie ai video tratti dal canale You Tube di Vanni Zagnoli, ieri presente in via Rosellini. Galliani ovviamente rappresenta il Milan (di cui è Amministratore Delegato pro tempore, ma non si esclude ne possa diventare serie a assemblea gallianiaddirittura proprietario) mentre, per la cronaca, gli altri top club (che secondo il sempre ambizioso braccio destro di Berlusconi rappresentano l’80% dei tifosi italiani) erano rappresentati così (per quanto alcune potrebbero sembrarvi bizzarre, le cariche sono quelle ufficiali attribuite dai club): dal General Manager Marotta la Juve; dal Chief Football Administrator Gardini e dall’avvocato Capellini l’Inter; dall’Executive Managing Director Mencucci la Fiorentina; dal’Amministratore Delegato Gandini la Roma; dal direttore processi amministrativi e compliance Saracino il Napoli.

uscita legaQuella dei diritti televisivi è una bella gatta da pelare, perché questi rappresentano la maggior entrata per le squadre. E l’unica sicura, vista la natura volatile dei proventi che vengono da abbonamenti e biglietti e da sponsorizzazioni. Per dire, il fatturato di oltre 341 milioni della Juventus è fatto al 13% da vendita di abbonamenti e biglietti, al 30% da attività commerciali e per un bel 57% dai diritti televisivi. Cerco di essere più chiaro: il Manchester United (il club più ricco del mondo con un fatturato annuo di 689 milioni; avete letto bene: il doppio di quanto fattura la Juve) incassa meno della Juve (ottava in Europa) in diritti televisivi (circa 188 milioni contro poco meno di 200), ma porta a casa 137 milioni (contro meno di 45 della Juve) dalla vendita dei biglietti e degli abbonamenti e il suo fatturato è fatto per più della metà (364 milioni) dai proventi commerciali, cioè quelli non connessi allo spettacolo sportivo in senso stretto. Per la Juve questa cifra è pari a poco più di 100 milioni di euro. La cifra spropositata in diritti televisivi che la Juve mette a galliani lega uscitabilancio è per poco meno della metà dovuta alla sua partecipazione costante alla Champions League (e al successo che ottiene nella manifestazione), ma il resto arriva dai diritti TV venduti dal calcio italiano. Il Milan, che non molti anni fa era al posto del Manchester e ora è solo sedicesimo in Europa, ha incassato di diritti televisivi “solo” 88 milioni, il 47% dei suoi 218.2 milioni di fatturato. Il Milan è più bravo della Juve nelle attività commerciali, ma non può competere perché gli mancano un centinaio di milioni di diritti della Champions. La Roma incassa 154 milioni di diritti televisivi, che praticamente sono tutto quello su cui può contare, visto che valgono il 71% del suo fatturato. Penso che la portata del problema sia chiara.

GIULINILa parola magica è mutualità. Al momento, della torta dei diritti televisivi solo il 40% è diviso in parti uguali (lo stabilisce una legge dello Stato). Il 30% è diviso in base al bacino d’utenza (studio sul tifo e sulla popolazione) e il restante 30% è diviso in base ai risultati, sia storici che recenti. Alla cifra da dividersi vanno sottratti i 60 milioni che servono da paracadute per le squadre che retrocedono dalla A alla B. Le 14, anzi 13, visto che anche il piccolo Chievo è uscito, società (capofila la Lazio di Lotito, abbandono dei 6con rappresentante Giulini) che si oppongono alle 6 che hanno abbandonato l’Assemblea vorrebbero che la parte divisa equamente passasse dal 40 al 50% e che crescesse il cosiddetto paracadute. Premesso che una soluzione univoca al problema non c’è, voglio solo porre l’attenzione su una cosa: Adriano Galliani, all’atto dell’assegnazione del bando 2015-2018, convinse tutti i club a rinunciare a qualcosa per evitare che SKY (che aveva vinto tutte le aste) diventasse monopolista. Lo ha adriano gallianifatto naturalmente per il bene della concorrenza (quindi di noi utenti). Che chi ha beneficiato di questa azione sia Mediaset Premium, naturalmente è del tutto casuale. Ma ai 13 che chiedono un aumento delle percentuali di mutualità, non era venuto in mente di dirgli di no? Come sottolinea Galliani, senza loro 6 Big “quella lega lì” non può funzionare, perché le decisioni economiche van prese con almeno 15 voti e le altre società sono solo 13. Quindi, al momento la Lega Calcio di Serie A è paralizzata, oltre che senza Presidente. Per sottolineare come siamo messi, segnalo che il Presidente dell’Empoli Fabrizio Corsi l’ha messa sul derby, preoccupandosi soprattutto di verificare se la Fiorentina, come numeri, ha il diritto di definirsi “una grande”. Riccardo Schiroli

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ASSEMBLEA SERIE A / GALLIANI, PORTAVOCE DELLE 6 BIG: “MILAN, JUVE, INTER, NAPOLI, ROMA E FIORENTINA, CHE RAPPRESENTANO L’80% DEI TIFOSI HANNO DECISO DI ANDARSENE” video di Vanni Zagnoli

VIDEO DAL CANALE YOU TUBE DI VANNI ZAGNOLI

1 – LE DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE USCENTE BERETTA

2 – GIULINI, RAPPRESENTANTE DEL FRONTE DEI 13 (1^ PARTE)

3 –  GIULINI, RAPPRESENTANTE DEL FRONTE DEI 13 (2^ PARTE)

4 – GIULINI, RAPPRESENTANTE DEL FRONTE DEI 13 (3^ PARTE)

5 – IL CIRCO MEDIATICO, L’ABBANDONO DEI 6

Stadio Tardini

Stadio Tardini

10 pensieri riguardo “QUELLA BELLA GATTA DA PELARE DELLA SPARTIZIONE DEI DIRITTI TV, analisi di Riccardo Schiroli, video dal canale YouTube di Vanni Zagnoli

  • Ecco le novità delle società dei san far bene i Loro affari

    Troppi cambiamenti volete fare adesso bastahahahah

  • Se magari iniziassimo a fare più marketing e a costruire tutti stadi nuovi potremmo dipendere meno dai diritti tv.

  • Mauro "morosky" Moroni

    Scusate ma per i diritti Tv alla serie A non si potrebbe fare in questo modo ?

    Le società sono 20 giusto ?
    Il monte diritti televisivi Sky è 200 ?
    ok semplicemente 10 a testa ..

    In caso contrario le cosiddette squadre piccole si rifiutino di fare entrare sky nei loro stadi quando ci sono le 6 squadre che si sono ritirate dall’assemblea: punto ..

    Cosa succederebbe ?
    Che 14 squadre per 6 partite a campionato = 84 partite sarebbero boicottate ..provino a fare saltare il banco e vedrete che la fetta dei diritti fanno presto a ripartirla con altri criteri …non sarebbe un giochino interessante ???

    Comanda la Lega giusto ?
    la quale ha ceduto i diritti in toto giusto ?
    Allora, ogni squadra deve pigliare il proprio giusto contributo altrimenti si chiude lo stadio a Sky …vediamo chi la vince ??

  • Mauro "morosky" Moroni

    Pensavo di avere scritto, forse, un eresia ma, in precedenza, in altro articolo ho letto che in Inghilterra spartiscono i diritti tv come una volta: un tant pron !!
    Una suddivisione equa, pari pari: totale di 20 o quelle che sono, grandi o piccole che siano altrimenti la Lega, che ci guadagna, faccia fare i contratti singoli squadra per squadra, o tutti o nessuno ..
    se no stanno fuori dagli stadi antenne e microfoni e Sky se ne vada solo a Torino, Milano, Napoli e Roma e si arrangino sia loro che le 6 squadre cosiddette big… o la !!!
    E se non piace …giochino da soli …in Europa con bayern, Real Madrid, Chelsea, Paris s.g. Barcellona e simili ..

  • Cavolo se spartissero un tant pron vista la nota pioccioneria e avidità delle confindustrie locali (di cui la nostra per anni è stata l’emblema massimo causandoci per colpa del braccino la disgrazia Ghirardi/Pasotti) scommetterei in un fiorire di rinnovati interessi per il calcio.

  • Mauro "morosky" Moroni

    Davide, a proposit, martedì iò vist Enrico Boni su 12 tele ducato, nell’intervista post tg…
    l è andè dal barber, at dovris vedar che bel faccino sbarbè e tosè..
    al pera propria un ragass, un gionuott..

    mo fra un pò al vedema ancora in television ..presto presto
    mi al god da matt…

  • Ma se l’era ple al gheva la chierica

  • Veh Morò, co sit veneto? A cà meja che xe miga la “television”, a ghe la TELEVISIÒ!

  • Però ghe xe mica tanta mona…

  • mauro morosky moroni

    no pencroff ..a son parmense, ed campagna…moncriughel, besganola, monticeli….un po’ szo de dlì

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