SCOZZARELLA A BAR SPORT: “PER VENIRE AL PARMA SCENDEREI DI CATEGORIA ALTRE 100 VOLTE… DOBBIAMO CAPIRE DOVE DOVER MIGLIORARE”

(www.parmacalcio1913.com) – Il centrocampista del Parma Calcio 1913 Matteo Scozzarella è stato ospite di Bar Sport, il talk show sportivo del lunedì sera di Tv Parma, condotto da Sandro Piovani, con Francesca Mercadanti.

Ecco i video (dal canale ufficiale YouTube del Parma Calcio 1913) e la trascrizione dei suoi interventi:

1

“Per me e per i miei compagni non è un buon periodo: tutti quanti ci aspettavamo ben altro dalle ultime tre partite che abbiamo fatto. Se nelle due partite precedenti era mancato anche qualcosa d’altro, al di là del gioco, dal punto di vista caratteriale, nell’ultima partita si è visto sicuramente qualcosa di diverso, però il risultato è stata una sconfitta, di conseguenza dobbiamo capire cosa va fatto meglio. I motivi? Non penso ci sia una verità assoluta: penso che quello che hanno detto direttore e allenatore sia corretto, ed oltre a quello è venuto a mancare in ogni partita qualcosa che non ci ha permesso di portare a casa la vittoria, col Forlì un po’ di attenzione nel finale, nella penultima a Mantova non avevamo fatto una grande partita, ma con un po’ più di compattezza anche quel tipo di gare si possono vincere, e nell’ultima delle disattenzioni che il Parma non può permettersi, soprattutto in questo periodo per inseguire quelle che ci sono davanti”.

2

“Giocare 15 metri più avanti rispetto alla linea dei difensori? Sì, è una cosa che potrebbe essere utile, ma è abbastanza situazionale, a seconda delle partite. Domenica scorsa sarebbe stato abbastanza difficile: la linea dei difensori era oltre la metà campo avversaria, quindi mi sarei trovato con gli attaccanti. Non sempre è possibile: in altre partite, probabilmente, lo avrei dovuto fare, questo sì. Io amo stare davanti alla difesa: è quello che ho sempre fatto e che storicamente mi ha sempre dato dei risultati e che mi fa divertire e piacere quello che faccio”.

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“Sono d’accordissimo sul fatto che il Parma non meriti la Lega Pro, ma è una cosa riconosciuta e non penso di essere l’unico a dirlo. Dover inseguire toglie delle energie, e vedere che davanti stiano facendo qualcosa mai visto negli ultimi anni, ci ha tolto ulteriori energie. Ma a me piace continuare a pensare di poter vincere tutte le partite e poi vedere gli altri cosa sono capaci di fare. Se poi non ne saremo capaci, fra qualche mese inizieremo tireremo le somme e nel caso prepararci per giocare i play off. Col Gubbio sfida tra arrabbiati? Sicuramente, ma noi di più, perché le ambizioni che trasmettono questa società, questa città e questo stadio nel momento in cui i risultati non arrivano, ti danno qualcosa in più, con tutto il rispetto per il Gubbio che ha perso 6-0 col Teramo…”

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“Se lo rifarei di scendere di categoria per venire al Parma? Altre 100 volte… Comunque questa categoria è particolare, molto particolare: ci sono delle dinamiche che a volte sono un po’ difficili da gestire e da capire; in campo e fuori succedono tante cose diverse, per cui prima se ne viene fuori e meglio è, perché non è scontata, o banale, ma molto varia. Il Venezia sta dimostrando che probabilmente per fare meglio di noi, in questo campionato, c’è bisogno di determinate caratteristiche piuttosto di altre. C’è una serie di incastri molto più complicati rispetto ad altre categorie”.

5 – MATTEO SCOZZARELLA NEL PRIVEE’ CON FRANCESCA MERCADANTI

“Scendere di categoria è stata una scelta legata alla voglia di fare qualcosa di bello per una città e per una società dell’importanza del Parma. Quando c’è stata la possibilità di parlare del mio futuro, la categoria non è stata tanto indicativa per la mia decisione: la voglia era quella di ritornare a fare la categoria che stavo facendo, però con una società che è ambita da tanti giocatori. Con la mia famiglia stiamo bene in questa città: piano piano stiamo iniziando a conoscere Parma, a viverla un po’ di più, a frequentarla. Ci sta piacendo: è molto vicina alla mentalità della zona in cui viviamo, che è Treviso. Si assomigliano molto come città, di conseguenza ci abbiamo messo poco ad ambientarci. Lo spogliatoio? Sembrano tutte banalità, perché quando si parla di gruppi tutti tendono a dire che è stato fatto benissimo, che è tutto bellissimo, ma io, in effetti, mi sono trovato in un gruppo che ha tanto entusiasmo e tanta voglia, con tanti ragazzi che hanno il desiderio di fare qualcosa di speciale, che fino a poco fa ci stava riuscendo molto bene e adesso un po’ meno, però sono tutte garanzie che il futuro può essere solo migliore.Il giorno della partita? Non sono molto scaramantico, quello è certo, ma sono attento a quello che penso mi possa spettare durante la gara assieme allo staff durante la mattinata o la sera precedente, si analizza quello che potrebbe succedere e quindi io cerco di concentrarmi, in mattinata, su quello che dovrei fare durante la partita. Che dire ai tifosi? Che sono vicino al loro momento di sconforto, anche se noi siamo più dispiaciuti ancora per quello che sta succedendo e per non aver fatto quello che probabilmente loro si sarebbero aspettai. In questi momenti penso che presa la situazione nella maniera migliore e compattando tutti e due gli ambienti si possano fare cose ancora più belle rispetto a quelle di prima. Lo hanno sempre fatto, capisco il loro sconforto, però sono certo che continueranno a darci una mano come hanno sempre fatto”.

6

“Un fallo su di me prima del rigore ? Ho qualche segno sui ginocchio: quelli sono rimasti…”

7

“E’ inevitabile e utile in una situazione come questa: bisogna essere bravi a staccare il cervello da quello che è l’esterno del nostro spogliatoio, perché giustamente ogni persona guarda e analizza le cose come il suo cervello dice, di conseguenza noi dobbiamo continuare a fare quello che abbiamo fatto in queste settimane, anche se i risultati sono stati peggiori rispetto a prima e, riguardando le partite, guardare quello che c’è da migliorare e qualcosa c’è sicuramente perché due punti sono troppo pochi…”

Stadio Tardini

Stadio Tardini

18 pensieri riguardo “SCOZZARELLA A BAR SPORT: “PER VENIRE AL PARMA SCENDEREI DI CATEGORIA ALTRE 100 VOLTE… DOBBIAMO CAPIRE DOVE DOVER MIGLIORARE”

  • 21 Marzo 2017 in 08:04
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    Io proverei Scozzarella più avanti in una sorta di rombo. L’unico problema è che poi ci mancherebbe ampiezza.

  • 21 Marzo 2017 in 08:15
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    Il Venezia ha vinto a Bassano e ora i punti sono 11 e campionato chiuso al 100%
    Sportivamente CHAPEAU, lo hanno ampiamente meritato questo campionato
    Io sono certo che quel 2-2 in casa con noi ha fatto mettere le,ali al Venezia e tagliate le nostre.
    Maledetto quel mani di Canini e maledetto quel rigore di Lucarelli.
    Un po quello che era successo dopo Reggiana,Parma che ha fatto mettere le,ali a noi e tarpatecl quelle della Regia.
    Ora che fare?
    Fregarsene di arrivare secondi terzi oquarti o noni, ora la priorità deve essere quella di preparare la squadra per i play off di dargli vigore atletico e vonsapevolezza dei nostri mezzi.
    Il nostro campionato inizierà al termine del campionato.
    La gente ora DEVE capire che è molto più importante non di arrivare secondo ( si salterebbe solo un turno) ma di avere il vero Parma a inizio play off quindi consideriamo le partite da qui alla fine delcampionato come allenamenti estivi.
    Dal terzo al nonon posto non cambia niente per cui facciamo esperimenti e prepariamo la squadra per vincere i play off.
    Dai siamo una squadra che se preparata fisicamente bene se la può giocare con tutti
    Concludo dicendo di non dar peso ad eventuali sconfitte da qui alla fine del campuonato se il fine è solo quello di preparare la corazzata che abbiamo ma che ancora eccetto Reggio e il primo tempo di Venezia, NON ABBIAMO MAI VISTO.
    Il punblico di Parma deve essere maturo
    Che senso ha arrivare secondi con una squadra cotta.
    Meglio arrivare noni ma con una squadra fresca e consapevole che non ce n’è per nessuno.
    Maturità pubblico di Parma.
    È quello che vi si chiede.

  • 21 Marzo 2017 in 08:19
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    Qualcuno mi dirà che arrivare noni ce la giocheremo in trasferta.
    Meglio così.
    Facciamo risultati molto più facilmente in trasferta che in casa per cui….

  • 21 Marzo 2017 in 08:39
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    A qui alla fine del campionato dobbiamo lasciar perdere il risultato.
    Dobbiamo fare tre cose.
    1) Evitare nuovi infortuni
    3) Fare in modo che la nuova preparazione atletica ci regali a inizio giugno una squadra fresca e riposata.
    3) Divenire squadra, giocare da squadra e non alla ” viva il parroco” come da inizio stagione stiamo giocando.
    Ieri ho visto il Venezia giocare.
    Diamine si vede che loro sono una squadra, sanno dove mettere la palla, sembra tutto sincronizzato.
    GIOCANO A MEMORIA e non mollano mai.
    Su questo c’è MOLTO MA MOLTO DA LAVORARE.

  • 21 Marzo 2017 in 09:40
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    se giochi cosi’ vedrai che 100 anni ci resti in lega pro,e vai di top player

  • 21 Marzo 2017 in 10:11
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    ARRIVARE SECONDI E IMPORTANTE SALTI UN TURNO E TI RIPOSI ARRIVARE NONI HA MOLTA DIFFERENZA

  • 21 Marzo 2017 in 10:31
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    qui qbisogna capire che per vincere la leg pro non serve gente da serie b ma i migliori di lega pro che corrono e hanno fame di arrivare in b…………..come ha fatto perinetti a venezia non ha preso i calaio e compagnia suonatori invece faggiano ha fatto lo stesso errore di minotti …………e poi qui manca la societa’ ci vuole uno che faccia il presidente vero che risponda alle provocazioni altrui che parli di arbitri che vada in lega come fanno gli altri presidenti ………….

    • 21 Marzo 2017 in 14:25
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      Quello che penso io.
      Giocatori di B anche se dicono di essere contenti di venire da noi, inconsciamente si sentono declassati e rendono poco mentre bisogna pescare tra i migliori giovani della lega pro che HANMO FAME e non si sentono arrivati

  • 21 Marzo 2017 in 10:45
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    Certo che arrivare secondi e’ importante ma,se ci arrivi con questa mentalità e con questa condizione,atletica vieni eliminato al primo turno qualsiasi squadra che incontri.
    Ecco perché se dovessi scegliere tra giocare da secondi i play offb ma con la squadra spompata o giocare da terzi o quarti con una squadra che gioca da squadra ma è fresca e riposata, non avrei dubbi.
    Meglio giocare da quarta o quinta.
    In quel caso ce la potremmo giocare.
    Da secondi ma spompati si viene eliminati subito.

  • 21 Marzo 2017 in 11:29
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    Anche io confermo che invece di prendere scozzarella o munari, che tra l’altro non costano poco e ad oggi non penso abbiano portato molto, forse era meglio prendere giocatori con il sangue negli occhi che vogliono arrivare in serie B. Scusate ma secondo voi munari è preoccupato se il parma dovrà fare un altro anno di lega pro. Vedo che a molti le brutte vicende hanno insegnato poco….. Continuiamo a pensare di essere la favorita come ha detto ieri sera ravanetti, poi dopo va a finire che usciamo subito ai play off e il prossimo anno riceveremo il ben servito dal Pisa (probabile retrocessa)….

    • 21 Marzo 2017 in 12:21
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      Munari è l’unico degli acquisti di gennaio che ci tiene.
      Scozzarella Frattali Scaglia Iacoponi Di cesare Bassi ecc sono qui solo come MERCENARI e non gliene frega niente.
      Corapi Giorgino Zommers Benassi e forse anche Nunzella avrebbero sputato il sangue per questa maglia e ora che hanno subito la “cura D’aversa” (“tu sei inutile”) sono i fantasmi di loro stessi.
      In sintesi: non ci crede più nessuno.

      Faccio una domanda: dovendo giocare il derby di ritorno domani voi schierereste Scozzarella Frattali Scaglia Iacoponi Di cesare Bassi ecc, o Corapi Giorgino Zommers Benassi ecc?

      Io i secondi tutta la vita!

  • 21 Marzo 2017 in 11:34
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    Per prima cosa non bisogna buttare all’aria la stagione…la promozione diretta è sfumata ok! Ma ci sono i play off da giocare! Un mini torneo da affrontare come se fosse un piccolo mondiale…il secondo posto sarebbe importante! Quindi ricompattiamoci,tutti uniti…poi a fine stagione tiriamo le somme! Queste partite saranno importanti per d’aversa per ritrovare gli equilibri e capire su chi può davvero contare!

  • 21 Marzo 2017 in 11:36
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    P.S. Il Venezia ieri ha segnato alla prima occasione…il bassano Ha pareggiato al 90′ su clamoroso autogol…e “stranamente” palla al centro,pronti via ha segnato di nuovo….! A pensar male….

    • 21 Marzo 2017 in 13:15
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      Che discorsi.. a parte che anche se il venezia avesse pareggiato a noi che ci fregava.. ?

      faccio un esempio.

      con il pordenone Calajò lasciato “inspiegabilmente” solo con tutto il tempo per piazzarsi e preparare la sua famosa rovesciata.. per il goal al 93esimo..

      i veneziani avrebbero potuto dire come fai tu :
      “a pensar male.”

      su stiamo sereni su queste cose che diventiamo ridicoli.

      • 21 Marzo 2017 in 13:52
        Permalink

        Su Parma Pordenone c’è poco da pensar male! Loro hanno giocato alla morte e fino a 2 minuti dalla fine vincevano 2-1! Ieri il bassano non ha fatto un tiro in porta e stava “rischiando” di pareggiare su un goffo autogol su da un crossa innocuo…

  • 21 Marzo 2017 in 14:09
    Permalink

    Ancora una volta leggo critiche al mercato di gennaio, gli stessi che criticano oggi, chiedevano un cambio radicale della squadra dopo le sconfitte con Feralpi, Padova, Ancona, ecc.
    Oggi ci si domanda perché prendere calciatori di serie B a gennaio al posto di giocatori di lega pro, giovani, che corrono, che hanno fame e magari anche bravi !! Come se questi fossero liberi, svincolati o le squadre titolari del cartellino li cedessero tranquillamente… Il mercato di gennaio è il mercato di riparazione, cioè riparare agli errori del mercato estivo e bisogna fare di necessità virtù, con quello che il mercato stesso offre. A questo punto per cercare di salire di categoria si prova ad acquisire giocatori tecnicamente validi, ma non è detto che sia sufficiente, una cosa è certa, se dovesse malauguratamente sfumare il salto di categoria, la squadra sarebbe quasi fatta per la prossima stagione da protagonisti. La società a gennaio ha fatto tutto quello che poteva nel migliore dei modi. Per quanto riguarda il Venezia, ovviamente merita la promozione diretta, non si vincono 7 partite consecutive per caso o per fortuna, hanno una squadra molto fisica e compatta, non mollano mai, ci credono sempre fino alla fine, complimenti a loro.
    Comunque,
    Sempre Forza PARMA
    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

  • 21 Marzo 2017 in 14:31
    Permalink

    Facciamo a questa,squadra fare i play off, con la massima serenità, agevoliamoli, stiamogli vicino, non facciamogli mancare niente e poi al termine dei play off potremo applaudirli o fischiarli.
    Nel primo caso li vorremo con noi anche il prossimo anno, nel secondo caso…..squadra da rifare con giovani affamati di categoria

  • 21 Marzo 2017 in 15:12
    Permalink

    non ci credo che ci sia ancora gente come LUCA S che insistono a parlare di corapi giorgino e zommere non l avete capito che con quelli non si andava in b ? perfin con apolloni alcuni di loro erano finiti in panca (vero corapi non rixordate ) .Non ci vuole molto a capire che corapi e un buon giocatore di lega pro ma da squadra di centro classifica non ha fisicita’ non marca come dovrebbe ma sopratutto non vedete che tiene troppo la pallla fa ben piu di 3 tocchi !!! spesso anche la piroletta su se stesso !!! tutto ok ma il contropiede cosi non lo fai rallemnti il gioco gli altri chiudono gli spazi andava bene per il gioco di apolloni ma neppure per quello anche apollo lo metteva in panchimna giocava uno tra lui e giorgino e gli diceva che teneva troppo palla va bene per squadre come albinoleffe salo eccc non se vupi andre in B . Giorgino pèer la cronaca era gi a arrivato in D quando lo abbiamo preso pensate che tutti siano coglioni nel calcio ………e un buon picchiatore ma non fa gioco non ha inserimenti eccc ha un gioco vecchio magari 20 anni fa faceva piu cariera ……….. zommer e un buon prospetto ma nelle uscite pericolosissimo spesso dbagliava ragazzi ad anzona ho visto cose incredibili puo e deve migliorare con i piedi rinvii smrpe sbagliati non ricordate ? e allora basta insistere con il passato se si vuole andare in b bisogna rendere gente da lega pro ma di prima fascia i tre citati gicaotri sono di lega pro media classifica ………….anche cacioli e finito i d adesso panca in c melandri fa panca a fano non parliamo di laauria finito in d se fosse un campione ci fiiniva ? l altro e andat a lucca a gennaio lo hanno mandato via il bmber tanto decantato da noi …..insomma ragazzi basta pensare con il cuore

I commenti sono chiusi.

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